giovedì 16 ottobre 2014

GLI AB/NORMAL

Luxuria va ad Arcore e la Pascale prima al Gay Village.
Cecchi Paone 'libera' il mondo gay nominandosi portafortuna di Berlusconi e candidandosi con i peggiori.
Sempre la 'fidanzata' di Silvio prende la tessera omosex, Feltri la vuole pure lui.
La Biancofiore disserta da sempre giurando che DuDu' non è gay e che vuole coprire la sua cagnetta, quella che canta l'inno di Forza Italia con lei.
Di contro un certo Daniele Capezzone, prima radicale, si rinnega e diventa maschione e portavoce a memoria delle lodi al Padrone.
Era da tempo che lo vociferavano, sussurrandolo ai cronisti del nulla: "Silvio si apre ai gay".
E giu' articoli, titoloni, telecamere e faretti a celebrare la nuova minchiata.
La vecchiaia e chissà quale altro problema senile neurologico, giocano brutti scherzi quando si è affetti dalla sindrome di Peter Pan mista a delirio d'Onnipotenza, sessuomania, invidia della vagina.
Così i coriferi alla corte del moribondo devono inventarsi qualcosa per non far defungere del tutto l'agonizzante.


Ormai sputtanata ed in caduta libera, Forza Italia [leggi: Cerchio Magico Bandati di Arcore] cerca di raschiare qualche voto, in vista di elezioni prossime, nel mondo LGBT.
Che è come dire: "voi italiani siete tutti deficienti, smemorati e soprattutto coglionazzi, quindi non importa quello che siamo realmente, tanto credete a qualsiasi palla e, boccaloni!, berrete pure questa".
Così non dobbiamo ricordare tutto l'odio che in 22 anni di onnipresenza mediatica, Silvio e i suoi servi hanno vomitato su chi è "diverso" da loro: nemico se non cristiano e bianco, malato da curare se "frocio", "culattone", "ricchione" e non ama la gnocca, da allontanare a pedate e magari pure a cannonate se morto di fame e straniero, da epurare se Magistrato non devoto all'imperatore nano...
Ma la memoria è tutta in Rete, basta semplicemente cercare, verranno fuori i vari Giovanardi & Associati Omofobi seminanti Odio Razzismo e Battimani per le divise che ammazzano "gli anoressici drogati"...
Ma poi questi figuri governavano, e governano ancora, anche se non lo si deve dire [leggi: Trattativa Nazareno Berlusconi-Renzi] con la peggior marmaglia decorticata e ignorante, fatta, di Sceriffi Sindaci a caccia di Rom da bruciare[anche i loro bambini], palloni gonfiati nazisti che devono prendere a "calci nel culo e fucilate gli stranieri che vengono qui a portarci la lebbra, ci rubano il lavoro e stuprano le nostre donne...", dis/Onorevoli con "la frusta da usare sulle chiappe di questi culattoni", Amministratori locali che "ho dato mandato alla mia polizia di fare pulizia etnica di tutti questi finocchi che impestano la città...", Europarlamentari del "io sono anche sindaco e nel mio paesetto se viene una coppia di omosessuali a chiedere la trascrizione del matrimonio... io che posso fare? Li accolgo nel mio ufficio e gli offro una banana... Poi mi fare pure giusto che se vogliono essere legalizzati si debbano trascrivere i loro nomi su un registo apposta... tanto nella mia città sono pochi i froci, saranno una ventina..."
Il tutto condito dall'ormai amorevole e famosissimo slogan: "Meglio le belle ragazze che gay", urlato dal Silvio che aveva tanti volti allora, applaudito dalla "folla" prezzolata, osannante il Capo Maschio per un panino, un Coca e dieci Euro.
Ci crediamo tutti alla "svolta" libertaria, non più sessista e omofoba della Reggia di Arcore, eccome no!


Ma fateci il piacere!
Il popolino di questa Italietta tragicomica però bisogna che ci creda veramente alla "svolta epocale", ed eccoli i vari Cruciani, Sansonetti, Del Debbio, D'Urso, Giordano, svenditori vari di fumo pure avariato dell'informazione... che ci danno dentro, passando le veline dell'Ufficio Propaganda Pascale [lo stanno facendo da mesi] e costruendoci un caso nazionale di "apertura democratica e nuovo corso politico" non più gnoccarolo.
Stanno pure fantasticando sul possibile saffismo della Silvia Pascale in Berlusconi.
... E come in ogni Partito al coma di terzo grado che si rispetti da moribondo, si scoprono le tombe dei dissidenti che urlano allo scandalo e stracciano le tessere forzitaliote [leggi: erano defunti e sepolti da tempo, ma ora la "svolta gay" alla Corte Sammartino imbianca i sepolcri e resuscitano i cadaveri, così si rifanno il santino elettorare prossimo].
Emergono dalla putrescina i La Russa, Ignazio e figlio, Gasparri, Giovanardi, Santanché, De Benedetti [non quello dell'Olivetti/Mondadori], Alfano e Salvini, Bianconi, Razzi, la Mussolini e chi più ne ha ne metta, nel coro dello Zucchino d'Oro: "Noi non ci stiamo, Luxuria non è il portavoce di Berlusconi, i gay non sono normali, trans lo dice la parola stessa... sono cose... come dire... non naturali ecco, al di là della natura, Silvio ha scelto quel Vladimir io scelgo Putin, Forza Italia è diventato un partito di froci e lesbiche, noi vogliamo i maschi che siano maschi e le donne vere donne..."



La natura?
La normalità?
I maschi maschi e le donne donne?
Ma si viete guardati?
Normale e naturale La Russa con suo figlio?
Gasparri che non è scherzo della natura?
Giovanardi appartiene alla razza umana?
La Santanché e la Mussolini che sono donne donne?
Bianconi, Razzi, Salvini e Alfano maschi maschi?
E' il caso di smetterla di occuparvi di gay in nome loro, pensate a voi, pensate a fare i maschi e le donne per davvero, sforzatevi almeno un po', se ci riuscite ancora, e fatevi curare da professionisti bravi specializzati in Visitors, chiamate esorcisti e psichiatri che vi bombino con qualcosa di forte e portatevi dietro anche Silvio, la Pascale, Luxuria, Cecchi Paone e tutta la Corte dei Miracoli al seguito.
Sarebbe bello però sapere dalle vostre mogli e mariti, amanti, amantesse, fidanzati/e, concubini/e, quanto siete veri maschi e vere donne.
Saperlo davvero da loro.
Sai le risate!
P.S,: più trucco e meno inganno.





















