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domenica 4 settembre 2011

BALLUSCONI: IL MIGLIOR PALLONE GONFIATO DEGLI ULTIMI 150 ANNI


Poco tempo fa, il Silvio che da piazzista di spazzole è diventato piazzista e basta, annunciava con grande enfasi da dittatore consumato, di lasciare la segreteria del Palo delle Libertà perché lui ha già una certa età, largo ai giovani, Angelino Jolie Al Fano minchia quanto è giovane, ecco il vostro nuovo segretario: dal disastro della Giustizia ad Padronem a quello di mascherina del presidente.

E così fu.

Il coniglione gigante eseguì subito l'ordine, felice e contento d'essere un coso ad uso e consumo dell'imperatore.

Poi vuoi mettere, la soddisfazione di rappresentare nel mondo colui che ha sconfitto il cancro, salvato dalla miseria troie su troie in fallimento economico, regala cinquecento mila euro alle famiglie che non ce la fanno a tirare avanti per ripianare i debiti vivi e versa 20 mila euro al mese per farle mangiare [vedi Tarantini].



Angelino non solo deve essere orgoglione, ma di più!

In pratica, Jolie, è il segretario di un santo vivente; prima o poi il cavaliere farà pure vedere all'Italia tutta com'è capace a compiere prodigi come le operazioni chirurgiche a mani nude e metterà in ombra tutti gli altri guaritori filippini.

L'ex ministro del Quanto Ti Lodo si è subito sentito dire, di fronte a una platea oceanica, "nel 2013 non mi candiderò come premier, ho bisogno pure io di un po' di riposo"… e giù tutti ad applaudire, ridere, saltare sulle sedie.

Perché i peones sono così: non ascoltano, sono incapaci di capire, o c'è posta per loro o non ricevono, ma sono prontissimi a standing ovation ogni qualvolta il Magnifico apre bocca anche solo per ruttare o russare, raccontare una barzelletta con bestemmia o annunciare che andrà a cena da papà Cervi per poi essere ospite da Pinelli.

Cretino che cerca cretino, altrimenti la dittatura non sarebbe possibile.

Dominante che si contorna di servi passivi, incapaci di qualsiasi iniziativa personale.

Fu così per Hitler, Mussolini, lo è per Ahmadinejad, Assad di Giordania, Lukashenko…

Chi non ricorda la buffonata delle due prime donne Gheddafi e la Premieressa Silvio?

Truccati, inceronati, tinti e ritinti, stirati, paralizzati dai botuloni, con le facce da fessi che più di così non si poteva a sfilare impettiti per una corte di miracolati.

C'erano tutti i falliti d'un tempo riportati in vita dal regime d'Arcore ad applaudire un criminale, sanguinario, delinquente; ministri e ministressi al completa a spellarsi le mani, industriali, banchieri, magistrati sempre ospiti dall'insetto Vespa, mondane più o meno in auge, qualcuna vestita anche da zebra o giraffa in onore del beduino.

L'Italia ha dovuto anche ascoltare le lallazioni del nano che definiva l'amico del cuore del momento, il più saggio e illuminato presidente del mondo mussulmano.

Poi gli ha fatto la guerra.

Ora si becca le minacce di rappresaglia missilistica e le maledizioni che merita.

Perché gli idioti sono esattamente così.

Sono idioti e basta.

Se fosse continuata l'amicizia tra due pazzi, ci avrebbero anche costretti alla conversione nazionale all'Islam, con il silenzio assenso di Napolitano che tutto permette e di Ratzinger, che per non perdere i miliardi di euro che intasca dallo Stato italiano, sarebbe stato zitto.

E' un'accozzaglia di pazzi, di fulminati.

Aggrappati come avvoltoi ai posti assegnati dal ducato, incollati a fare corpo unico con le poltrone, perché se cade il puttaniere, loro ritorneranno nella polvere dov'erano; ora che sono abituati a fare i nababbi a spese nostre, gli è arrivata la manna dal cielo!, come potrebbero concepire il lavorare per mantenersi.

No che non se ne vanno.

Così, ieri, alla festa dell'Api, l'ennesima formazione politica nella quale milita il Palombello Rutelli, il novello e logorroico finto segretario del PdL, ha comunicato che Ballusconi non è vero che non si candiderà nel 2013, chi l'ha detto?

L'aveva detto lui!

Sì ma aveva anche detto che avrebbe creato un milione di posti di lavoro nuovi, abbassato le tasse, ricostruito l'Aquila con un colpo di bacchetta magona, dato vita al ponte sullo Stretto… e difatti non si ritira dalla politica come aveva promesso, non cederà il posto.

A 80 anni si ricandiderà premier unico.

Che buffone!

A quel punto, dopo l'annuncio, ovazione del parterre Api. Che bello!

Silvio aveva detto che voleva gente giovane alle prossime elezioni, per quello ha messo il Jolie a rappresentarlo, cribbio!




Ma perché il cavaliere dei cavalli di Mangano si ostina al sacrificio per questo paese di merda che lo fa vomitare e dal quale sicuramente scapperà?

Dovrebbe pensarci con attenzione e alla prossima tornata di votazioni presentare Andreotti al suo posto, dando un segnale forte di rinnovamento alla Comunità Internazionale e ai due Musei Egizi nel Mondo.

Finalmente potremo avere un autentico prescritto mafioso, abilissimo burattinaio, consolidato Belzebù che caspita come farebbe bene alla Patria!

E se proprio Andreotti non andasse bene per Berlussonini, per magari è troppo comunista, beh allora si tagli la testa al toro e sia candidato direttamente a premier Licio Gelli, Tonna Assunda Delirante presidentessa della Camera Unica Littoria e Pino Rauti alla Presidenza della Repubblica.

Tanto gli italiani non se ne accorgerebbero.


