sabato 19 luglio 2014

INFERNI

Tutti si erano dimenticati di quel posto che si chiama Ucraina, vicinissimo a tutti noi europei.
Come usiamo d'abitudine ci indignamo subito, appena in Rete arrivano le immagini dei conflitti, dei bambini terrorizzati, dei corpi carbonizzati.
Quelli che fanno finta d'essere giornalisti ce ne parlano e mostrano il più possibile della morte in diretta, tra un Messi che vomita, Conte che lascia la Juve, tifosi per nulla Allegri, Silvio assolto, Grillo e Renzi con oggi le comiche.
Passa anche tu a Vodafone e la tua estate sarà sempre on line, col 4G vedrai che da USA e Europa potrai telefonare, navigare, mandare SMS agli amici e se ti sei perso qualche puntata di Gomorra o Master of Sex, no problem: linkati ed è gratuito sai?
Ed è così che tutto passa.
E' passata via, dimenticata nelle notizie dei TG/quotidiani, la Cecenia, Anna Politkovskaja, la scuola di Breslan, il teatro Dubrovka; eppure Putin continua a mietere vite di giornalisti che osano criticare il suo impero di sangue, esecuzione dopo esecuzione.
Poco importa, si dà una bella pennellata di Sochi 2014 e tutta la Comunità Inernazionale celebra il rito dell'imbianchino sui troppi sepolcri.
The show must go on.

Tutto continuerà così, fino al prossimo orrore, alla breaking new che improvvisa, e diranno pure "inaspettata",  racconterà di chissà quale treno saltato in aria, stazione di metro esplosa, giovani vite che per la Libertà dei loro Paesi devono, obbligati, fare scelte finali.
Allora saranno subito pronte le schede monografiche, così come tengono pronti i coccodrilli aspettando che il famoso di turno muoia.
Di nuovo ci indigneremo, ripeteremo le stesse frasi di circostanza, rabbiose, le identiche parole, sia chiaro, per poco, il tempo necessario per realizzare che LG esce sul mercato con uno smartphone rivoluzionario, oltre, molto oltre l'Iphone5 S.
Pensa ha un putamento laser a bassa emissione, mette a fuoco l'oggeto da fotografare in ben 9 punti diversi, immagini perfette a 13 mpx.
Prima o poi ci sarà anche la funzione "plasma rays emission", un click e quel bruttone che hai davanti sparisce, per sempre.
Nessuno si meraviglierebbe, anzi, sarebbe grande business.
Ieri, in Siria, nei pressi di un deposito di gas ad Homs [città già fantasma, passata attraverso la pulizia etnica di Assad] una bomba ha fatto 90 morti; oggi gli stessi di Human Rights Syria informano che i morti sono 290.
La Siria?
Ecco che parte la scheda monografica.
La Siria: 250 mila morti ammazzati in due anni e mezzo, un genocidio, fratelli che ammazzano fratelli, un Paese ridotto in macerie a perdita d'occhio: nessuno è intervenuto per porre fine fin da subito allo sterminio.
Altri 290 morti, civili, altri bambini.
E ora chi pagherà le spese per la persecuzione di Silvio?
Chi chiederà scusa all'ex cavaliere perché una sentenza ha stabilito che trombare con minorenni e pagarle pure non è reato?
Lui, il non più condannato esulta commosso, dice che la magistratura è santa e benedetta, fino a ieri era "cancro e metastasi, geneticamente non appartenente alla razza umana, comunisti e terroristi..."
Che bello!
Forza Italia festeggia, Ruby è contenta, la Pascale esulta: "è il giorno più bello della mia vita!",
Iturbe alla Roma e Lindsay Lohan su Instagram posta foto in bikini da Ischia.
E' il dodicesimo giorno di guerra totale di Israele contro Gaza.
Migliaia di soldati di Tel Aviv avanzano con blindati e carrarmati nell'attacco via terra aella Striscia di Gaza, hanno bombardato tutta la notte, ancora una notte.
Israele comunica che è solo l'inizio, andrà avanti per mesi, con marina militare, caccia in volo, droni, fino alla conquista completa dei Territori.
Hamas non smette di lanciare missili.
Un bollettino preciso di Nena News aggiorna continuamente i nomi e cognomi, età e zone dei morti palestinesi, solo solo palestinesi i morti ammazzati; i bimbi assassinati, anche neonati, sono un terzo, arsi vivi dagli ordigni, che però sono a precisione balistica chirurgica eh!, non possono neppure giocare sulla spiaggia perché la marina di Netanyahu li centra e li massacra.
Poi Peres chiede scusa: "ma sono incidenti che possono capitare in una guerra, la colpa è di Hamas che usa i bambini e li fa giocare accanto alle postazioni da dove ci lanciano i razzi contro".
E' così che si vincono i premi Nobel per la Pace.
Renato Brunetta mette la kippah e rende dichiarazioni davanti alla sede della Comunità Ebraica a Roma, schierandosi con Isreaele: "Usare immagini di bambini morti è propaganda di Hamas, sono qui in piazza per Israele, per la Pace, per l'unico Stato democratico in Medio Oriente che è Israede e deve entrare in Europa..."
E' così che non ha vinto quel premio Nobel per l'Economia, che ha rischiato di vincere, come racconta nei suoi deliri; ed è così che manco riuscirà a ottenere quello di rappresentante umano.
Chissà se questo piccolo ometto andasse a giocare con paletta e secchiello sulla spiaggia di Gaza, magari capirebbe che i castelli di sabbia sono pericolosi: prima o poi crollano e ci si resta sepolti sotto.
Soprattutto se si è uomini piccolissimi.
Anche ora, mentre sto scrivendo, stanno bombardando civili a Gaza e in centinaia di migliaia scappano abbandonando case e vita.
Non possono andare molto oltre, ad un certo punto saranno ammassati ai confini, chiusi, a nord e a sud, perché la Striscia di Gaza è un Campo di Concentramento da dove non si può fuggire.
Israele dovrebbe saperlo bene, e lo sa.
Israele non dovrebbe far finta d'aver perso la Memoria.
E pure Hamas dovrebbe finirla.
Dovrebbero finirla tutti, da ambo le parti: Ceceni e Russi, Ucraini e Separatisti, lealisti siriani di Assad e Talebani Turbantati, Orchi nigeriani, Cannibali Rwandesi, dovrebbe smetterla la Nato, la Russia, il Pentagono e il Cremlino, Pechino, anche l'ONU dovrebbe piantarla di servire a nulla, visto che è serva delle super potenze.
Dovrebbero finirla i Borghezio e le Albe Dorate di turno, i Le Pen, i nazisti d'Ungheria, gli integralisti religiosi.
Ventimila disperati affogati nel Mediterraneo e lasciati lì a fondo e tutti quelli che arrivano cadaveri sulle barche dalla Libia, quelli che sopravvivono e che ci chiedono aiuto, non hanno bisogno di cannonate invocate dal populista ignorante di turno; è la Storia del colonialismo che manca ai nazionalisti verdi o marrone merda che siano.