Lucio Galluzzi

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domenica 12 ottobre 2014

DEL TRATTAR MELENA

Da sempre, qui da noi, le prove che servivano e servono per mandare a giudizio e condannare i mafiosi pare non ci siano.
Se ci sono risultano fumose, poco utili ai processi.
Non è che i processi non si facciano, per farli li fanno, ma è difficilissimo che qualche calbro da 90 finisca in carcere sentenziato come mafioso.
Allora uno si domanda: non è che per caso la mafia davvero non esiste, come da oltre 20 anni ci dicono "grandi statisti" del livello di Berlusconi, Dell'Utri e Totò Riina?
Non è che veramente Mangano lo Stalliere fosse un semplice buontempone, che amava fare scherzetti con le bombe e ha ucciso un tot di cristiani per goliardia; e noi lo si pensa come un  criminale organizzato, magari diffamandone la memoria... e che è vero che lui, povero in canna [di lupara?] ha preso la sua valigia di cartone, legata con lo spago, trascinandosi dietro moglie e figlioletti piangenti e affamati, vestiti dalla Caritas, trovando poi un vero benefattore ad Arcore, che, spinto da piètas, lo ha messo a spalare merda equina in cambio di un tozzo di pane?
Pensiamoci a queste cose.


Altrimenti come è possibile, per esempio, che Totò Riina [soprannomi: U Scippacannarina=lo strappa esofaghi, U' Mmazza cristiani=l'ammazza persone, U Nimali=L'Animale, U Curtu=Il Nano], sia in galera non per Mafia, ma per "presunta trattativa Stato-Mafia"?
E poi lui stesso, Totò, glielo disse pure ai giudici al maxiprocesso: "Cuardi, signò giudice, io mai sentii questa cosa di Cosa Nosra, che nci vuole fare, io sono un alfabeta, sono pure malato, si... quacche vorta ho solo visto quacche ggiornali che diceva di questa Cosa Nosra, ma io mai ne feci patte".
Metti che dice la verità e chissà quanti sono pronti a giurare in tutti i Tribunali sparsi per l'Italia, che: "Il parrino la verità dice, lo ggiuro su' mio onori!"... vedi che ci può denunciare tutti a noi italiani malpensanti per diffamazione continuata ed aggravata.
E se ricorre alla Corte Suprema Europea per i Diritti dell'Uomo, dichiarandosi perseguitato politico, magari ottiene ragione e viene pure indennizzato per ingiusta e degradante detenzione.
Ciancimino padre, per esempio, scrisse ad Amnesty International [e non è una battuta!] e chiese di essere tutelato perché i suoi Diritti Umani erano violati dalle Procure Antimafia.
Cerchiamo anche di fare mente locale sulla Storia d'Italia di questo ultimo mezzo secolo: Provenzano è stato libero fino a quando hanno voluto che lo fosse, è stato arrestato perché malato.
Avesse goduto ottima salute, magari ora sarebbe capo della Commissione per l'Analisi dei Miracoli di Padre Pio [lui che ne è tantissimo devoto, come molti altri suoi compari religiosissimi]; Matteo Messina Denaro,  che non è nu misckinu vecchiareddu sciancatu e diabbeticu forti, è libero.
Le prove per incastrare i boss, si diceva, non è che proprio non ci siano... per esserci ci sono, ma solo indiziarie e una sentenza di condanna non può essere emessa sulla base di indizi.
Se queste prove sono cosi aleatorie ed insufficienti o è vero che sono tali, oppure apparati dello Stato [pesci grossi] si sono adoperati per annacquarle, correggerle, cassarle e questo significa una cosa sola: apparati dello Stato contro lo stesso Stato.
Non si spiegherebbe altrimenti come mai tutti coloro che seriamente e con coraggio hanno indagato, riferito verità sotto giuramento, lavorato dall'interno dello Stato per mettere sotto accusa i pezzi malati dello Stato siano stati tutti ammazzati o morti in incidenti ad orologeria.
Al contrario, tutti i sospettati di aver "trattato" con la Mafia sono vivissimi e in carriera.
Il generale Mori è stato assolto per il fallimento dell'arresto di Provenzano [mancavano le prove], di certo questo signore non ispira il massimo della fiducia: così Napolitano lo promuove Capo del Ros e Berlusconi, dopo, lo mette a dirigere i Servizi Segreti.
E' probabile che Mori fosse l'unico generale sulla piazza e che non ce ne fossero altri specchiati da promuovere al posto suo; perché è risaputo, in Italia mancano i generali no?
De Gennaro nel 1993 era Capo della Direzione Investigativa Antimafia; proprio nel 1993 vengono revocati 400 applicazioni del 41 bis [il carcere duro], ma De Gennaro non si accorge di nulla e promuove La Barbera [sospettato di depistaggio sulla strage di Via D'amelio] e tutti i poliziotti coinvolti nello stesso depistaggio; ma perché mai?
Anche De Gennaro viene promosso e si porta con lui Narracci che è l'accusato da Spatuzza di aver partecipato all'attentato a Paolo Borsellino e alla sua scorta.
Marracci non è stato condannato, per la Giustizia è innocente, ma come mai De Gennaro ha voluto proprio lui?
De Gennaro che per l'appunto era capo della DIA nel '93, non certo un posto da poco e a caso, davvero non ha visto e non sa nulla della trattativa?
Difatti anche De Gennaro ha una carriera splendida, pure Renzi lo nomina alla guida di Finmeccanica.
Giovanni Tinebra, attualmente Procuratore Generale di Catania: al tempo di Capaci, via D'Amelio, Georgofili avvalorò le dichiarazione del falso pentito Scarantino: venne premiato con una promozione a Direttore delle Carceri,,, e guarda il caso proprio in quel periodo i Servizi Segreti, pare, potessero entrare come e quando volevano nelle celle dei mafiosi per trattare con loro.
Anche Tinebra non è mai stato indagato, questo dobbiamo sempre tenerlo presente e per l'appunto quando lo Stato decide di promuovere qualcuno, promuove lui.
Luciano Violante, era Presidente delle Commissione Antimafia; venne a sapere della trattativa e si fece muto, non ne parlò con la magistratura [Andreotti ha fatto scuola a tutti sulla questione siciliana], lo disse VENTI ANNI DOPO non di sua sponte, ma a seguito delle rivelazioni di Massimo Ciancimino.
Anche Violante ha fatto carriera splendida, ha sempre avuto posti di rilievo nelle Istituzioni tanto che stanno cercando di metterlo per obbligo alla Corte Costituzionale pure se lil Parlamento si rifiuta di voltarlo.
Perché Giuliano Amato?  Allora era Presidente del Consiglio, impossibile che non venne a sapere della trattativa, come Violante anche lui si fece muto... chissà come mai solo Giuliano Amato ha scalato le cime del potere, mentre tutti gli altri del suo partito sono stati affondati dagli scandali...
E come mai un presidente del Consiglio come Giuliano Amato, di un Governo disastroso deve essere per forza definito "UN GRANDE STATISTA"?
Nicola Mancino era Ministro degli Interni: non sapeva della trattativa, delle 400 cancellazioni del 41 bis/carcere speciale, si fece smemorato per un sacco di anni dicendo che mai aveva incontrato Borsellino... Promosso con carriera scintillate!
Un ministro distratto, smemorato, con gravissima miopia come mai DEVE fare una delle carriere più importanti del Paese?