Lucio Galluzzi

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venerdì 3 dicembre 2010

METASTATICO

IL PREMIER, LA CADUTA DEGLI DEI E I CANCRI IN CASA


La "proiezione" è un meccanismo di difesa di base, uno tra i più usati dai bambini, adolescenti e poi da adulti non risolti.
"Non sono stato io è stato lui", "io non l'ho picchiato, giocavamo, e mi ha chiesto di dargli dei pugni", "non ho rubato niente, ho visto lei che prendeva quella cosa…"
Di norma il proiettivo "risponde" quasi sempre per primo, se inserito in una piccola comunità: famiglia, gruppo gioco, squadra, classe… la prima gallina che canta, appunto, ha fatto poi l'uovo.
La proiezione non è bugia semplice. Il bambino che non si risolve usa questo meccanismo, quando capisce che è stato scoperto, lo fa non "deludere" l'adulto di riferimento o il capo-branco.
Come per il periodo del turpiloquio, anche quello proiettivo è auto risolutivo in una crescita armonica.
Persiste, invece, nei soggetti che non vengono aiutati a prendere coscienza dei propri errori, in minori "educati" in famiglie iperprotettive che gli dicono sempre sì e lo difendono anche a torto, nei nodi affettivi malati in situazioni di vario disagio genitoriale, sociale e personale.
La non auto risoluzione dei meccanismi di difesa di base semplici, con l'entrata nell'età adolescenziale, prepuberale e adulta, porta il soggetto all'elaborazione e complicazione di tali abitudini che vengono affinate, sostituite, stratificate sempre di più con altre strategie tipiche del malessere identificativo.
Mitomania, ciclotimia, cleptomania, "depressioni", disturbi della personalità, manie di persecuzione, delirio d'onnipotenza, falso complesso di superiorità… entrano ed escono dalle porte lasciate aperte dai dolori non affrontati che, ormai diventati conflitto insanabile, plasmano il soggetto in disarmonie sempre più gravi, fino a portarlo alla certezza, solo sua, del "io sto bene, sono tutti gli altri a essere malati e mi vogliono male."
Alice Miller nella "Pedagogia nera, la persecuzione del bambino" dedica un capitolo intero alla nascita della personalità dittatoriale analizzando pezzo dopo pezzo l'infanzia e l'adolescenza di Adolf Hitler.
Ancora più efficace è "In quelle tenebre" di Gitta Sereny: gerarchi nazisti e follie dei "superuomini" del Terzo Reich raccontate e svelate da chi le ha vissute in prima persona, e non dalla parte delle vittime.
A ben guardare, le personalità disturbate che in passato hanno preso il potere e quelle che oggi sono a capo di governi malati, hanno tutte matrici evolutive comuni di partenza: figure materne fagocitanti o inesistenti, padri deboli e assenti dal processo educativo, oppure al contrario assillanti in militarismi ossessivi e compulsi, sessualità represse, cattivi maestri, solitudini mai colmate, segreti inconfessabili.
Non è un caso se per esempio Ahmadinejad, così antisemita e negazionista, in realtà abbia origini ebraiche. Suo padre emigrò dalle campagne dell'Iran a Tehran e lì pagò perché il nome di famiglia Sabourjian, in farsi "tintore di stoffe" il lavoro che faceva da generazioni, fosse cambiato in quello attuale. La famiglia Sabourjian era ebrea praticante.
Lo stesso Adolf Hitler, quando senti l'odore del potere fece distruggere le prove del suo passato, mettendo a fuoco uffici d'anagrafe, facendo uccidere impiegati che sapevano e lo stesso fratello: non poteva sopportare che il "popolo ariano" sapesse che sua madre era una ebrea al servizio di un ricco signore, suo padre, che non lo riconobbe mai come figlio.
E da lì in poi il delirio totale: una mezza calzetta d'uomo, nano, nosofobo, narciso clinico, necrofilo, impotente e monorchico, criptochecca, morfinomane, fallito negli affetti diventa il terrore di morte per milioni di "diversi" da lui, che poi erano lui medesimo che doveva negarsi a se stesso.
Strane storie quelle dei dittatori. Gente penosa, piccola, che ama circondarsi di imbecilli, ricattabili, avanzi di galera, personaggi dalla fedina penale lurida, ruffiani e troie.

Perché la società pulita e civile con figuri del genere non si accompagna.
Dittatura e Civiltà sono due mondi contrapposti.
Abissi incolmabili separano Arte e Cultura dai regimi totalitari.
Ma quello che più colpisce nella biografia di queste menti perverse è l'amore che hanno per le persone mediocri, squallide, ignave, incapaci di decisioni autonome, adoranti il Capo e pronte appena sentono odor di "caduta degli dei" a trasformasi in avvoltoi,sputando nel piatto da dove hanno mangiato a piene fauci fino a poche ore prima.
E il premier italiano pensa ancora che i suoi "nemici" siano i comunisti, certa sinistra, la magistratura, i giornalisti veri che lo raccontano per come in realtà egli è. Non vuole capacitarsi che ha allevato serpi velenosissime nel suo seno e ora, che per l'appunto stanno sentendo il puzzo della disfatta, lo accoltellano alle spalle, rivelando di tutto e di più.
E' amarissima la sorte dei dittatori, soprattutto in età avanzata.
Loro che incuranti di sentimenti e amore, per sesso e ore di pagata giovinezza, svendono la propria famiglia, gli affetti veri, i figli, le mogli. Restano soli.
Frequentano quella solitudine che è fatta di malattia, sonni perduti, mai una carezza vera, tutto un mondo artificiale dove un "ti voglio bene" costa migliaia di euro e nessuno, ma proprio più nessuno che ti guardi negli occhi.
Così, l'uomo del vincere, perde.
Pezzo dopo pezzo sfrantumano da lui gli stucchi della facciata e si rivela il crollo.
Svenimenti in pubblico, cancro alla prostata, iniezioni di prostaglandine per le erezioni, addormentamenti in pubblico, narcosi in Parlamento e alle Ambasciate USA, ernie da ridurre, tendiniti, menisco offeso, telefonate sbagliate, incidenti diplomatici, depressioni, problemi cardiaci e bypass impiantati, una gamba fessa, coloriti verdognoli e sorrisi che ormai sono solo più smorfie di preoccupante bile in salita encefalica.
Lo aveva detto Veronica Lario prima di lasciarlo: "è un uomo malato, ho chiesto in tutti i modi ai suoi amici più cari di aiutarlo… ma niente".
Quegli amici più cari, le gole profonde di oggi.
E ancora non ci crede il premier, vaneggia di complotto internazionale, di servizi contro di lui… e non sa più cosa inventarsi per rigettare la realtà
Tu quoque, Bruti, fili mi!


