Visualizzazione post con etichetta rivolta sociale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rivolta sociale. Mostra tutti i post

domenica 12 settembre 2010

LETTERA APERTA AGLI EUROPARLAMENTARI ITALIANI VIVISEZIONISTI

LE URLA DEL SILENZIO NEL VOTO ASSASSINO



Per nulla onorevoli e manco signori, neppure cari o egregi, ci mancherebbe pure!,

i cittadini italiani sono abituati ormai alla vostra personalissima visione della politica: non tenere conto, mai della gente escluso quando vi dobbiamo votare; allora sì, caspita come ci fate la corte e vi vendete per un crocetta in più sulla scheda!
Una volta che le segreterie dei vostri partiti vi sistemano sulle poltrone, sparite, e vi dimenticate che la sovranità appartiene, vostro malgrado, al popolo. Cioè a noi.
Ribaltate, ignorandolo, il principio Costituzionale della Rappresentatività Parlamentare: ma se voi siete lì è vero che lo dovete alla legge porcata di Calderoli, ma soprattutto a chi crede ancora nelle elezioni e si reca ai seggi, nonostante la nausea, perché spera, ancora!, che voi facciate le cose in nome suo.
Non in nome anche suo e soprattutto o insindacabilmente vostro, ma esclusivamente in nome suo!
Ora vorrei chiedere quanti di voi, prima di votare la vergogna europea sulla vivisezione, si sono confrontati con i cittadini del proprio collegio o circoscrizione per capire se fossero o meno d'accordo sull'uso degli animali nei laboratori mattatoi che dicono di fare ricerca, anche con i soldi di Telethon.
Se avete mostrato immagini e filmati degli orrori che si praticano in quei luoghi di martirio, dove tagliano pure le corde vocali alle creature perché non urlino.
Non lo avete sicuramente fatto, e manco vi siete preoccupati di capire, il parere della gente non vi interessa, la persona per voi è nulla, figuriamoci le bestie!
Lo sapevate già però che gli italiani e gli europei sono contro ogni forma di vivisezione, per quello avete evitato i confronti e i contraddittori. Tutta l'operazione del voto assassino è passata in totale silenzio.
Perché ormai i giornali e le televisioni nazionali devono per obbligo essere pieni delle idiozie tra Fini e Berlussonini, la casa di Montecarlo di AN, i capricci infantili ed inutili del premier, le dichiarazioni ciclotimiche di Bossi e del suo seguito.
Poi vi meravigliate e gridate all'aggressione squadrista quanto vi contestiamo come alla festa del PD di Torino, a quella della libertà a Bologna dove la Gelmini manco si è presentata e al suo posto si è esibita una ballerina brasiliana, invocate le punizioni divine su chi vi caccia come è stato fatto per Dell'Utri e Schifani, Bondi, Mario Giordano e Confalonieri, Polverini, Moratti, Zingaretti…
Parlate di paura di rivolta sociale, fate finta di esserne preoccupati, ma nulla fate per cominciare a dare segni di vera democrazia partecipata. Allora di cosa vi lamentate? Cosa volete da noi?
Solo che si dia il voto al vostro schieramento politico e poi dobbiamo tacere e farci da parte altrimenti ci fate manganellare? Noi che alziamo la testa e la voce contro diventiamo i colpevoli, Schifani, Dell'utri, Bonanni… i santi perseguitati.
Ma quello che voi avete fatto con la legge sulla Vivisezione è ancora più grave di quello che fate a noi.
Noi possiamo difenderci, parlare, urlare, usare spazi web per raccontare, anche con le teste spaccate e fratture… gli animali no, non possono farlo.
Dobbiamo farlo noi a nome loro, perché voi non capite, siete lontanissimi dal creato, dalla coscienza e dall'etica umana.
Preoccupatissimi per i crocifissi che possono sparire dalle aule perché le radici dell'Italia sono cristiane, che poi detto da celtici padani la cosa suona bizzarra, ma è così; tutti attenti al vostro papa che vi dice cosa fare con le staminali umane, l'interruzione di gravidanza, l'uso di embrioni che andrebbero distrutti… e non contatela sul fatto che tra di voi c'è qualche "sinistrorso", la cosa non fa differenza, siete intruppati comunque, tutti.
Difendete a spada tratta integralista la vita, riuscite anche a dire che lo spermatozoo è santo ed emanazione divina e poi?
Predicate insomma, fate sermoni inutili, cavalcate il vento dell'utilitarismo partitico e andate dove vi porta.
Ora che sappiamo che per legge il creato vi appartiene e vi siete auto nominati padreterni, decidendo che si possono prendere gatti e cani randagi e utilizzarli per squartamenti pseudoscientifici, primati perché simili all'uomo, razze in via d'estinzione e tutto quello che articolo per articolo avete votato con favore, siamo perfettamente coscienti della vostra apostasia, scorrettezza politica ed etica, assenza di voce di coscienza, ma soprattutto senza cuore.
Dalla Zanicchi alla Gardini, da Berlinguer a De Mita, da Mastella a Borghezio fino a Sassoli…
Io mi prendo la responsabilità sottoscritta di contestarvi duramente ogni volta che vi vedrò, in qualsiasi luogo: ristorante, comizi, conferenze, feste, campagne elettorali, fili diretti… sono anche disposto in nome e per conto degli animali di farmi manganellare e fratturare, sono un Buddhista Zen Rinzai non reagirò, ma manco la smetterò.
Voi, uno per uno, prendetevi la vostra di responsabilità di fronte a tutti, senza nascondervi:

1 - Gabriele ALBERTINI ( PPE - PdL)
2 - Magdi Cristiano ALLAM ( PPE - Io Amo l'Italia)
3 - Roberta ANGELILLI ( PPE - PdL)
4 - Antonello ANTINORO ( PPE - UDC)
5 - Alfredo ANTONIOZZI ( PPE - PdL)
6 - Pino ARLACCHI ( ALDE/ADLE - IdV)
7 - Raffaele BALDASSARRE ( PPE - PdL)
8 - Paolo BARTOLOZZI ( PPE - PdL)
9 - Sergio BERLATO ( PPE - PdL)
10 - Luigi BERLINGUER ( S&D - PD)
11 - Mara BIZZOTTO ( EFD - Lega Nord)
12 - Vito BONSIGNORE ( PPE - PdL)
13 - Mario BORGHEZIO ( EFD - Lega Nord)
14 - Antonio CANCIAN ( PPE - PdL)
15 - Carlo CASINI ( PPE - UDC)
16 - Sergio Gaetano COFFERATI ( S&D - PD)
17 - Giovanni COLLINO ( PPE - PdL)
18 - Lara COMI ( PPE - PdL)
19 - Paolo DE CASTRO ( S&D - PD)
20 - Luigi Ciriaco DE MITA ( PPE - UDC)
21 - Herbert DORFMANN ( PPE - SVP)
22 - Carlo FIDANZA ( PPE - PdL)
23 - Lorenzo FONTANA ( EFD - Lega Nord)
24 - Elisabetta GARDINI ( PPE - PdL)
25 - Roberto GUALTIERI ( S&D - PD)
26 - Salvatore IACOLINO ( PPE - PdL)
27 - Vincenzo IOVINE ( ALDE/ADLE - IdV)
28 - Giovanni LA VIA ( PPE - PdL)
29 - Clemente MASTELLA ( PPE - UDE)
30 - Barbara MATERA ( PPE - PdL)
31 - Mario MAURO ( PPE - PdL)
32 - Erminia MAZZONI ( PPE - PdL)
33 - Claudio MORGANTI ( EFD - Lega Nord)
34 - Alfredo PALLONE ( PPE - PdL)
35 - Pier Antonio PANZERI ( S&D - PD)
36 - Aldo PATRICIELLO ( PPE - PdL)
37 - Mario PIRILLO ( S&D - PD)
38 - Gianni PITTELLA ( S&D - PD)
39 - Vittorio PRODI ( S&D - PD)
40 - Fiorello PROVERA ( EFD - Lega Nord)
41 - Licia RONZULLI ( PPE - PdL)
42 - Oreste ROSSI ( EFD - Lega Nord)
43 - Potito SALATTO ( PPE - PdL)
44 - Matteo SALVINI ( EFD - Lega Nord)
45 - Amalia SARTORI ( PPE - PdL)
46 - David-Maria SASSOLI ( S&D - PD)
47 - Giancarlo SCOTTÀ ( EFD - Lega Nord)
48 - Marco SCURRIA ( PPE - PdL)
49 - Sergio Paolo Francesco SILVESTRIS ( PPE - PdL)
50 - Francesco Enrico SPERONI ( EFD - Lega Nord)
51 - Salvatore TATARELLA ( PPE - PdL)
52 - Iva ZANICCHI ( PPE - PdL)

Per quanto riguarda le votazioni per appello nominale:

COMUNICATO STAMPA DEL PARLAMENTO EUROPEO:

Per inviare messaggi al Parlamento Europeo:


Per gli indirizzi e-mail dei parlamentari e ringraziare quelli che hanno votato no:




Lucio Galluzzi
©2010 Common Creative Licence

su Blogger

su ChiareLettere

su I Nuovi Mostri Oliviero Beha

su Liquida

su Report on Line

su faceBook

su Twitter

su Twubs Editor e Administrator Italia e Mondo per Iran Election


mercoledì 7 luglio 2010

AHMADINEJAD IERI A ROMA CONTRO GLI AQUILANI

PROVE GENERALI DI NAZISMI


A vedere quello che è successo ieri in pieno centro storico a Roma contro il corteo degli aquilani mi ha reso non solo triste e indignato.
Mi ha schifato. Non che ci fosse bisogno di ulteriori prove di cretineria da questo non-Governo di piccoli gerarchi.
Hanno già fatto manganellare gli studenti alla Sapienza, negando il diritto a manifestare il dissenso alla ministra del '40% di ottocento mila fanno 400.000 persone', la stessa che sotto "l'egìda" dei suoi capi esterna su tutto, come la sua predecessora, tranne che su argomenti propri al dicastero di pertinenza, che non sa neppure di avere.
Brunetta, degna mascherina del tracotante delirio d'onnipotenza di cui fa parte, dopo poco ha pure dichiarato che a quegli studenti guerriglieri quella lezione serviva. Non ha voluto chiedere scusa. Meglio così: le scuse di macchiette simili sono solo un insulto alla Ragione.
Hanno caricato e picchiato la gente di Chiaiano durante le proteste in pieno "miracolo della munnezza" che Berlussonini diceva di aver prodotto nel napoletano.
Represso a botte i disoccupati davanti alla sede della Regione Campania, i genitori e maestre con i bambini di una scuola dell'infanzia a Milano.
Spaccato la testa con lo sfollagente ad ignari cittadini colpevoli solo di essere nei pressi di uno stadio, di sera, in un post partita. Ad uno gli hanno pure camminato addosso.
Il giorno dopo, il capo della Polizia Manganelli, e come poteva chiamarsi altrimenti!, si è battuto il petto, di pollo, scusandosi per "gli eccessi fisiologici dei suoi uomini". Come dire: hanno solo fatto troppa pipì.
Manganelli è lo stesso tizio del G8 2001 a Genova, uno dei tanti. Quelli del blitz alla Diaz, delle teste spaccate davanti ai cronisti di tutto il mondo, repressione ad ogni costo fino all'uccisione di Carlo Giuliani.
Per quei fatti, l'ex vice questore di Genova De Gennaro è stato condannato dalla seconda sezione della Corte d'Appello del capoluogo ligure ad un anno e quattro mesi per "istigazione alla falsa testimonianza; l'ex capo della Digos, attualmente vice questore vicario di Torino Spartaco Mortola ha avuto un anno e due mesi.
Subito dopo la sentenza quel tizio che impersona il Ministro degli Interni ha espresso piena solidarietà sua e del non-Governo a De Gennaro, rammentando che resteranno al loro posto. Già che c'era poteva promuoverli! Alfano lo ha dichiarato "innocente fino alla Cassazione" perché pure Angelino ha "piena stima e fiducia in una persona che ha servito lo Stato con dedizione".
Nulla da obiettare se Alfano e Maroni per Stato intendono l'esecutivo e la dedizione a loro stessi medesimi, e lo intendono.
Se la dedizione è nei confronti dello Stato dei Cittadini italiani, allora la cosa cambia radicalmente. Botte, sprangate, spari, cariche, torture, morti… non vanno molto d'accordo con l'abnegazione e la cura.
Questa è la gente che si illude di guidare il nostro Paese. E' talmente sicura e in compulsione da potere assoluto da perdere completamente la Ragione.
Hanno dato vita concreta all'impunità per ogni "fratello" loro di disavventura nostra.
A far da cassa di risonanza ai poveretti ci stanno i soliti Minzolini, Fede, Sallusti, Belpietro, Vespa ed altri insetti.
Sono loro che amplificano le falsità più indecenti nei titoli e nei contenuti degli articoli/editoriali. Così Andreotti viene "assolto" e non prescritto dal reato di concorso mafioso. Dell'Utri che si becca sette anni per intrallazzi con i boss di Cosa Nostra viene trasformato in eroe come l'assassino Mangano, l'amico suo e di Berlussonini.
Il popolino al quale piace tanto la dittatura ci crede: "se l'hanno detto alla televisione è vero!"
E' così che il regime ha raccolto il consenso: con la tirannia sull'informazione.
Poche balle.