Tutti promossi questi signori, a pieni voti sia dalla destra che dalla sinistra.
Come facciamo a tollerare e a tacere di fronte ad uno Stato così, che ha un unico fine: lo sfascio della democrazia?
Come possiamo permettere che di derubino di ogni sicurezza e diritto?
Lo stragismo ha fatto sì che variasse la concezione generale della corruzione, l'illegale è diventato legalissimo e se non lo può essere così, in taluni e troppi casi, si fanno le loro leggi ad hoc.
Tangenti nascoste nei decreti Omnibus, il Parlamento dice sì ed ecco che sono costituzionali, miliardi regalati ai Benetton per le Autostrade, all'Impregilo così non si occupa della emergenza spazzature e fa finta di costruire il Ponte sullo Stretto, istituzionalizzazione dei Ligresti, Caltagirone, Salini, Toto, Cooperative Rosse, tutti intenti a distriggere con il cemento selvaggio il paesaggio nazionale.
I banchieri Passera, Geronzi, Profumo, Bazoli autorizzati al diritto di vita e di morte per gli imprenditori.
I De Benedetti, Zunino, Zaleski, Gavio, Angelucci, Montezemolo, Tronchetti, Colaninno che possono tranquillamente fare gli imprenditori con i soldi delle banche, ne sarei capace pure io!
La FIAT che risana i propri bilanci con i soldi nostri e Marchionne che si porta i guadagni nel Regno Unito.
Il 15% del PIL nazionale che proviene dalla criminalità organizzata: 150 miliardi l'anno, euro più euro meno, che arrivano dal malaffare e sono usati per camprarsi pezzi della nostra libertà, investiti nella corruzione, radendo al suolo ogni giustzia sociale e qualsiasi tentativo di meritocrazia.
La trattativa non è mai finita.
Non sono trattativa i patti segreti al Nazareno?


Accordi "riservati" che il Corriere della Sera definisce "puzzolenti di massoneria": le riforme che Berlusconi non ha avuto il tempo di portare a termine le sta proseguendo Renzi; riforme? 
La riforma di Renzi è una sola, contigua ai 20 anni di Forza Italia: DISTRUGGERE QUALSIASI OPPOSIZIONE E VOLONTA' VOLTI A IDEE DI CAMBIAMENTO EGUALITARIO.
Le stragi sono servite a rendere il Paese immobile, in paralisi perenne e le istituzioni si sono servite dello stragismo mafioso perché tutto restasse com'era: da 20 anni discutiamo di Conflitto d'Interesse, riforma della Giustizia e del Lavoro, di Debito Pubblico, dell'Antipolitica, dell'ILLVA, della Disoccupazione Giovanile, di Fermare la Corruzione...
E tutto come allora.
Non è cambiato nulla.
L'Italia è una pellicola in celluloide incastrata nell'ingranaggio di un vecchio proiettore degli anni '20 e il fotogramma fisso purtroppo non brucia.
Sullo schermo c'è sempre l'immagine di Licio Gelli.

Lucio Galluzzi

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venerdì 10 ottobre 2014

QUI ORINALE

Io davvero non so chi sia questa gente che illegalmente e senza il consenso del popolo sta facendo dell'Italia un misero fenomeno da baraccone.
Cioè, so i loro nomi e cognomi, conosco le fattezze esteriori, il loro involucro insomma, ma non li ho mai votati; a dire il vero non ho mai più votato alcuno; lo schifo dell'avanspettacolo da ventennio delle elezioni truccate non mi interessa, non sono mai stato collaborazionista e mai lo sarò.
Però si arriva ad un certo punto nel quale la marea di merda che alluviona il Paese e trasporta i milioni di ebeti deficienti che mantengono questo sistema assassino, voltandolo, puzza talmente tanto che o si grida o è meglio soffocarsi con le proprie mani.
Bisognerebbe andarsene via, almeno quei pochi che ancora pensano e hanno raziocinio dovrebbero scappare, senza girarsi, sputando ai confini di questo Stato pagliacco per non rientrarvi più.
Lasciare da soli aguzzini e vittime masochiste, che si finiscano l'un l'altro, nella depressione più assoluta, che si sbranino estineguendosi per sempre, finalmente.


