giovedì 30 luglio 2015

PISCIATA DEMOCRATICA

"Sono piuttosto arrabbiata. Credo che abbiamo commesso un errore, se non nel merito almeno nel metodo: la decisione della Giunta si rispetta. Se fossi stata senatore avrei votato sì".
Così Debora Serrachiani ieri, dopo che il suo partito ha salvato, "votando con coscienza", "segretamente", l'Azzollini di turno, cioè La Casta.
Lei è una vice segretaria di quella cosa indefinibile che sta al Governo.
Ce n'è un altro vice segretario, tal Lorenzo Guerini che non è d'accordo con la sua omologa, in una sua nota ci fa sapere: "i senatori hanno letto le carte, se alcuni hanno votato contro l'arresto è perché non hanno rilevato nelle carte, ragioni sufficienti per dare il loro assenso".
Allora sarebbe facile risolvere velocemente almeno una questione: se i senatori "garantisti" del Nazareno hanno realmente letto tutte le carte che la Procura di Trani ha inviato loro e conseguentemente hanno votato per la "salvezza" di un loro socio, li si prenda adesso, subito, li si metta in una stanza chiusi a chiave e si chieda uno ad uno, di raccontare cosa hanno letto.
A tutti quelli che non sapranno rispondere: un calcio nel sedere ben assestato e vadano a schiacciare ricci di mare con il culo.


Già così la Serracchiani, Guerini, Cuperlo, Casson... farebbero una grande pulizia di zavorra inutile e connivente con questo Sistema marcio e sfascista.
E' chiaro che vice segretari, il segretario presidente del tutto, notabili esecutivi vari... non lo faranno mai.
Quello che è successo ieri non decreta la morte del PD, come titola questa mattina il Fatto, il PD è già cosa morta e putrefatta da anni, al di là del nome e loghi che ha cambiato.
La Serracchiani sa perfettamente che non deve ciurlare nel manico e con lei lo sanno i politicanti che la affiancano.
Se fanno finta di non sapere, basta andare in rete e la Memoria ritorna, lampante e incancellabile.
Un Veltroni incalzato da Enrico Lucci su votazione in Aula dove il PD era stranamente assente, così passavano provvedimenti del governo Berlusconi... e Veltroni, alquanto infastidito, risponde: "E' stato un nostro errore, chiediamo scusa...", "è chiaro che dovranno essere presi provvedimenti nei confronti di chi non ha fatto il proprio dovere..."
I provvedimenti li hanno presi eccome!
Difatti quando in Parlamento Berlusconi chiese la fiducia sullo Scudo Fiscale, il PD era di nuovo stranamente assente e il provvedimento salva capitali all'estero dei mafiosi e dei grandi evasori passò.
Subito dopo D'Alema e Bersani si scusarono con gli italiani.
D'Alema: "Nessuno mi aveva avvertito dell'importanza di quel voto, altrimenti sarei stato presente"; Bersani: "Molti dei nostri erano in missione... è chiaro che dovremo verificare... in Parlamento siamo in tanti, troppi direi, sono cose che capitano..."
Cose che capitano, nessuno li aveva avvertiti, eppure: 22 deputati in più e il governo Berlusconi se ne sarebbe andato a casa!
Questi "novelli" scandalizzati/illustratori di oggi, sia che si auto fustighino o giustifichino lo schifo che rappresentano, farebbero meglio a tacere e recuperare tutte le volte che nottetempo, come i ladri, hanno votato, e votano!, sì a provvedimenti vergognosi come quello della Gelmini che finanziava per 380 miliori di euro le scuole private [compresa quella della signora Marrone, moglie di Umberto Bossi], però di giorno ci dicevano che di soldi per la Scuola Pubblica non ce n'erano.
Che dire poi di D'Alema che ancor prima di Renzi farneticava sulla bontà della catena di montaggio alla FIAT e invitava i metalmeccanici a protestare poco e lavorare di più, portandosi a casa la miseria di aumento elemosina proposta dai soliti servi del padrone ai dicasteri?
O Fassino che amoreggia con la famiglia Agnelli e Marchionne, "mi avrebbero votato pure loro come sindaco..."?