Altro che tregua umanitaria di poche ore su Gaza.
Tregua infinita per tutti dovrebbe essere.
Fine degli ipocriti, Italia compresa, che vendono armi alle dittature.
Fine delle armi, di tutte le armi.
Fine delle religioni, che sono altro dalle fedi.
All'improvviso un altro aereo esplode, 300 i morti, 80 bimbi.
Toh, che rispunta l'Ucraina, breaking news, se l'erano dimenticata, un milione, forse due milioni, alla Porta di Brandeburgo per la Coppa del Mondo.
Hanno graziato Berlusconi, passami il ketchup, qualcuno dal balcone, con un fucile, spara a caso sui passanti, ha soffocato il figlio adottivo di cinque anni, colto da raptus, la mamma di Bossetti davvero fa fatto due figli con un altro.
Aggiornamenti:
Ne era sparito un altro identico qualche mese fa. 
E guarda un  po', il Boeing 777 colpito in Ucraina, in zona di guerra, da un missile che puo' essere stato lanciato sia da Kiev che dai filorussi [hanno gli identici armamenti].
Ustica.
Ed è oggi di anni fa che è esplosa via d'Amelio.
Strage.
L'Inferno esiste, è qui su questa Terra e noi, tutti noi ne siamo i Demoni custodi.
Servi dei Satana che ci hanno resi sordi, ciechi e muti
Nessuno è assolto.



Lucio Galluzzi
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domenica 13 luglio 2014

GAZA: EPPURE SONO ESSERI UMANI, LO SAI?

Da tempo non scrivevo più articoli.
Tanto a che serve?
Chi legge?
Chi ha voglia di in/formarsi in questa Repubblica delle Banane Marce?
Un Paese, il nostro, dove un popolo non può neppure definirsi tale.
Anche avvicinarlo in similitudine alle greggi di pecore non gli si confà: quegli ovini hanno più dignità della massa decorticata italica.
Gente a cui non fotte nulla di nulla, non prova vergogna per il proprio stato di sudditanza mortuaria, segue l'Onda, si fa trasportare, non ha idee proprie, non professa coraggio, non lo applica, vota, tramaledettamente vota, ci vanno a milioni e volta volta volta commettono lo stesso identico errore fatale, ben più grave dello stesso votare a comando di associazioni a delinquere politiche: li votano!
In un delirio infinito, questa gente della Nazione, schiava da secoli, da sempre, non ha voglia di far alcunché per affrancarsi dal putrido, tagliando anche solo un filo di tutti quelli che rendono i "cittadini" italiani collaborazioni attivi della loro stessa fine, peraltro ingloriosa.
Eserciti di idioti adoranti in alienazione totale il pallone.
Per i 22 mutandati di turno, in un qualsiasi stramaledetto stadio, che danno calci, si sputano, bestemminano, si mordono, s'ammazzano, si schiattano di sangue, si fratturano l'un l'altro, s'accoltellano, si vendono le partite, per le Ferrari dei vari Balotelli, le amanti sempre nuove del fighissimo calciatore di turno, la coca dell'altro, l'acne devastante di Gattuso o Cassano, i tatuaggi, le svastiche, i cori nazisti, i Genny la Carogna... per tutta questa miseria, a milioni, gli italiani, sono presenti e attivi.
Ieri su Facebook c'erano tizi che facevano persino gli auguri a Cassano! Non so per cosa, forse era il suo compelanno. Ma quello, il Cassano, manco sa se esistono quei poveretti che lo citano "eroe" della Patria pallonara.
E se da una parte ci sono questi ammalati terminali del calcio, costi quel che costi, dall'altra ci sono le orde di madamine, signorire, bimbeminchia, ragazzi e signori che sempre piu' motivavi anche dai Dudu' e DuDine impegnano tutta la loro vita sociale a dar via di cuccioli e bestiole abbandonate.
Avviene nella vita reale così come in quella virtuale di Facebook, fateci un salto sul Vergognosal Network, è pieno zeppo di integralisti animalisti totali; passano ore e ore a pubblicare immagini di gattini, cagnolini, criceti, cincillà, ti martorizzano inviandoti e "taggandoti" in foto di macelli, agnelli e maiali squartati, vivisezionati... giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno.
Fanno solo quello.
Vagli a chiedere se sanno cosa sia l'ALF, se danno una mano concreta ai veri liberatori degli animali che tanto fanno finta di amare o se hanno mai provato a dare un'occhiata ai progetti attivi di Amnesty Animal, LAV... chiediglielo, o semplicemente guarda cosa "postano": tra un cucciolo macellato, una glitter di roselline e cuoricini Love, i simboli arcobalemo della Pace, le ricette della nonna, aforismi e ritratti rossi del "Che" e sticazzi tutti.
Sia chiaro ognuno è libero di morire mentalmente come meglio crede.
Come io sono libero di provare schifo per questi miei simili [simili?] che si suicidano i neuroni facendo gara a chi se li esaurisce prima.
Ho rispetto assoluto per il creato tutto, quindi anche per gli animali.
Ma gli umani che fine hanno fatto, dove sono?
Perché io devo capire se queste masse di inetti schiavi che si depensano, derivino da innesti rettiliani, ummiti, se vengono in pace o meno... non si capisce.
Davvero non si capisce.
Ed è così che quando il loro vicino di casa muore, solo, abbandonato, giovane o anziano che sia, loro non se ne accorgono.
Non vedono per settimane quel tizio che gli abita sullo stesso pianerottolo, non avvertono alcun movimento oltre le pareti sottili dei condomini... eppure fan finta di nulla.
Lo capiscono quando la puzza di cadavere diventa insopportabile per le loro narici, allora fanno una telefonata alle forze dell'ordine, ai pompieri, ai vigili... basta una telefonata, quella che ti allunga la vita eh!
Ma non chiamano perché preoccupati per quella persona che non vedono fisicamente da tempo o temono la sua morte abbandonata in casa; lo fanno semplicemente per porre fine al fastidio del puzzo.
Magari qualcuno querela pure il cadavere per i danni subiti alle vibrisse.
Però questi stessi dispositivi a rilevamento molecolare di prutrescina e cadaverina, che si definiscono 'persone', la propria puzza non la sentono mai e se ne stanno puntuali a cibarsi di Sciarelli, Nuzi, Bruzzone, Meluzzi, il generale Garofano, Picozzi... interessatissimi a Bossetti, Yara, Chiara, Stasi, Melania, Parolisi, Avetrana, Costigliole d'Asti; poi spengono la TV e finiscono.
Avevano pure lacrimato, così fan tutti.
Il resto, tutto il resto non c'è.
Del resto, di tutto il resto se ne strafottono.
Così fanno passare i 200 mila morti in Siria, il genocidio del popolo Curdo, le stragi in Cecenia, gli orrori Ucraini, le donne torturate e bruciate vive a Tehran, gli studenti asfaltati a Tein An Men, il Kosovo, le pulizie etniche in Ruanda o in un altro angolo d'Africa...
Così fanno passare le stragi di mafia, le stazioni che saltano, i treni esplosi, Bolzaneto e la Diaz, Carlo Giuliani, Giorgiana Masi, Cucchi, Adrovandri, Uva...
Si indignano anche, si scagliano contro la Comunità Internazionale, l'ONU, il Governo, i Partiti, lo Stato/gli Stati e lo fanno sempre comunque a parole, dimenticando che sono proprio loro la Comunità Internazionale, l'ONU, il Governo, i Partiti lo Stato/gli Stati.
Anche a parole s'indignato a tempo determinato brevissimo, solo fino a stasera però, ad un ora prefissata per tutti: quella dell'inizio della finalissima del mondiale di calcio, dimenticandosi che da decenni è arrivato il momento di prendersi loro a calci, ma in culo.
Ieri Isreale, oltre a tutti i morti che ha già fatto con le bombe a Gaza, ha colpito e distrutto [raso al suolo] un istituto per persone disabili mentali e fisiche.
In otto vivevano in quella piccola comunità protetta.