Si dovrebbe.
Forse succederà.
Dopo i cervelli in fuga, gli umani rimasti di certo non parteciperanno al funerale.
Comunque fino a quando si potrà scrivere e parlare andando contro, è un dovere continuare a farlo.
Anche inascoltati e non letti: gli ebeti deficienti che 'abitano' la Penisola sa sempre non leggono, non studiano, non protestano, però votano e guardano la TV.
Esiste, non so ancora per quanto tempo, la Carta Costituzionale qui in Italia, e parla chiaro, non può e non deve essere interpretata ad uso e consumo del potente di turno; almeno fino a quando lo stesso potente non se la cambi ad personam.
E' pur vero che il ragazzotto spocchioso e vuoto, insieme ai suoi falliti coriferi e ad un Parlamento defunto, lo sta facendo: l'incostituzionalità delle procedure per l'approvazione del Decreto Lavoro, e la stessa Riforma dell'art. 18 e Statuto dei Lavoratori è palese.
Ma schifo dopo schifo... già il pregiudicato puttaniere e dopo di lui l'amante dei banchieri e la Maddalena Piangente avevano messo merda sui diritti acquisti dei dipendenti.
Alla Costituzione è affiancato il Corpus Giuridico, cioè le Leggi contenute nei Codici, Civile e Penale, e in quelli  di Procedura, che sono, per obbligo, contigui alla Legge Massima della Repubblica.
Non è che lor signori si possono svegliano un mattino e decidere "mi faccio una leggina ad cazzum mio e me ne strafotto", proprio non si può, perché finirebbero sotto processo per Alto Tradimento.
Appunto: finirebbero. potrebbero finire, non ci sono mai finiti... e le norme "ad personam", "ad familiam", "ad loggiam", "ad castam", "ad sta minchiam" se le sono fatte eccome!
E i milioni di ebeti deficienti sempre zitti a tifar pallone, figa o Iphone.
Beh, ora anche il tizio che impersona il capo dello stato [scritto minuscolo perché cosi merita/no] ha ha ottenuto la sua indecenza "ad sovranum": nell'audizione in cui sarà testimone di fronte ai giudici della Procura di Palermo, nel processo sulla trattativa stato-mafia, gli imputati Riina, Bagarella e Mancino non potranno essere presenti, neppure in videoconferenza, neppure i loro legali.
Dove si è mai visto un processo contro certi imputati dove gli stessi imputati non vengono ammessi?
Un testimone deve riferire cose di cui, forse, è a conoscenza, che riguardano Tizio e Caio, i magistrati lo convocano, ma all'insaputa di Tizio e Caio?
Questo "incidente" ha un solo nome: PROCESSO NULLO.
Il tizio che impersona il capo dello stato, essendo anche colui che impersona il capo del CSM, dovrebbe saperlo bene ed è pure il tizio che impersona il garante della Costituzione in nome e per conto del Popolo Sovrano, quindi dovrebbe rifiutarsi di partecipare ad una violazione del diritto di Difesa di imputati in un processo, al di là che siano pezzi di merda, ministri o sconosciuti totali: è una questione di Diritto.
Dovrebbe infatti... Ma tace.


Non ha taciuto però quando ha chiesto ed ottenuto che le intercettazioni con Mancino fossero distrutte, si è fatto sentire bene tutte le volte che il suo trono poteva vacillare: conflitto d'attribuzione, mobilitazione della Corte Costituzionale, pareri obbligati a senso unico del CSM, nomine di governi a lui graditi e solo a lui, impedendo agli italiani di votare liberamente...
E adesso, chi fa più schifo, Riina u' Scippacannarini, Bagarella Ammazzacristiani, Mancino/Mannino Nenti Sacciu e Nenti Vitti o questo Quirinale?
Sarebbe davvero interessate alla fine sapere come mai Mancino, da tempo, non rivolge più parola e pare nemmeno saluto a quel tizio lassù.




Lucio Galluzzi

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sabato 20 settembre 2014

CI SONO CRETINI CHE VEDONO SOLO ALTRI CRETINI

- in memoria di Carmelo Bene -

OMOFOBI, RAZZISTI, NEONAZISTI & NARCISISTI MICROFONATI CHE ADORANO I BORDELLI CON FIGA LIBERA E MAGLIETTA DEL SEN. RAZZI


"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari. 
E fui contento perché rubacchiavano. 
Poi vennero a prendere gli ebrei. 
E stetti zitto, perché mi stavano antipatici. 
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. 
Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. 
Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare."
- Bertold Brecht -

Carmelo Bene in Nostra Signora dei Turchi trattava di cretini che vedono la Madonna e cretini che non vedono la Madonna e nei suoi interventi in programmi televisivi, conosceva bene lo sfacelo e il terrore degli imbecilli, quelli che ci governano e quelli che si fanno governare.
Imbecilli che votano imbecilli a loro immagine e somiglianza, fino a giungere all'imbecille votante il nulla che si candida e si fa eleggere, se ne va a sedersi al Senato o alla Camera, contento come lo sono tutti i deficienti di questa italietta schiava e morta due volte, prima come nazione e poi come cadavere.
Sembra un paradosso quello del cadavere Italia che muore ancora, ma 'cadavere' è qualcosa che esiste; gli italioti e questo Paesino, invece, sono scomparsi da tempo, manco si può dire che c'è distesa cimiteriale: c'è il nulla.
Da cadaveri bi/morti manco la puzza sovrana riescono a sentire, non esistono.
Ed è così, per l'appunto, che questi ectoplasmi fecali da elettori diventano eletti e "democraticamente" il popolo prende a calci in culo se stesso, nell'Europina degli de/evoluti.
Se ne è andato da un bel pezzo, fortuna sua, Carmelo Bene e come si dice: "gli Dei se ne vanno, gli arrabbiati restano", per loro ferale destino.
Non ci sono più Pasolini, Comencini, Lucio Magri... se li sono mangiati vivi, e continuano a sbranare tutti quelli che s'indignano alzando voce e Coscienza.
Ogni tanto si sente Aldo Busi che manda a cagare i cretini, ma la Società dello Spettacolo non gradisce e promuove da due decenni solo quella capra leccaculo di finto critico d'arte: il Dottor Professor Truffatore Imboglione... perché fa ridere i suoi simili, cioè tutti, la massa di carne sfatta, infetta e inverminata, che però ha paura dell'Ebola.
Ormai i cretini sono liberi di fare e dire qualsiasi cosa, autolegittimati e ospitati fissi da cretini come loro: istigano all'odio razziale, bestemmiano, condannano a morte, insultano e minacciano, diffamano, compilano liste di proscrizione e le rendono pubbliche sui loro siti e giornali, invitano a dare la caccia allo straniero, a sparargli in mare, esultano soddisfati quando i disperati annegano nello stretto di Sicilia, chiedono la caccia allo zingaro e ai loro bambini, che siano messi a fuoco i campi Rom, mandati al confino i "froci", eliminati i poveri e i senzatetto, licenziati gli insegnanti non allineati, aspettati sotto casa i giornalisti senza omologazione e codice a barre, si armeranno di fucili, randelli, moschetti, appoggeranno i tagliagole dell'Isis...

