domenica 12 settembre 2010

LETTERA APERTA AGLI EUROPARLAMENTARI ITALIANI VIVISEZIONISTI

LE URLA DEL SILENZIO NEL VOTO ASSASSINO



Per nulla onorevoli e manco signori, neppure cari o egregi, ci mancherebbe pure!,

i cittadini italiani sono abituati ormai alla vostra personalissima visione della politica: non tenere conto, mai della gente escluso quando vi dobbiamo votare; allora sì, caspita come ci fate la corte e vi vendete per un crocetta in più sulla scheda!
Una volta che le segreterie dei vostri partiti vi sistemano sulle poltrone, sparite, e vi dimenticate che la sovranità appartiene, vostro malgrado, al popolo. Cioè a noi.
Ribaltate, ignorandolo, il principio Costituzionale della Rappresentatività Parlamentare: ma se voi siete lì è vero che lo dovete alla legge porcata di Calderoli, ma soprattutto a chi crede ancora nelle elezioni e si reca ai seggi, nonostante la nausea, perché spera, ancora!, che voi facciate le cose in nome suo.
Non in nome anche suo e soprattutto o insindacabilmente vostro, ma esclusivamente in nome suo!
Ora vorrei chiedere quanti di voi, prima di votare la vergogna europea sulla vivisezione, si sono confrontati con i cittadini del proprio collegio o circoscrizione per capire se fossero o meno d'accordo sull'uso degli animali nei laboratori mattatoi che dicono di fare ricerca, anche con i soldi di Telethon.
Se avete mostrato immagini e filmati degli orrori che si praticano in quei luoghi di martirio, dove tagliano pure le corde vocali alle creature perché non urlino.
Non lo avete sicuramente fatto, e manco vi siete preoccupati di capire, il parere della gente non vi interessa, la persona per voi è nulla, figuriamoci le bestie!
Lo sapevate già però che gli italiani e gli europei sono contro ogni forma di vivisezione, per quello avete evitato i confronti e i contraddittori. Tutta l'operazione del voto assassino è passata in totale silenzio.
Perché ormai i giornali e le televisioni nazionali devono per obbligo essere pieni delle idiozie tra Fini e Berlussonini, la casa di Montecarlo di AN, i capricci infantili ed inutili del premier, le dichiarazioni ciclotimiche di Bossi e del suo seguito.
Poi vi meravigliate e gridate all'aggressione squadrista quanto vi contestiamo come alla festa del PD di Torino, a quella della libertà a Bologna dove la Gelmini manco si è presentata e al suo posto si è esibita una ballerina brasiliana, invocate le punizioni divine su chi vi caccia come è stato fatto per Dell'Utri e Schifani, Bondi, Mario Giordano e Confalonieri, Polverini, Moratti, Zingaretti…
Parlate di paura di rivolta sociale, fate finta di esserne preoccupati, ma nulla fate per cominciare a dare segni di vera democrazia partecipata. Allora di cosa vi lamentate? Cosa volete da noi?
Solo che si dia il voto al vostro schieramento politico e poi dobbiamo tacere e farci da parte altrimenti ci fate manganellare? Noi che alziamo la testa e la voce contro diventiamo i colpevoli, Schifani, Dell'utri, Bonanni… i santi perseguitati.
Ma quello che voi avete fatto con la legge sulla Vivisezione è ancora più grave di quello che fate a noi.
Noi possiamo difenderci, parlare, urlare, usare spazi web per raccontare, anche con le teste spaccate e fratture… gli animali no, non possono farlo.
Dobbiamo farlo noi a nome loro, perché voi non capite, siete lontanissimi dal creato, dalla coscienza e dall'etica umana.
Preoccupatissimi per i crocifissi che possono sparire dalle aule perché le radici dell'Italia sono cristiane, che poi detto da celtici padani la cosa suona bizzarra, ma è così; tutti attenti al vostro papa che vi dice cosa fare con le staminali umane, l'interruzione di gravidanza, l'uso di embrioni che andrebbero distrutti… e non contatela sul fatto che tra di voi c'è qualche "sinistrorso", la cosa non fa differenza, siete intruppati comunque, tutti.
Difendete a spada tratta integralista la vita, riuscite anche a dire che lo spermatozoo è santo ed emanazione divina e poi?
Predicate insomma, fate sermoni inutili, cavalcate il vento dell'utilitarismo partitico e andate dove vi porta.
Ora che sappiamo che per legge il creato vi appartiene e vi siete auto nominati padreterni, decidendo che si possono prendere gatti e cani randagi e utilizzarli per squartamenti pseudoscientifici, primati perché simili all'uomo, razze in via d'estinzione e tutto quello che articolo per articolo avete votato con favore, siamo perfettamente coscienti della vostra apostasia, scorrettezza politica ed etica, assenza di voce di coscienza, ma soprattutto senza cuore.
Dalla Zanicchi alla Gardini, da Berlinguer a De Mita, da Mastella a Borghezio fino a Sassoli…
Io mi prendo la responsabilità sottoscritta di contestarvi duramente ogni volta che vi vedrò, in qualsiasi luogo: ristorante, comizi, conferenze, feste, campagne elettorali, fili diretti… sono anche disposto in nome e per conto degli animali di farmi manganellare e fratturare, sono un Buddhista Zen Rinzai non reagirò, ma manco la smetterò.
Voi, uno per uno, prendetevi la vostra di responsabilità di fronte a tutti, senza nascondervi:

1 - Gabriele ALBERTINI ( PPE - PdL)
2 - Magdi Cristiano ALLAM ( PPE - Io Amo l'Italia)
3 - Roberta ANGELILLI ( PPE - PdL)
4 - Antonello ANTINORO ( PPE - UDC)
5 - Alfredo ANTONIOZZI ( PPE - PdL)
6 - Pino ARLACCHI ( ALDE/ADLE - IdV)
7 - Raffaele BALDASSARRE ( PPE - PdL)
8 - Paolo BARTOLOZZI ( PPE - PdL)
9 - Sergio BERLATO ( PPE - PdL)
10 - Luigi BERLINGUER ( S&D - PD)
11 - Mara BIZZOTTO ( EFD - Lega Nord)
12 - Vito BONSIGNORE ( PPE - PdL)
13 - Mario BORGHEZIO ( EFD - Lega Nord)
14 - Antonio CANCIAN ( PPE - PdL)
15 - Carlo CASINI ( PPE - UDC)
16 - Sergio Gaetano COFFERATI ( S&D - PD)
17 - Giovanni COLLINO ( PPE - PdL)
18 - Lara COMI ( PPE - PdL)
19 - Paolo DE CASTRO ( S&D - PD)
20 - Luigi Ciriaco DE MITA ( PPE - UDC)
21 - Herbert DORFMANN ( PPE - SVP)
22 - Carlo FIDANZA ( PPE - PdL)
23 - Lorenzo FONTANA ( EFD - Lega Nord)
24 - Elisabetta GARDINI ( PPE - PdL)
25 - Roberto GUALTIERI ( S&D - PD)
26 - Salvatore IACOLINO ( PPE - PdL)
27 - Vincenzo IOVINE ( ALDE/ADLE - IdV)
28 - Giovanni LA VIA ( PPE - PdL)
29 - Clemente MASTELLA ( PPE - UDE)
30 - Barbara MATERA ( PPE - PdL)
31 - Mario MAURO ( PPE - PdL)
32 - Erminia MAZZONI ( PPE - PdL)
33 - Claudio MORGANTI ( EFD - Lega Nord)
34 - Alfredo PALLONE ( PPE - PdL)
35 - Pier Antonio PANZERI ( S&D - PD)
36 - Aldo PATRICIELLO ( PPE - PdL)
37 - Mario PIRILLO ( S&D - PD)
38 - Gianni PITTELLA ( S&D - PD)
39 - Vittorio PRODI ( S&D - PD)
40 - Fiorello PROVERA ( EFD - Lega Nord)
41 - Licia RONZULLI ( PPE - PdL)
42 - Oreste ROSSI ( EFD - Lega Nord)
43 - Potito SALATTO ( PPE - PdL)
44 - Matteo SALVINI ( EFD - Lega Nord)
45 - Amalia SARTORI ( PPE - PdL)
46 - David-Maria SASSOLI ( S&D - PD)
47 - Giancarlo SCOTTÀ ( EFD - Lega Nord)
48 - Marco SCURRIA ( PPE - PdL)
49 - Sergio Paolo Francesco SILVESTRIS ( PPE - PdL)
50 - Francesco Enrico SPERONI ( EFD - Lega Nord)
51 - Salvatore TATARELLA ( PPE - PdL)
52 - Iva ZANICCHI ( PPE - PdL)

Per quanto riguarda le votazioni per appello nominale:

COMUNICATO STAMPA DEL PARLAMENTO EUROPEO:

Per inviare messaggi al Parlamento Europeo:


Per gli indirizzi e-mail dei parlamentari e ringraziare quelli che hanno votato no:




Lucio Galluzzi
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martedì 7 settembre 2010

IL FINI GIUSTIFICA I FATTI

ALLEGRA CRONISTORIA DEI BALLETTI DI REGIME





Quindici anni di Governi aleatori e virtuali. Stanno lì perché dicono che il popolo li ha votati ed eletti. Non è vero. I cittadini hanno votato liste preconfezionate, fisse e definite dalle segreterie di partito. Non hanno avuto possibilità di scelta. Chi c'è adesso ai vari ministeri, sottosegretariati, scranni del Parlamento, direzioni di enti pubblici, governatorati, consiglieri politici… c'è perché lo hanno deciso a tavolino i Capi usando la legge elettorale "porcata"; quella che permette a personaggi senza alcuna professionalità specifica, etica politica, meriti acquisiti, di essere messo alla guida di dicasteri strategici, facendone scempio e provocando danni ormai irreparabili alla Cosa Pubblica.
Non so quanti elettori del PDL abbiano scelto la signora Gelmini come votatissima sibilla dell'Istruzione Pubblica o un Brancher che doveva dirigere il Federalismo legaiolo, un Bondi ai Beni e Attività Culturali o la Santanché al sottosegretariato per l'Attuazione del Programma al Nulla, la Michela Brambilla esperta in Turismo o un Bossi, che non sta neppure più in piedi e non capisce lui stesso per primo quello che dice e pensa, al ministero per le Riforme insieme a Calderoli alla Semplificazione…
Onestamente non posso credere che chi ha votato PDL sia d'accordo e felice di scelte come queste, infelici, perdenti, che ci hanno portati al ridicolo internazionale.
Il governo attuale, come tutti i precedenti di Berlussonini, è un'accozzaglia rattoppata a capriccio da due comari, Mummia Bossi e Ghe Pensi Mì, che fanno finta di stimarsi e volersi bene perché se lo devono. Fino a qualche anno fa uno dava del mafioso, corrotto, riciclatore di denaro sporco all'altro, l'altro non si sarebbe mai più seduto ad un tavolo con quell'infamone e infido. Adesso non possono fare a meno dell'amicizia perniciosa che li obbliga a farsi favori istituzionali: tu mi metti un ministro qui e io non ti voto contro, se garantisci che mi fai passare la fiducia su questo DDL ti regalo il Comune di Milano e un Governatorato strategico.
E' questa la politica regnante: una fogna a cielo aperto dove questi "potenti" si permettono qualsiasi maialata perché tanto nessuno li prende a calci nel sedere o li va a prelevare di forza portandoli a casa loro o, per i condannati definitivi, nelle patrie galere.