Lucio Galluzzi

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giovedì 2 settembre 2010

PETIZIONE PER SAKINEH: I MINISTRI DEGLI ESTERI E PARI OPPORTUNITA' EUROPEI VADANO URGENTEMENTE A TEHRAN

SALVIAMO SAKINEH
APPELLO AL MINISTRO DEGLI ESTERI ON. FRATTINI E MINISTRO DELLE PARI OPPORTUNITA' ON. CARFAGNA PER L'ORGANIZZAZIONE DI UNA MISSIONE DI TUTTI I MINISTRI DEGLI ESTERI E OMOLOGHI PER LE PARI OPPORTUNITA' EUROPEI, CHE SI RECHI URGENTEMENTE A TEHRAN PER DIRE BASTA AD AHMADINEJAD.
***





L'Italia si sta mobilitando tutta per evitare la morte per lapidazione di Sakineh, altre trenta donne in Iran aspettano di essere uccise con lo stesso orribile metodo.
Pochi giorni fa una ragazza che stava subendo lo stupro di un agente, lo ha accoltellato. Anche lei è stata condannata a morte per lapidazione. Pochi giorni fa un ragazzo è stato impiccato perché omosessuale.
Nell'Iran di Ahmadinejad e Kamenei "democrazia" vuol dire: privazione di ogni libertà d'espressione, tortura e morte.
Non è più possibile lasciare che criminali contro l'umanità agiscano senza interventi esterni che li possano fermare.
Non possiamo più, come cittadini, non solo italiani, ma della Terra, sopportare simili atrocità.
Non sappiamo se le azioni di pressione, fatte dalla gente e gli appelli che anche voi avete inoltrato sortiscano qualche effetto positivo.
Si sa però che difficilmente le autorità iraniane "ascoltano" e considerano le proteste per salvare la vita dei condannati a morte nel loro Paese come "ingerenze sgradite".
CHIEDIAMO PERTANTO URGENTEMENTE a lei on. Frattini e all'on. Carfagna di farsi promotori di una iniziativa che superi le parole:
* coinvolgete i ministri degli Esteri europei e gli omologhi per le pari opportunità, trovatevi quanto prima possibile insieme, e recatevi in gruppo, di persona a Tehran per chiedere con forza e presenza che Ahmadinejad, Kamenei e il governo che guidano la smettano una volta per tutte di insanguinare l'Iran e di straziare i loro fratelli e sorelle.
* così facendo l'Iran e i crimini che la dittatura sta da anni compiendo saranno finalmente al centro dell'interesse mediatico mondiale e conosciuti da tutti; e questo Ahmadinejad lo teme, e molto.

Ringrazio per l'attenzione
Lucio Galluzzi
http://luciogalluzzi.blogspot.com

***
اجازه دهید وزیر امور خارجه ما را نجات فراخوان سکینه روشن. فراتینی وزیر و از فرصت برابر در مورد. Carfagna برای سازمان ماموریت وزرای خارجه سه کشور بوده و برای همه 'اتحادیه اروپا ، برابر خواهد کرد که به اندازه کافی فرصت سفر به تهران فورا گفتن به احمدینژاد *** ایتالیا است که همه بسیج برای جلوگیری از مرگ سکینه سنگسار ، 30 زن دیگر در ایران منتظر وحشتناک راه کشته شود با همان.. چند روز پیش یک دختر بود که تحت تجاوز به عامل ، به او سلاح سرد. او نیز بود به وسیله سنگسار را به اعدام محکوم شد. چند روز پیش پسر همجنسگرا به دار آویخته بود زیرا او در ایران از احمدینژاد و 'دموکراسی خامنه ای' به معنی : هر گونه محرومیت از آزادی بیان ، شکنجه و اعدام محکوم کرد. شما دیگر نمی تواند بدون اجازه جنایتکاران علیه بشریت عمل بدون مداخله خارج که می تواند را متوقف کند. ما می توانیم آنها را ، نه به عنوان شهروندان و نه فقط ایتالیایی ، اما زمین ، تحمل چنین بیرحمی. ما نمی دانیم که آیا اعمال فشار و تجدید نظر ساخته شده توسط مردم است که شما نیز افزایش یافته است برخی از اثرات مثبت آن اما به سختی می داند که مقامات ایرانی 'گوش' و در نظر گرفتن تظاهرات برای نجات جان کسانی که در کشور خود را محکوم به مرگ دخالت 'ناخواسته'. خواهش به عنوان بنابراین فوری برای شما انلاین هستند. آقای فراتینی. Carfagna به مروج طرح ابتکاری است که فراتر از واژه ها : * دخالت وزرای خارجه سه کشور اروپایی و همتایان خود را برای فرصت های برابر ، پیدا کردن در اسرع وقت با یکدیگر ، و سر به فرد در گروه در تهران درخواست برای قدرت و با حضور احمدینژاد ، خامنه ای و دولت باید متوقف رانندگی یکبار و برای همیشه ایران خونین و شکنجه برادران و خواهران * انجام این کار ایران و جنایات دیکتاتوری است که ساخت سال که سرانجام باید تمرکز رسانه ها جهان شناخته شده و توسط همه ، و این احمدینژاد ترس ، و بیشتر از.