E' un crescendo virale di teste vuote e malate che compiono reati specifici, li reiterano, appoggiati dai vari Cruciani di turno e se la ridono sguaiatamente insieme: se è vero che tutto fa spettacolo e audience è pur vero che esistono spettacoli squallidi e che il peggior filmaccio porno di quart'ordine diventa meglio di certa feccia.
Ascoltare omuncoli, eletti al Parlamento Europeo, Sindaci di città italiane, quindi rappresentanti delle Istituzioni, pagati latuamente con i nostri soldi, che dovrebbero rappresentarci [al di là del colore partitico, seppur di merda, al quale appartengono]  dire: "Nel mio Comune gli omosessuali saranno sì e no una ventina, visto che vogliono essere legittimati... allora è giusto iscriverli in un registro tutto per loro... no non dico fare l'elenco dai gay... ma scrivere i loro nomi in un registro (...) Vogliono vedersi riconosciuta l'unione che hanno fatto all'estero? Busseranno alla porta del mio ufficio e io come Sindaco cosa posso fare? Li ricevo e gli offro una banana... o una bella insalata di finocchi!"
Non è il caso di scrivere il nome del deficiente di turno e neppure la trasmissione dove ha vomitato questo schifo: certa gente non merita pubblicità, neppure negativa.
Ma è un dovere dire, senza usare mezzi termini, che il terrore della violenza omofoba si alimenta anche in questo modo, dando voce e continuando a darla, a certi tristi figuri.
Non c'è da meravigliarsi se poi un diciottenne viene preso a calci e pugni fino alla morte, da suoi coetanei. perché "frocio maledetto",  un sedicenne di lancia dal tetto della scuola e si suicida, o si impicca in un'officina dismessa, disperato e solo, colpevole di aver indossato pantaloni rosa, se uno studente poco più che ventenne, di un corso scolastico serale, è preso a botte e pugni dalle forze dell'ordine, portato in caserma, pestato ancora, perché "negro spacciatore schifoso"... ma stava andando solo a scuola, colpevole d'essere non bianco e magari con l'orecchino a un lobo.
Ci sono Leggi da rispettare, soprattutto se chi compie un reato razziale o omofobo è Rappresentante Istituzionale e c'è il processo per direttissima.
C'è da domandare alla Magistratura come mai non interviene immediatamente per punire, come si deve e Legge comanda, questi dementi.
E' possibile che siano anche incapaci di intendere e volere, quindi non punibili con il carcere, secondo il nostro Ordinamento: allora li si manda a farsi curare con un bel TSO e li si dichiara decaduti dalle loro cariche perché "indegni".
Intervengano i Ministri preposti e facciano il proprio dovere, invece di andare all'inaugurazione dell'Anno Scolastico per celebrare il Regime Bello Buono e Giovane.
Mandino a casa o al gabbio questi odiosi mangiapane a tradimento, senza stipendio e senza vitalizio, è un atto pedagogico dovuto: che imparino almeno un minimo... e impareranno se gli togli poltrona e soldi [capiscono solo quello].
Eistono poi norme per i "giornalisti" o "conduttori" di testate o trasmissioni che si rendono complici di questi falliti sociali: dalla sospensione alla multa [ed è bella salata!] fino alla radiazione...
Ma questa è l'Italietta della grazia presidenziale a Sallusti, di Renato Farina Betulla che può continuare a pubblicare liquame dopo quello che ha combinato, di Bel Pietro che si auto attenta, di Feltri che rovina la vita a Boffo e se ne strafotte...
E l'Alta Corte decide che dire "Italia Paese di Merda" e reato?
E come si deve chiamare allora una Nazione popolata da merde?