Impunità totale. Facce che non si possono neppure più guardare. Stomacanti. Gente che appena appare in foto o nei salotti TV associ immediatamente alla bugia o alla presa per culo, ricordandoti delle promesse mai mantenute, che però continua a fare senza vergogna.
Ogni tanto organizzano qualche diversivo, che però sa troppo di detersivo da hard discount. Si erano inventati il Partito dell'Amore, il risciacquo in Lambro delle sozzure Cricca & Co., il volersi bene e stare vicini vicini… e già, i sondaggi parlavano e parlano chiaro: l'Italia s'è stufata, gli indici di gradimento di Berlussonini e soci, amici degli amici, crollavano e scendono ancora di più.
Ma i buoni propositi erano solo propaganda, nient'altro.
Questi figuri per gli altri fanno nulla, solo lì solo per sé stessi, anzi per uno solo che deve salvarsi le chiappe dai processi e ha bisogno della Corte dei Miracolati che gli rimuova ogni ostacolo e lo faccia risposare tranquillo, mandandogli qualche troia il più spesso possibile.
In mezzo a queste meraviglie, che farebbero invidia anche ad una trama di Romero, spunta l'affaire Fini.
Gianfranco che si trovava sicuramente insieme a Bocchino e a Barbareschi sulla via di Damasco, viene colto da improvvisa illuminazione e si converte.
Con lui altri 33, trentatré… vero segno divino! Gli anni di Cristo. E poi dite che la Cabala è una truffa?
I "santi subito" si producono nello scisma, Fini divorzia dal suo amore, passano un po' di mesi, sei, da separati in casa, dicendosi le peggio cose, come da copione marito e moglie, vengono convocati i "probi virus" da Verdini, che lui è proprio il probo tra i probi!, che devono sbattere fuori dal partito i rivoltosi. Poi però si fermano, aspettano, Fini pure si mette in attesa. Arriverà prima o poi un arcangelo Gabriele che annuncerà la gravidanza e un Natale! Ma i ministri di dio non sono come quelli di Berlussonini, uno è anche diventato Lucifero per la sua poca disciplina alla Regola…
Infatti: nessuna virginea gravidanza!
Insulti, accuse, diffamazioni dei giornali di Regime che da mesi ammorbano l'opinione pubblica sulla casa di Montecarlo, controrepliche, veleni, La Muffa contro Bocchino, Granata contro Sputazzetta Gasparri, Capezzolone in delirio dichiarativo, Briguglio dal Preside, Barbareschi la Comparsa che si organizza per un nuovo "Gioco delle Coppie"…
Sembra crisi di Governo, maggioranza negata, spasmodica ricerca di nomi da far rientrare nel PDL, poi lo negano, non l'hanno mai fatto, qualcuno giura sulla testa di propri figli, altri poeti su quella della ex moglie che picchiavano, il premier è un dittatore da caserma, la politica non è cosa sua è del popolo, stai zitto traditore, pezzo di merda urla la Santanché che è sempre quella gran s'ignora di sempre… e via così fino a Mirabello.
Lì tutti gli occhi e le orecchie puntati a quello che sarebbe stato il discorso della rivoluzione e della fine della maggioranza: Fini atteso come sindacalista, colui che difende gli operai e i precari, il costituzionalista quasi partigiano, uno del PD, esso che contesta se stesso e la sua legge con Bossi contro gli stranieri, che abbraccia i gay anche se prima diceva "un omosessuale non può fare il maestro", lo sdoganato che arriva a fare dire a Bocchino "anche un premier gay a noi non darebbe fastidio", il Presidente della Camera che alza la voce a nome degli insegnati e tagliati dalla Scuola Pubblica… Veramente un santo subito!
E difatti il suo discorso di un'ora e quaranta è dirompente, ne ha per tutto il PDL, per Littorio Feltri, Belpietro Mentone e Horror Sallusti, stigmatizza l'assenza di politica economica governativa, una bomba qua e un'altra là, caspita sta a vedere che Gianfranco è diventato pure l'impiegato con il tritolo di De Andrè!
Applausi, grida, sei grande, sei immenso, sei tutti noi, vuvuzzelas.
Dice anche che Bossi è intelligente, e questo comincia a cozzare con tutto il resto; che Berlussonini non è poi, nel suo intimo, quel cattivone che tutti pensano, e qui sorgono altri dubbi grossi… Poi però dice che il PDL è morto, non esiste più, beh allora è fatta, fa cadere il governo!, che loro in una cosa defunta non ci entrano no e poi no giammai, allora se se ne escono la maggioranza non c'è più e il Capo dello Stato scioglierà le Camere o darà un incarico esplorativo ad un altro che non sia Berlussonini, loro non entreranno nel corpo del defunto però neppure se ne andranno.
Cioè, non ho capito, sanno che c'è un cadavere e loro se ne stanno all'interno?
Tipo i vermi post putrescina?
Ma è un attimo di sbandamento per chi ascolta, poi Fini chiarisce meglio: non ce ne andremo, né accetteremo di farci cacciare, garantiremo il sostegno necessario nel voto delle varie proposte di legge in Parlamento perché noi non siamo amorali, quando prendiamo un impegno lo manteniamo, però potremmo anche dire no, sì, so, nì…
Alla fine Gianfranco ha detto senza dire assolutamente nulla. Non cambia niente. E' stato solo un balletto da danzatrice cavalletta: grandi salti per poi ricadere rovinosamente nella propria cheratina di sempre, compreso l'uso di "attacco stalinista alla mia persona" perché "fascista" non poteva dirlo..
E oggi Mummia Bossi e Berlussonini vanno da Napisan per chiedergli di dimettere Fini dalla sua carica istituzionale, anzi no non ci vanno, hanno solo sparsa la notizia così per "ischerzo e isphizio"; ma subito reagisce ufficialmente la corrente finiana dando dell'analfabeta ai due capi PDL; Il Senatùr vuole le elezioni a novembre, la Bindi vuole Fini, Fini vuole Rutelli e Casini, Casini vuole tutti, il PD sta a guardare, come sempre.
E chi aspettava il coraggio e la scure di Fini sul circo cialtronesco governativo c'è rimasto con un palmo di naso.
Ma l'avete dimenticato che Fini è l'ex delfino di Almirante?
E avete pure scordato a quanti tarallucci e vino vi siete visti?