***
Let us save SAKINEH CALL ON THE FOREIGN MINISTER. Frattini and Minister of Equal Opportunity 'ON. Carfagna FOR THE ORGANIZATION OF A MISSION OF ALL FOREIGN MINISTERS AND APPROVED FOR EQUAL OPPORTUNITY 'EU, who will travel to Tehran URGENTLY TO SAY ENOUGH to Ahmadinejad. *** Italy is mobilizing all to avoid death stoning Sakineh, thirty other women in Iran wait to be killed with the same horrible way. A few days ago a girl who was undergoing the rape of an agent, stabbing him. She also was sentenced to death by stoning. A few days ago a boy was hanged because he was homosexual. In Iran of Ahmadinejad and Khamenei 'democracy' means: any deprivation of liberty of expression, torture and death. You can no longer allow criminals against humanity act without intervention outside that can stop them. We can not, as citizens, not just Italians, but the Earth, endure such atrocities. We do not know whether the actions of pressure and appeals made by the people that you have also risen some positive effects. It But that hardly knows the Iranian authorities 'listen' and consider the protests to save the lives of those sentenced to death in their country as 'unwelcome interference'. ASK therefore urgent to you online. Mr Frattini. Carfagna to be promoters of an initiative that goes beyond words: * Involve the European foreign ministers and their counterparts for equal opportunities, finding as soon as possible together, and head to the group in person in Tehran asking for strength and presence with Ahmadinejad , Khamenei and the government should stop driving once and for all the bloody Iran and torture their brothers and sisters. * doing so Iran and crimes that the dictatorship is making for years will finally be the focus of media world and known by all, and this fear Ahmadinejad, and much more.

***
Sauvons SAKINEH APPEL SUR LE MINISTRE DES AFFAIRES ETRANGERES. Franco Frattini et le ministre de l'égalité des chances "ON. Carfagna POUR L'ORGANISATION D'UNE MISSION DE TOUTES LES MINISTRES DES AFFAIRES ETRANGERES ET APPROUVÉ pour l'occasion «EQUAL de l'UE, qui Voyage à Téhéran URGENCE à dire assez pour Ahmadinejad. *** L'Italie est la mobilisation de tous pour éviter la mort Sakineh lapidation, trente autres femmes en Iran attendre d'être tué par l'horrible même manière. Il ya quelques jours une fille qui faisait l'objet le viol d'un agent, le poignardant. Elle a également été condamné à mort par lapidation. Il ya quelques jours un jeune garçon a été pendu parce qu'il était homosexuel. En Iran d'Ahmadinejad et la «démocratie Khamenei", toute privation de liberté d'expression, la torture et la mort. On ne peut plus permettre aux criminels contre l'humanité agir sans l'intervention l'extérieur qui peut les arrêter. Nous ne pouvons pas, en tant que citoyens, pas seulement les Italiens, mais la Terre, subissent de telles atrocités. Nous ne savons pas si les actions de pression et les appels lancés par les gens qui vous ont également augmenté de quelques effets positifs. Mais qui sait à peine que les autorités iraniennes «écouter» et d'examiner les protestations de sauver la vie des personnes condamnées à mort dans leur pays "malvenue" ingérence. ASK que donc vous en ligne d'urgence. M. Frattini. Carfagna être les promoteurs d'une initiative qui va au delà des mots: * Impliquer les ministres des Affaires étrangères européens et leurs homologues de l'égalité des chances, de trouver dès que possible ensemble, et à la tête du groupe en personne à Téhéran pour demander la force et la présence d'Ahmadinejad , Khamenei et le gouvernement devrait cesser de conduire une fois pour toutes la sanglante l'Iran et la torture de leurs frères et sœurs. * faisant l'Iran et les crimes que la dictature fait pendant des années vont enfin être au centre des médias monde et connu de tous, et cette crainte Ahmadinejad, et beaucoup plus.

***
Lassen Sie uns zu retten SAKINEH CALL ON die Außenministerin. Frattini und Minister für Chancengleichheit "ON. Carfagna Für die Organisation von A Mission aller Außenminister und zugelassen für Chancengleichheit "der EU, die sagen, genug ist Teheran reisen, um dringend zu Ahmadinejad. *** Italien ist die Mobilisierung aller zum Tode zu vermeiden Steinigung Sakineh, dreißig anderen Frauen im Iran warten, um so schrecklich getötet werden mit der gleichen. Vor ein paar Tagen ein Mädchen, das Agenten unterworfen war die Vergewaltigung eines, stechend ihn. Auch sie war zum Tode durch Steinigung verurteilt. Vor ein paar Tagen einen Jungen gehängt wurde, weil er homosexuell war. In Iran von Ahmadinedschad und Khamenei 'Demokratie' bedeutet: keine Freiheitsstrafe von Meinungsfreiheit, Folter und Tod. Sie können nicht länger zulassen Verbrecher gegen die Menschlichkeit handeln, ohne Intervention außerhalb dieses kann sie stoppen. Wir können nicht als Bürger, nicht nur Italiener, sondern die Erde, solche Grausamkeiten zu ertragen. Wir wissen nicht, ob die Aktionen von Druck und Appelle Effekte von den Menschen gemacht, dass einige positive Sie sind ebenfalls gestiegen. Es Aber das weiß kaum die iranischen Behörden "hören" und betrachten die Proteste an online das Leben retten zum Tode Verurteilten in ihrem Land als "unwillkommene Einmischung". ASK daher dringend an Sie. Herr Frattini. Carfagna, Wörter werden Promotoren einer Initiative darüber hinaus geht: * Einbindung der europäischen Außenminister und ihre Amtskollegen für Chancengleichheit, finden so bald wie möglich zusammen, und Kopf der Gruppe in Person in Teheran fragen, für Stärke und Präsenz mit Ahmadinejad , Khamenei, und die Regierung sollte aufhören Fahren für alle Mal die blutige Iran Folter und ihre Brüder und Schwestern. * Dabei Iran und die Verbrechen, welche die Diktatur ist für die Jahre damit endlich Medien werden im Mittelpunkt der Welt bekannt und von allen, und diese Angst Ahmadinejad, und viele mehr.