Lucio Galluzzi

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martedì 5 agosto 2014

NOI, I MORTI

Credo fermamente nella correlazione fra Samsara, Dharma e Karma.
Qualcuno la chiama Contrappasso, altri Destino, Coscienza Cosmica, Sinusoidale Storica, Causa/Effetto, Moto Browniano, Registratore Biologico Universale, Disegno Divino...
Io sono un non credente, non ho fede, men che meno speranza.
Sperare e un atto crudele imposto dai padroni, papi, governi, dal Principe di turno.
La speranza l'hanno inventata come altro oppio dei popoli oppressi: Samsara.
Chi vuole può ancora sentire le grida di Cesare nell'aria, l'odore della polvere e il rumore degli schianti del crollo del maledetto Impero Romano.
Chi ha sensi sa che il pungente aroma di ruggine, persistente, globale, impossibile da coprire anche con il più sofisticato soppressore di puzze, non è il ferro in decomposizione ossidata delle fabbriche in disuso, ma sangue, a fiumi, che scorre, da secoli, guerra dopo guerra, uomo contro uomo, cacciatore contro Natura, Maschio contro Femmina...
Ma a questo mio popolo va tutto bene così.
Da sempre è schiavo, da sempre ne gode.
Sordo, cieco e muto reitera demoniaco l'errore e si fa governare, sempre, da cannibali, delinquenti, ladri, indegni, idioti, macchiette neppure buone per bande fallite d'ubriachi incalliti.
Dicono che questa perdizione di ogni valore e la rinuncia anche alla più semplice e timida richiesta d'affrancamento, siano dovute alla mancanza di Padri.
La realtà è che mancano propri i figli veri.
I Padri sono morti da tempo, inascoltati, calpestati, seviziati, perseguitati, fatti esplodere, trucidati in un idroscalo, costretti al suicidio.
E' la nostra una società di malati, gravemente disturbati, di ignavi e praticanti la menzogna, la truffa, la prevaricazione, la mistificazione.
Questo mio popolo ormai è puramente collaborazionista.
Vittime e carnefici convivono volendosi e cercandosi l'un l'altro, il tutto calato nella melma dell'ignoranza, della deficienza, dell'incultura delle due parti, della perdita d'ogni dignità.
Negano l'evidenza, si straziano il poco cervello rimasto con il pallone, fanno rivolte per uno scudetto o un rigore negati, vogliono l'Iphone 6, così come fanno code infinite per comprarselo, a rate, ugualmente si incolonnano piegati verso i seggi elettorali.
Perché tutto resti così com'è e com'era.
Illusi malignamente dagli idioti predicatori dei finti pericoli, agitati ogni qualvolta che devono spartirsi una merda di poltrona, una fetta di seduta vellutata rossa sotto il culo malefico: è il regno della follia, di masse che non studiano, prede di ancor più imbecilli falliti che la scuola, quella vera, l'hanno vista solo neppure di passaggio, nei viaggi abituali verso le sagre delle polete e chinghiale o orso che siano.
Questo mio popolo che non si considera Mondo, ma provincia per conto suo, che spera, maledetto!, di salvarsi innalzando muri, barricandosi, difendendo mari, proprità privata, orticelli personali e chi muore, in tanti, per disperazione, è giusto che lo faccia: mors tua vita mea.
Fino a quando?
1.900 morti bombardati a Gaza, 400 i bambini trucidati, 10 mila i feriti gravi, oltre mezzo milione gli sfollati, la Palestina ridotta a cimitero a cielo aperto e questi italiani se ne fottono, tanto non è casa loro, "roba" che riguarda l'estero.
Loro devono occuparsi al massimo di far proseliti per i grilli improvvisati, perché è lì che i senza più un ideale hanno trovato un nuovo messia temporaneo.
Loro ora provano simpatia persino per il "giovane" padano verde, "dice cose giuste", "parla chiaro e semplice come noi", "è un ragazzo come noi ragazzi".
Loro hanno anche un altro ragazzo nel quale identificarsi e proiettare la perdita identità: il fiorentino che tutto sa, tutto può, tutto risolve, "ci da del tu", "è sprint", "è moderno": ecco un altro messia, sempre temporaneo, in attesa di un altro nuovo o vecchio, non ha importanza, basta che sia un messia.
Dal generale al particolare, dal centro al locale, è tutto così.
Pecore e finti salvatori.
Devono difendersi i confini, adesso poi c'è anche Ebola.
Non è più il tempo di andarli a prendere, mettegli i mozzi ai piedi e portarli a raccogliere cotone, coltivare il tè a Ceylon, lavorare le terre dei ricchi colonizzatori.
Ora che i milioni e milioni di affamati e perseguitati, a causa del Nord del mondo e dell'Europa, arrivano a presentare il conto da saldare, ecco che li si ributta in mare, perché portano la scabbia, la lebbra, la tubercolosi, il crimine.
E già.
L'Impero Romano Italiano, in sfacelo, ci crede.
Manco gli passa per l'anticamera del cervellino piccolissimo che i flussi migratori non potranno più essere fermati, che la razza bianca, per fortuna!, è destinata a sparire.
E già.
Vendono le armi di distruzione di massa a Assad, Netanyahu, Iraq, Iran, Nigeria, Libia, Talebani Riuniti... perché finché c'è guerra c'è speranza.
La stramaledetta speranza.
Si dimenticano poi subito del genocidio siriano, dell'Ucraina, Cenecia, delle pulizie etniche in Africa, del popolo Curdo... tanto è tutto lontano, mica è in casa loro.
Sono milioni, decine di milioni i profughi in movimento che verranno a bussare alle porte via mare e via terra, da Nord e da Sud, Est o Ovest.
Questo mio popolo di morti, convinto d'esser vivo, non sente Ragione, non ne ha.
Credo nel Karma e so con certezza che il popolo italiano, e non solo ui, la pagherà cara, molto cara e non potrà sfuggire alle proprie responsabilità.
Non è imparando a memoria lo slogan di Arrigoni che si diventa Vittorio.
C'è una differenza sostanziale tra i disperati in fuga e gli italiani/europei [ma quale Europa?]: quando saremo minoranza etnica, loro, gli "stranieri", i "barbari" non ci butteranno a mare ai pescecani.
Neppure ci metteranno mozzi e gioghi.
La sofferenza vera autentica, la fame, la povertà, i lutti, la guerra subita... il dolore vero insomma, sono scuola di Vita, chi cresce nell'inferno terreno sa essere totalmente solidale.
I Vivi non potranno mai uccidere i già morti da secoli.