Ora che il consenso al Non-Governo sta scendendo in picchiata, la popolarità e fiducia nel "premier" sono ai minimi, l'esecutivo è isolato, sbugiardato, diviso, attaccato su più fronti anche dall'interno del PDL, i casi Scajola e Bancher si susseguono moltiplicandosi, il Capo dello Stato esautorato per propria volontà, le piazze si riempiono, non per volontà dell'opposizione [ci mancherebbe!], per chiedere le dimissioni di tutti questi incapaci… ecco che le forze dell'Ordine in assetto antisommossa vengono mandate anche contro i disperati terremotati dell'Aquila.
Migliaia di persone ieri sono state tenute in ostaggio prima in Piazza Venezia, in via del Corso, in Piazza Navona, poi non sono state fatte avvicinare ai Palazzi del potere dove si stava decidendo di macelleria sociale.
Roma "vietata" agli aquilani. Talmente proibita d'aver pure dovuto essere "difesa" con gli immancabili colpi di manganello, teste spaccate e sangue.
Non servono più. Non sono bacino utile per rastrellare voti. Sono "indesiderati" e come tali ora vengono trattati. Questa volta Berlussonini non era per strada a staccare assegni per le vecchiette senza dentiera, con il casco da muratore o pompiere, non c'era Bertolaso per ovvi motivi… I gerarchi erano a Palazzo Grazioli, blindati per decidere le varie fiducie da porre sulla Manovra di Tremorti. Pure quella zona vietata ai manifestanti. Anche lì agenti in assetto antisommossa.
Così ieri le immagini trasmesse in diretta solo da SkyTG24 e RaiNews hanno restituito drammaticamente la verità sul nostro Paese finendo nei circuiti internazionali.
Pareva di vedere i Basij di Ahmadinejad a Tehran, i carabineros di Videla a Buenos Aires. Invece era Roma, Italia, Europa.
A dimostrazione che è proprio Saviano che rende all'Italia un'immagine negativa. E bravi!
E' un Regime in agonia questo. Non ha più nulla da proporre. Niente oltre da dimostrare. E' fatto di schegge comatose impazzite.
E' proprio questo il momento più grave.
Ricorda come una fotocopia la politica anticostituzionale di Scelba: “Quando divenni Ministro dell’Interno mi resi subito conto che per fare la dittatura in Italia non occorrono leggi speciali: basta interpretare in un dato modo quelle vigenti” [Corriere della Sera, 1/9/48].
Ricalca la stessa strategia di un Cossiga che nel 1977, ministro degli interni, mandò in Piazza Navona, ad una manifestazione del Partito Radicale, gli agenti travestiti da autonomi a sparare ad altezza d'uomo e fu uccisa Giornana Masi, lo stesso Cossiga oggi fornire questo aiuto politico a Berlussonini: "bisogna lasciar perdere gli studenti dei Licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino venisse ucciso o gravemente ferito. Sugli universitari occorre lasciarli fare, ritirare le forze di Polizia dalle strade, infiltrare nel Movimento agenti provocatori pronti a tutto. Lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine, mettano a ferro e fuoco le città. Dopodiché, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle autoambulanze dovrà sovrastare quello delle macchine dei carabinieri, nel senso che le Forze dell'Ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li metterebbero comunque in libertà, ma picchiarli, e picchiare pure quei docenti che li fomentano, soprattutto i docenti, non quelli anziani, ma le maestre ragazzine sì…" [Il Giorno/Quotidiano Nazionale, 22/10/2008]
Insomma: mal comune e mezzo Gladio che unito ai golpisti della P2 che stanno coi lui in Parlamento, ai cialtroni che senza requisiti e professionalità dirigono dicasteri, i fascisti ex ordine nuovo coordinatori e portavoce che a malapena mettono insieme qualche frase in italiano, ma solo usando il presente indicativo, i Calderoli, Bossi, Borghezio, Giovanardi, Maroni… fanno un totale di follia clinica ormai incurabile.
Ieri Antonio di Pietro ha detto che la situazione è talmente grave da far intravvedere la rivolta sociale.
Oggi io ho due sole certezze mentre sto scrivendo: la prima è che le teste naziste dovrebbero essere immediatamente cacciate dalle Istituzioni di questa Repubblica, Bersani e i suoi devono cominciare a urlarlo ogni volta che stanno in Parlamento e in ogni Comparsata televisiva; la seconda: sicuramente questa Manovra economica ci costerà sangue [parole di Gianni Lecca].
Ma il sangue non sarà per la Manovra.


Lucio Galluzzi
©2010 Common Creative Licence

su Blogger

su ChiareLettere

su I Nuovi Mostri Oliviero Beha

su Liquida

su Report on Line

su faceBook

su Twitter

su Twubs Editor e Administrator Italia e Mondo per Iran Election