martedì 29 luglio 2014

LA TRAGEDIA PALESTINESE: VOLONTA' SIONISTA - PARTE SECONDA

Capire la Storia prima dell'avvento del terrore
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Come hanno tradito il popolo arabo
 
Scelta la Palestina, come opzione obbligata, dopo che fallirono le richieste, i contatti diplomatici  e i progetti  per tutte le altre destinazioni di "Patria",  indicate dai grandi pensatori sionisti, iniziò il flusso migratorio dei nazionalisti sionisti dall'Europa verso la Terra Santa: è la fine del 1800, dopo la prima grande Conferenza del Movimento Sionista Mondiale del 1897 a Basilea.
La migrazione però non avviene in termini neutri, non è più come prima e cioè sporadici spostamenti ed insediamenti con spirito di aggregazione, cambia l'ideologia, perché i pensatori sionisti, da Theodor Herzl in poi, iniziano concretamente a pensare la Palestina come davvero Terra Nullius: andare in Palestina, prendersi i territori e cacciare gli arabi.
Il progetto di spoliazione e pulizia etnica contro la popolazione araba palestine inizia 40 anni prima dell'Olocausto nazista, è un progetto estremamente definito tanto da non lasciare ai Palestinesi nessuna speranza già allora.

 

Theodor Herzl scrive: "Tenteremo di sospingere la popolazione palestinese in miseria oltre le frontiere, procurandole impieghi nelle zone di transito, mentre gli negheremo qualsiasi lavoro sulla nostra terra. Sia il processo di espropriazione che di espulsione dei poveri devono essere condotti con attenzione e discrezione" [ricordiamoci che Herzl muore nel 1904 e queste cose le scrive alla fine del 1800].
David Eder nel 1921 scrive: "Ci sarà solo una nazione in Palestina e sarà quella ebraica. Non ci sarà eguaglianza fra ebrei e arabi, ma vi sarà la predominanza ebraica appena la popolazione e le proporzioni demografiche ce lo permetteranno"
David Ben-Gurion, giovanissimo attivista nel Movimento Sionista di inizi '900: "Dobbiamo usare il terrore, l'assassinio, l'intimidazione, la confisca delle loro terre per ripulire la Galilea dalla sua popolazione araba".
Ahad Ha-am [1856- 1927, espondente del sionismo culturale], durante la prima colonizzazione sionista della Palestina alla fine del 1800: "... E cosa sta facendo la nostra gente in Palestina? Erano servi delle terre della Diaspora e d'improviso si trovano con una libertà senza limiti e questo cambiamento ha risvegliato in loro un'inclinazione al despotismo, essi trattano gli Arabi con ostilità e crudeltà, gli negano i diritti, li offendono senza motivo e persino si vantano di questi atti e nessuno tra di noi si oppone a queste tendenze ignobili e pericolose".
E' passato all'incirca un secolo e 14 anni e leggendo queste affermazioni possiamo capire quanto stava succedendo già allora.
Se invece di raccontarci il conflitto israelo/palestinese come fanno oggi, tacendo quanto successo in oltre un secolo di Storia, ci dicessero quanto è teciuto e nascosto, allora potremmo tutti capire che la tragedia di Gaza non può e non deve essere letta come l'opera di un gruppo di pazzi scellerati terroristi estremisti stragisti che voglio annientare gli ebrei, perché già allora i palestinesi venivano trattati come un popolo di straccioni, di cani, contro di loro venivano commessi crimini pianificati, spoliazioni progettate con metodi violenti e quindi terroristici e ce lo dice Ben-Gurion in persona.
Nel processo di colonizzazione della Palestina entra in scena la Gran Bretagna, i territori della Galilea allora erano sotto l'Impero Ottomano, che cade in rovina dopo la Prima Guerra Mondiale, e nel 1916 con l'accordo di Sykes Picot quel Medio Oriente viene spartito tra Francia, Russia e Inghilterra.
Pochi anni dopo, 1920, con il Trattato di Sèvres, l'Inghilterra diventa


il potere ufficiale coloniale in Palestina.
Anche gli inglesi all'arrivo in Terra Santa non sono neutrali, perché già alla fine dell '800 Charles Weisman, il primo Presidente dello Stato di Israele, si era incontrato con loro e aveva promesso, rifacendosi al concetto di Terra Nullius, che "un milione di ebrei andranno in Palestina portando la civiltà avanzata, a salvaguardia del Canale di Suez che per gli inglesi era fondamentale per i loro commerci con l'India e l'Inghilterra arriva nel Territori completamente sbilanciata e dalla parte della migrazione sionista.
Solo apparentemente gli inglesi si mostrano neutri, in reatà sono traditori del popolo arabo, tanto che Thomas Edward Lawrence [Lawrence d'Arabia]  lascia l'esercito britannico "con disgusto" proprio per il tradimento che gli inglesi fanno agli arabi, mollandoli letteralmente al loro destino dopo averli usati come alleati durante la Prima Guerra Mondiale per combattere l'Impero Turco-Ottomano.
Nel 1917, infatti, con la Dichiarazione di Balfour [ancora oggi ricordata bene da tutti i palestinesi], gli inglesi si rimangiano le promesse fatte agli arabi e promettono agli ebrei "una casa nazionale in Palestina" .
Fu Lenin  a rivelare agli arabi le mistificazioni contenute nel Trattato di Sèvres e nella Dichiarazione di Balfour, lo fece durante la Rivoluzione Russa arrivando a ritrovare negli archivi segreti sovietici quei documenti e applicando il principio comunista del "non tradimento degli altri popoli", disse quello che aveva letto e come stavano realmente le cose.
Gli inglesi arrivano in Palestina e tradiscono immediatamente il popolo arabo con un Governo del Mandato  che favorisce in ogni modo possibile la colonizzazione ebraica.
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Lucio Galluzzi
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domenica 27 luglio 2014