***
دعونا حفظ SAKINEH الكلمة لوزير الخارجية. فراتيني وزير تكافؤ الفرص 'على. Carfagna لتنظيم بعثة لوزراء الخارجية ووافق على جميع الفرص 'الاتحاد الأوروبي على قدم المساواة ، الذي سيتوجه الى طهران على وجه السرعة على ما يكفيهم من يقول لأحمدي نجاد. *** ايطاليا هي حشد كل لتجنب الموت Sakineh الرجم ، 30 امرأة أخرى في إيران الانتظار ليكون قتل مع نفس الطريقة البشعة و. وقبل أيام قليلة من فتاة كانت تمر الاغتصاب وكيل أو طعنه. انها أيضا وحكم عليه بالإعدام رجما. وقبل أيام قليلة شنق صبي لانه كان مثلي الجنس في إيران أحمدي نجاد و'الديمقراطية خامنئي' يعني : أي حرمان من الحرية في التعبير ، والتعذيب والموت. يمكنك لم تعد تسمح للمجرمين ضد الإنسانية العمل دون تدخل خارج ذلك يمكن وقفها ، وليس بوسعنا ، كمواطنين ، وليس فقط الايطاليين ، ولكن الأرض ، وتحمل مثل هذه الفظائع ، ونحن لا نعرف ما إذا كانت الإجراءات للضغط والطعون التي قدمها الشعب الذي ارتفعت أيضا بعض الآثار الإيجابية ، و ولكن هذا لا يكاد يعرف السلطات الإيرانية 'الاستماع' والنظر في احتجاجات لإنقاذ حياة من الذين حكم عليهم بالإعدام في بلدهم تدخل غير مرغوب فيه '. كما يطالبون بالتالي عاجلة لديك على شبكة الإنترنت. السيد فراتيني. Carfagna أن المروجين للمبادرة التي تتجاوز الكلمات : * إشراك وزراء الخارجية الأوروبي ونظرائهم من أجل تكافؤ الفرص ، وإيجاد أقرب وقت ممكن معا ، ورئيس للفريق بنفسه في طهران طلب القوة والوجود مع أحمدي نجاد وينبغي للحكومة خامنئي التوقف عن القيادة لمرة واحدة والدموية بين إيران والتعذيب جميع إخوانهم وأخواتهم. * القيام بذلك ايران والجرائم التي ديكتاتورية تبذل لسنوات وسيتم في نهاية المطاف تركيز وسائل الاعلام العالم ،
والمعروف من الجميع ، وهذا الخوف أحمدي نجاد ، وغيرها الكثير

***
Salvemos SAKINEH CONVOCATORIA DEL MINISTRO DE RELACIONES EXTERIORES. Frattini y el Ministro de Igualdad de Oportunidades 'ON. Carfagna PARA LA ORGANIZACIÓN DE UNA MISIÓN DE TODOS LOS MINISTROS DE RELACIONES EXTERIORES Y APROBADO POR OPORTUNIDAD "de la UE EQUAL, que viajará a Teherán URGENTEMENTE para decirle basta a Ahmadinejad. *** Italia es la movilización de todos para evitar la muerte Sakineh lapidación, treinta mujeres en Irán esperar para ser muertos con la misma forma horrible. Hace unos días, una chica que estaba pasando por la violación de un agente, apuñalarlo. También fue condenado a muerte por lapidación. Hace unos días un niño fue ahorcado porque era homosexual. En el Irán de Ahmadinejad y la "democracia Jamenei", cualquier privación de libertad de expresión, la tortura y la muerte. Ya no se puede permitir que los criminales contra la humanidad actuar sin la intervención externo que pueda detenerlos. No podemos, como ciudadanos, no sólo los italianos, pero la Tierra, soportar tales atrocidades. No sabemos si las acciones de presión y llamamientos hechos por la gente que también han aumentado algunos efectos positivos. Se Pero eso apenas conoce a las autoridades iraníes "escuchar" y considerar las protestas para salvar la vida de los condenados a muerte en su país 'no deseados' interferencia. ASK tanto como para usted en línea urgente. Señor Frattini. Carfagna se conviertan en promotores de una iniciativa que va más allá de las palabras: * Involucrar a los Ministros de Asuntos Exteriores europeos y sus homólogos de la igualdad de oportunidades, encontrar lo antes posible, en conjunto, y la cabeza al grupo en persona en Teherán pidiendo fuerza y presencia con Ahmadinejad , Jamenei y el gobierno debe dejar de conducir una vez por todas la sangrienta Irán y tortura a sus hermanos y hermanas. * hacerlo Irán y los crímenes que la dictadura está haciendo durante años, finalmente será el foco de los medios de comunicación mundo y conocido por todos, y ese miedo Ahmadinejad, y muchos más.



Lucio Galluzzi
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mercoledì 7 luglio 2010