Lucio Galluzzi
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sabato 4 settembre 2010

MARIASTAR GELLI-MINI ALLA SCUOLA DI TREMONTI

COME L'INCOMPETENZA E L'ARROGANZA HANNO RIDOTTO L'ISTRUZIONE PUBBLICA



Su una sola cosa Mariastar ha ragione, anche se mi costa doverlo scrivere, ma per onestà bisogna dare atto che il disastro della Scuola Pubblica non è dovuto solo alla attuale "ministra". Il dicastero della Pubblica Distruzione da almeno due decenni è diventato un parcheggio per figure più o meno professionalmente preparate in altro che nulla hanno a che spartire con la scuola italiana.
La Gelmini, che è indifendibile, ripetendo a pappagallo una manfrina ormai putrefatta, dice che si è ricevuta "dai governi precedenti una situazione amministrativa allo sfascio".
Ora, conoscendo gli errori grammaticali e la confusione espressiva che la signora usa produrre, probabilmente non voleva dire "sfascio" ma "fascio", perché la nostra Scuola Pubblica è al fascio.
Non ci potremmo di certo aspettare altro da una rappresentante dell'esecutivo Berlussonini, peraltro devotissima ai Capi, che hanno fatto della politica per la Cosa Pubblica una fogna personalissima, dimostrando sempre di più di essere assolutamente incacape di governare seriamente un Paese.
Nell'ultimo programma in cinque punti, e speriamo sia veramente l'ultimo e che poi se ne vadano a casa, uscito dal summit di villa Campari, non c'è una sola parola che sia una riferita a lavoro, disoccupazione, economia, precariato, salari… La Mariastar, quindi, è perfettamente in linea con chi l'ha messa, non per merito, al posto che ricopre.
Non è un caso che affermi senza alcun pathos, come robotica macchinetta, che lei "i precari in lotta e sciopero della fame non li riceve, perché sono strumentalizzati politicamente, sono solidale con loro però…, ma 200.000 persone io non posso proprio assumerle."
Credo di sapere senza tema di smentita, che i precari se ne infischino della falsa solidarietà di questa tizia. Non è la prima volta che attiva quella ROM precisa, preme "play" e parte la registrazione per la circostanza specifica.
Anche la sua "predecessora" faceva così. La Moratti non riceveva chi protestava perché "strumentalizzati dai sindacati", rispondeva sprezzante, non aveva argomenti e reagiva come deve fare chi teme il confronto.
Berlussonini docet.
Per la Moratti la Scuola Pubblica doveva implementare le tre "i": "impresa, inglese, informatica".





Maria Letizia arriva dal Gruppo Moratti, ex collaboratrice di Rupert Murdoch per il quale ha lavorato per espandere in Europa il suo impero mediatico, poi nella Securfin SpA acquisisce il controllo del Gruppo Nikols e ne diventa Consigliere d'Amministrazione; dal 1994 al 1996 Berlussonini scende in politica con il suo I Governo e la mette alla RAI come presidente; nel 1998 è presidente e amministratore delegato della News Corp. Europe, di Murdoch, finanzia la Golden Egg che a sua volta fornisce capitali ad aziende di telecomunicazioni multimediali; dal 2000 al 2001 partecipa all'Advisory Board per il Gruppo Carlyle Europe.
Nel II e III governo Berlussonini viene sistemata al Ministero dell'Istruzione e della Ricerca perché con tutta la sua esperienza di imprenditrice d'assalto si era di certo costruita un bagaglio padagogico, didattico, di psicologia dell'età evolutiva, programmazione scolastica… e quant'altro per dirigere un dicastero così delicato.
E difatti comincia a disastrarlo proseguendo anche l'azione di suoi predecessori illustri.
Le sue tre "i", impresa perché lei è una imprenditrice, e difatti adesso è sindaco fantasma di Milano; inglese perché fa internazionale, ma provate a chiedere agli specialisti di Lingua Inglese nella Scuola italiana, come sono stati, e sono, trattati… L'informatica poi: anche qui è facile verificare i bla bla bla, andate personalmente a fare un giro in quelli che vengono chiamati "laboratori computer", specialmente nella scuola Primaria e secondaria di I grado e vi farete un'idea, parlate anche con i docenti che vi spiegheranno meglio…
Assolutamente inadatta e priva di prerequisiti curricoli la Moratti se la tirava da grande dirigente scolastica, riuscendo ad essere anche più sprezzate ed indesiderabile dell'attuale ministra. Mai una un'analisi pedagogica!