Pensate ad una  Festa del PD di Torino che aveva invitato Renato Schifani, contestato dalle Agende Rosse di Borsellino che urlavano "fuori la Mafia dallo Stato" e a Fassino, che dal microfono li definiva "squadristi, fascisti".
Ricordatevi di un'altra festa del PD, sempre a Torino, invitato l'ex segretario della CISL Bonanni, contestato "venduto, servo dei padroni" e al neo "compagno" Enrico Letta che ai contestatori: "siete l'opposto di quello di cui c'è bisogno nel nostro paese, siete anti democratici, siete antidemocratici, siete antidemocratici..." [imitava Brunetta?].
Infine, e non per ultimo, il susseguirsi di demolizione della Democrazia Repubblicana pezzo dopo pezzo:
la sovranità del popolo negata con i governi Letta-Monti-Renzi, mai votati da alcuno, ma nominati da Napolitano, la legge Fornero, l'Europa ce lo chiede, l'Austerity, la cancellazione dello Statuto dei Lavoratori, la soppressione dell'Art. 18, le "riforme" insensate imposte a colpi di fiducia dalla "Buona Scuola" ai tagli alla Sanità [che però ci dice la Lorenzin di non chiamarli tagli, perché lei si arrabbia: sono opere di bene!],  gli attacchi alla Costituzione, il "riordino" del diritto di sciopero... insomma tutto un dirigersi verso i voleri di Confindustria e Padronato perché è così che vuole lo splendido Renzi.
Ed è così che vogliono le destre, dall'inutile  NCD, rappresentante di nessuno, che però garantisce con il proprio pugno di voti la sopravvivenza del Renzismo [e chissà perché il PD gli ha salvato Azzollini...] a Verdini e la sua ALA protettrice del Nazareno "noi non entreremo nel PD, ma aiuteremo il Governo ad attuare il piano di riforme...", fino agli zombies di Sciolta Civica [vedi Giannini] che diventano piddini per avere poltrone...
E vi ricordate della Binetti?
In tutto questo non c'è alcun bene per la Cosa Pubblica, ma solo semplicemente squallido e infinito poltronificio.
Si è visto ieri, con Azzollini: per uno sgabello, una ciotola di bocconcini, un po' di acqua... pisciate in bocca a tutti noi.
Ma siete davvero così splendidi e sicuri di finire bene?
Perché la Storia insegna il contrario.






Lucio Galluzzi

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sabato 18 luglio 2015

NERI VISCERI

KU KLUX KLAN DE NOANTRI

Si sono organizzati, coordinati, affidata ai fascisti di Casa Pound e altra feccia la recita di una squallida e vomitevole "tragedia" scritta da mesi, giorno dopo giorno, da quel innominabile figuro, il cavalcante ogni vento di becero oscurantismo.
Hanno urlato, pianto (?), esibito disperazione, bestemmiato, con i neonati in braccio, tirando banane e pietre a ragazzi neri, con lo sconforto negli occhi,  chiamati "scimmie", ai quali veniva ordinato di andarsene via, perché lì non li volevano.
Sono entrati negli alloggi assegnati al gruppo di rifugiati, hanno preso suppellettili, lenzuola, vettovaglie, indumenti, materassi... li hanno portati in cortile e incendiati.
Hanno attaccato il pullman che portava stranieri, 19 in tutto!, tirando bottiglie, zolle di terra, "salutando" con il braccio destro teso, braccio nudo che scopriva tatuaggi d'inequivocabile appartenenza ai neonazisti nostrani.

Una delle ville a Casale San Nicola

Si sono messi nel giardino davanti alle palazzine con tende, tutte dello stesso modello, quelle della Decathlon, il dubbio che siano state fornite dagli "organizzatori" e non le avessero in casa è forte.
Avrebbero dormito lì, all'aperto, fino a quando gli stranieri "pericolosi", che "possono stuprare le nostre figlie e mogli", "entrare nelle nostre abitazioni e rubare", "voglio essere libera di passeggiare la sera, questa è casa mia!, e non lo posso fare perché mi sento minacciata...", "io ho la mia casa, da una parte e dall'altra mi hanno messo stranieri, così non va proprio, se ne devono andare subito" [N.B.: la signora parla con accento dell'Est].
Così i 19 "pericolosissimi barbari" sono stati cacciati, lo stesso è successo, quasi contemporaneamente, in altre città.
In un caso, il vescovo aveva concesso un locale della chiesa per dare ospitalità temporanea a profughi.
Ma quel posto era "vicino alla scuola materna dei nostri figli", "non è possibile che i nostri bambini vedano queste cose...", così il vescovo, con profonda carità cristiana, mossa dall'identico "ama il prossimo tuo come te stesso" dei genitori che lo hanno allarmato, ha revocato la disponibilità dei locali e cacciato "la vergogna".
La polizia che è intervenuta per fare rispettare la legge dello Stato, è stata presa a mattonate in testa, si sono picchiati agenti e "difensori dell'Italia Bianca e Ariana", feriti e arresti.
"E' na' quesione d'igiene", "questi possono entrare e fare Arancia Meccanica"...
Nei tafferugli, tra i manganelli e i bastoni agitati, si vedevano t-shirt nere con teschi, "Estate Nera Romana", "brands" fascistissimi e le immancabili tricolore.
Quelli che si definivano "cittadini residenti proprio qui, queste sono le nostre case", avevano caschi integrali, foulards per coprirsi il volto, gli striscioni messi bene in vista scritti con i caratteri grafici tipici di Casa Pound & soci.
Però: "non siamo razzisti"!
La stessa frase che da mesi, noiosamente a morte, ripete a pappagallo il coso felpato barbuto.
E a pappagallo i poveretti imparano la lezione e la recitano.
Il tizio delle ruspe non solo "non sono razzista", ma "se qualcuno associa il mio nome o quello del mio partito al nazismo si becca una bella querela!"