Lucio Galluzzi

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mercoledì 30 luglio 2014

LA TRAGEDIA PALESTINESE: VOLONTA' SIONISTA - PARTE TERZA

Capire la Storia prima dell'avvento del terrore
*
"Fratelli ebrei, siete come i nazifascisti" [Albert Einstein, Anna Arendt, Aaron Czisny- 1948]






Quando gli Inglesi arrivano in Palestina, immediatamente tradiscono il popolo arabo e favoriscono in tutti i modi la colonizzazione ebraica della Terra Santa con il Governo del Mandato.
Gli ebrei istituiscono il Jewish National Fund finalizzato alla raccolta di denaro per l'acquisto delle terre in Palestina; la Jewish Agency che organizza e convoglia l'immigrazione; il proprio esercito con il training militare inglese.
Gli inglesi pretendevano dai contadini palestinesi la restituzione del debiti contratti durante la dominazione dell'Impero Turco i quali non potendo far fronte alla richiesta erano costretti a vendere i poderi agli ebrei che acquistavano.
Gli inglesi arrestavano e mettevano in prigione qualunque arabo possedesse un coltello, armavano e addestravano militarmente gli ebrei.
Gli inglesi dichiarano l'ebraico una delle due lingue ufficiali della Palestina a fronte di una popolazione costituita per l'80% da arabi e per il 20% da ebrei.
Il Demanio venne consegnato dai britannici tutto in mano ebraica, così come lo sfruttamento del sale del Mar Morto, la gestione dell'energia elettrica... talmente era palese quello che stava avvenendo alle popolazioni in Terra Santa che gli arabi iniziarono a ribellarsi.
Cominciano i primi scontri, i primi morti sia da parte palestinese che ebraica.
Per comprendere meglio che cosa stava succedendo: il Jewish National Fund, con soldi donati dalle grandi famiglie ebraiche europee, espropriava e comprava terre arabe da proprietari assenti, residenti in Turchia, Siria, Egitto, in Iraq, cacciavano via i palestinesi che le avevano coltivate per decenni, anche per secoli e i mezzadri non comprendevano quello che gli stava succedendo.
Una pratica odiosa questa, che crea astio e nonostante questo per tempo gli arabi mantengono la calma, i primi scontri ci saranno negli anni '20.
Nel 1928 gli inglesi propongono un accordo: nonostante la popolazione araba residente fosse ancora l'80% e quella ebrea il 20%, offrono la spartizione delle terre al 50%, rifiutata naturalmente dal popolo arabo.
Ma nel 1929, gli stessi arabi, comprendendo che le mire sioniste li avrebbero lasciati senza nulla, accettano quella spartizione al 50%, meglio di niente; e gli ebrei rifiutano forti del fatto di avere ormai, grazie sempre all'appoggio inglese, la priorità su tutto.

Nel giro di breve tempo gli inglesi cercano di mediare con il Rapporto Pyle, che ancora fa lo stesso errore del 1928: spartizione inaccettabile e sbilanciata a danno dei palestinesi.
Nel 1939 con il Libro Bianco, gli Inglesi si rendono conto di poter più gestire la situazione e per la prima volta dopo 40 anni, e dopo i 19 dal loro Mandato, decidono in qualche modo di andare incontro alle richieste degli arabi.
Gli arabi nel frattempo avevano chiesto il diritto a formare una propria Nazione, gli inglesi glielo rifiutano, così anche il Libro Bianco finisce in nulla.
Ma è gia tardi perché nel frattempo il piano di spoliazione e colonizzazione sionista era avanzatissimo: nel 1939 era gia stato fatto tutto.
Si pensi che nel 1930 un sionista di nome Yossi Weiss, aveva già compilato una lista, a favore dell'esercito della futura Nazione di Israele, di tutti i villaggi palestinesi, con tutti i dettagli su come attaccarli e come espellere la popolazione.
In Europa la Seconda Guerra Mondiale, la persecuzione nazista e l'Olocausto degli ebrei fanno capire agli inglesi che dopo i fallimenti di trattative degli ultimi anni in Palestina devono rinunciare Mandato: lo fanno nel 1947
Ma a quel punto era già avvenuto quello che segnerà per sempre la Storia della Terra Santa: 200 mila palestinesi erano stati cacciati dalle loro terre e diverse centinaia di villaggi erano stati bruciati, resati al suolo e ricostruiti come proprietà ebraiche.
L'esercito ufficiale di Israele era l'Haganah affiancato da gruppi definiti, dagli Alti Commissari inglesi del tempo, terroristi: l'Irgun e la Banda Stern avevano già "provveduto", fino al 1947, a rastrellare e cacciare 250 mila arabi dai propri villaggi.
Albert Einstein e Anna Arendt pubblicarono una lettera sul New York Times [dicembre 1948] dove definirono la Nascita del Partito delle Libertà di Menachem Begin, che poi sarà Primo Ministro [era un terrorista, membro dell'Irgun, che compì vere e prorie stragi]: "...Un'organizzazione, nei metodi, nella filofia politica e nell'azione sociale, con apparentamenti stretti ai partiti nazista e fascista".
Sempre nel 1948, il ministro dell'Agricoltura del neonato Stato d'Israele, Aaron Czisny, scrive in un documento riservato di Riunione di Gabinetto: "Anche gli ebrei oggi si sono comportati come i nazisti, e tutta la mia anima ne è scossa."
Due dichiarazioni pesantissime, a due anni dalla Shoah, scritte da ebrei per gli ebrei, paragonati ai nazisti.
Era successo che Ben-Gurion dal 1920 aveva creato una "cupola" di uomini [che in futuro diventeranno molto famosi in Israele Yitzhak Rabin, Yitzhak Pundak, Moshe Dayan, Moshe Carmel, Yossi Weiss, Yigal Allon, Igad Yellen...] che pianificò a tavolino, in un posto a Tel Aviv chiamato dagli storici "La Casa Rossa", la pulizia etnica della Palestina, con citazioni e dettagli orribili: "c'è bisogno di una reazione brutale e forte, dobbiamo essere accurati sui tempi, sui costi e su coloro che dobbiamo colpire. Se accusiamo una famiglia, dobbiamo fargli del male senza pietà, donne e bambini inclusi, altrimenti non è una reazione effettiva. Durante le operazioni non c'è bisogno di distinguere tra innocenti e colpevoli... " [Ben-Gurion]




Furono compiute cose orribili: Ephraim Katzir [diventerà Presidente d'Israele!] arrivo persino a lavorare in laboratorio per cercare in veleno che potesse accecare i palestinesi e nel 1948 raccomandò alle truppe dell'Haganah, durante la prima guerra israelo-palestinese, di effettuare stragi di stampo nazista; e sono queste le terribili ragioni che spinsero ebrei come Eintein, Anna Arendt e Czisny ad accusare di nazifascismo i sionisti della pulizia etnica in Palestina.