Mariastar i prerequisiti li ha ancora meno: ha frequentato il biennio del liceo Marini di Cremona, poi per pochissimo tempo il Bagatta di Desenzano, ma si matura in quello privato confessionale di Arici. Si laurea in giurisprudenza a Brescia, specializzata in diritto amministrativo, ma supera l'esame di Stato per avvocato nel 2002 presso la Corte d'Appello di Reggio Calabria, perché come lei stessa ammette "a Brescia non lo avrei passato" [YouTube, Qui Lecco Libera incontra Maria Stella Gelmini], evviva la meritocrazia così tanto voluta e imposta dalla tizia per gli scatti di carriera e stipendio dei docenti!
Poi dal 2000 al 2002 fa la presidente del Consiglio Comunale di Desenzano del Garda durante il I Governo Berlussonini venendo sfiduciata per inoperosità [http://sinistragenova6.wordpress.com/2009/10/10/gelmini-sfiduciata-per-inoperosita-dal-comune-di-desenzano-diventa-avvocato-a-reggio-calabria/]. Nel 2002 è Assessore al territorio per la provincia di Brescia, si occupa di parchi, nel 2004 è assessore all'agricoltura [lei proviene da una famiglia di agricoltori]. Prima degli eletti alla Regione Lombardia per Forza Italia nel 2005, diventa un mese dopo la coordinatrice regionale del partito. Carriera fulminea perché eletta deputato nel 2006 entra nella II commissione giustizia che si occupa di autorizzazioni a procedere e procedimenti di accusa. Nel 2008 presenta un progetto di legge, proprio lei!, per "la promozione del merito nella pubblica amministrazione". Gradita agli ambienti di Comunione e Liberazione, nel 2008 nel IV governo Berlusconi le viene affidato il ministero che ancora dirige.
Anche lei, come la Moratti, possiede di sicuro quelle conoscenze didattico-pedagogiche, essendosi occupata quasi sempre di carriera politica, terreni demaniali e agricoltura, tali da proseguire lo smantellamento della Scuola Pubblica facendone scempio dissennato. Difatti vale pure per MariaStar la regola "nessuna analisi pedagogica, mai!"

Gli Stati europei, gli USA… hanno affrontato la recessione e la crisi economica mondiale tagliando su quasi tutti i capitoli di spesa, ma implementando quello sull'istruzione e cultura.
L'Italia no. Possediamo una classe dirigente che ha capito quasi nulla del presente e soprattutto del futuro.
Bondi che non sa di essere il ministro dei Beni e Attività Culturali del Paese con il più importante patrimonio artistico al mondo ed esegue gli ordini scellerati e miopi di Tremonti che di fatto è il vero Presidente del Consiglio: macelleria e ghigliottine su enti lirici, teatrali, musei, cinema, compagnie di danza, personale e finanziamenti dell'immense testimonianze archeologiche e storiche italiane. E chi se ne frega se questo arrecherà gravi danni alle casse dello Stato per la diminuzione del turismo, fonte economica tra le primarie per la Nazione, se spettacoli anche da esportare vengono cancellati, se Carla Fracci parla di "offesa e morte per i lavoratori dell'arte italiana che da una vita tengo alto il nome dell'Italia nel mondo"…

E la Gelmini che è piccola così non può essere di meno, Giulio le dice che deve mazziare la Scuola Pubblica e lei lo fa. Taglia su tutto e tutti. Supplenti non garantiti, docenti in ruolo che devono "coprire" in altre classi le ore di assenti per malattia o dei non nominati per risparmiare, contrazione delle ore di sostegno nei rapporti docente-alunno, garanzia del tempo pieno solo sulla carta, genitori che devono auto tassarsi per comprare la carta igienica, il sapone, gessi che non ci sono più [se li vogliono se li comprano i docenti], materie che devono scompaiono [Geografia? Pezzi di Storia? Storia dell'Arte?], libri di testo sempre più ridicoli e magari solo on line, così si risparmia… e licenziamenti, tanti.
200.000 precari che da anni lavorano nella scuola "non possono essere assunti da me, è impensabile" [Gelmini]. La frase suona così: "fino a quando mi siete serviti vi ho fatto fare tutto quello che volevo, adesso Tremonti mi chiede cassa… e vi licenzio."
E' il più grande licenziamento di massa mai avvenuto in Italia.
Non ci sono soldi dice MariaStar: ci sono però per aumentare di 300 euro mensili lo stipendio degli insegnati di religione cattolica, che per lei è materia fondamentale, sicuramente avrà anche i soldi per pagare i meriti di coloro che aumenteranno le affissioni dei crocifissi nelle aule.

E' uno schifo totale. Queste cose la Ministra non le fa da sola, siccome lei sa il fatto suo in pedagogia ha scelto come consiglieri politici personali, pagati!, due personaggi che sono tutto un programma:
- Renato Farina "Betulla", espulso a vita dall'Ordine dei Giornalisti, informatore "spia" dei Servizi, collaboratore non certo a titolo gratuito della CIA nel rapimento dell'imam Abu Omar [http://www.youtube.com/watch?v=1MLKlubdR00 http://www.youtube.com/watch?v=ZH5L-7IevfU];
- Giorgio Clelio Stracquadanio, un pericoloso terrorista della parola, quello che senza problema dice: "Fini deve essere trattato come Boffo".
Insomma, due bei personaggi dei quali la Gelmini dice "ho stima e fiducia in loro" [http://www.youtube.com/watch?v=7LcutyGcRD8 http://www.youtube.com/watch?v=shS1FkBPnKs] .