l'ippodromo di Casale San Nicola

E giù a incitare al rogo dei campi Rom, ai blocchi navali per fermare chi scappa dalle persecuzioni, insulto dopo insulto, banane offerte e tirate all'ex ministro Kienge, fotomontaggi dove la rappresentavano come un gorilla, sui muri scritte odiose da KKK ogni volta che "il ministro negro" visitava qualche realtà cittadina, "tornatene in Congo! Scimmia!".
Ma loro non sono razzisti, neppure omofobi, fanno le Sentinelle in Piedi perché "i culattoni sono liberi di fare tutte le schifezze che vogliono, ma non nel mio comune... prostitute e culattoni devo andare via da qui, ho dato ordine alla mia polizia municipale di attivarsi per identificare e allontanare questi maiali...", "nel mio comune?  ma si qualche gay c'è... sto pensando di istituire un registro dove iscrivere gli omosessuali..."
"Stanno africanizzanto il Veneto", "E' un esodo biblico, aiutiamoli pure, non a spese nostre e a casa loro, prima gli italiani!", "è giusto ospitarli, ma a casa tua", 
"Stanno frocizzando l'Italia", "i culattoni distruggeranno la sacra famiglia naturale", "i gay sono malati, vanno curati mentalmente", "chi è pederasta è anche pedofilo".
Ma loro non sono razzisti.
Sono poi rientrati ieri, nelle loro villette a schiera per lo più abusive, con piscina, climatizzate, video sorvegliate, cancelli automatici, immerse nel verde e nella tranquillità a godersi i "loro" cavalli nel "loro" ippodromo, all'ombra dei "loro" pini marittimi, oggi saranno andati a messa, quella delle dieci, ben vestiti a festa, a battersi il petto mea culpa.
Ma Cristo è morto e non può più cacciarli fuori dal Tempio a calci nel sedere, neppure fargli rovinare addosso chiese e proprietà private, neanche tirargli travi negli occhi o farli passare attraverso il culo di una cammello...
Torneranno nelle "loro" dimore, a trascinarsi nella "loro" vitamorta, ignari che se domani mattina spariscono tutti i "negri" e gli "stranieri" dall'Italia, i cateteri ai nonni, mamme anziane, disabili in casa  se li devono gestire loro che "non siamo razzisti", così come il pannolone sporco di merda e piscia, la raccolta dei pomodoro con 45° che ti spaccano il cuore, il facchinaggio dalle tre del mattino al mercato generale, la cura dei frutti di bosco nelle serre-sauna presi a bastonate se ti fermi a bere o asciugarti il sudore [uno c'è morto l'altro giorno], badare alle vacche in stalla ... e tutti quei lavoro "schifosi" che i "non siamo razzisti" non vogliono più fare da qualche decennio.
Quanti posti di lavoro andrebbero cancellati? A cominciare dalle cattedre nelle scuola pubblica... fino a tutto "l'indotto" del sociale, amministrativo, personale negli Uffici Stranieri, CAF, manovalanza nell'edilizia...
Pensa un po': fallirebbe pure Mafia Capitale!
A proposito di Mafia Capitale: come mai nessuno di questi "cittadini indignati minacciati dallo straniero", compresi i loro governatori di Regione e leader pappagalli, non hanno mai fatto quando tutti mangiavano e si arricchivano sulla pelle dei "migranti", "clandestini", "rifugiati"?
"Noi non siamo razzisti";  ma sciacalli, ipocriti, neri visceri inutili... sì.
I prossimi che saranno da "cacciare" dall'ariana Italia li avete già identificati?
Probabile gli Ebrei.




Lucio Galluzzi

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giovedì 9 luglio 2015

LETTERA APERTA AL PREMIATO CABARETTISTA GIUSEPPE CRUCIANI

- CON L'AUSPICIO CHE ELLA POSSA VINCERE UN ALTRO AMBROGINO D'ORO ALLA CARRIERA -

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Lei ha proprio ragione marcia e putrefatta, Signor Conduttore, come si fa a darLe torto?
Ogni volta che La sento ripenso a Socrate o a Totò: "ditegli sempre di sì".
Perché com'è vero e sacrosantissimo che questa situazione degenerata, è tutto degenerato, è colpa della bomba atomica e bisogna spingersi anche oltre, con coraggio, affermando senza mezzi termini la responsabilità globale del disastro umano all'uomo sulla Luna.
Oh, S'Ignore, quanti errori ha fatto questa umana stirpe, alla quale, per fortuna Universale, Ella/Lei non appartiene.
E' dai tempi dei trentatré trentini che marciavano a Trento tutti e trentatrè trotterellando, ma anche dei 300 giovani e forti che sono morti che la parabolica della già misera società italiana/mondiale, non riesce a risalire alcuna china, Martini.
E non se ne accorgono, gli altri tutti.