AHMADINEJAD IERI A ROMA CONTRO GLI AQUILANI

PROVE GENERALI DI NAZISMI


A vedere quello che è successo ieri in pieno centro storico a Roma contro il corteo degli aquilani mi ha reso non solo triste e indignato.
Mi ha schifato. Non che ci fosse bisogno di ulteriori prove di cretineria da questo non-Governo di piccoli gerarchi.
Hanno già fatto manganellare gli studenti alla Sapienza, negando il diritto a manifestare il dissenso alla ministra del '40% di ottocento mila fanno 400.000 persone', la stessa che sotto "l'egìda" dei suoi capi esterna su tutto, come la sua predecessora, tranne che su argomenti propri al dicastero di pertinenza, che non sa neppure di avere.
Brunetta, degna mascherina del tracotante delirio d'onnipotenza di cui fa parte, dopo poco ha pure dichiarato che a quegli studenti guerriglieri quella lezione serviva. Non ha voluto chiedere scusa. Meglio così: le scuse di macchiette simili sono solo un insulto alla Ragione.
Hanno caricato e picchiato la gente di Chiaiano durante le proteste in pieno "miracolo della munnezza" che Berlussonini diceva di aver prodotto nel napoletano.
Represso a botte i disoccupati davanti alla sede della Regione Campania, i genitori e maestre con i bambini di una scuola dell'infanzia a Milano.
Spaccato la testa con lo sfollagente ad ignari cittadini colpevoli solo di essere nei pressi di uno stadio, di sera, in un post partita. Ad uno gli hanno pure camminato addosso.
Il giorno dopo, il capo della Polizia Manganelli, e come poteva chiamarsi altrimenti!, si è battuto il petto, di pollo, scusandosi per "gli eccessi fisiologici dei suoi uomini". Come dire: hanno solo fatto troppa pipì.
Manganelli è lo stesso tizio del G8 2001 a Genova, uno dei tanti. Quelli del blitz alla Diaz, delle teste spaccate davanti ai cronisti di tutto il mondo, repressione ad ogni costo fino all'uccisione di Carlo Giuliani.
Per quei fatti, l'ex vice questore di Genova De Gennaro è stato condannato dalla seconda sezione della Corte d'Appello del capoluogo ligure ad un anno e quattro mesi per "istigazione alla falsa testimonianza; l'ex capo della Digos, attualmente vice questore vicario di Torino Spartaco Mortola ha avuto un anno e due mesi.
Subito dopo la sentenza quel tizio che impersona il Ministro degli Interni ha espresso piena solidarietà sua e del non-Governo a De Gennaro, rammentando che resteranno al loro posto. Già che c'era poteva promuoverli! Alfano lo ha dichiarato "innocente fino alla Cassazione" perché pure Angelino ha "piena stima e fiducia in una persona che ha servito lo Stato con dedizione".
Nulla da obiettare se Alfano e Maroni per Stato intendono l'esecutivo e la dedizione a loro stessi medesimi, e lo intendono.
Se la dedizione è nei confronti dello Stato dei Cittadini italiani, allora la cosa cambia radicalmente. Botte, sprangate, spari, cariche, torture, morti… non vanno molto d'accordo con l'abnegazione e la cura.
Questa è la gente che si illude di guidare il nostro Paese. E' talmente sicura e in compulsione da potere assoluto da perdere completamente la Ragione.
Hanno dato vita concreta all'impunità per ogni "fratello" loro di disavventura nostra.
A far da cassa di risonanza ai poveretti ci stanno i soliti Minzolini, Fede, Sallusti, Belpietro, Vespa ed altri insetti.
Sono loro che amplificano le falsità più indecenti nei titoli e nei contenuti degli articoli/editoriali. Così Andreotti viene "assolto" e non prescritto dal reato di concorso mafioso. Dell'Utri che si becca sette anni per intrallazzi con i boss di Cosa Nostra viene trasformato in eroe come l'assassino Mangano, l'amico suo e di Berlussonini.
Il popolino al quale piace tanto la dittatura ci crede: "se l'hanno detto alla televisione è vero!"
E' così che il regime ha raccolto il consenso: con la tirannia sull'informazione.
Poche balle.
Ora che il consenso al Non-Governo sta scendendo in picchiata, la popolarità e fiducia nel "premier" sono ai minimi, l'esecutivo è isolato, sbugiardato, diviso, attaccato su più fronti anche dall'interno del PDL, i casi Scajola e Bancher si susseguono moltiplicandosi, il Capo dello Stato esautorato per propria volontà, le piazze si riempiono, non per volontà dell'opposizione [ci mancherebbe!], per chiedere le dimissioni di tutti questi incapaci… ecco che le forze dell'Ordine in assetto antisommossa vengono mandate anche contro i disperati terremotati dell'Aquila.
Migliaia di persone ieri sono state tenute in ostaggio prima in Piazza Venezia, in via del Corso, in Piazza Navona, poi non sono state fatte avvicinare ai Palazzi del potere dove si stava decidendo di macelleria sociale.
Roma "vietata" agli aquilani. Talmente proibita d'aver pure dovuto essere "difesa" con gli immancabili colpi di manganello, teste spaccate e sangue.
Non servono più. Non sono bacino utile per rastrellare voti. Sono "indesiderati" e come tali ora vengono trattati. Questa volta Berlussonini non era per strada a staccare assegni per le vecchiette senza dentiera, con il casco da muratore o pompiere, non c'era Bertolaso per ovvi motivi… I gerarchi erano a Palazzo Grazioli, blindati per decidere le varie fiducie da porre sulla Manovra di Tremorti. Pure quella zona vietata ai manifestanti. Anche lì agenti in assetto antisommossa.
Così ieri le immagini trasmesse in diretta solo da SkyTG24 e RaiNews hanno restituito drammaticamente la verità sul nostro Paese finendo nei circuiti internazionali.
Pareva di vedere i Basij di Ahmadinejad a Tehran, i carabineros di Videla a Buenos Aires. Invece era Roma, Italia, Europa.
A dimostrazione che è proprio Saviano che rende all'Italia un'immagine negativa. E bravi!
E' un Regime in agonia questo. Non ha più nulla da proporre. Niente oltre da dimostrare. E' fatto di schegge comatose impazzite.
E' proprio questo il momento più grave.
Ricorda come una fotocopia la politica anticostituzionale di Scelba: “Quando divenni Ministro dell’Interno mi resi subito conto che per fare la dittatura in Italia non occorrono leggi speciali: basta interpretare in un dato modo quelle vigenti” [Corriere della Sera, 1/9/48].
Ricalca la stessa strategia di un Cossiga che nel 1977, ministro degli interni, mandò in Piazza Navona, ad una manifestazione del Partito Radicale, gli agenti travestiti da autonomi a sparare ad altezza d'uomo e fu uccisa Giornana Masi, lo stesso Cossiga oggi fornire questo aiuto politico a Berlussonini: "bisogna lasciar perdere gli studenti dei Licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino venisse ucciso o gravemente ferito. Sugli universitari occorre lasciarli fare, ritirare le forze di Polizia dalle strade, infiltrare nel Movimento agenti provocatori pronti a tutto. Lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine, mettano a ferro e fuoco le città. Dopodiché, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle autoambulanze dovrà sovrastare quello delle macchine dei carabinieri, nel senso che le Forze dell'Ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li metterebbero comunque in libertà, ma picchiarli, e picchiare pure quei docenti che li fomentano, soprattutto i docenti, non quelli anziani, ma le maestre ragazzine sì…" [Il Giorno/Quotidiano Nazionale, 22/10/2008]
Insomma: mal comune e mezzo Gladio che unito ai golpisti della P2 che stanno coi lui in Parlamento, ai cialtroni che senza requisiti e professionalità dirigono dicasteri, i fascisti ex ordine nuovo coordinatori e portavoce che a malapena mettono insieme qualche frase in italiano, ma solo usando il presente indicativo, i Calderoli, Bossi, Borghezio, Giovanardi, Maroni… fanno un totale di follia clinica ormai incurabile.
Ieri Antonio di Pietro ha detto che la situazione è talmente grave da far intravvedere la rivolta sociale.
Oggi io ho due sole certezze mentre sto scrivendo: la prima è che le teste naziste dovrebbero essere immediatamente cacciate dalle Istituzioni di questa Repubblica, Bersani e i suoi devono cominciare a urlarlo ogni volta che stanno in Parlamento e in ogni Comparsata televisiva; la seconda: sicuramente questa Manovra economica ci costerà sangue [parole di Gianni Lecca].
Ma il sangue non sarà per la Manovra.