LA TRAGEDIA PALESTINESE: VOLONTA' SIONISTA - PARTE PRIMA

Capire la Storia prima dell'avvento del terrore
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L'INIZIO: La Conferenza di Berlino del 1884 e i pensatori/filosofi sionisti
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Quello che l'Occidente sa della questione palestinese e del martirio in atto nella Striscia di Gaza è esattamente ciò che gli organi di disi/informazione, nazionali ed internazionali,  da sempre impongono: balle Storiche miste ad ideologia/schieramenti
imposti dall'ignoranza e e dal pressapochismo di chi s'illude di far giornalismo scrivendo senza cognizione e studio della materia che tratta.
E' così che tutti noi sappiamo che un popolo, perseguitato da sempre, fino a subire l'Olocausto nazista, in fuga per trovare una Patria, finalmente la trova ci va e vuole vivere in pace, ma guarda caso non può, perché ci sono dei barbari [stranieri], cattivi e sanguinari che li appena vedono arrivare cominciano pure loro a odiarli senza motivo, sono terroristi palestinesi, anzi sono tutti i palestinesi, che li vogliono cacciare con la violenza e il sangue, le bombe e i kamikaze... e allora gli israeliani che possono fare poveretti? Devono difendersi!
Che Israele di difenda da sempre dai cattivi arabi assassini confinanti, che li attaccano e li vogliono sterminare,  è "verità universale".
Ma non è così.
Israele ammazza i civili a Gaza?
E' vero, ma lo deve fare per difendersi dall'ennesimo tentativo di annientamento.
Fino a quando la narrazione sarà questa, noi, Occidente, che siamo quelli i posto del Potere, non riusciremo mai a fermare il conflitto israelo/paletinese.
Per capire occorre studiare, non sui giornali, neppure facendosi riempire il cervello dai TG o ancor peggio da canali tematici che raccontano la Storia che a confronto Vulvia su Rieduchescional Ciannel è tutta la dinastia Villari in persona.
Ci hanno raccontato l'orrore del conflitto tra Israele e Palestina partendo non dall'inizio, ma dalle stragi agli aeroporti dell'OLP, dai guerriglieri di Abbas che rapiscono ed uccidono un ostaggio USA, Hamas che si fa esplodere... ed è così che l'opinione pubblica pensa, ed è convinta che sia così, che ci sia un gruppo di fanatici criminali, delinquenti, assassini che colpiscono Israele per la presa del potere e per annientare gli ebrei.
Per comprendere come stanno realmente le cose e capire quello che sta succedendo, si deve tornare indietro, alla Conferenza di Berlino del 1884/1885, lì si sedettero ad un tavolo le maggiori potenze europee e stabilirono un principio, fondamentale per rendersi veramente conto di cosa sta succedendo oggi in Palestina, il principio era quello della "Terra Nullius".
Si era in pieno colonialismo e gli Stati padroni espansionisti dovevano in qualche modo giustificare il loro andare in casa altrui, conquistare ammazzando, cancellando etnie, prendendosi risorse e e quanto più a loro facesse comodo; dissero allora: "esistono terre che sono Terra Nullius, terre di nessuno, popolate da barbari e tribù, poco distanti dalle scimmie... Su quelle terre noi abbiamo diritto di andare, colonizzare e dominare, portando la civiltà".
La Palestina entrò a far parte dell'elenco delle Terra Nullius, considerata dal piu grande sionista mai esistito, Theodor Herzl [morto nel 1904] "una terra senza popolo da destinarsi ad un popolo senza terra [gli ebrei]".
Partendo da questa affermazione, si può capire quello che è successo da un secolo e mezzo fa fino ai tragici momenti attuali: lo spirito e la natura della nazione israeliana è animato dalla convinzione che il proprio popolo sia elevato, colonizzatore di una terra di barbari, che sono ancora barbari e che quindi, Israele ha diritto di colinizzare completamente per portare la democrazia, la libertà... contro un popolo [palestinese] che non c'era, non esisteva e di conseguenza non può e non deve reclamare niente.
Golda Meir, quarto premier isrealiano negli anni '70, contemporanea alla strage ai giochi olimpici di Monaco, disse della Palestina: "Ma a chi noi dovremmo restituire la terra che non c'è nessuno a cui restituirla?".
La Meir, che era di Milwaquee-USA, ignorante in Storia, era "figlia" della Conferenza di Berlino, era piu' che convinta che il popolo palestinese non esistesse, semmai poteva esserci delle tribù sparse qua e là, tipo zingari.
Ma il popolo palestinese c'era ed era numerosissimo e prima che arrivassero in zona i sionisti europei viveva in perfetta armonia con gli ebrei in quei territori.
Grandi rabbini del XX secolo testimoniarono all'atto della creazione dello Stato di Israele che "la condizione degli ebrei in Palestina, prima del sionismo era una condizione del tutto pacifica, quasi ideale" .
Il 16 luglio 1947 il rabbino Joseph Swidsinski, testimoniò di fronte allo Speciale Comitato Onu sulla Palestina, queste le sue parole: "non vi fu mai un momento nell'immigrazione degli ebrei ortodossi europei in Palestina [si riferisce a periodi antencedenti il sionismo, NdA], nel quale gli arabi abbiano opposto resistenza alcuna, al contrario, gli ebrei erano i benvenuti per via del progresso economico che ricadeva sugli abitanti locali [...]"
Barn Kappahl, rabbino molto noto perché lavorava negli USA, alla scuola Bnos Yakov Girl di Brooklyn, testimoniò anni dopo pure lui all'ONU: "gli arabi furono sempre assai amichevoli e noi ebrei condividemmo la vita con loro, a Hebron, secondo le regole di buona amicizia. Sono a conoscenza di una lettera del Gran Rabbino di allora del Gerald (H)Assidim, il polacco Avraham Mordechai Alter, che riguardava un suo viaggio in Terra Santa, risalente ai tempi [fine dell' 800, NdA] in cui si parlava di emigrare laggiù. Lo scopo del suo viaggio era di capire che tipo di persone eranoi Palestinesi, così da poter dire, poi, alla sua gente se andarci o no. Nella lettera egli scrisse che erano persone amichevoli e assai apprezzabili [...]"
Gli ebrei allora vivevano in pace e amicizia in con gli arabi ed emigravano con tranquillità in Palestina, venendo accolti con tutti i favori possibili; che è successo dopo?
Perché da una emigrazione e convivenza assolutamente positive, gli ebrei cominciato prima ad avere problemi ad andare in Palestina, iniziano gli attriti, partono le diatribe violente, iniziano le guerre che per 60 anni hanno portato ad una vera e propria pulizia etnica della popolazione palestinese... fino agli orrori di queste ore?
Gli ebrei furono sempre perseguitati, ancor prima della follia nazista, fine '800 inizi '900; erano perseguitati in europa da tempo e tempo e giustamente carcavano una propria "Casa", una "Patria" dove rifugiarsi e sentirsi sicuri.
Alcuni grandi pensatori, tra i più importanti, del nazionalismo ebraico, Moses Hess [comunista, hegeliano, collaboratore di Karl Marx, NdA], pensavano al Canale di Suez come Patria per gli ebrei; ma lì non si poteva colonizzare lo avevano già fatto, ed erano presenti gli inglesi, bisognava interpellarli e con loro pure gli arabi si quei posti.
Leon Pinsker [pioniere e attivista sionista, fondatore e leader del movimento Hovevei Zion, NdA], ipotizzava gli Stati Uniti oppure la Turchia per l'insediamento del popolo ebreo, sognava uno stato d'Israele ai confini con il Canada.
Theodor Herzl [fondatore del movimento politico del sionismo, NdA], ipotizza come prima opzione l'Argentina e dopo pensa alla Palestina.
Per cui i prima grandi pensatori ebrei non avevano alcun legame biblico con la Palestina, Pinsker addirittura consigliava di starsene lontani dalla Palestina perché "non dobbiamo essere invischiati in questa melassa storica del ricordo biblico".
Ma tutti i tentativi diplomatici per trovare una "Casa/Patria" d'Israele, nelle ipotesi fatte dai pensatori sionisti, fallirono, e purtroppo, oggi possiamo dire purtroppo, la scelta fu obbligatoria: Palestina.