Due di loro, due giovani donne, sono morte, arse vive; l'infermiera che le assisteva si è salvata perché richiamata dalla voce del muezzin, si era alzata e correva in fretta alla preghiera; correva e intanto prendeva fuoco, prima i capelli e poi tutto il corpo, ora è ricoverata, al centro gravi ustionati di Gaza.
E così che muoiono i bambini palestinesi bombardati: prendono fuoco, loro sono piccoli in altezza e iniziano a bruciare dalle gambe e in poco tempo sono carbonizzati.
Le due donne della comunità, quelle due donne senza quasi un nome, erano "matte", fuori dalle loro famiglie che non hanno neppure foto da mostrare... solo qualcuna di quando erano piccole.
Chi vuoi che si metta a fotografare una "matta"che invecchia?
Chi vuoi che si  interessi ad "una fuori di testa" morta ammazzara da un razzo israeliano?
Erano sette donne e un uomo in quella casa protetta; un parente di quei disasbili dice che lì era ospite anche chi aveva "le scosse elettriche forti" [epilessia grave, NdA].
Di quel posto ora restano solo macerie a terra e una sedia a rotella in bilico.
Quelle "matte", quei disabili fisici e psichici che c'entravano con il terrorimo di Hamas o le politice di morte di Tel Aviv?
C'entravano niente, difatti li hanno centrati in pieno.
Che c'entrano con voi che non state leggendo?
Nulla, davvero nulla, erano umani in Gaza, meno importati di un pallone, di un cucciolo abbandonato, degli auguri di compleanno a Cassano.
Ed io mi auguro che questa razza disumana che rappresentiamo si estingua, per sempre.
Non meritiamo altro.







Lucio Galluzzi
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venerdì 23 maggio 2014