Non riescono a capire che un cazzo in culo non fa figli, ma fa brodo di conigli e soprattutto viva la figa, il cielo è sereno, ma il buco del culo è un arcobaleno... si ritrovano tutti uniti nelle piazzole di sosta autostradali a importunare i camionisti che, stanchi da chilometri di viaggio, non possono neppure riposare perché eserciti di battoni si tirano fuori pisello e chiappe, perché, come Lei ci insegna, il camionaro sessualemente attira.
Cazzo come attira!
E' tutto degradato e siamo al top del top.
O ti mangi questa minestra oppure salti la finestra, si stava meglio quando si stava peggio e con Lui certe cose non sarebbero mai state permesse.
Perché Lui era non solo maschio, ma macho, di quelli veri.
Come Berlusconi che è il numero uno perché la Berardi, forse, non si sa, lo dice lei, gli metteva il dito/dildo in culo e farsi massaggiare la prostata dal culo fa dell'uomo un vero maschio.
Porca miseria!
Scilipoti e Razzi presentano un disegno di legge per vietare a chi guida di fumare in auto e non hanno capito che il vero pericolo stradale è la figa!
Quelle fighe che si vestono come sa Lei, anzi che vanno in giro svestite, con le minigonne... distraendo gravemente e penalmente chi è alla guida.
E' verissimo: ci vuole una legge per vietare la figa in strada così provocante perché causa di incidenti: i maschi si distraggono tutti a guardarla la figa per strada.
Amico mio, siamo al top!
I lunedì di Salviniiiiii! Adesso vorrei sapere da Mughini se fosse su un'isola deserta, e l'unica persona presente al mondo fosse Salvini, Mughini se lo farebbe?
Mughini ha provato il massaggio prostatico?
Lo dica forte che lei lo ha provato e lo consiglia a tutti!
Deve gridarlo forte!
Se si continua a fare sesso senza dare il culo fino alla prostata, l'uomo nero porterà via i nostri bambini, gli insegnanti a scuola faranno educazione sessuale ai suoi figli e lei dovrà andare a sgridarli e a prenderli a sberle, i Rom sguazzeranno felici sotto le case di tutti, usando fontanelle pubbliche per lavarsi l'uccello e pulirsi l'ano dopo aver, come dire, defecato e gli immigrati sbarcheranno senza freno.
Viva l'Australia!
Dove pagano lo scafista per riportare indietro la merce umana, perché l'Australia è il Top del Top.
Bisogna essere d'accordissimo al 1000% con la politica del respingimento Australiano.
Cazzo vuoi a casa mia tu?
Come i siciliani: vivono sulle Sue spalle, fancazzisti, uguali ai Greci, ai clandestini.
Eh no, amici miei!
Quando sono a Carisio voglio sbellicarmi dalle risate.
E basta parlare di cose serie insomma: dopo una giornata di lavoro e incazzature ci vuole la figa!
Rocco che è stato sull'Isola per guarire dalla sessuomania lo sa.
Non tutti i mali però vengono per nuocere e rosso di sera bel tempo si spera, aprile dolce dormire, quando la felicità ci viene incontro non ha mai il vestito con cui l'avevamo immaginata.
Il maschio deve essere vero macho usando anche il culo e Luttvak è un grande, il numero uno, come l'Australia, Siffredi, Razzi, Sgarbi, Salvini, Qui Quo Qua e il signor Bonaventura...
Pur non essendo frocio, Lei, una storia erotico sessuale con Luttvak se la farebbe, cazzo!, è il numero uno.
Traffico!
Bene, bravo, bis!
Signori, signore, come va?
Fottiamocene sì, fottiamoci!
Muoia Sansone con tutti i Filistei!
Tu per esempio cosa ne pensi della castrazione chimica?
In un cero senso la legge del taglione va anche bene eh!
Trentalance raccontaci, ma tu, per esempio ce l'hai più lungo e largo di Rocco?
Perché Rocco ha detto che ha smesso con il porno, una grande, grandissima, il top!, Lory del Santo amore mio!
Buonanno a Strasburgo ha tirato fuori la carta igienica l'ha sventolata urlando che vale più quella dell'Euro.
E' il numero uno!
Le palline le hai mai provate?
Perché una donna non è una vera donna se nella borsetta non ha qualche toy.
Parenzo tu qualche toy lo usi?
Ti sei mai fatto mettere un dito in culo da una ragazza?
Adesso questi dipendenti pubblici hanno rotto i coglioni, licenziamoli in tronco!
Che cazzo vogliono gli insegnanti adesso?
Gli scioperi devo essere vietati per legge, mi rompono i coglioni!
Il Sindacato di Polizia Coisp andrà a Genova a togliere la lapide per Carlo Giuliani: fanno benissimo!
Io sono con loro, sarò sempre con loro!
Zitto David che non capisci un cazzo.
Chi lascia la via vecchia per quella nuova, sa quel che lascia ma non quel che trova, frutto proibito frutto saporito, la donna è mobile l'uomo è falegname, se dai a un uomo un pesce lo nutri per un giorno, se gli insegni a pescare lo nutri per il resto dei suoi giorni, vale più la pratica che la grammatica, raglio d'asino non sale al cielo...
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Lucio Galluzzi