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Lucio Galluzzi
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giovedì 24 luglio 2014

CROCIFISSIONI IN NOME DI ALLAH

Avete presente l'Iraq?
Proprio quello dove noi italiani siamo andati a fare la guerra.
Sicuramente avete anche presente l'Afghanistan, anche lì, facendo finta d'essere umanitari, abbiamo mandato truppe.
Ai tempi dei talebani noi ci si sconvolgeva.
Quanto orrore mostrato al mondo "civile": i turbantati bombardarono pure i Buddha di Bamiyan, patrimonio dell'umanità, era il 2001; nonostante gli appelli internazionali, portarono i carrarmati nella valle e le gigantesche statue sparirono.
Ci si dimentica sempre che nelle guerre iconoclaste non solo spariscono intere popolazioni, sterminate, ma con loro la Civiltà, i Capolavori dell'Arte, siti archeologici, biblioteche, la Conoscenza tutta.
Di esempi ce ne sono a decine.


Dal 1950 la il governo Cinese, scientemente, sta cancellando il Tibet, i suoi monasteri, gli archivi storici del conventi, uccide monaci e monache, li deporta, i soldati di Pechino stuprano religiose e poi le inchiodano ai portali dei Templi, rubano tutto quello che possono dai luoghi sacri e rivendono la merce all'occidente, che si compra tutto, perché fa così arredamento avere in casa un oggetto rituale, una statua del Buddha, un japamala insanguinato.
La Comunità Internazionale che ha fatto e che fa?
Nulla, assolutamente nulla.
L'Italia però si è distinta e negli anni scorsi ha esportato le sfilate di Armani, comprese pellicce, e le ha esibite proprio nei monasteri; come dire: al genocidio del popolo tibetano regaliamo pure la violazione profonda dei loro luoghi sacri.
E' così che è fatta l'Umanità, quella che non soffre, se ne strafotte di tutto e di tutti.
Così sta accadendo quello che viene tenuto nascosto da tutti gli organi di informazione: monaci e monache giovanissimi si bruciano vivi, pubblicamente, per far sì che si parli della condizione terribile del Tibet.
Neppure questo ci interessa.
Come ci lascia indifferenti la pulizia etnica praticata in Siria: in due anni e mezzo di violenze indescrivibili sono state uccise 250 mila persone.
La Siria, piena di tesori acheologici, artistici, di meraviglie uniche, ora è ridotta a cimitero, una rovina unica.
Nessuno è intervenuto e tutto continua nel disinteresse mondiale.
Così come successe alla fine degli anni 80 in Kosovo o in Bosnia.
Così come sta accadendo oggi sotto gli occhi di tutti in Palestina.
L'Iraq, dove avremmo dovuto esportare la pacificazione e il progresso su ordine degli USA, da poco tempo è diventato, per autodefinizione dei soliti turbantati talebani, il Califfato dell'ISIS e giorno dopo giorno i crimini commessi da questi "fedeli" dell'orrore sono in continuo crescendo.
Hanno emanato leggi tali da far ripiombare quello Stato nel buio completo della Ragione, sono sedici punti, uno più orribile dell'altro: pena di morte per chi non aderisce all'Islam, pubbliche scuse e punizioni corporali in piazza ai militari che hanno fatto parte dell'esercito della Coalizione, obbligo per tutte le donne di starsene chiuse in casa e non uscire se non per necessità motivate e sempre accompagnate da un maschio della famiglia, per il resto "le femmine" possono e devono  solo occuparsi "del focolare domestico e dedicarsi ad esso a tempo pieno", esecuzione capitale per tutti gli infedeli poveri e per quelli che possiedono una casa e qualche bene c'è la confisca  e la cacciata senza appello [è successo già a tremila cristiani a Mosul].
E' di oggi una immagine che risale al 6 giugno, immessa nei circuiti internazionali dal Comitato per il Califfato che ha un suo centro in Belgio: un uomo crocifisso vivo nella provincia di Aleppo, è stato inchiodato per otto ore ad Al-Bab, confine turco, punito così perché avrebbe profanato il Corano.
Il 20 giugno otto crocifissi come Gesù ed esposti nelle piazze, prima sono stato torturati e uccisi e poi messi in croce e lasciati per tre giorni a Deir Hafar, parte occidentale della provincia di Aleppo: accusati di non essere jihadisti.


Lo sceicco Abu Bakr Al-Baghdadi si è dichiarato Califfo, Amir Al-Mu’minin – Capo dei Credenti, comanda tutto questo scempio, si è spinto anche oltre e ha ordinato "l'infibulazione [mutilazione genitale, NdA] per tutte le donne da Aleppo a Mosul".
Sono già trenta le bambine sottoposte al "trattamento".
Crocifissioni si erano viste in Kuwait al tempo dell'invasione irachena: lunghe file di inchiodati al lati delle superstrade che portavano verso l'aeroporto della capitale.
L'ONU sempre zitta, sorda cieca e muta, inutile e bla bla bla.
Sordi, ciechi e muti i paladini USA delle Libertà, i putiniani che si distraggono cacciando tigri siberiane e festeggiando con tutto il mondo Sochi2014 e la Cina felice per il giochi olimpici assegnategli.
Ma in che cazzo di mondo viviamo?

Lucio Galluzzi
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sabato 19 luglio 2014

INFERNI

Tutti si erano dimenticati di quel posto che si chiama Ucraina, vicinissimo a tutti noi europei.
Come usiamo d'abitudine ci indignamo subito, appena in Rete arrivano le immagini dei conflitti, dei bambini terrorizzati, dei corpi carbonizzati.
Quelli che fanno finta d'essere giornalisti ce ne parlano e mostrano il più possibile della morte in diretta, tra un Messi che vomita, Conte che lascia la Juve, tifosi per nulla Allegri, Silvio assolto, Grillo e Renzi con oggi le comiche.
Passa anche tu a Vodafone e la tua estate sarà sempre on line, col 4G vedrai che da USA e Europa potrai telefonare, navigare, mandare SMS agli amici e se ti sei perso qualche puntata di Gomorra o Master of Sex, no problem: linkati ed è gratuito sai?
Ed è così che tutto passa.
E' passata via, dimenticata nelle notizie dei TG/quotidiani, la Cecenia, Anna Politkovskaja, la scuola di Breslan, il teatro Dubrovka; eppure Putin continua a mietere vite di giornalisti che osano criticare il suo impero di sangue, esecuzione dopo esecuzione.
Poco importa, si dà una bella pennellata di Sochi 2014 e tutta la Comunità Inernazionale celebra il rito dell'imbianchino sui troppi sepolcri.
The show must go on.