Ora è il caso che i precari in sciopero della fame da giorni e giorni smettano e ricomincino a nutrirsi, perché tanto non saranno ascoltati, che riprendano forze ed energie e che si cresca di numero ed iniziative forti, che ci si organizzi tutti insieme per chiedere investimenti sicuri per la Cultura, moltiplicando le azioni di protesta, tutte quelle possibile e legali, senza tregua.
Soprattutto non avere paura di chiedere ad alta voce che questi incompetenti se ne vadano a casa, fare pressing continuo a tutte le manifestazioni del PD e ai sindacati, che occupino ad oltranza le aule Parlamentari e che la smettano di pensare solo al voto e a come battere Berlussonini, perché così facendo si sono scollati completamente dalla gente, hanno perso e continueranno a perdere.





Lucio Galluzzi
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giovedì 2 settembre 2010

PETIZIONE PER SAKINEH: I MINISTRI DEGLI ESTERI E PARI OPPORTUNITA' EUROPEI VADANO URGENTEMENTE A TEHRAN

SALVIAMO SAKINEH
APPELLO AL MINISTRO DEGLI ESTERI ON. FRATTINI E MINISTRO DELLE PARI OPPORTUNITA' ON. CARFAGNA PER L'ORGANIZZAZIONE DI UNA MISSIONE DI TUTTI I MINISTRI DEGLI ESTERI E OMOLOGHI PER LE PARI OPPORTUNITA' EUROPEI, CHE SI RECHI URGENTEMENTE A TEHRAN PER DIRE BASTA AD AHMADINEJAD.
***





L'Italia si sta mobilitando tutta per evitare la morte per lapidazione di Sakineh, altre trenta donne in Iran aspettano di essere uccise con lo stesso orribile metodo.
Pochi giorni fa una ragazza che stava subendo lo stupro di un agente, lo ha accoltellato. Anche lei è stata condannata a morte per lapidazione. Pochi giorni fa un ragazzo è stato impiccato perché omosessuale.
Nell'Iran di Ahmadinejad e Kamenei "democrazia" vuol dire: privazione di ogni libertà d'espressione, tortura e morte.
Non è più possibile lasciare che criminali contro l'umanità agiscano senza interventi esterni che li possano fermare.
Non possiamo più, come cittadini, non solo italiani, ma della Terra, sopportare simili atrocità.
Non sappiamo se le azioni di pressione, fatte dalla gente e gli appelli che anche voi avete inoltrato sortiscano qualche effetto positivo.
Si sa però che difficilmente le autorità iraniane "ascoltano" e considerano le proteste per salvare la vita dei condannati a morte nel loro Paese come "ingerenze sgradite".
CHIEDIAMO PERTANTO URGENTEMENTE a lei on. Frattini e all'on. Carfagna di farsi promotori di una iniziativa che superi le parole:
* coinvolgete i ministri degli Esteri europei e gli omologhi per le pari opportunità, trovatevi quanto prima possibile insieme, e recatevi in gruppo, di persona a Tehran per chiedere con forza e presenza che Ahmadinejad, Kamenei e il governo che guidano la smettano una volta per tutte di insanguinare l'Iran e di straziare i loro fratelli e sorelle.
* così facendo l'Iran e i crimini che la dittatura sta da anni compiendo saranno finalmente al centro dell'interesse mediatico mondiale e conosciuti da tutti; e questo Ahmadinejad lo teme, e molto.

Ringrazio per l'attenzione
Lucio Galluzzi
http://luciogalluzzi.blogspot.com

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اجازه دهید وزیر امور خارجه ما را نجات فراخوان سکینه روشن. فراتینی وزیر و از فرصت برابر در مورد. Carfagna برای سازمان ماموریت وزرای خارجه سه کشور بوده و برای همه 'اتحادیه اروپا ، برابر خواهد کرد که به اندازه کافی فرصت سفر به تهران فورا گفتن به احمدینژاد *** ایتالیا است که همه بسیج برای جلوگیری از مرگ سکینه سنگسار ، 30 زن دیگر در ایران منتظر وحشتناک راه کشته شود با همان.. چند روز پیش یک دختر بود که تحت تجاوز به عامل ، به او سلاح سرد. او نیز بود به وسیله سنگسار را به اعدام محکوم شد. چند روز پیش پسر همجنسگرا به دار آویخته بود زیرا او در ایران از احمدینژاد و 'دموکراسی خامنه ای' به معنی : هر گونه محرومیت از آزادی بیان ، شکنجه و اعدام محکوم کرد. شما دیگر نمی تواند بدون اجازه جنایتکاران علیه بشریت عمل بدون مداخله خارج که می تواند را متوقف کند. ما می توانیم آنها را ، نه به عنوان شهروندان و نه فقط ایتالیایی ، اما زمین ، تحمل چنین بیرحمی. ما نمی دانیم که آیا اعمال فشار و تجدید نظر ساخته شده توسط مردم است که شما نیز افزایش یافته است برخی از اثرات مثبت آن اما به سختی می داند که مقامات ایرانی 'گوش' و در نظر گرفتن تظاهرات برای نجات جان کسانی که در کشور خود را محکوم به مرگ دخالت 'ناخواسته'. خواهش به عنوان بنابراین فوری برای شما انلاین هستند. آقای فراتینی. Carfagna به مروج طرح ابتکاری است که فراتر از واژه ها : * دخالت وزرای خارجه سه کشور اروپایی و همتایان خود را برای فرصت های برابر ، پیدا کردن در اسرع وقت با یکدیگر ، و سر به فرد در گروه در تهران درخواست برای قدرت و با حضور احمدینژاد ، خامنه ای و دولت باید متوقف رانندگی یکبار و برای همیشه ایران خونین و شکنجه برادران و خواهران * انجام این کار ایران و جنایات دیکتاتوری است که ساخت سال که سرانجام باید تمرکز رسانه ها جهان شناخته شده و توسط همه ، و این احمدینژاد ترس ، و بیشتر از.