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domenica 21 giugno 2015

GUAI A VOI SCRIBI E FARISEI IPOCRITI


FAMILY DAY: I SEPOLCRI IMBIANCATI


Dicono d'essere stati un milione ieri al Family Day a Roma, lo dicono loro, gli organizzatori che sono un po' come Salvini nelle conte a lui utili: "Sono miliardi i migranti che ci stanno invadendo..."
Come lui rivendicano le Radici Cristiane, per l'Italia e l'Europa tutta.
Per difenderle uno vuole le ruspe per i Rom e la morte dei disperati che chiedono aiuto ["Quelli sugli scogli? Per me possono rimanere lì anche sei mesi!"], gli altri pregano per l'avvento d'una nuova Crociata e roghi contro gli infedeli.
Un comiziante che incita all'odio razziale, definendosi "cristiano", si vanta di donare il sangue e sogna d'essere presto la guida destra dell'Italia Pura e Bianca, centinaia di migliaia d'osservanti devoti, che in nome del Diverso, crocifisso perché diverso, hanno chiodi e martelli tra le mani, spugne imbibite d'aceto, sale e fiele, lance per nuovi costati, ma urlano del loro amore, che è il vero amore, l'unico che possono autorizzare su questa Terra, che rivendicano come propria: o ami come loro ti ordinano d'amare o sei nemico da internare.

C'è poi un terzo "fenomeno", che fa da mastice manovalante a questi due: i Casa Pound, i Forza Nuova, gli Adinolfi, i Giovanardi, le Fratellanze Bianche Universali.
Fosse ancora vivo Lefevbre li nominerebbe tutti Cardinalesse, così potrebbero andar a far le Sentinelle in Piedi calpestando passatoie d'ermellino.
Poi dipende soprattutto dall'utile loro il come motivano le varie semine d'odio e zizzania che mettono in scena.
Tempo fa era l'aborto, poi fu la volta del divorzio, del preservativo, delle pillole del giorno dopo, del sesso "contro natura", oggi è il "gender"; ma sempre e comunque usando i bambini come scudo umano.
E' per i bambini che lo fanno.
Per tutti i bambini.
Soprattutto per quelli affidati, adottati, riconosciuti da coppie apostate ed eretiche [gay e lesbiche].
Per tutti i bambini dicono.
Perché i bimbi hanno dritto ad "avere una famiglia dove il papà sia maschio e la mamma sia donna, punto e basta".
"Per tutti i bambini" urlavano ieri a Roma e dal palco: "perché mi vedete, io sono maschio e questa è mia moglie, questi i nostri figli ed è per questo che dobbiamo batterci tutti..."
Per i bambini "in mano ai peccatori" nemici [gay e lesbiche], invece per quelli in mano ai preti, vescovi, arcivescovi, cardinali pedofili no: quelli sono in mano ai santi benedetti, per quelli non si battono, anzi: non vedono, non sentono, non parlano.




Per i bambini stranieri che si prostituiscono alla stazione Termini, a Roma per beni di prima necessità e chissà quanti padri di buona e "cristiana" famiglia ne approfittano [ultimamente è stato arrestato pure un prete che "aspettava" al binario 29 l'arrivo dei piccoli Rom] per quelli no, gli eserciti della salvezza non manifestano, gli Adinolfi non ne parlano alle mamme mancanti, i Giovanardi saranno sicuri e certi che quei piccoli sono anoressici spacciatori e meritano di morire così com'è morto Stefano Cucchi.


Per le decine di migliaia di bambini [soprattutto piccoli migranti non accompagnati] che letteralmente svaniscono sul territorio italiano per finire chissà in quale mercato lurido della mente malata dell'adulto predatore, per loro, questi farisei falsi e ipocriti non hanno nulla da dire o da fare.
Fanno le loro esibizioni per tutti i bambini, quelli loro però, che si portano dietro e mostrano alle telecamere e tutti i bambini devono essere felici come i loro figli: battezzati, comunicati e cresimati in età non cosciente, timorati di Dio, meglio se alunni in scuole confessionali costretti alla preghiera a inizio e fine lezioni, obbligo del crocifisso sempre davanti agli occhi, praticanti nuoto, danza, teatro, tennis, strumento al Conservatorio pronti e preparati per dire subito a mamma e papà se il loro compagno di banco è mezzadonna o pare proprio frocio completo, così con quell'amore sano genitoriale che si portano dentro, lo segnaleranno in tempo per il percorso psichiatrico/religioso di guarigione recupero.