Tutto continuerà così, fino al prossimo orrore, alla breaking new che improvvisa, e diranno pure "inaspettata",  racconterà di chissà quale treno saltato in aria, stazione di metro esplosa, giovani vite che per la Libertà dei loro Paesi devono, obbligati, fare scelte finali.
Allora saranno subito pronte le schede monografiche, così come tengono pronti i coccodrilli aspettando che il famoso di turno muoia.
Di nuovo ci indigneremo, ripeteremo le stesse frasi di circostanza, rabbiose, le identiche parole, sia chiaro, per poco, il tempo necessario per realizzare che LG esce sul mercato con uno smartphone rivoluzionario, oltre, molto oltre l'Iphone5 S.
Pensa ha un putamento laser a bassa emissione, mette a fuoco l'oggeto da fotografare in ben 9 punti diversi, immagini perfette a 13 mpx.
Prima o poi ci sarà anche la funzione "plasma rays emission", un click e quel bruttone che hai davanti sparisce, per sempre.
Nessuno si meraviglierebbe, anzi, sarebbe grande business.
Ieri, in Siria, nei pressi di un deposito di gas ad Homs [città già fantasma, passata attraverso la pulizia etnica di Assad] una bomba ha fatto 90 morti; oggi gli stessi di Human Rights Syria informano che i morti sono 290.
La Siria?
Ecco che parte la scheda monografica.
La Siria: 250 mila morti ammazzati in due anni e mezzo, un genocidio, fratelli che ammazzano fratelli, un Paese ridotto in macerie a perdita d'occhio: nessuno è intervenuto per porre fine fin da subito allo sterminio.
Altri 290 morti, civili, altri bambini.
E ora chi pagherà le spese per la persecuzione di Silvio?
Chi chiederà scusa all'ex cavaliere perché una sentenza ha stabilito che trombare con minorenni e pagarle pure non è reato?
Lui, il non più condannato esulta commosso, dice che la magistratura è santa e benedetta, fino a ieri era "cancro e metastasi, geneticamente non appartenente alla razza umana, comunisti e terroristi..."
Che bello!
Forza Italia festeggia, Ruby è contenta, la Pascale esulta: "è il giorno più bello della mia vita!",
Iturbe alla Roma e Lindsay Lohan su Instagram posta foto in bikini da Ischia.
E' il dodicesimo giorno di guerra totale di Israele contro Gaza.
Migliaia di soldati di Tel Aviv avanzano con blindati e carrarmati nell'attacco via terra aella Striscia di Gaza, hanno bombardato tutta la notte, ancora una notte.
Israele comunica che è solo l'inizio, andrà avanti per mesi, con marina militare, caccia in volo, droni, fino alla conquista completa dei Territori.
Hamas non smette di lanciare missili.
Un bollettino preciso di Nena News aggiorna continuamente i nomi e cognomi, età e zone dei morti palestinesi, solo solo palestinesi i morti ammazzati; i bimbi assassinati, anche neonati, sono un terzo, arsi vivi dagli ordigni, che però sono a precisione balistica chirurgica eh!, non possono neppure giocare sulla spiaggia perché la marina di Netanyahu li centra e li massacra.
Poi Peres chiede scusa: "ma sono incidenti che possono capitare in una guerra, la colpa è di Hamas che usa i bambini e li fa giocare accanto alle postazioni da dove ci lanciano i razzi contro".
E' così che si vincono i premi Nobel per la Pace.
Renato Brunetta mette la kippah e rende dichiarazioni davanti alla sede della Comunità Ebraica a Roma, schierandosi con Isreaele: "Usare immagini di bambini morti è propaganda di Hamas, sono qui in piazza per Israele, per la Pace, per l'unico Stato democratico in Medio Oriente che è Israede e deve entrare in Europa..."
E' così che non ha vinto quel premio Nobel per l'Economia, che ha rischiato di vincere, come racconta nei suoi deliri; ed è così che manco riuscirà a ottenere quello di rappresentante umano.
Chissà se questo piccolo ometto andasse a giocare con paletta e secchiello sulla spiaggia di Gaza, magari capirebbe che i castelli di sabbia sono pericolosi: prima o poi crollano e ci si resta sepolti sotto.
Soprattutto se si è uomini piccolissimi.
Anche ora, mentre sto scrivendo, stanno bombardando civili a Gaza e in centinaia di migliaia scappano abbandonando case e vita.
Non possono andare molto oltre, ad un certo punto saranno ammassati ai confini, chiusi, a nord e a sud, perché la Striscia di Gaza è un Campo di Concentramento da dove non si può fuggire.
Israele dovrebbe saperlo bene, e lo sa.
Israele non dovrebbe far finta d'aver perso la Memoria.
E pure Hamas dovrebbe finirla.
Dovrebbero finirla tutti, da ambo le parti: Ceceni e Russi, Ucraini e Separatisti, lealisti siriani di Assad e Talebani Turbantati, Orchi nigeriani, Cannibali Rwandesi, dovrebbe smetterla la Nato, la Russia, il Pentagono e il Cremlino, Pechino, anche l'ONU dovrebbe piantarla di servire a nulla, visto che è serva delle super potenze.
Dovrebbero finirla i Borghezio e le Albe Dorate di turno, i Le Pen, i nazisti d'Ungheria, gli integralisti religiosi.
Ventimila disperati affogati nel Mediterraneo e lasciati lì a fondo e tutti quelli che arrivano cadaveri sulle barche dalla Libia, quelli che sopravvivono e che ci chiedono aiuto, non hanno bisogno di cannonate invocate dal populista ignorante di turno; è la Storia del colonialismo che manca ai nazionalisti verdi o marrone merda che siano.


Altro che tregua umanitaria di poche ore su Gaza.
Tregua infinita per tutti dovrebbe essere.
Fine degli ipocriti, Italia compresa, che vendono armi alle dittature.
Fine delle armi, di tutte le armi.
Fine delle religioni, che sono altro dalle fedi.
All'improvviso un altro aereo esplode, 300 i morti, 80 bimbi.
Toh, che rispunta l'Ucraina, breaking news, se l'erano dimenticata, un milione, forse due milioni, alla Porta di Brandeburgo per la Coppa del Mondo.
Hanno graziato Berlusconi, passami il ketchup, qualcuno dal balcone, con un fucile, spara a caso sui passanti, ha soffocato il figlio adottivo di cinque anni, colto da raptus, la mamma di Bossetti davvero fa fatto due figli con un altro.
Aggiornamenti:
Ne era sparito un altro identico qualche mese fa. 
E guarda un  po', il Boeing 777 colpito in Ucraina, in zona di guerra, da un missile che puo' essere stato lanciato sia da Kiev che dai filorussi [hanno gli identici armamenti].
Ustica.
Ed è oggi di anni fa che è esplosa via d'Amelio.
Strage.
L'Inferno esiste, è qui su questa Terra e noi, tutti noi ne siamo i Demoni custodi.
Servi dei Satana che ci hanno resi sordi, ciechi e muti
Nessuno è assolto.



Lucio Galluzzi
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domenica 13 luglio 2014

GAZA: EPPURE SONO ESSERI UMANI, LO SAI?