Lucio Galluzzi
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giovedì 17 settembre 2009

IRAN: 18 settembre 2009, AGGIORNAMENTI DALLA RIVOLTA VERDE




I MULLAHS NON MANGIANO PORCO, MA SONO CANNIBALI

Dopo questa voluta pausa estiva, che cosa c'è di nuovo nella terra che Ahmadinejad e i suoi Mullahs hanno reso maledetta e cosparsa di sangue innocente?
Nulla.
Tutto prosegue come prima.
Però adesso che la dittatura sì è accorta che il mondo sta veramente solo a guardare, senza interventi, alza il tiro del terrore e si permette tutto il possibile innominabile.
Oggi, giorno della preghiera del Venerdì migliaia di cittadini di Tehran sono scesi per le strade per contestare il discorso antisemita dell'ebreo Ahmadinejad che fa finta di non esserlo, come già fece Hitler.


La sua famiglia [di ahma] si trasferì dalla periferia della capitale in città, fu allora che il nome originale [in farsi: "tintore di lana"] fu cambiato dal padre per nasconderne le origini.
I dittatori non si smentiscono mai.
Lavorano a copione.
Si circondano di idioti, vigliacchi, devoti malati di mente che servono solo alla causa della non contestazione del Padrone totale. Idoti e imbecilli come il tiranno che li sceglie.

Lo fece Hitler che non voleva essere scoperto nella sua mediocre e malata personalità feticista, sessualmente deviato e impedito nei rapporti con le donne e con se stesso. Lincenziò il suo medico personale, Brandt, perché ragionava e capiva e da allora si fece curare da un buffone, veterinario non laureato, Theodor Morell, che somministrava capsule di cocaina e morfine per curare tutti i mali della borghesia nera di Berlino.

Morell che nei suoi scritti chiamava Hitler "il paziente A.", cominciò con il curargli una gastrite, e continuò a somministrare alcaloidi al dittatore sempre in dosi maggiori, come lo stesso Fuhrer chiedeva. Era pazzo fin dall'inizio Adolf, diventò pure tossico.

Non si sa chi sia il medico di Ahmadinejad e come curi la sua manifesta follia.

Neppure quello di Khamenei si conosce.
Si sa però che Khamenei "usa morfina", qualcuno dice per sedare dolori di una leucemia (?), altri parlano di un Khamenei completamente rimbambito, incapace di deambulare in linea retta e impedito nei ragionamenti.
Gli stessi turbantati, "Clerics" [e non quelli moderati], stanno da tempo facendo pressioni perché l'ayatollah maximo se ne vada.



Storie parallele, assonanze pese e tragicamente patologiche nelle vite dei tiranni.


Ilcoreano Kim Jong Il che si cotonava i capelli per apparire alto somigliando più ad una soubrette in pensione che a un capo di Stato, si è visto anche negare gli Ipod dall'Apple così, lui amante del "canto" e del ballo davanti ai suoi specchi, ne patì molto [a proposito anche Hitler si specchiava e provava ogni suo gesto come una ballerina]






Saddam Hussein, bifolco, ignorante, cresciuto in mezzo alle capre, abbandonato dal padre prima che nascesse, con un fratello di 13 anni malato e una madre depressa che lo destina ad altra famiglia. Ritorna dalla madre solo dopo che questa si è risposata e ha avuto altri due figli. Il patrigno di Saddam è violento e rigido ed è per questo che a soli 10 anni il futuro dittatore dell'Iraq ritorna a vivere dalla famiglia "affidataria" [uno zio?].
Infanzie preparatorie al border.




















Ruhollah Khomeini: pure lui con nebbie sulle sue origini, addirittura non si conosce l'anno di nascita ufficiale, proviene da una famiglia poverissima. Il padre, chiamato Hindi per le sue origini, fu ucciso quando lui aveva sei mesi, la madre e la zia morirono quando lui non aveva ancora raggiunto i 18 anni, lui rimase solo con il fratello maggiore...


Stalin figlio di un ciabattino ubriacone che lo picchiava in continuazione e di una lavandaia. Gli usavano violenza tutte le sere, lui cominciò ad odiare la sua famiglia e da lì iniziarono turbe psichiatriche ben descritte da Erich Fromm.

















Di Khameney si sa poco, essendo "santa guida suprema" di lui si trovano solo biografie "luminose,beate e benedette". Famiglia modesta pure la sua, a 4 anni comincia a studiare nelle scuole coraniche e in molti sappiano i danni psico/pedagogici che tali istituzioni producono sugli alunni: è il caso di consultare i rapporti su diritti dei bambini nel mondo mussulmano integralista per comprendere di più. Lì i maschi vengono allevati in "batteria", farciti di repetita juvant ad libitum, puniti, segregati se non "rendono", abusati pure. Non è un caso che le voci della dissidenza iraniana protestano sugli insegnamenti sessuali che Khameney ancora tiene ai suoi "allievi": si parla incitamento alla pedofilia e accoppiamenti con animali [ne parlerebbe anche nei suo sermoni].