Organizzano pure incontri nelle parrocchie per elargire l'amore psichiatrico agli omosessuali peccatori da curare, orientandoli al prete "esperto" di turno e pregando tanto per loro.
Fino a quando un giorno, all'improvviso, un loro figlio [o figlia] si lancerà dal tetto di un edificio abbandonato, schiantandosi sull'asfalto, lo troveranno impiccato alla trave di una rimessa di periferia, morto nel letto della cameretta perfetta, pieno degli antidepressivi di mamma e dell'ammazzacaffè di papà e ci sarà quel biglietto, sempre il solito, con le terribili medesime parole: "non ce la facevo più...", e crolla il mondo tutto intorno, crolli anche tu, perché della cosa più preziosa che avevi al mondo avevi capito nulla di nulla.
Quasi 7 persone su 100 in Italia sono gay o lesbiche [dati Istat, molto per difetto]
Su 100 Sentinelle in Piedi,  100 Giovanardi, 100 Casa Pound, 100 Adinolfi, 100 Integralisti Cristiani, 100 omofobi... 7 sono gay o lesbiche.
Tre milioni della popolazione nazionale.
Il "milione" di ieri a Roma era in piazza per la solita pietosa manifestazione omofoba annuale.
Cioè: 70 mila omofobi ieri manifestavano contro se stessi?
Non può essere così di certo, applicando la regola di Ahmadinejad, ex dittatore iraniano, quando gli fu chiesto all'ONU circa i diritti umani degli omosessuali violati per torture ed impiccagioni nel suo Paese e lui rispose: "Non abbiamo questo problemi, in Iran non esiste l'omosessualità."...


Lucio Galluzzi

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giovedì 18 giugno 2015

GLI UOMINI PICCOLI

LETTERA APERTA A MATTEO SALVINI & Co.
Per nulla gentile, manco egregio, figurarsi poi caro, neppure signore Matteo Salvini,
lei è poco più che non ragazzo, verrebbe sponteneo darle del tu, come fa il suo amico Cruciani, ma diventa difficilissimo, direi vietato dall'etica politica, parlarle con vicinanza umana.
Poi sa, lei è Eurodepudato, Elettissimo, Segretario di un Partito che ce l'ha duro, praticante la più assoluta sicumera, pontifica parlando alle viscere del popolino ed è un gran lavoratore, presumo fin da piccino lei si occupasse, sudando sangue, di manocalanza edilizia, preparava la calce per il mutarore, prendeva sberle e calci nel di dietro, la mettevano sulle ruspe a spostare quello che in un cantiere sono i rifiuti di demolizioni a fine giornata.



La immagino la sera, sporco, sudato, stremato, tornare a casa e non avere neppure la forza di cenare, in preda a dolori da acido lattico.
Deve essere stata per forza così la sua adolescenza, altrimenti non potrei spiegarmi tutto questo suo amore per i diseredati italiani, gli esodati nazionali, i bimbi svantaggiati bianchi, i cassintegrati padani, gli anziani brianzoli con pensione da fame... visto che nelle sue apparizioni ubique, ad libitum, in ogni dove, lei ultimamente parla solo di questo: "i soldi che lo Stato italiano usa per i clandestini e gli immigrati devono essere adoperati per i cittadini italiani in situazione di bisogno... altrimenti siamo pronti ad occupare le prefetture, fare cordoni davanti alle strutture che intendono ospitare stranieri, anche hotel e impedire che l'Italia diventi bivacco di malviventi a scapito degli italiani onesti..."
Si capisce da qui che lei è stato ed è ancor oggi un grande lavoratore, che si è sempre guadagnato la pagnotta spaccandosi il cuore di fatica, non può essere in altro modo, perché i suoi inviti urlati "ma vai a lavorare!", dispensati a tutti quelli che non la pensano come lei, fanno capire benissimo quanto per lei sia importante che lavorino gli altri.
Non c'è molta differenza di pensiero/azione tra lei, i vari D'Alema, i Renzi, i Gaparri, le Meloni, le Mussolini, i Fassini... insomma tutti voi grandi lavoratori, che vi siete sempre guadagnati da vivere stringendo la cinghia per arrivare a fine mese e che ora, da grandicelli, giustamente!, volete che siano solo gli altri a lavorare e voi godervi la tranquilla, serena, garantita rendita del politicante, che non vi si dica che nella vita in realtà avete mai fatto una beata minchia però, altrimenti vi arrabbiate.
Belle persone siete.
Esempi di coerenza e giustezza sociale.
Talmente pavoni da offendervi pure, e tanto!, perché Papa Bergoglio, vi ha chiamati con i giusti sostantivi che meritate, invitanto tutti a pregare affinché possiate chiedere scusa a quanti disperati ricevono il male da voi.
Toccato nel vivo, lei è due giorni che risponde al Papa chiedendogli quanti profughi abbiano loro in Vaticano, se il Pontefice andrà a visitare un cassa integrato torinese nella sua prossima visita a Torino, lamentando che nella Santa Sede non ci sono tendopoli per immigrati...
Poco tempo fa lei doveva cavalcare le ruspe contro i campi Rom ed era in piena campagna elettorale.
Ha visto? Il popolino l'ha premiata, avete preso un sacco di voti da quei pochi che ancora si fanno prendere per i fondelli dalle finte elezioni.