Da tempo non scrivevo più articoli.
Tanto a che serve?
Chi legge?
Chi ha voglia di in/formarsi in questa Repubblica delle Banane Marce?
Un Paese, il nostro, dove un popolo non può neppure definirsi tale.
Anche avvicinarlo in similitudine alle greggi di pecore non gli si confà: quegli ovini hanno più dignità della massa decorticata italica.
Gente a cui non fotte nulla di nulla, non prova vergogna per il proprio stato di sudditanza mortuaria, segue l'Onda, si fa trasportare, non ha idee proprie, non professa coraggio, non lo applica, vota, tramaledettamente vota, ci vanno a milioni e volta volta volta commettono lo stesso identico errore fatale, ben più grave dello stesso votare a comando di associazioni a delinquere politiche: li votano!
In un delirio infinito, questa gente della Nazione, schiava da secoli, da sempre, non ha voglia di far alcunché per affrancarsi dal putrido, tagliando anche solo un filo di tutti quelli che rendono i "cittadini" italiani collaborazioni attivi della loro stessa fine, peraltro ingloriosa.
Eserciti di idioti adoranti in alienazione totale il pallone.
Per i 22 mutandati di turno, in un qualsiasi stramaledetto stadio, che danno calci, si sputano, bestemminano, si mordono, s'ammazzano, si schiattano di sangue, si fratturano l'un l'altro, s'accoltellano, si vendono le partite, per le Ferrari dei vari Balotelli, le amanti sempre nuove del fighissimo calciatore di turno, la coca dell'altro, l'acne devastante di Gattuso o Cassano, i tatuaggi, le svastiche, i cori nazisti, i Genny la Carogna... per tutta questa miseria, a milioni, gli italiani, sono presenti e attivi.
Ieri su Facebook c'erano tizi che facevano persino gli auguri a Cassano! Non so per cosa, forse era il suo compelanno. Ma quello, il Cassano, manco sa se esistono quei poveretti che lo citano "eroe" della Patria pallonara.
E se da una parte ci sono questi ammalati terminali del calcio, costi quel che costi, dall'altra ci sono le orde di madamine, signorire, bimbeminchia, ragazzi e signori che sempre piu' motivavi anche dai Dudu' e DuDine impegnano tutta la loro vita sociale a dar via di cuccioli e bestiole abbandonate.
Avviene nella vita reale così come in quella virtuale di Facebook, fateci un salto sul Vergognosal Network, è pieno zeppo di integralisti animalisti totali; passano ore e ore a pubblicare immagini di gattini, cagnolini, criceti, cincillà, ti martorizzano inviandoti e "taggandoti" in foto di macelli, agnelli e maiali squartati, vivisezionati... giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno.
Fanno solo quello.
Vagli a chiedere se sanno cosa sia l'ALF, se danno una mano concreta ai veri liberatori degli animali che tanto fanno finta di amare o se hanno mai provato a dare un'occhiata ai progetti attivi di Amnesty Animal, LAV... chiediglielo, o semplicemente guarda cosa "postano": tra un cucciolo macellato, una glitter di roselline e cuoricini Love, i simboli arcobalemo della Pace, le ricette della nonna, aforismi e ritratti rossi del "Che" e sticazzi tutti.
Sia chiaro ognuno è libero di morire mentalmente come meglio crede.
Come io sono libero di provare schifo per questi miei simili [simili?] che si suicidano i neuroni facendo gara a chi se li esaurisce prima.
Ho rispetto assoluto per il creato tutto, quindi anche per gli animali.
Ma gli umani che fine hanno fatto, dove sono?
Perché io devo capire se queste masse di inetti schiavi che si depensano, derivino da innesti rettiliani, ummiti, se vengono in pace o meno... non si capisce.
Davvero non si capisce.
Ed è così che quando il loro vicino di casa muore, solo, abbandonato, giovane o anziano che sia, loro non se ne accorgono.
Non vedono per settimane quel tizio che gli abita sullo stesso pianerottolo, non avvertono alcun movimento oltre le pareti sottili dei condomini... eppure fan finta di nulla.
Lo capiscono quando la puzza di cadavere diventa insopportabile per le loro narici, allora fanno una telefonata alle forze dell'ordine, ai pompieri, ai vigili... basta una telefonata, quella che ti allunga la vita eh!
Ma non chiamano perché preoccupati per quella persona che non vedono fisicamente da tempo o temono la sua morte abbandonata in casa; lo fanno semplicemente per porre fine al fastidio del puzzo.
Magari qualcuno querela pure il cadavere per i danni subiti alle vibrisse.
Però questi stessi dispositivi a rilevamento molecolare di prutrescina e cadaverina, che si definiscono 'persone', la propria puzza non la sentono mai e se ne stanno puntuali a cibarsi di Sciarelli, Nuzi, Bruzzone, Meluzzi, il generale Garofano, Picozzi... interessatissimi a Bossetti, Yara, Chiara, Stasi, Melania, Parolisi, Avetrana, Costigliole d'Asti; poi spengono la TV e finiscono.
Avevano pure lacrimato, così fan tutti.
Il resto, tutto il resto non c'è.
Del resto, di tutto il resto se ne strafottono.
Così fanno passare i 200 mila morti in Siria, il genocidio del popolo Curdo, le stragi in Cecenia, gli orrori Ucraini, le donne torturate e bruciate vive a Tehran, gli studenti asfaltati a Tein An Men, il Kosovo, le pulizie etniche in Ruanda o in un altro angolo d'Africa...
Così fanno passare le stragi di mafia, le stazioni che saltano, i treni esplosi, Bolzaneto e la Diaz, Carlo Giuliani, Giorgiana Masi, Cucchi, Adrovandri, Uva...
Si indignano anche, si scagliano contro la Comunità Internazionale, l'ONU, il Governo, i Partiti, lo Stato/gli Stati e lo fanno sempre comunque a parole, dimenticando che sono proprio loro la Comunità Internazionale, l'ONU, il Governo, i Partiti lo Stato/gli Stati.
Anche a parole s'indignato a tempo determinato brevissimo, solo fino a stasera però, ad un ora prefissata per tutti: quella dell'inizio della finalissima del mondiale di calcio, dimenticandosi che da decenni è arrivato il momento di prendersi loro a calci, ma in culo.
Ieri Isreale, oltre a tutti i morti che ha già fatto con le bombe a Gaza, ha colpito e distrutto [raso al suolo] un istituto per persone disabili mentali e fisiche.
In otto vivevano in quella piccola comunità protetta.


Due di loro, due giovani donne, sono morte, arse vive; l'infermiera che le assisteva si è salvata perché richiamata dalla voce del muezzin, si era alzata e correva in fretta alla preghiera; correva e intanto prendeva fuoco, prima i capelli e poi tutto il corpo, ora è ricoverata, al centro gravi ustionati di Gaza.
E così che muoiono i bambini palestinesi bombardati: prendono fuoco, loro sono piccoli in altezza e iniziano a bruciare dalle gambe e in poco tempo sono carbonizzati.
Le due donne della comunità, quelle due donne senza quasi un nome, erano "matte", fuori dalle loro famiglie che non hanno neppure foto da mostrare... solo qualcuna di quando erano piccole.
Chi vuoi che si metta a fotografare una "matta"che invecchia?
Chi vuoi che si  interessi ad "una fuori di testa" morta ammazzara da un razzo israeliano?
Erano sette donne e un uomo in quella casa protetta; un parente di quei disasbili dice che lì era ospite anche chi aveva "le scosse elettriche forti" [epilessia grave, NdA].
Di quel posto ora restano solo macerie a terra e una sedia a rotella in bilico.
Quelle "matte", quei disabili fisici e psichici che c'entravano con il terrorimo di Hamas o le politice di morte di Tel Aviv?
C'entravano niente, difatti li hanno centrati in pieno.
Che c'entrano con voi che non state leggendo?
Nulla, davvero nulla, erano umani in Gaza, meno importati di un pallone, di un cucciolo abbandonato, degli auguri di compleanno a Cassano.
Ed io mi auguro che questa razza disumana che rappresentiamo si estingua, per sempre.
Non meritiamo altro.