E' chiaro che queste voci forniscono anche fonti e arrivano da Twitter; se ne può dubitare, ma il web fornisce risposte a tutto: basta cercare per verificare qualcosa. [un esempio Radio Radicale il Paroliere Contropelo ]

Appunto: assonanze e similitudini nelle psicologie evolutive tarpate dei dittatori e dei supremi tiranni, in nome o meno di un dio o, più semplicemente e realisticamente del dio denaro.

Ad andare a vedere i conti cifrati all'estero dei Mullahs/Ayatollah si scopre quanta ricchezza accumulino, nascondendo i capitai nei paradisi fiscali più sicuri.
Soldi fatti con il vero "oil" iraniano: la povertà assoluta della maggior parte della popolazione. Quanto sono santi questi pazzi che voltano le spalle e la ragione umana ai fratelli che crepano letteralmente di fame [e li hanno sotto casa!]?



A leggere l'analisi di Alice Miller ["la pedagogia nera", la persecuzione del bambino, Boringhieri] sull'infanzia e la pubertà di Adolf Hitler appare con chiarezza inequivocabile da dove origini "il male interiore" demoniaco dei tiranni. Sono doppiamente pericolosi, non solo perché minati gravemente nell'integrità psichica, ma affetti da falso complesso di superiorità e a guardarli lo si comprende bene il perché sia falso.

Sono brutti, scimmieschi, piccoli, rachitici, con voci sottili da ragazzine, misogini, senza un'etica, ai limiti dell'analfabetismo. Hanno una vita sessuale disturbata, segreta disseminata di indicibilità.
Hitler "amava" le ragazzine perché si illudeva così d'essere il master, di poterle gestire dimenticando la sua impotenza e il monorchismo.
Il suo sesso era a base di feci, soffocamenti, "cavalcate", insulti... dopo,
qualcuna delle sue vittime si suicidava anche, o la suicidavano... e i diari contenenti le confessione delle ragazze sparivano [come successe per sua cugina].

Chissà com'è la vita sessuale di Ahmadinejad, Khameney e dei turbantati suoi.
Non dev'essere molto dissimile da quella del fuhrer, visto che pochi giorni or sono, un "attendente" delle Loro Supreme Guide Spirituali, magari pure in tonaca, ha torturato, stuprato e poi sciolta nell'acido una minorenne detenuta nell'Inferno di Evin, prigione della morte in Tehran.

Loro: le santissime cariatidi non hanno battono ciglio, forse sono già morti e non lo sanno, per quello non reagiscono [come la Russia di una volta...] avvallano questi crimini, perché da sempre predicano la schiavitù per la donna, ne autorizzano la lapidazione, le pubbliche torture le impiccagioni.
Si potrebbe pensare che il caso della ragazza sciolta nell'acido sia isolato.
Non è così!

In Iran, dalle rivolte di giugno 2009 fino ad oggi, sono 5000 circa gli arrestati colpevoli di "opposizione";
si stimano in 150 gli assassinati nelle galere;
200 sono i minori rinchiusi nel braccio della morte delle varie carceri dello Stato;
i casi di stupro, violenze, torture su donne recluse sono numerosissimi e istituzionalizzati;
non potendo mandare al patibolo una donna vergine, la legge loro lo vieta, le stuprano la sera prima e il mattino dopo le impiccano o le "sciolgono" nell'acido;
i minori nel braccio della morte sono i meno garantiti, su di loro viene permessa qualsiasi macabra pratica: dal rimandare le esecuzioni anche decine volte alle molestie fisiche, trattamenti degradanti, anche per loro stupri e sparizioni.

Le loro santità "non sanno".

Negano ogni prova tacciandola a volte come sionista, altre come prodotta dal demonio USA.
Adesso ci aggiungono anche i nemici oppositori.

I rapporti forniti da Amnesty International, Human Rights Now, Save the Children, StopTheChildrenExectutions... diventano così "propaganda di Moussavi e Karroubi per discreditare" Ahmadinejad e il governo insediato [con frode elettorale].

Questi pazzi "clerics" assetati di sangue, soldi e potere, hanno compiuto e compiono crimini enormi contro il proprio popolo, sono indisturbati e impassibili nel decretare le morti dei loro fratelli.

Ad agosto erano centinaia i cadaveri ammassati nelle celle frigorifere degli obitori di Tehran. Lo hanno denunciato l'opposizione, i bloggers prontamente arrestati e fatti sparire, i quotidiani chiusi subito con le redazioni distrutte... Adesso pare che quei cadaveri abbiano lasciato il posto ai nuovi morti. Improvvisamente nelle notti di fine agosto nei cimiteri della capitale i Basij - le feroci forze di sicurezza al servizio del turbantati - hanno "sepolto" in tombe anonime centinaia di non meglio identificate persone.

Al mattino chi andava a fare visita ai propri defunti trovava le file "nuove" delle lapidi di N.N. e il tumulo del proprio caro violato e "calpestato".

Anche su questa empietà gli Ayatollah, nonostante le prove fotografiche, filmati, agenzie internazionali, qualche Basij pentito... fanno finta di nulla: è tutta propaganda del nemico.

Ricordo una frase pronunciata dal protagonista di "fuga di mezzanotte" che mi è rimasta impressa da sempre nella mente e non si cancellerà più: "ma questi porci perché non mangiano il maiale?".
Capisco anche che dare del porco a certe persone è avvilente/irriverente per il suino che al contrario di loro è animale simpatico, affettuoso, gioviale, intelligente e si immola tutto per la nostra maledetta pancia; però la frase resta e nel contesto di quel film era, e resta, assolutamente condivisibile.

C'è da chiedersi veramente che cosa faranno contro il loro popolo da adesso in poi le guide supreme di Tehran.
Le hanno sperimentate tutte le sozzure e le tecniche di morte e sparizione degli "avversari": credo che i Mullahs passeranno presto al cannibalismo.
In questo modo ogni prova sarà definitivamente cancellata. Cibarsi del proprio oppositore.
La comunità internazionale che fino adesso è stata solo a guardare, sarà pacificata nella propria coscienza perché: che c'è di male se un Ayatollah mostra la propria merda umana?



[le tombe "anonime"]
















Lucio Galluzzi

Administrator/Editor per Twubs Italia e Mondo: Twubs #iranelection