La prima guerra israelo-palestinese scoppia nel 1948.

Continua...
Lucio Galluzzi
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martedì 29 luglio 2014

LA TRAGEDIA PALESTINESE: VOLONTA' SIONISTA - PARTE SECONDA

Capire la Storia prima dell'avvento del terrore
*
Come hanno tradito il popolo arabo
 
Scelta la Palestina, come opzione obbligata, dopo che fallirono le richieste, i contatti diplomatici  e i progetti  per tutte le altre destinazioni di "Patria",  indicate dai grandi pensatori sionisti, iniziò il flusso migratorio dei nazionalisti sionisti dall'Europa verso la Terra Santa: è la fine del 1800, dopo la prima grande Conferenza del Movimento Sionista Mondiale del 1897 a Basilea.
La migrazione però non avviene in termini neutri, non è più come prima e cioè sporadici spostamenti ed insediamenti con spirito di aggregazione, cambia l'ideologia, perché i pensatori sionisti, da Theodor Herzl in poi, iniziano concretamente a pensare la Palestina come davvero Terra Nullius: andare in Palestina, prendersi i territori e cacciare gli arabi.
Il progetto di spoliazione e pulizia etnica contro la popolazione araba palestine inizia 40 anni prima dell'Olocausto nazista, è un progetto estremamente definito tanto da non lasciare ai Palestinesi nessuna speranza già allora.

 

Theodor Herzl scrive: "Tenteremo di sospingere la popolazione palestinese in miseria oltre le frontiere, procurandole impieghi nelle zone di transito, mentre gli negheremo qualsiasi lavoro sulla nostra terra. Sia il processo di espropriazione che di espulsione dei poveri devono essere condotti con attenzione e discrezione" [ricordiamoci che Herzl muore nel 1904 e queste cose le scrive alla fine del 1800].
David Eder nel 1921 scrive: "Ci sarà solo una nazione in Palestina e sarà quella ebraica. Non ci sarà eguaglianza fra ebrei e arabi, ma vi sarà la predominanza ebraica appena la popolazione e le proporzioni demografiche ce lo permetteranno"
David Ben-Gurion, giovanissimo attivista nel Movimento Sionista di inizi '900: "Dobbiamo usare il terrore, l'assassinio, l'intimidazione, la confisca delle loro terre per ripulire la Galilea dalla sua popolazione araba".
Ahad Ha-am [1856- 1927, espondente del sionismo culturale], durante la prima colonizzazione sionista della Palestina alla fine del 1800: "... E cosa sta facendo la nostra gente in Palestina? Erano servi delle terre della Diaspora e d'improviso si trovano con una libertà senza limiti e questo cambiamento ha risvegliato in loro un'inclinazione al despotismo, essi trattano gli Arabi con ostilità e crudeltà, gli negano i diritti, li offendono senza motivo e persino si vantano di questi atti e nessuno tra di noi si oppone a queste tendenze ignobili e pericolose".
E' passato all'incirca un secolo e 14 anni e leggendo queste affermazioni possiamo capire quanto stava succedendo già allora.
Se invece di raccontarci il conflitto israelo/palestinese come fanno oggi, tacendo quanto successo in oltre un secolo di Storia, ci dicessero quanto è teciuto e nascosto, allora potremmo tutti capire che la tragedia di Gaza non può e non deve essere letta come l'opera di un gruppo di pazzi scellerati terroristi estremisti stragisti che voglio annientare gli ebrei, perché già allora i palestinesi venivano trattati come un popolo di straccioni, di cani, contro di loro venivano commessi crimini pianificati, spoliazioni progettate con metodi violenti e quindi terroristici e ce lo dice Ben-Gurion in persona.
Nel processo di colonizzazione della Palestina entra in scena la Gran Bretagna, i territori della Galilea allora erano sotto l'Impero Ottomano, che cade in rovina dopo la Prima Guerra Mondiale, e nel 1916 con l'accordo di Sykes Picot quel Medio Oriente viene spartito tra Francia, Russia e Inghilterra.
Pochi anni dopo, 1920, con il Trattato di Sèvres, l'Inghilterra diventa


il potere ufficiale coloniale in Palestina.
Anche gli inglesi all'arrivo in Terra Santa non sono neutrali, perché già alla fine dell '800 Charles Weisman, il primo Presidente dello Stato di Israele, si era incontrato con loro e aveva promesso, rifacendosi al concetto di Terra Nullius, che "un milione di ebrei andranno in Palestina portando la civiltà avanzata, a salvaguardia del Canale di Suez che per gli inglesi era fondamentale per i loro commerci con l'India e l'Inghilterra arriva nel Territori completamente sbilanciata e dalla parte della migrazione sionista.
Solo apparentemente gli inglesi si mostrano neutri, in reatà sono traditori del popolo arabo, tanto che Thomas Edward Lawrence [Lawrence d'Arabia]  lascia l'esercito britannico "con disgusto" proprio per il tradimento che gli inglesi fanno agli arabi, mollandoli letteralmente al loro destino dopo averli usati come alleati durante la Prima Guerra Mondiale per combattere l'Impero Turco-Ottomano.
Nel 1917, infatti, con la Dichiarazione di Balfour [ancora oggi ricordata bene da tutti i palestinesi], gli inglesi si rimangiano le promesse fatte agli arabi e promettono agli ebrei "una casa nazionale in Palestina" .
Fu Lenin  a rivelare agli arabi le mistificazioni contenute nel Trattato di Sèvres e nella Dichiarazione di Balfour, lo fece durante la Rivoluzione Russa arrivando a ritrovare negli archivi segreti sovietici quei documenti e applicando il principio comunista del "non tradimento degli altri popoli", disse quello che aveva letto e come stavano realmente le cose.
Gli inglesi arrivano in Palestina e tradiscono immediatamente il popolo arabo con un Governo del Mandato  che favorisce in ogni modo possibile la colonizzazione ebraica.
Continua...


Lucio Galluzzi
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