Lucio Galluzzi
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venerdì 23 maggio 2014

LA GRANDE VUOTEZZA

BUON VOTO INUTILE A TUTTI






Stai sereno che io mai e poi mai mi permetterei, guai a voi a citare Berlinguer! Gente che parla di lui nominanndo Hitler, guai a voi. Ebetino a piazza del Popolo senza piazza, noi vinceremo, sì che vinceremo!, quel morto che pare Totò Riina, dicono a me che sono pregiudicato? Ebbene sì! Ma guarda un po' non sono candidato, e allora? Siamo noi che rappresentiamo i veri valori cristiani, io non mi sono mai interessato di Gesù, di quelle cose lì... e sapete: il Papa si è iscritto al blog! Bergoglio fa il Papa esattamente come l'avrei fatto io, abbiamo la stessa età, ma io li porto meglio. Quando studiavo dai Salesiani, io ho sei zie suore, venivano a trovarmi, io ero stato nominato conferenziere, cioè ero delegato a fare i saluti alle personalità e le mie zie mi dicevano: "come staresti bene vestito da cardinale!". Siete circondati! Il vostro quartiere è pieno di clandestini! Di questa merda, sbucano dappertutto non li vedete, questi musi neri!, portano la poliomelite. Noi italiani che avevamo debellato la tubercolosi ora ce la ritroviamo portata in casa da questi! Ma lo sapete che hanno anche l'Ebola virus? A casa! A casa a calci in culo! Mantatemi a Strasburgo e piscio in testa alla Merkel, a bastonate nel culo la faccio scappare. Solo noi pssiamo ripulire questo nostro Paese dallo schifo di questi africani. Io mi sveglio sempre prima delle sette e sono abituato a mettere il piede sinistro fuori dalle lenzuola. Pensate, Dudu' ha un orologio interno precisissimo. Arriva, comincia a darmi bacini al piede, io naturalmente faccio finta di dormire, lui allora passa a leccare, io sempre a far finta di non sentire, lui si mette a farmi piccoli morsichini, poi visto che non mi alzo comincia ad abbaiare. Guardi io sono contenta che Sallusti piaccia anche ai gay, me l'hanno detto che nei siti omosessuali lui è molto citato, mi piace questa cosa, ma si figuri se sono gelosa!, noi siamo una coppia perfetta!, più desiderano Sallusti più l'operazione marketing è buona, no? E' l'uomo più geniale che l'Italia abbia mai avuto. L'altro giorno leggevamo insieme il Mein Kampf, è incredibile: Grillo fa gli stessi identici discorsi di Hitler, sì davvero!, leggevamo il Mein Kampf insieme, perché cosa c'è di male? Andateveli a cercare i discorsi di Hitler, sono in rete, non è poi così difficile trovarli, sono a disposizione di tutti. Quel poveretto si è dimesso perché è buono e nel frattempo hanno fatto quattro colpi di Stato. Vaffanculo a Dudu' e pure al suo padrone! Sì: vaffanculo! Voglio la vivisezione! Io sono contro la vivisezione, altrimenti poi domani il TG2 dice Grillo torturatore di animali, io voglio la vivisezione solo per quel cane lì! Per Dudu'. Ma dai, ma scherzavo no? Figurati se mando quel canino alla vivisezione! E' il suo padrone che deve essere vivisezionato! L'Italia sta rinascendo e sarà più grande di prima, si porterà dietro tutta l'Europa, 80 euro per chi ha gli stipendi bassi non è un'elemosina elettorale, abbiamo cominciato da questo, subito dopo, ve lo prometto!, sarà la volta dei pensionati. Appena ci sarà il primo Consiglio dei Ministri aboliremo l'IMU! Porterò le pensioni minime a mille euro al mese, assegno sempre di mille euro per le casalinghe. State attenti, io prevedo delle reazioni violente se Grillo va al potere, è pericoloso, quelli che lo votano sono dei disperati, ci sarà anche sangue. E' con pacatezza che i partiti e i candidati devono affrontare queste elezioni, abbassando i toni e non coinvolgendo le Istituzioni nei loro scontri verbali. Che poi io dico: ma vi pare un Paese normale questo? Un signore rispettabilissimo, che è stato più volte ministro, lo mettono in galera perché ha aiutato un suo amico nella latitanza? Erà già latitante! Gli amici a cosa servono altrimenti? Eppure lo hanno incarcerato. Vinceremo! Cazzo se vinceremo! Poi ci saranno i processi del popolo contro questa massa di criminali giornalisti, di questa classe politica, tutti!, li processeremo e li cacceremo! Siamo già lì, sotto il Quirinale a gridare che Napolitano se ne deve andare, lo andremo a prendere e lo accompagneremo. Guai a voi! Guai a quelli che usano il Capo dello Stato per la loro campagna elettorale! Napolitano è il Presidente che ha permesso all'Italia di non sprofondare nel buio, è un faro, è la luce alla quale tutti dobbiamo riconoscenza e rispetto. Il primo responsabile di questo disastro di Paese è il Presidente della Repubblica, è lui che ha cacciato Berlusconi, è lui il capo del complotto, me ne assumo la responsabilità di quanto sto dicendo, sì!, lui è il peggior Presidente che abbiamo mai avuto, addirittura peggio di Scalfaro, ed è tutto detto. Ci sono tutti gli estremi per metterlo sotto accusa, ma purtroppo il mio partito non ha le palle, me ne dolgo. Toglieremo l'IVA sulle pappe dei cagnolini e ho già impegnato tutti i Clubs miei a intervenire presso gli anziani che hanno un cane per compagnia, devono aiutarli concretamente, portare le bestiole a fare le passeggiate e i bisogni, perché non tutte le persone anziane possono camminare bene, in più abbiamo preso contatti con studi odontoiatrici e ci convenzioneremo: i nostri anziani devono avere impianti con i denti gratuitamente come accade nei Paesi civilizzati. Ma cosa sta succedendo all'Italia? Ditemelo! Il divorzio breve ci mancava adesso! E' come aver sposato una puttana, la stessa cosa! La prendi e la lasci dopo nemmeno un anno. Stiamo davvero andando male: matrimoni gay, diritti agli stranieri, droga libera: il peggio del peggio per rovinare ancora di più questa società malata. Finirà tutto in un bagno di sangue, attenti! Quella Kyenge che adesso va in giro a distribuire banane... ne ha data una pure a me, era acerba, ma l'ho mangiata lo stesso. Quelli? Ma quelli sono sempre i soliti comunisti, sono sceso in campo per non consegnare l'Italia a loro e come vedete sono ancora qui a contrastarli. Loro non sono i comunisti, i veri comunisti siamo noi! Noi siamo gli eredi di Berlinguer. Merde! Merde! Siete il peggio della merda, la schifezza del Paese, Padania Libera! Viva gli eroi secessionisti veneti! Viva il nord! Viva la cristianià! Per amore di Sophia Loren, per amore di papa Bergoglio, per amore di Marco Pannella, per amore di mia moglie, votami: un gay per diritti nostri, sono il talismano di Berlusconi. No, che poi dico: mi ha lasciata sola come un cane, Berlusconi, ma che dico? Manco come un cane! Fossi stata Dudu' mi avrebbe considerata di più, invece niente! Mi ha abbandonata in questa campagna elettorale. Rilanceremo la scuola, l'arte, i musei, avete visto che abbiamo cominciato e poi il lavoro. Oggi sono andato sotto casa della Fornero, non c'era, ha una bella villetta con giardino, ma se ne era andata, schifosa!, vi ricordate quando piangeva appena nominata ministro? Bene, stia tranquilla la Fornero che la faremo piangere di nuovo noi adesso! E' peggio di Stalin. Morto, sei un morto, puzzi di cadavere! Adesso mi sono stufata con 'sta cosa della cozza, ho cambiato i manifesti, possiamo parlare di politica seria adesso? De Mita candidato merita profondo rispetto, è un pezzo della nostra memoria, della nostra Storia, come Napolitano. Napolitano è stato un fascista. Ma cosa pretendete che faccia un uomo di così profonda cultura, unico in Italia, come Dell'Utri? Avete visto come lo hanno trattato? Una persecuzione di due decenni... cercare di sottrarsi a questa magistratura è il minimo che potesse fare. Vedo che mi state facendo il segno delle manette, è passato in fretta il tempo, quindi rientro ai miei arresti domiciliari. Non ho mai detto che quelli che votano a sinistra sono coglioni. No, badate bene, non ho mai detto che voglio vivisezionare Dudu'. Io? Io avrei detto che Berlusconi mi ha lasciata sola come un cane? No, non ci sto! Non mettetemi parole in bocca che avete detto voi, bastardi! Che male c'è a trombare? Io voglio fare il partito della figa, voglio morire sulla figa, viva la figa, viva le trombate! Non ho mai detto che D'Alema deve starsene fuori dal partito, difatti l'abbiamo candidato. E' la rete che decide, non sei tu, io, lui, decide solo la rete. Quel nonno che non se ne vuole ancora andare in pensione! E gnegnegné gnagnagnà, cazzo, ma vattene affanculo, togliti dai coglioni. Ho 96 anni e provo un grosso piacere a vedere il popolo italiano che soffre così; il momento più alto dell'Italia l'hanno rappresentato Cossiga e Andreotti, uno con Gladio e l'altro con Anello, solo un tributo di sangue potrà dare una svolta. Il Duce mi chiese quale fosse la ricompensa che lo Stato Italiano poteva dare alla mia famiglia, gli dissi che senz’altro mi sarebbe interessato conoscere il mondo dei Servizi segreti… Da allora non ne sono più uscito... stanno applicando il mio piano di Rinascita, avevo previsto tutto, anche la soppressione del Senato.