LA GRANDE VUOTEZZA

BUON VOTO INUTILE A TUTTI






Stai sereno che io mai e poi mai mi permetterei, guai a voi a citare Berlinguer! Gente che parla di lui nominanndo Hitler, guai a voi. Ebetino a piazza del Popolo senza piazza, noi vinceremo, sì che vinceremo!, quel morto che pare Totò Riina, dicono a me che sono pregiudicato? Ebbene sì! Ma guarda un po' non sono candidato, e allora? Siamo noi che rappresentiamo i veri valori cristiani, io non mi sono mai interessato di Gesù, di quelle cose lì... e sapete: il Papa si è iscritto al blog! Bergoglio fa il Papa esattamente come l'avrei fatto io, abbiamo la stessa età, ma io li porto meglio. Quando studiavo dai Salesiani, io ho sei zie suore, venivano a trovarmi, io ero stato nominato conferenziere, cioè ero delegato a fare i saluti alle personalità e le mie zie mi dicevano: "come staresti bene vestito da cardinale!". Siete circondati! Il vostro quartiere è pieno di clandestini! Di questa merda, sbucano dappertutto non li vedete, questi musi neri!, portano la poliomelite. Noi italiani che avevamo debellato la tubercolosi ora ce la ritroviamo portata in casa da questi! Ma lo sapete che hanno anche l'Ebola virus? A casa! A casa a calci in culo! Mantatemi a Strasburgo e piscio in testa alla Merkel, a bastonate nel culo la faccio scappare. Solo noi pssiamo ripulire questo nostro Paese dallo schifo di questi africani. Io mi sveglio sempre prima delle sette e sono abituato a mettere il piede sinistro fuori dalle lenzuola. Pensate, Dudu' ha un orologio interno precisissimo. Arriva, comincia a darmi bacini al piede, io naturalmente faccio finta di dormire, lui allora passa a leccare, io sempre a far finta di non sentire, lui si mette a farmi piccoli morsichini, poi visto che non mi alzo comincia ad abbaiare. Guardi io sono contenta che Sallusti piaccia anche ai gay, me l'hanno detto che nei siti omosessuali lui è molto citato, mi piace questa cosa, ma si figuri se sono gelosa!, noi siamo una coppia perfetta!, più desiderano Sallusti più l'operazione marketing è buona, no? E' l'uomo più geniale che l'Italia abbia mai avuto. L'altro giorno leggevamo insieme il Mein Kampf, è incredibile: Grillo fa gli stessi identici discorsi di Hitler, sì davvero!, leggevamo il Mein Kampf insieme, perché cosa c'è di male? Andateveli a cercare i discorsi di Hitler, sono in rete, non è poi così difficile trovarli, sono a disposizione di tutti. Quel poveretto si è dimesso perché è buono e nel frattempo hanno fatto quattro colpi di Stato. Vaffanculo a Dudu' e pure al suo padrone! Sì: vaffanculo! Voglio la vivisezione! Io sono contro la vivisezione, altrimenti poi domani il TG2 dice Grillo torturatore di animali, io voglio la vivisezione solo per quel cane lì! Per Dudu'. Ma dai, ma scherzavo no? Figurati se mando quel canino alla vivisezione! E' il suo padrone che deve essere vivisezionato! L'Italia sta rinascendo e sarà più grande di prima, si porterà dietro tutta l'Europa, 80 euro per chi ha gli stipendi bassi non è un'elemosina elettorale, abbiamo cominciato da questo, subito dopo, ve lo prometto!, sarà la volta dei pensionati. Appena ci sarà il primo Consiglio dei Ministri aboliremo l'IMU! Porterò le pensioni minime a mille euro al mese, assegno sempre di mille euro per le casalinghe. State attenti, io prevedo delle reazioni violente se Grillo va al potere, è pericoloso, quelli che lo votano sono dei disperati, ci sarà anche sangue. E' con pacatezza che i partiti e i candidati devono affrontare queste elezioni, abbassando i toni e non coinvolgendo le Istituzioni nei loro scontri verbali. Che poi io dico: ma vi pare un Paese normale questo? Un signore rispettabilissimo, che è stato più volte ministro, lo mettono in galera perché ha aiutato un suo amico nella latitanza? Erà già latitante! Gli amici a cosa servono altrimenti? Eppure lo hanno incarcerato. Vinceremo! Cazzo se vinceremo! Poi ci saranno i processi del popolo contro questa massa di criminali giornalisti, di questa classe politica, tutti!, li processeremo e li cacceremo! Siamo già lì, sotto il Quirinale a gridare che Napolitano se ne deve andare, lo andremo a prendere e lo accompagneremo. Guai a voi! Guai a quelli che usano il Capo dello Stato per la loro campagna elettorale! Napolitano è il Presidente che ha permesso all'Italia di non sprofondare nel buio, è un faro, è la luce alla quale tutti dobbiamo riconoscenza e rispetto. Il primo responsabile di questo disastro di Paese è il Presidente della Repubblica, è lui che ha cacciato Berlusconi, è lui il capo del complotto, me ne assumo la responsabilità di quanto sto dicendo, sì!, lui è il peggior Presidente che abbiamo mai avuto, addirittura peggio di Scalfaro, ed è tutto detto. Ci sono tutti gli estremi per metterlo sotto accusa, ma purtroppo il mio partito non ha le palle, me ne dolgo. Toglieremo l'IVA sulle pappe dei cagnolini e ho già impegnato tutti i Clubs miei a intervenire presso gli anziani che hanno un cane per compagnia, devono aiutarli concretamente, portare le bestiole a fare le passeggiate e i bisogni, perché non tutte le persone anziane possono camminare bene, in più abbiamo preso contatti con studi odontoiatrici e ci convenzioneremo: i nostri anziani devono avere impianti con i denti gratuitamente come accade nei Paesi civilizzati. Ma cosa sta succedendo all'Italia? Ditemelo! Il divorzio breve ci mancava adesso! E' come aver sposato una puttana, la stessa cosa! La prendi e la lasci dopo nemmeno un anno. Stiamo davvero andando male: matrimoni gay, diritti agli stranieri, droga libera: il peggio del peggio per rovinare ancora di più questa società malata. Finirà tutto in un bagno di sangue, attenti! Quella Kyenge che adesso va in giro a distribuire banane... ne ha data una pure a me, era acerba, ma l'ho mangiata lo stesso. Quelli? Ma quelli sono sempre i soliti comunisti, sono sceso in campo per non consegnare l'Italia a loro e come vedete sono ancora qui a contrastarli. Loro non sono i comunisti, i veri comunisti siamo noi! Noi siamo gli eredi di Berlinguer. Merde! Merde! Siete il peggio della merda, la schifezza del Paese, Padania Libera! Viva gli eroi secessionisti veneti! Viva il nord! Viva la cristianià! Per amore di Sophia Loren, per amore di papa Bergoglio, per amore di Marco Pannella, per amore di mia moglie, votami: un gay per diritti nostri, sono il talismano di Berlusconi. No, che poi dico: mi ha lasciata sola come un cane, Berlusconi, ma che dico? Manco come un cane! Fossi stata Dudu' mi avrebbe considerata di più, invece niente! Mi ha abbandonata in questa campagna elettorale. Rilanceremo la scuola, l'arte, i musei, avete visto che abbiamo cominciato e poi il lavoro. Oggi sono andato sotto casa della Fornero, non c'era, ha una bella villetta con giardino, ma se ne era andata, schifosa!, vi ricordate quando piangeva appena nominata ministro? Bene, stia tranquilla la Fornero che la faremo piangere di nuovo noi adesso! E' peggio di Stalin. Morto, sei un morto, puzzi di cadavere! Adesso mi sono stufata con 'sta cosa della cozza, ho cambiato i manifesti, possiamo parlare di politica seria adesso? De Mita candidato merita profondo rispetto, è un pezzo della nostra memoria, della nostra Storia, come Napolitano. Napolitano è stato un fascista. Ma cosa pretendete che faccia un uomo di così profonda cultura, unico in Italia, come Dell'Utri? Avete visto come lo hanno trattato? Una persecuzione di due decenni... cercare di sottrarsi a questa magistratura è il minimo che potesse fare. Vedo che mi state facendo il segno delle manette, è passato in fretta il tempo, quindi rientro ai miei arresti domiciliari. Non ho mai detto che quelli che votano a sinistra sono coglioni. No, badate bene, non ho mai detto che voglio vivisezionare Dudu'. Io? Io avrei detto che Berlusconi mi ha lasciata sola come un cane? No, non ci sto! Non mettetemi parole in bocca che avete detto voi, bastardi! Che male c'è a trombare? Io voglio fare il partito della figa, voglio morire sulla figa, viva la figa, viva le trombate! Non ho mai detto che D'Alema deve starsene fuori dal partito, difatti l'abbiamo candidato. E' la rete che decide, non sei tu, io, lui, decide solo la rete. Quel nonno che non se ne vuole ancora andare in pensione! E gnegnegné gnagnagnà, cazzo, ma vattene affanculo, togliti dai coglioni. Ho 96 anni e provo un grosso piacere a vedere il popolo italiano che soffre così; il momento più alto dell'Italia l'hanno rappresentato Cossiga e Andreotti, uno con Gladio e l'altro con Anello, solo un tributo di sangue potrà dare una svolta. Il Duce mi chiese quale fosse la ricompensa che lo Stato Italiano poteva dare alla mia famiglia, gli dissi che senz’altro mi sarebbe interessato conoscere il mondo dei Servizi segreti… Da allora non ne sono più uscito... stanno applicando il mio piano di Rinascita, avevo previsto tutto, anche la soppressione del Senato.

- le trascrizioni sono tutte dalla cronaca elettorale di questi ultimi giorni -

Lucio Galluzzi
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sabato 10 maggio 2014

LA FINE DELL'AMORE - PARTE PRIMA -

NARCISISMO PATOLOGICO: VAMPIRI PSICOAFFETTIVI TRAUMATIZZANTI

E' solo da poco tempo che psicoterapeuti, psichiatri e sociologi USA hanno pubblicato studi e codificato il Disturbo Narcisistico di Personalità [DNP], creando un terremoto nella comunità clinico-diagnostica statunitense.
Anche nel nostro Paese si è aperto, dal 2010, il dibattito sulla figura del vampiro psicoaffettivo.
I criteri diagnostici psichiatrici per osservare, descrivere ed intervenire su tale disturbo, sono adottati da decenni, ma è la prima volta che in letteratura medica viene prediletta la figura archetipa junghiana del vampiro.
Quella di Jung è metafora, naturalmente.
Il vampiro, così come lo concepisce l'immaginario collettivo, non esiste.