Ora, da quello che si capisce, la Lega Nord è in un'altra campagna: quella del tesseramento.
Polemizzare con Papa Bergoglio le farà un gran bene, pure alle casse del suo partito.
Stia certo che lieviterete e sarete tantissimi.
Un dubbio però: ma tutto questo lei lo chiama amore per l'Italia e gli italiani?
Fino a poco tempo fa il termine giusto era "utilitarismo politante"; ma si sa, l'italiano è un'opinione, soprattutto per quelli che la nostra lingua la ammazzano giorno dopo giorno perché non la conoscono.
Amore?
Da qualche settimana, lei fa sapere a tutti, che chiunque oserà definirla "nazista" e/o associare tale termine al suo partito, sarà denunciato e portato in tribunale.
Quindi se le si dice che i suoi discorsi pubblici, soprattutto quelli che riguardano "gli zingari" e le sue proposte sono praticamente identici a quelli del pre Terzo Reich, lei si offende molto e procederà per vie legali e lesa maestà?
Dobbiamo tutti sostituire la parola "nazista" con "vero amante dell'amore universale?".
Una volta questo genere di "minaccia" si chiamava "fascismo", cioè: tu non sei d'accordo con le mie idee, io sono un politico di regime [e lei lo è!], quindi ti denuncio cosi te ne stai zitto la prossima volta.



Che belle persone che siete.
Suggerisco, a lei [e ad altri come lei] di fare mente locale alla Legge 13.10.1975 N.654:"
art. 3, commi A e B: ".. è punito:
- con la reclusione fino ad un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro chi propaganda
idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette
atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi
- con la reclusione da sei mesia quattro anni chi, in qualsiasi modo, istiga a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi"
;
sempre dalla stessa legge: "È vietata ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l'incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. Chi partecipa a tali organizzazioni, associazioni, m
ovimenti o gruppi, o presta assistenza alla loro attività, è punito, per il solo fatto
della partecipazione o dell'assisteza, con la reclusione da sei mesi a quattro anni. Coloro che promuovono o dirigono tali organizzazioni, associazioni, movimento
gruppi sono puniti, per ciò solo, conla reclusione da uno a sei anni."
Non dimentichi di ripassare [lei e quelli come lei] la L. 205/93, che integra la precedente citata:
" Chiunque, in pubbliche riunioni, compia manifestazioni esteriori od ostenti emblemi o simboli propri o usuali delle organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi di cui all'articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654, è punito con la pena della reclusione fino a tre anni e con la multa da lire duecentomila a lire cinquecentomila".
Continui a scorrerli gli articoli delle due leggi, vedrà che ne farà tesoro, magari faccia anche una capatina sui libri di Storia e si informi sullo scioglimento di "Ordine Nuovo".
Infine: chi denuncia chi?
Quando parla, lei sa quello che dice o inserisce il random al suo player?
Davvero non servono molto leggi e querele, credo sia molto più sano e giusto, per il bene di questa Nazione, che avete fatto diventare lo zmbello internazionale, che vi prendano, vi accompagnino gentilmente al confine con un foglio di via "fine espulsione mai", così potrete, finalmente liberarci e andare in quei campi di concentramento in Libia, in quelli al confine con la Turchia,  nei lager tra Cina e Tibet, che tanto desiderate siano istituiti, che esistono già, e da decenni, solo che ignoranti come siete manco lo sapete, e rimaneteci a lavorare per davvero, per la prima volta nella vostra piccola e tristissima vita.
Ma poi, tra qualche anno, quando i suoi figli e quelli dei suoi "amorevoli" amici, si arrampicheranno sui muri costruiti a difendere la razza, perché vorranno vedere che cosa c'è al di là, nel mondo vero, quello non sterilizzato, scappare verso la vita autentica, lei e quelli come lei, riuscite ad immaginare il dolore che proverete?

P.S.: poco fa, su Rainews24, lei: "sono a miliardi gli immigrati che ci invadono..."
Miliardi?
 


Lucio Galluzzi

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domenica 14 giugno 2015

NAZISMO 2.0 - MIGRANTI: I NUOVI EBREI

Poche parole perché per questa disumanità europea ed italiana non si deve più sprecare tempo ed energia.
Spero vada velocemente alla malora finale, com'è giusto che sia.
E' di oggi uno studio PEW per Repubblica che assegna all'Italia il primato del Paese più razzista d'Europa.
Non è certo solo per quattro pirla fascioleghisti o per una destra imbecille: "In tutti i Paesi vi è un nesso statisticamente significativo tra orientamento politico di destra e ostilità verso le minoranze etnico- religiose. Ma in Italia sembra tracimare al di là delle simpatie politiche." [Osservazioni Pew]
La Storia non ha insegnato nulla; gli italiani non studiano, non leggono, non si informano, si fanno parlare alle viscere e nulla fanno per migliorarsi.
Un popolo tristissimo, praticamente inutile.
Ci porta indietro di oltre 70 anni quello che sta succedendo con i disperati "migranti" per mare e per terra, lasciati soli davanti a frontiere sbarrate, a dormire senza cibo e acqua nelle stazioni, ad affogare a migliaia nel Mediterraneo: la Polonia non li vuole e mette il "veto" in Commissione Esteri al Parlamento Europeo.
Pareva che gli altri Stati fossero scandalizzati; lo eramo solo a parole.
Nel giro di poche ore Francia, Germania, Spagna, Austria... benedetti dal G7 hanno sospeso Schengen; Maroni, Salvini, Zaia, Toti... a battere le mani e sciacallare.
Matteo Renzi preso a sberle e per il culo, con lui tutto il Governo, dai Padroni di questa Europa Malatissima e sempre più nazista.
Nel 1938, quando ancora Hitler non aveva dato il via allo sterminio degli Ebrei, ma tutti sapevano che ci sarebbe stato, l'Assemblea del Trattato di Riyadh fece appello a tutti gli Stati del Mondo perché accogliessero, prima della Shoah, entro i propri confini, salvandoli, gli Ebrei perseguitati d'Europa.
Nessun Paese rispose, tranne la Repubblica Dominicana.