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Let us save SAKINEH CALL ON THE FOREIGN MINISTER. Frattini and Minister of Equal Opportunity 'ON. Carfagna FOR THE ORGANIZATION OF A MISSION OF ALL FOREIGN MINISTERS AND APPROVED FOR EQUAL OPPORTUNITY 'EU, who will travel to Tehran URGENTLY TO SAY ENOUGH to Ahmadinejad. *** Italy is mobilizing all to avoid death stoning Sakineh, thirty other women in Iran wait to be killed with the same horrible way. A few days ago a girl who was undergoing the rape of an agent, stabbing him. She also was sentenced to death by stoning. A few days ago a boy was hanged because he was homosexual. In Iran of Ahmadinejad and Khamenei 'democracy' means: any deprivation of liberty of expression, torture and death. You can no longer allow criminals against humanity act without intervention outside that can stop them. We can not, as citizens, not just Italians, but the Earth, endure such atrocities. We do not know whether the actions of pressure and appeals made by the people that you have also risen some positive effects. It But that hardly knows the Iranian authorities 'listen' and consider the protests to save the lives of those sentenced to death in their country as 'unwelcome interference'. ASK therefore urgent to you online. Mr Frattini. Carfagna to be promoters of an initiative that goes beyond words: * Involve the European foreign ministers and their counterparts for equal opportunities, finding as soon as possible together, and head to the group in person in Tehran asking for strength and presence with Ahmadinejad , Khamenei and the government should stop driving once and for all the bloody Iran and torture their brothers and sisters. * doing so Iran and crimes that the dictatorship is making for years will finally be the focus of media world and known by all, and this fear Ahmadinejad, and much more.

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Sauvons SAKINEH APPEL SUR LE MINISTRE DES AFFAIRES ETRANGERES. Franco Frattini et le ministre de l'égalité des chances "ON. Carfagna POUR L'ORGANISATION D'UNE MISSION DE TOUTES LES MINISTRES DES AFFAIRES ETRANGERES ET APPROUVÉ pour l'occasion «EQUAL de l'UE, qui Voyage à Téhéran URGENCE à dire assez pour Ahmadinejad. *** L'Italie est la mobilisation de tous pour éviter la mort Sakineh lapidation, trente autres femmes en Iran attendre d'être tué par l'horrible même manière. Il ya quelques jours une fille qui faisait l'objet le viol d'un agent, le poignardant. Elle a également été condamné à mort par lapidation. Il ya quelques jours un jeune garçon a été pendu parce qu'il était homosexuel. En Iran d'Ahmadinejad et la «démocratie Khamenei", toute privation de liberté d'expression, la torture et la mort. On ne peut plus permettre aux criminels contre l'humanité agir sans l'intervention l'extérieur qui peut les arrêter. Nous ne pouvons pas, en tant que citoyens, pas seulement les Italiens, mais la Terre, subissent de telles atrocités. Nous ne savons pas si les actions de pression et les appels lancés par les gens qui vous ont également augmenté de quelques effets positifs. Mais qui sait à peine que les autorités iraniennes «écouter» et d'examiner les protestations de sauver la vie des personnes condamnées à mort dans leur pays "malvenue" ingérence. ASK que donc vous en ligne d'urgence. M. Frattini. Carfagna être les promoteurs d'une initiative qui va au delà des mots: * Impliquer les ministres des Affaires étrangères européens et leurs homologues de l'égalité des chances, de trouver dès que possible ensemble, et à la tête du groupe en personne à Téhéran pour demander la force et la présence d'Ahmadinejad , Khamenei et le gouvernement devrait cesser de conduire une fois pour toutes la sanglante l'Iran et la torture de leurs frères et sœurs. * faisant l'Iran et les crimes que la dictature fait pendant des années vont enfin être au centre des médias monde et connu de tous, et cette crainte Ahmadinejad, et beaucoup plus.

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Lassen Sie uns zu retten SAKINEH CALL ON die Außenministerin. Frattini und Minister für Chancengleichheit "ON. Carfagna Für die Organisation von A Mission aller Außenminister und zugelassen für Chancengleichheit "der EU, die sagen, genug ist Teheran reisen, um dringend zu Ahmadinejad. *** Italien ist die Mobilisierung aller zum Tode zu vermeiden Steinigung Sakineh, dreißig anderen Frauen im Iran warten, um so schrecklich getötet werden mit der gleichen. Vor ein paar Tagen ein Mädchen, das Agenten unterworfen war die Vergewaltigung eines, stechend ihn. Auch sie war zum Tode durch Steinigung verurteilt. Vor ein paar Tagen einen Jungen gehängt wurde, weil er homosexuell war. In Iran von Ahmadinedschad und Khamenei 'Demokratie' bedeutet: keine Freiheitsstrafe von Meinungsfreiheit, Folter und Tod. Sie können nicht länger zulassen Verbrecher gegen die Menschlichkeit handeln, ohne Intervention außerhalb dieses kann sie stoppen. Wir können nicht als Bürger, nicht nur Italiener, sondern die Erde, solche Grausamkeiten zu ertragen. Wir wissen nicht, ob die Aktionen von Druck und Appelle Effekte von den Menschen gemacht, dass einige positive Sie sind ebenfalls gestiegen. Es Aber das weiß kaum die iranischen Behörden "hören" und betrachten die Proteste an online das Leben retten zum Tode Verurteilten in ihrem Land als "unwillkommene Einmischung". ASK daher dringend an Sie. Herr Frattini. Carfagna, Wörter werden Promotoren einer Initiative darüber hinaus geht: * Einbindung der europäischen Außenminister und ihre Amtskollegen für Chancengleichheit, finden so bald wie möglich zusammen, und Kopf der Gruppe in Person in Teheran fragen, für Stärke und Präsenz mit Ahmadinejad , Khamenei, und die Regierung sollte aufhören Fahren für alle Mal die blutige Iran Folter und ihre Brüder und Schwestern. * Dabei Iran und die Verbrechen, welche die Diktatur ist für die Jahre damit endlich Medien werden im Mittelpunkt der Welt bekannt und von allen, und diese Angst Ahmadinejad, und viele mehr.