 

Esistono invece comportamenti vampirizzanti e soggetti disposti a farsi vampirizzare, ed è così che viene studiato di pari passo al DNP anche il Trauma da Nacisismo [TdM] http://www.medicalnewstoday.com/articles/10872.php.
Gli affetti da DNP sono persone seriamente malate nella sfera dell'affettività, in superficie appaiono normali, ma il loro disturbo può provocare gravissime conseguenze a chi ne è legato affettivamente.
In una coppia, per esempio, il DNP di un partner puo' portare ad una grave sindrome traumatica dell'altro partner che ne è vittima.
Chi soffre di DNP non ha quasi consapevolezza della propria malattia, puo' mentire credendo sia giusto farlo per salvaguardare il proprio ego ed ottenere vantaggi, giungendo al punto di danneggiare in modo grave chi è legato affettivamente a lui con comportamenti spietatamente manipolatori, ingannevoli ed ipocriti.
Di fatto è come mentisse a sé stesso, in certi casi anche autoingannandosi, fino a convincersi d'essere nel giusto e anche sincero.
Non si può condannare un malato di DNP come persona meramente cattiva/malefica, ma come sofferente di problemi nell'area dell'affettività.
In uno studio USA pubblicato sul Journal Personality & Social Psycology, il nacisista ama troppo sé stesso per riuscire ad amare l'altro/gli altri, non è in grado di sostenere relazioni sentimentali felici e durature.


 

Per il 'narciso' l'amore è un gioco nel quale lui si prende il ruolo del leone e per mantenere tale potere usa qualsiasi arma: mente, tradisce, umilia il partner.
La personalità narcisistica non ammette per l'appunto la relazione affettivamente importante: è pur vero che per amare gli altri occorre prima di tutto amare se' stessi, ma il nacisista non si ama veramente, il suo è un semplice sopravvalutarsi, in continuazione e a spese di chi gli sta vicino.
Non si deve confondere, poi, il narcisimo con l'autostima: l'autostima consente la capacità di amare, il narcisismo, invece, comprende necessariamente sfruttamento ed umiliazione del partner.
Il manipolatore relazionale, essendo narcisista patologico ed egocentrico totale è quello che viene definito 'vampiro psico-affettivo che si nutre dell'essenza vitale delle sue prede': critica, disprezza, colpevolizza, ricatta, ricorda agli altri i principi morali o il perseguimento della perfezione, ma questo solo quando torna utile a lui.
Per raggiungere i suoi scopi utilizza raggiri, ragionamenti pseudo-logici per capolgere le situazioni a proprio favore [girare la frittata per l'appunto].
Spesso la sua comunicazione è paradossale: messaggi opposti in double bind [http://www.tesionline.it/v2/appunto-sub.jsp?p=64&id=697] ai quali è impossibile rispondere senza contraddirsi e deformazione del significato dei discorsi.
Si auto-commisera, si deresponsabilizza, non formula richieste esplicite e chiare; eppure non tollera i rifiuti, pretende di avere sempre l'ultima parola per trarre le sue conclusioni, poco gli inporta se non sono condivise.
Muta opinioni e decisoni, soprattutto mente, insinua sospetti, riferisce malintesi, simula somatizzazioni ed auto-svalutazioni, ma dimostra in sostanza disinteresse affettivo.
"Si tratta di personalità disturbate e disturbanti, con le quali ci si può anche legare, per venire immancabilmente destabilizzati dalla loro perfida influenza." [G. Ierace]
[Nazare Aga, La Manipolazione Affettiva, Castelvecchi, roma, 2008
Hirigoyen, Molestie Morali, La violenza perversa nella famiglia e nel lavoro, Einaudi, Torino, 2000]
Il narcisista malato di DNP, sia in spiegazione psichiatria che nell'orientamento junghiano, è una persona pervasa dal proprio 'lato oscuro' [L'OMBRA, in C. G. Jung], che esiste difatto in ogni  umano, ma che in determinate condizioni sfocia in modi di essere e fare negativi e maligni per gli altri e anche per se' stessi.
Tutti possiamo agire in modo negativo, qualche volta lo facciamo anche deliberatamente, ma proprio perché proviamo senso di colpa e ci pentiamo, non siamo affetti da DNP, magari abbiamo altri problemi o più semplicemente abbiamo agito male.
Winnicott dimostra come la baste istintuale, prima ancora che quella culturale, per uno sviluppo individuale ed equilibrato dell'essere è la capacità di provare senso di colpa. [D. W. Winnicott, Sviluppo affettivo e ambiente. Studi sulla teoria dello sviluppo affettivo, Armando Editore, 2002]
I narcisisti sono tanto più patologici maligni nella misusa in cui non provano senso di colpa e, quindi, per nutrire il proprio egoismo, giungono alla manipolazione e all'odio, in modo particolarmente assurdo verso chi li ama e pone fiducia in loro.
La cattiveria semi-consapevole nel DNP si abbatte con predilezione sul partner, perché il narcisista patologico ha inconsciamente nella mente la diabolica idea di doversi poter vendicare  su qualcuno che, attraverso l'innamoramento, è caduto sotto il dominio del vampiro psico-affettivo.
Il bisogno di vendetta del vampiro è dovuto al fatto che crede di essere stato svalorizzato e sminuito dalla famiglia e dal mondo in generale, sente che la vita gli impone torti enormi che lo rendono debole ed insicuro, per questo deve farla pagare a qualcuno.
E la fa pagare alla persona che ha la disgrazia di innamorarsene, producendole continui microtraumi fino a fare scatura una vera e propria Sindrome Traumatica [TdM] dagli esiti gravi che possono pure essere fatali.
Raramente il narcisista chiede di essere curato, qualora lo facesse sarebbe un buon segno terapeutico, almeno che un accadimento grave, un lutto o una disgrazia, non li faccia cadere in stato 'depressivo', costringendoli a chiedere aiuto.
La DNP fa ammalare chi intrattiene rapporti affettivi con il narcisista patologico, nella famiglia, nella coppia, nell'amicizia.
L'immaginario popolare solleticato da artisti, scrittori, registi rappresenta il narcisista maligno come un vampiro che desidera il sangue di persone sane e l'ottiene, servendosi delle tenebre, cioè di quello stato di cecità relativa della vittima prescelta, dovuto all'innamoramento indotto in modo seduttivo e manipolatorio.
Le vittime/prede dei narcisisti patologici in TdN possono essere comprese figurativamente nel senso di 'vampirizzate da un vampiro psico-affettivo'.
Il narcisista patologico adopera deliberatamente la sessualità, ma anche falsa e ingannevole tenerezza, per far cadere la vittima/preda in uno stato di intorpidimento della consapevolezza, per conquistarne la fiducia e l'amore [per l'appunto cieco, nella tenebra, nel buio della notte] , al fine di nutrirsene a scopo egoistico.