- le trascrizioni sono tutte dalla cronaca elettorale di questi ultimi giorni -

Lucio Galluzzi
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sabato 10 maggio 2014

LA FINE DELL'AMORE - PARTE PRIMA -

NARCISISMO PATOLOGICO: VAMPIRI PSICOAFFETTIVI TRAUMATIZZANTI

E' solo da poco tempo che psicoterapeuti, psichiatri e sociologi USA hanno pubblicato studi e codificato il Disturbo Narcisistico di Personalità [DNP], creando un terremoto nella comunità clinico-diagnostica statunitense.
Anche nel nostro Paese si è aperto, dal 2010, il dibattito sulla figura del vampiro psicoaffettivo.
I criteri diagnostici psichiatrici per osservare, descrivere ed intervenire su tale disturbo, sono adottati da decenni, ma è la prima volta che in letteratura medica viene prediletta la figura archetipa junghiana del vampiro.
Quella di Jung è metafora, naturalmente.
Il vampiro, così come lo concepisce l'immaginario collettivo, non esiste.

 

Esistono invece comportamenti vampirizzanti e soggetti disposti a farsi vampirizzare, ed è così che viene studiato di pari passo al DNP anche il Trauma da Nacisismo [TdM] http://www.medicalnewstoday.com/articles/10872.php.
Gli affetti da DNP sono persone seriamente malate nella sfera dell'affettività, in superficie appaiono normali, ma il loro disturbo può provocare gravissime conseguenze a chi ne è legato affettivamente.
In una coppia, per esempio, il DNP di un partner puo' portare ad una grave sindrome traumatica dell'altro partner che ne è vittima.
Chi soffre di DNP non ha quasi consapevolezza della propria malattia, puo' mentire credendo sia giusto farlo per salvaguardare il proprio ego ed ottenere vantaggi, giungendo al punto di danneggiare in modo grave chi è legato affettivamente a lui con comportamenti spietatamente manipolatori, ingannevoli ed ipocriti.
Di fatto è come mentisse a sé stesso, in certi casi anche autoingannandosi, fino a convincersi d'essere nel giusto e anche sincero.
Non si può condannare un malato di DNP come persona meramente cattiva/malefica, ma come sofferente di problemi nell'area dell'affettività.
In uno studio USA pubblicato sul Journal Personality & Social Psycology, il nacisista ama troppo sé stesso per riuscire ad amare l'altro/gli altri, non è in grado di sostenere relazioni sentimentali felici e durature.


 