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دعونا حفظ SAKINEH الكلمة لوزير الخارجية. فراتيني وزير تكافؤ الفرص 'على. Carfagna لتنظيم بعثة لوزراء الخارجية ووافق على جميع الفرص 'الاتحاد الأوروبي على قدم المساواة ، الذي سيتوجه الى طهران على وجه السرعة على ما يكفيهم من يقول لأحمدي نجاد. *** ايطاليا هي حشد كل لتجنب الموت Sakineh الرجم ، 30 امرأة أخرى في إيران الانتظار ليكون قتل مع نفس الطريقة البشعة و. وقبل أيام قليلة من فتاة كانت تمر الاغتصاب وكيل أو طعنه. انها أيضا وحكم عليه بالإعدام رجما. وقبل أيام قليلة شنق صبي لانه كان مثلي الجنس في إيران أحمدي نجاد و'الديمقراطية خامنئي' يعني : أي حرمان من الحرية في التعبير ، والتعذيب والموت. يمكنك لم تعد تسمح للمجرمين ضد الإنسانية العمل دون تدخل خارج ذلك يمكن وقفها ، وليس بوسعنا ، كمواطنين ، وليس فقط الايطاليين ، ولكن الأرض ، وتحمل مثل هذه الفظائع ، ونحن لا نعرف ما إذا كانت الإجراءات للضغط والطعون التي قدمها الشعب الذي ارتفعت أيضا بعض الآثار الإيجابية ، و ولكن هذا لا يكاد يعرف السلطات الإيرانية 'الاستماع' والنظر في احتجاجات لإنقاذ حياة من الذين حكم عليهم بالإعدام في بلدهم تدخل غير مرغوب فيه '. كما يطالبون بالتالي عاجلة لديك على شبكة الإنترنت. السيد فراتيني. Carfagna أن المروجين للمبادرة التي تتجاوز الكلمات : * إشراك وزراء الخارجية الأوروبي ونظرائهم من أجل تكافؤ الفرص ، وإيجاد أقرب وقت ممكن معا ، ورئيس للفريق بنفسه في طهران طلب القوة والوجود مع أحمدي نجاد وينبغي للحكومة خامنئي التوقف عن القيادة لمرة واحدة والدموية بين إيران والتعذيب جميع إخوانهم وأخواتهم. * القيام بذلك ايران والجرائم التي ديكتاتورية تبذل لسنوات وسيتم في نهاية المطاف تركيز وسائل الاعلام العالم ،
والمعروف من الجميع ، وهذا الخوف أحمدي نجاد ، وغيرها الكثير

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Salvemos SAKINEH CONVOCATORIA DEL MINISTRO DE RELACIONES EXTERIORES. Frattini y el Ministro de Igualdad de Oportunidades 'ON. Carfagna PARA LA ORGANIZACIÓN DE UNA MISIÓN DE TODOS LOS MINISTROS DE RELACIONES EXTERIORES Y APROBADO POR OPORTUNIDAD "de la UE EQUAL, que viajará a Teherán URGENTEMENTE para decirle basta a Ahmadinejad. *** Italia es la movilización de todos para evitar la muerte Sakineh lapidación, treinta mujeres en Irán esperar para ser muertos con la misma forma horrible. Hace unos días, una chica que estaba pasando por la violación de un agente, apuñalarlo. También fue condenado a muerte por lapidación. Hace unos días un niño fue ahorcado porque era homosexual. En el Irán de Ahmadinejad y la "democracia Jamenei", cualquier privación de libertad de expresión, la tortura y la muerte. Ya no se puede permitir que los criminales contra la humanidad actuar sin la intervención externo que pueda detenerlos. No podemos, como ciudadanos, no sólo los italianos, pero la Tierra, soportar tales atrocidades. No sabemos si las acciones de presión y llamamientos hechos por la gente que también han aumentado algunos efectos positivos. Se Pero eso apenas conoce a las autoridades iraníes "escuchar" y considerar las protestas para salvar la vida de los condenados a muerte en su país 'no deseados' interferencia. ASK tanto como para usted en línea urgente. Señor Frattini. Carfagna se conviertan en promotores de una iniciativa que va más allá de las palabras: * Involucrar a los Ministros de Asuntos Exteriores europeos y sus homólogos de la igualdad de oportunidades, encontrar lo antes posible, en conjunto, y la cabeza al grupo en persona en Teherán pidiendo fuerza y presencia con Ahmadinejad , Jamenei y el gobierno debe dejar de conducir una vez por todas la sangrienta Irán y tortura a sus hermanos y hermanas. * hacerlo Irán y los crímenes que la dictadura está haciendo durante años, finalmente será el foco de los medios de comunicación mundo y conocido por todos, y ese miedo Ahmadinejad, y muchos más.



Lucio Galluzzi
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