 

Al naciststa patologico piace immensamente sedurre ed adopera ogni sua arte per riuscirci, ci riesce proprio in quanto è abile, inizialmente, ad assumere le sembianze del 'sogno d'amore' della vittima; il sogno poi diventerà incubo.
Il vampiro psico-affettivo, non potendo amare normalmente, è invidioso della capacità dell'altro di saper amare, a tal punto da volerlo distruggere, logodandolo sottilmente, arrivando in certi casi ad indurlo all'autolesionismo e al suicidio.
I testi psichiatrici odierni considerano il DNP come grave disordine mentale che può generare pazzia nell'altro, qualcosa di satanico che solo le vittime possono comprendere in tutto il suo orrore.
I narcisisti più maligni, poi, in relazione affettiva, diventano spesso rabbiosi [senza un chiaro motivo], non piangono mai [o quasi mai], umiliano sadicamente il partner con molteplici modalità, specie quando il rapporto sta finendo, allo scopo di distruggerlo moralmente.
Le vittime del vampiro psico-affettivo è come se fossero state contagiate da un virus psichico , trasmesso per via erotico-sessuale, come fossero entrate a contatto con un potente veleno, tipo fibre d'amianto o radionuclidi, e ne risultano intossicate, perdono le proprie difese immunitarie per cui i loro punti deboli [i problemi e le debolezze], a livello psicologico e umano, si aggravano pericolosamente.
L'autostima crolla, si sentono esseri brutti, incapaci, insicuri perché ritengono inoncepibile così tanta violenza psicologiga da parte della persona amata.
Si sentono posseduti dal 'delirio di rovina' che li rende 'vuoti a perdere', 'senza più speranze', 'senza più il senso della vita', 'con la morte nel cuore'.
Di solito la vittima del vampiro psico-affettivo ha almeno una ferita da TdM, nascosta e non curata, per questo più esposta, perché già indebolita, ad essere individuata e 'reinfettata' su quella stessa ferita che il narcisista maligno ben riconosce abile predatore com'è.
Più l'infezione psichica si fa profonda, maggiore è l'intossicazione/avvelenamento generale.
'Anticorpi' sempre più disorientati e sistema immunitario psichico apparentemente ridotto a zero.
Ma se è quasi impossibile per il vampiro psico-affettivo orientarsi verso una cura, perché si ritiene sano e i malati sono tutti gli altri, per la vittima il discorso per fortuna è diverso.
Chi è stato predato ha un arma dalla sua parte: sa amare.
Pur se non ci crede e se gli pare impossibile nello sfacelo che si porta dentro, si vuole bene ed è per questa ragione che chiederà aiuto.
[P. P. Brunelli, Trauma da Narcisismo nelle relazioni di coppia, Paperback, 2010]

Continua...

Lucio Galluzzi
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mercoledì 26 febbraio 2014

LITTORIO FELTRI O DELL'INDEGNITA'

GLI INSULTI ALLA MEMORIA DI MEREDITH KERCHER SECONDO IL METOBO BOFFO




Ieri sera su "la7" è andata in onda una puntata di Linea Gialla, il programma di Salvo Sottile, che prima era Quarto Grado su Rete4.

Ospite della trasmissione Raffaele Sollecito, condannato dalla Corte d'Appello di Firenze a 25 anni per l'omicidio di Meredith Kercher; la sua ex fidanzata, Amanda Knox di anni se n'è presi 28 e sei mesi: omicidio in concorso più diffamazione nei confronti di Patrick Lumumba, dalla stessa indicato e fatto arrestare come "assassino", risultato poi estraneo ai fatti e liberato.

L'unico in carcere per il crimine di Preugia è Rudi Guede, ivoriano, sta scontando 16 anni nel carcere di Viterbo; ha ottenuto da pochi giorni il regime di semilibertà per poter studiare Storia e incontrare il proprio tutor, ma fino ad oggi ha rinunciato ad ogni permesso; decisione che pare presa dopo la sentenza di condanna dei due ex fidanzatini.

Nel teatrino macabro delle trasmissioni come Linea Gialla c'è l'uso, disdicevole, di fare finta d'essere come in tribunale; così invitano personaggi innocentisti e loro contrari, qualche psicologo di Comunione e Liberazione, la moglie dell'ex margherito sindaco di Roma, gli immancabili criminologi, direttori di giornali scandalistici e chi più ne ha ne metta, li infilano anche dentro i plastici che ora sono diventati veri e propri set televisivi a grandezza naturale.

Poi cominciano il loro processo ribadendo però sempre: "noi non intendiamo sostituirci alla Magistratura e neppure criticare le sentenze, vogliamo solo essere un servizio di supporto alle indagini..."

Raffaele Sollecito ieri sera era "accusato" dalla criminologa Roberta Bruzzone e "difeso" da Vittorio Feltri, sì proprio lui, quel Vittorio, improbabile giudice del dibattimento lo stesso autore del programma Salvo Sottile.

Troppe volte, direi sempre, questi format si dimenticano delle vittime, che si chiamano morti ammazzati, trucidati, torturati, sepolti e portati via alla vita e ai propri cari; sembra ignorino pure che i parenti e gli affetti dei morti ammazzati stanno guardando la trasmissione e che l'etica personale prima e deontologica dopo impone l'obbligo, inderogabile, del rispetto di chi non c'è più, della sua memoria e non solo.

Meredith Kercher aveva 22 anni, era in Italia a studiare con il progetto Erasmus, è stata trovata morta il 2 novembre 2007.


Il suo corpo era nel letto, coperto con un piumone, la camera zeppa di sangue a pozze, anche sui muri.

Su Meredith vengono trovate 48 ferite d'arma da taglio o punteruolo, colpi non mortali, ma d'accanimento degli assassini, tipiche della tortura, lei si è anche difesa a lungo, stuprata frettolosamente viene poi sgozzata e lasciata morire dissanguata.

Non basta: qualcuno, più di una persona, altera la scena del crimine per depistare, anche il corpo di Meredith subisce ancora spostamenti, acconciamenti.

Il sangue nel corridoio e in altri ambienti, tranne nella camera della vittima, viene accuratamente dilavato, impronte di piedi insanguinati per casa di più di una persona, anche nella camera di un'altra studentessa coinquilina della villetta.

Sollecito, ieri sera, era in televisione per difendersidalle accuse, come è giusto che sia, fino a sentenza definitiva, pru condannato d'appello, non è colpevole.

Pure suo padre ha fatto il dovere di genitore difendendolo, è il figlio, condannato a 25 anni, per omicidio in concorso.

L'inaccettabile è che quel Vittorio Feltri, visibilmente disturbato, compulso, prima con battutine complici rivolte al Sollecito, sorrisetti dei dei due "capisci ammè", strizzatine di occhi altre amenità verbali come è abituato il poveretto, si cali poi nello squallore dell'insulto alla memoria di Meredith.

Tutto comincia con una domanda di Sottile a Sollecito, che cosa piaceva a lui di Amanda.

E lui risponde: "E' una ragazza che vive come sempre immersa in una fiaba, riesce anche a commuoversi per il cinguettìo di un uccello".