Lucio Galluzzi

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venerdì 5 giugno 2015

SETTE MILIONI A MAZZACURATI, DIECI ANNI A CHI STACCA PIGNE

MALAFFARE, IMPUNITA' E GABBIO AL POVERO CRISTO

Santo Patrono della Tangente, Direttore Generale delle Pia Opera Cricca Lagunare per il Mose, "Finanziatore" della politica Serenissima e oltre, l'Egregio Signor Giovanni Mazzacurati, 80 che ha Ha corrotto tutti i magnamagna disponibili: Guardia di Finanza, Magistrato delle Acque, Ministri, Sottosegretari, Presidenti di Regione, Assessori, fondazioni politiche.
Un indefesso lavoratore della corruzione: concussione, riciclaggio, finanziamento illecito, oltre a sovrafatturazioni per più di 25 milioni e altri 40 milioni sequestrati ai cento e più indagati coinvolti.
La Magistratura avrebbe voluto mettere al gabbio anche lui, ma intanto aveva preso il volo a San Diego, nella villa di La Jolla, affittata nel 2005, dove la moglie viveva a spese del Consorzio Venezia Nuova.

Giovanni Mazzacurati
Ancora oggi se la vive bellamente in California.
Poveretto lui, che lo avevano arrestato, ai domiciliari, nel luglio 2013 nel primo filone dell'inchiesta sul Mose e, quindi, come tutte le Ligresti che si rispettino,, torna libero a fare i casi suoi.
Mazzacurati presenta le dimissioni dalla Presidenza del Consorzio un mese prima dell'arresto, accolte il 28 giugno dal Consiglio Direttivo.
Il 20 dicembre, sempre 2013, firma l'accordo che riconosce: "all'ingegnere la somma complessiva di euro 7.000.000 a completa tacitazione di ogni pretesa e/o richiesta, a qualsiasi titolo, sul cessato rapporto lavorativo".
Sette milioni di euro di liquidazione: un milione ogni due di tagenti distribuite.
Nessuno si è accorto di nulla, solo oggi, gli Amministratori Straordinari, scoprono che all'Esimio Ingegnere Mazzacurati deve ancora essere versata l'ultima rata della "buonuscita": 1.154.000 euro.
Ciò che è stato già incassato dal Tangentista non può più essere recuperato, ma gli Amministratori stanno tentando di bloccare questa ultima tranche coonsiderati "le inchieste penali e i demeriti dell'ingegnere".
Non basta ancora: gli stessi Amministratori scoprono che Mazzacurati deve ancora versare alla Società 317.797 euro per azioni della Thetis Spa ricevute il 27 settembre 2007 e mai pagate.
Il debito doveva essere estinto entro il 31 dicembre 2013, ma il 18 settembre 2014, Mazzacurati [era già a San Diego, comunica “di non essere nella possibilità di adempiere al pagamento”.
"Insoluto che ovviamente grava sul conto finanziario. Bilancio che, ripulito da ogni fronzolo e riordinato correttamente dai tre amministratori nominati da Raffaele Cantone, registra una perdita di 28 milioni 700 mila euro. A fronte di debiti verso banche per 521 milioni complessivi e verso imprese controllate di 13 milioni. Nonostante i costi di produzione siano passati dai 584 milioni del 2013 ai 350 del 2014. Saranno ora le imprese consorziate al Cvn a dover recuperare i mezzi finanziari per il ripianamento dei conti. [il Fatto Quotidiano]

La villa a San Diego, La Jolla, California, dove vive Mazzacurati con la moglie a spese del Consorzio Venezia Nuova

 
L'ingegnere ora non ricorda più nulla, si è rimangiato quanto riferito ai PM di Venezia, dagli USA arriva un verbale di interrogatorio e il gip Alberto Scaramuzza ha stabilito che l’ingegnere “soffre di demenza senile” ed è da ritenersi “inattendibile” perché non è in grado di “ricordare pienamente i fatti avvenuti”.
Intanto Dorel Bancila, romeno di 57 anni, incensurato, prende 22 pigne da un pino in un parco pubblico a Roma, rischia una condanna da tre a dieci anni con l'aggravante, contestatagli dal PM, "di aver usato violenza all'albero nell'atto di staccare le pigne dal ramo".
Un caso simile ci fu nel 2011: un etiope raccolse un oleandro da regalare alla fidanzata nei pressi della fermata della Metro Cavour; processato con l'accusa di "danneggiamento aggravato", rischiò tre anni di carcere. Fu assolto dopo un lungo processo.


Lucio Galluzzi

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