Per il 'narciso' l'amore è un gioco nel quale lui si prende il ruolo del leone e per mantenere tale potere usa qualsiasi arma: mente, tradisce, umilia il partner.
La personalità narcisistica non ammette per l'appunto la relazione affettivamente importante: è pur vero che per amare gli altri occorre prima di tutto amare se' stessi, ma il nacisista non si ama veramente, il suo è un semplice sopravvalutarsi, in continuazione e a spese di chi gli sta vicino.
Non si deve confondere, poi, il narcisimo con l'autostima: l'autostima consente la capacità di amare, il narcisismo, invece, comprende necessariamente sfruttamento ed umiliazione del partner.
Il manipolatore relazionale, essendo narcisista patologico ed egocentrico totale è quello che viene definito 'vampiro psico-affettivo che si nutre dell'essenza vitale delle sue prede': critica, disprezza, colpevolizza, ricatta, ricorda agli altri i principi morali o il perseguimento della perfezione, ma questo solo quando torna utile a lui.
Per raggiungere i suoi scopi utilizza raggiri, ragionamenti pseudo-logici per capolgere le situazioni a proprio favore [girare la frittata per l'appunto].
Spesso la sua comunicazione è paradossale: messaggi opposti in double bind [http://www.tesionline.it/v2/appunto-sub.jsp?p=64&id=697] ai quali è impossibile rispondere senza contraddirsi e deformazione del significato dei discorsi.
Si auto-commisera, si deresponsabilizza, non formula richieste esplicite e chiare; eppure non tollera i rifiuti, pretende di avere sempre l'ultima parola per trarre le sue conclusioni, poco gli inporta se non sono condivise.
Muta opinioni e decisoni, soprattutto mente, insinua sospetti, riferisce malintesi, simula somatizzazioni ed auto-svalutazioni, ma dimostra in sostanza disinteresse affettivo.
"Si tratta di personalità disturbate e disturbanti, con le quali ci si può anche legare, per venire immancabilmente destabilizzati dalla loro perfida influenza." [G. Ierace]
[Nazare Aga, La Manipolazione Affettiva, Castelvecchi, roma, 2008
Hirigoyen, Molestie Morali, La violenza perversa nella famiglia e nel lavoro, Einaudi, Torino, 2000]
Il narcisista malato di DNP, sia in spiegazione psichiatria che nell'orientamento junghiano, è una persona pervasa dal proprio 'lato oscuro' [L'OMBRA, in C. G. Jung], che esiste difatto in ogni  umano, ma che in determinate condizioni sfocia in modi di essere e fare negativi e maligni per gli altri e anche per se' stessi.
Tutti possiamo agire in modo negativo, qualche volta lo facciamo anche deliberatamente, ma proprio perché proviamo senso di colpa e ci pentiamo, non siamo affetti da DNP, magari abbiamo altri problemi o più semplicemente abbiamo agito male.
Winnicott dimostra come la baste istintuale, prima ancora che quella culturale, per uno sviluppo individuale ed equilibrato dell'essere è la capacità di provare senso di colpa. [D. W. Winnicott, Sviluppo affettivo e ambiente. Studi sulla teoria dello sviluppo affettivo, Armando Editore, 2002]
I narcisisti sono tanto più patologici maligni nella misusa in cui non provano senso di colpa e, quindi, per nutrire il proprio egoismo, giungono alla manipolazione e all'odio, in modo particolarmente assurdo verso chi li ama e pone fiducia in loro.
La cattiveria semi-consapevole nel DNP si abbatte con predilezione sul partner, perché il narcisista patologico ha inconsciamente nella mente la diabolica idea di doversi poter vendicare  su qualcuno che, attraverso l'innamoramento, è caduto sotto il dominio del vampiro psico-affettivo.
Il bisogno di vendetta del vampiro è dovuto al fatto che crede di essere stato svalorizzato e sminuito dalla famiglia e dal mondo in generale, sente che la vita gli impone torti enormi che lo rendono debole ed insicuro, per questo deve farla pagare a qualcuno.
E la fa pagare alla persona che ha la disgrazia di innamorarsene, producendole continui microtraumi fino a fare scatura una vera e propria Sindrome Traumatica [TdM] dagli esiti gravi che possono pure essere fatali.
Raramente il narcisista chiede di essere curato, qualora lo facesse sarebbe un buon segno terapeutico, almeno che un accadimento grave, un lutto o una disgrazia, non li faccia cadere in stato 'depressivo', costringendoli a chiedere aiuto.
La DNP fa ammalare chi intrattiene rapporti affettivi con il narcisista patologico, nella famiglia, nella coppia, nell'amicizia.
L'immaginario popolare solleticato da artisti, scrittori, registi rappresenta il narcisista maligno come un vampiro che desidera il sangue di persone sane e l'ottiene, servendosi delle tenebre, cioè di quello stato di cecità relativa della vittima prescelta, dovuto all'innamoramento indotto in modo seduttivo e manipolatorio.
Le vittime/prede dei narcisisti patologici in TdN possono essere comprese figurativamente nel senso di 'vampirizzate da un vampiro psico-affettivo'.
Il narcisista patologico adopera deliberatamente la sessualità, ma anche falsa e ingannevole tenerezza, per far cadere la vittima/preda in uno stato di intorpidimento della consapevolezza, per conquistarne la fiducia e l'amore [per l'appunto cieco, nella tenebra, nel buio della notte] , al fine di nutrirsene a scopo egoistico.

 

Al naciststa patologico piace immensamente sedurre ed adopera ogni sua arte per riuscirci, ci riesce proprio in quanto è abile, inizialmente, ad assumere le sembianze del 'sogno d'amore' della vittima; il sogno poi diventerà incubo.
Il vampiro psico-affettivo, non potendo amare normalmente, è invidioso della capacità dell'altro di saper amare, a tal punto da volerlo distruggere, logodandolo sottilmente, arrivando in certi casi ad indurlo all'autolesionismo e al suicidio.
I testi psichiatrici odierni considerano il DNP come grave disordine mentale che può generare pazzia nell'altro, qualcosa di satanico che solo le vittime possono comprendere in tutto il suo orrore.
I narcisisti più maligni, poi, in relazione affettiva, diventano spesso rabbiosi [senza un chiaro motivo], non piangono mai [o quasi mai], umiliano sadicamente il partner con molteplici modalità, specie quando il rapporto sta finendo, allo scopo di distruggerlo moralmente.
Le vittime del vampiro psico-affettivo è come se fossero state contagiate da un virus psichico , trasmesso per via erotico-sessuale, come fossero entrate a contatto con un potente veleno, tipo fibre d'amianto o radionuclidi, e ne risultano intossicate, perdono le proprie difese immunitarie per cui i loro punti deboli [i problemi e le debolezze], a livello psicologico e umano, si aggravano pericolosamente.
L'autostima crolla, si sentono esseri brutti, incapaci, insicuri perché ritengono inoncepibile così tanta violenza psicologiga da parte della persona amata.
Si sentono posseduti dal 'delirio di rovina' che li rende 'vuoti a perdere', 'senza più speranze', 'senza più il senso della vita', 'con la morte nel cuore'.
Di solito la vittima del vampiro psico-affettivo ha almeno una ferita da TdM, nascosta e non curata, per questo più esposta, perché già indebolita, ad essere individuata e 'reinfettata' su quella stessa ferita che il narcisista maligno ben riconosce abile predatore com'è.
Più l'infezione psichica si fa profonda, maggiore è l'intossicazione/avvelenamento generale.
'Anticorpi' sempre più disorientati e sistema immunitario psichico apparentemente ridotto a zero.
Ma se è quasi impossibile per il vampiro psico-affettivo orientarsi verso una cura, perché si ritiene sano e i malati sono tutti gli altri, per la vittima il discorso per fortuna è diverso.
Chi è stato predato ha un arma dalla sua parte: sa amare.
Pur se non ci crede e se gli pare impossibile nello sfacelo che si porta dentro, si vuole bene ed è per questa ragione che chiederà aiuto.
[P. P. Brunelli, Trauma da Narcisismo nelle relazioni di coppia, Paperback, 2010]

Continua...

Lucio Galluzzi
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