E lì partono le risate, Feltri e Sottile, come i bimbi alle elementari non resistono alla parola "uccello", se la ridono, non riescono a contenersi; pure il Sollecito è divertito.

Poi il Feltri diventa tutto paonazzo, comincia a sbraitare, si nota la dentiera superiore che gli si sta staccando, si porta la mano per nascondere l'inghippo e: "Com'è possibile che questo ragazzo sia condannato a 25 anni solo per una serie di calunnie? E' vergognoso che la magistratura funzioni così. Io ho terrore dei magistrati! Non parlatemene, ma cacchio ci rendiamo conto? Non c'è uno straccio di prova e lo condannano?"

Raffaele è soddisfatto, sorride contento.

C'è intesa tra i due.

Anche tra Sottile e Sollecito c'è intesa amicale, si danno del tu.

Ancora Feltri: "Ma questo [il Sollecito, NdA] è un bel ragazzo, aveva tutto, era felice in quel periodo, e la Meredith, diciamolo chiaramente... se lui la voleva se la poteva prendere come desiderava... anche perché quella ragazza non era... poi mi pare così difficile... no?"

Nessuno lo ferma, solo la Bruzzone lo guarda sconvolta.

Continua il Vittorio: "Un bel ragazzo così... che motivo aveva di uccidere una come quella? Che dai, insomma, non era poi un granché... la si vede lì nelle foto..."

Ecco questo è Vittorio Feltri, lui che si scandalizza della "diffamazione" che rovina un ragazzo, peraltro bello, accusato d'aver ucciso una facile e pure brutta, secondo lui.

E' lo stesso Feltri del metodo Boffo, l'ex direttore di Avvenire che lui diffamò a mezzo stampa, con veline false, accusandolo di omosesualità e stalkeraggio nei confronti di un uomo sposato, che si dimise per la 'vergogna'.

E' l'identico Feltri delle calunnie a Di Pietro, sempre a mezzo stampa, poi rettificate con le scuse.

Sospeso dalla professione per i metodi offensivi alla deotologia professionale.

Da che pulpito scende la lezione sulla calunnia contro Sollecito!

Non contento delle figure squallide che si era già fatto, si rivolge ancora a Raffaele e: "Ma dimmi la verità, tu a quella te la volevi scopare?"

Meredith così da vittima martoriata diventa oggetto del lurido ludibrio di un povero disgraziato, colpevole lei d'essere brutta, facile, diversa dal bel ragazzo che tutto poteva avere, che stava con una gran figa come la Amanda, quindi è innocente.

Meredith è colpevole lei, perché tanto è morta, macellata e sepolta, magari si è anche assassinata e suprata da sola... e si sa poi che 'i belli non fanno del male'.

Peccato davvero che lei 'signor' Feltri sia davvero un orrore, fuori, ma soprattutto dentro.

Non servono neppure le scuse postume dopo offese così profonde alla memoria di una ragazzina trucidata, nè le sue, tantomeno quelle dell'autore della trasmissione.

Chi scrive è contrario alla censura, perché censurare non permette di vedere la bassezza di persone come lei, ma certe luridate devono essere cancellate da ogni palinsesto, così come devono essere mandati a casa quelli che ospitano i Feltri di turno, non per censura: è una questione di buon gusto e di Stile.

Deponga la penna e la smetta di macchiare.


in memoria di Meredith Kercher












Lucio Galluzzi
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mercoledì 5 febbraio 2014

I PAPERON DE' PAPERONI DELL'AMMINISTRAZIONE - TUTTI I MASTROPASQUA* D'ITALIA DALLA A ALLA Z -parte 4/4

PUBBLICITA' DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DIRETTIVE DI ALCUNI ENTI (legge 5 luglio 1982, n. 441)
Bollettino
Dipartimento per il Coordinamento Amministrativo
2012
 
* "MASTROPASQUA" così volutamente scritto dall'Autore
 
 
PARTE 4/4: DA GUASCONI A ZICHE
Dalla A di Abate (Pietro, segretario Camera di commercio di Roma) alla Z di Zoccali (Stefano Salvatore, direttore generale dell’ente per l’irrigazione della Puglia, Lucania e Irpinia) eccoli tutti i redditi e i patrimoni dei dirigenti dello Stato e della Pubblica amministrazione, degli enti pubblici, delle aziende autonome e speciali, nonché delle controllate dallo Stato con più del 20 per cento del capitale. 
La legge numero 441 del 1982 impone a presidenti, vicepresidente, amministratori delegati e direttori generali di comunicare (come avviene per i deputati) redditi e patrimoni ogni anno. 
La Presidenza del Consiglio stila un bollettino in formato pdf che però, anche per colpa dei ritardi dei manager, esce all’incirca un anno dopo. 
Il bollettino del 2012 (274 pagine) è uscito a luglio mentre il supplemento con gli ultimi dati (187 pagine) è stato stampato poche settimane fa. 
Purtroppo la Presidenza del Consiglio nel suo sito ufficiale, pubblica solo la notizia della disponibilità del documento, il link "bollettino" che dovrebbe portare al file con i dati, non è attivo, anche se parrebbe il contrario, perché:
"La pubblicazione è consultabile, su richiesta, presso il Dipartimento, da parte di ogni cittadino italiano iscritto nelle liste elettorali per le elezioni alla Camera dei Deputati"
Ciò vuol dire che se sei interessato a visionare quanto hanno nelle tasche questi Paperon de' Paperoni, devi fissare un appuntamento presso l'Ufficio Competente direttamente alla Sede Centrale a Roma o nelle Prefetture locali [URP], presentare poi un documento e prenotare la "visione" negli orari e giorni che stalisconono loro.
Tutto questo in nome della trasparenza e del rendere pubblico, ad ogni cittadino, lo stato patrimonale degli amministratori della Cosa Pubblica, che a parole pare sia tutto on line, nei fatti è non solo il contrario, ma vengono posti paletti, imponendo viaggio e burocrazia a chi, per Legge, dovrebbe avere pieno accesso ai dati, cioè tutti noi.
E' UN DOVERE, ALLORA, FORNINE ALLA RETE TALE DOCUMENTAZIONE, IN MODO CHE CHIUNQUE LA POSSA CONSULTARE, FOGLIO PER FOGLIO, NOME PER NOME, CON INCARICHI, POLTRONE OCCUPATE, NOMINE VARIE, PATRIMONIO IMMOBILIARE E ACCESSORI E REDDITO TOTALE PER L'ANNO ANALIZZATO.

Quarta ed ultima parte dell'elenco
INTEGRAZIONE AL BOLLETTINO 2012
DICHIARAZIONI PATRIMONIALI E REDDITUALI RESE A CURA DEGLI INTERESSATI
  Annotazione:
  Carica iniziale: Funzione per la quale il Titolare, per la prima volta, invia la                         documentazione prevista per legge.    
Carica ricoperta:   Funzione invariata rispetto al precedente Bollettino
  Carica cessata:       Funzione che si conclude nell'anno di riferimento del Bollettino
ANNO DI RIFERIMENTO REDDITI 2011
DA GUASCONI A ZICHE - 96 PAGINE/SCHEDE
ELENCO ALFABETICO

 
GUASCONI MASSIMO
 GUBERTI GIORGIO
 GUERRINI ALESSANDRO
GUGLIELMERO SERGIO
 HELG ROBERTO
 HROBAT MARCO RENATO 
 IANNELLI MARIO
 IANNI MARINO
 INGALLINERA FRANCESCO
 JANNOTTI PECCI COSTANZO GENNARO
 LACAVA ANTONINO
 LAGETTI MASSIMO
 LANNA GIANCARLO
 LATORRACA ANGELA
 LEI LORENZA 
LENGO GIULIANO
 LEOPARDI ENRICO
LISSNER STEPHANE
 LITARDI LUIGI
 LOPRIORE GAETANO
LORENZONE MARIA
LUZZI ALFONSO
 MADDALONI MAURIZIO
 MAIANI LUCIANO
MANCINI GAETANO
 MANCINI MATILDE
 MANGANI VALERIA
 MARANGONI PIETRO
 MARASTONI STEFANO
 MARCANTONI MAURO
MARCELLI ROBERTO
MARCHESINI LORENZO
 MARCHETTI SILVIO
 MARCHIONI PAOLO
 MARCHIONI VALERIO
 MARINI PIER PAOLO
 MARSILI FERNANDO
 MARTINOLI LUCIA
 MARTONE ANTONIO
 MASI MAURO
 MASI MAURO
 MASIELLO GENNARINO
 MASSARA VINCENZO
 MAURIG GIUSTO
 MAZZONE GIAMPIERO
 MELLO RELLA GABRIELE
 MELO' DARIO
 MELOTTI PAOLO
 MESSI YVONNE
 MICHELLONE GIANCARLO
 MIGLIO MASSIMO
 MILAN MAURIZIO
 MINELLA RENZO
 MIOLA ALFONSO
 MIOTTO ENRICO
 MITOLO DANIELE
 MODENA GIULIANO
 MOLIN GIUSEPPE
 MOLON GRAZIANO
MONASSI MARINA
MONTESI MARINO
MONTUORI GIUSEPPE
 MORA MARCELLO
 MORCALDO GIANCARLO
 MORETTO GIUSEPPE
MUNARI ERIO LUIGI
 MUSOLESI SERENA
 NAGNI PIERPAOLO 
NAPOLETANO NICOLA
 NEGRIN GIAMPAOLO
NIGRO PAOLO
ODONE PAOLO CESARE
 ONALI SANTINO EFISIO
 OPPEDISANO FRANCESCO
 ORIO FRANCO
 ORLANDI CYNTHIA
 OSTI FABIO
 OSTILLIO MASSIMO
 OTTINO MICHELE
 PACE GIUSEPPE
 PACINI PIERFRANCESCO
PAGAN CARLO
 PALLIOTTO PATRIZIA
 PANCHETTI MORENO
 PANNOCCHIA LUCIANO
 PANZANI ALFONSO
 PAPARELLI FABIO
 PAPPATERRA DOMENICO
 PARI MIRCO
 PARISELLA ANTONIO
 PAROLI ADRIANO
 PAROLINI MAURO
 PASINI CLAUDIO
 PASQUI ILIO
 PAVAN GIOVANNI
 PECORELLA STEFANO
 PECORELLI SERGIO
 PEDERZOLLI ARMANDO
 PERLO MARIA CRISTINA
 PETRI FABRIZIO
PETRONE MARIO
 PEZZATI ANGELO
 PIANESE MASSIMO
PICANO GABRIELE
 PICCININI GIOVANNI
 PISAPIA GIULIANO
POERIO VINCENZO
 POLETTINI MARCO
 POLICANTE PIETRO
 PONTIGGIA GIOVANNI
 PONTIGGIA NICOLA
PORRO DANIELA
POTENA ANTONIO
 PROIETTI FRANCESCO
PROSINO PIETRO
PULSONI ROSSELLA AMELIA
QUARANTA ALESSIO
RAMACCIOTTI FRANCESCO
 RAPARI GIORGIO
 REBECCHI ALDO
 REBOANI PAOLO 
RENOLDI ANGELO
RENZI MATTEO
RIPA ANTONIO
RIVA VERCELLOTTI CARLO
RIZZI GIOVANMARIA GIACOMO
 ROLINO GIANFRANCO
ROMANO PATRIK
 ROSSI PAOLO
ROSSI PIERLORENZO
ROSSI SERGIO
 ROVERSI MONACO FABIO ALBERTO
 RUBINO MARIO
RUTA GIANFRANCO
 SALA GIOVANNI
SANTINI LUCA
 SANULLI ROBERTO
 SARTORE CLAUDIO
SCARFONE GIAN BATTISTA
 SCARPELLINI DOMENICO
SCASSERA MICHELE
 SCHENA SERGIO
 SCHINAIA FRANCESCO MARIA
 SCIUME' ALBERTO
 SCOLARI GIOVANNI FRANCESCO
SENESI VALERIA
SESTITO PAOLO
 SILENGO LORENZO
SIMONETTI ROBERTO
SISITI ANDREA
SMURRO ANTONIO
SOGNO FORTUNA FRANCESCO
 SORELLI LEONARDO
SPAGGIARI FRANCO
SPALLACCINI MARCO
SPORTELLI LUIGI
STANGHINI GIUSEPPE
STRADA RICCARDO
 STUCCHI MARCO
SUSINI MARCO
TACCONI MASSIMO
 TAGLIAVANTI LORENZO
TANZILLI PATRIZIA
TARELLI RINO
 TARTARINI ATTILIO
TASSO FIORENZO
TATTOLI NICOLA
 TAVERNA PIER ANGELO
TAVERNITI ENZO
TOLLER CLAUDIO
TOMASI FERRUCCIO
TOMEI GIAN DOMENICO
TONANI ACHILLE
TORREGGIANI LUCIANO 
TORTORICI PATRIZIA
 TRANQUILLI ATTILIO MARCO
TREVISANATO SANDRO
TRIA GIOVANNI
 TURDO' ITALO EMILIO
URBANI ROBERTO
 VAGLIO ROBERTO
 VANNONI FILIPPO
VANNUCCI VALTER
VARRONE CLAUDIO
VEGLIO VALENTINO
VENDRAMINELLI ANTONIO
VENTURINI FENDI MARIA SILVIA
 VERGNANO VALTER
 VERSIENTI CLAUDIO
XAUSA DIEGO
ZANARDI NICOLA
ZANCHETTA GALDINO
ZANETTA LUCIANO
ZANETTI GIOVANNI
ZANLARI ANDREA
 ZEDDA MASSIMO
ZICHE VALENTINO
 
 


 
















































































































- FINE -

Lucio Galluzzi
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