venerdì 12 agosto 2011

IL GOVERNO DICHIARA GUERRA ALL'ITALIA




SCIOPERO GENERALE?

NO, GRAZIE: RIVOLTA DI POPOLO!


Ci sono voluti oltre 18 anni, ma alla fine Ballusconi e il suo lacché Tremorti, che minaccia sempre di dimettersi, lo ha fatto anche poche ore fa, hanno ammesso: "Abbiamo dovuto mettere le mani nelle tasche degli italiani".

La macelleria sociale che il CDM ha approvato "è un provvedimento equilibrato", ha detto il puttaniere, "si compone di tagli e imposizioni [si chiamano tasse! NdA], il nostro cuore gronda sangue nel pensare che avevamo il vanto di non avere mai messo le mani nelle tasche negli italiani, ma non potevamo fare diversamente"

In pochissime righe c'è tutta l'orribile realtà di un esecutivo composto da "cose" che non appartengono al piano biologico umano.






Io non so a quale razza appartengano, di certo, come ho sempre pensato, sono dei Visitors e per non svelare l'identità si stuccano di ceroni, si verniciano con l'aerografo, si pennellano di fissativo.

Ricordate "La morte ti fa bella"? Ecco, questi sono cadaveri rettiliani che seppur preparati per l'esibizione pubblica restano mostri inguardabili.

Lo sappiamo tutti quello che hanno fatto dell'Italia in questi anni: un bordello a loro uso e consumo privato, tradendo il giuramento sulla Costituzione e il mandato elettorale che hanno scippato.

Rubato perché Ballusconi non poteva candidarsi quando è "sceso in campo" causa conflitto d'interesse.

Poche balle e discussioni in merito: è così, la legge elettorale parla chiaro!

In questi maledetti anni italiani, governati da una congrega di indecenti che via via sono andati sempre aumentando e peggiorando, la nostra Nazione, da loro, è stata letteralmente derubata, saccheggiata, ridotta come non l'avevamo mai vista: un circo in fallimento che fa ridere la Comunità Internazionale.

Un esecutivo guidato da un malato, che da tempo non sa più quello che dice e fa, interessato solo alla salvezza del suo culo, ossessionato dal finire in galera [dove dovrebbe essere da anni], che annega il terrore di vivere nelle troie dalle quali non riesce a staccarsi.

Per il pelo, questo essere ributtante, è disposto a tutto.

Lo abbiamo visto baciare la mano al criminale Gheddafi, tessere le lodi dell'ultimo dittatore europeo che tanto gli somiglia, vivere di riflessi e mussoliniani sindromi accanto al pericoloso Putin, difendere boss mafiosi pluvi omicidi dichiarandoli eroi, giustificare, giurando sulla testa dei propri figli, i ladri, da lui voluti, alle ricostruzioni del terremoto d'Abruzzo e Grandi Opere che mentre la gente crepava sotto le macerie si telefonavano e ridevano, fregandosi le mani sugli affari d'oro che si configuravano.

Sappiamo anche di più, basta andare a leggersi le intercettazioni di Strassil, arrestato insieme ad altri ladroni cinici, proprio riguardanti il terremoto dell'Aquila, per capire che allo schifo di questa gente non c'è mai stata fine, e parrebbe non essercene.

Ogni anno i corruttori, truffatori, avanzi di galera della Cricca si fottono la bellezza di 25 miliardi di euro; la stessa somma vale l'evasione al fisco verso i paradisi off shore dei super ricchi amici della Casta.

Non ci vuole molto a capire che Cricca, figlia di questo esecutivo corrotto, ed evasori fiscali VIP portano via all'Italia, quindi a noi tutti, 50 miliardi di euro l'anno: il doppio di una normale manovra economica.

Se questi cialtroni, buffoni e bugiardi che ci sgovernano, avessero avuto la voglia di colpire i loro compagni di merende, oggi non ci sarebbe alcuna macelleria coscia come quella terribile approvata ieri.

Ballusconi si è inventato una nuova frase ad effetto: "il nostro cuore gronda di sangue".





Noi tutti, invece, di sangue non ne abbiamo più, ce lo ha succhiato tutto lui, vampiro totale, insieme ai cannibali che lo servono, sempre e comune contro il popolo italiano.

La crisi che hanno creato loro, come da sempre, vogliono farla pagare a noi.

Infarciscono il crimine con le balle che hanno sempre usato, disinformano, si nascondono, si sottraggono al confronto, stanno rinchiusi nei bunker, staccano assegni fino a dieci milioni di euro per don Macello dell'Utri… chissà perché, continuano a versare bonifici infruttiferi alle troie che gliel'hanno data, si regalano case, villini, castelletti, non pagano affitti, mangiano al Senato pranzi di lusso a sbafo… tanto paghiamo noi.




Milanese, Carboni, Anemone, Bisignani, Cosentino, Scilipoti, Cuffaro, Mangano lo stalliere, Alfonso Papa, la P2, Adinolfi, Nadia Macrì e Perla Genovese, Nicole Minetti, Umilio Fede Retriever e Lele Moric, Cosa Nostra, Camorra, voto di scambio, 'Ndrangheta, ex sprangatori fascisti tra le alte cariche dello Stato… e giù così sempre più in basso.

Manganelli, De Gennaro, giudici di Cassazione e di Corti d'Appello corrotti per aggiustare sentenze, il G8 del 2001 a Genova, i segreti di stato sulle stragi del 92/93, gli omissis, servizi segreti deviati che fanno dossieraggio in nome e per conto di chi sta al potere.

Chi non ha memoria e non legge non può ricordarsi.

Ma le notizie sono lì, basta cercarle.

La rete è strumento rivoluzionario, per quello fa così pausa: se usata bene può cambiare il corso di questi eventi nefasti e mortali per tutti noi.

Il Presidente della Repubblica non scioglie le Camere, anzi, plaude a Ballusconi, lo fa fatto poche ore fa.

Le opposizioni non sanno quello che dicono, soprattutto non fanno, compreso Di Pietro che vede "luci e ombre in questa manovra".

Luci?

Ombre?

Io ci vedo solo un atto di guerra contro l'Italia, passato con il nulla osta dei sindacati, CGIL compresa.

Non abbiamo alcuno che possa intervenire in nome nostro.

Non è neppure il caso più di chiederlo.

Chi parla di speranza da uno sciopero generale, non ha capito un bel niente.

Alla guerra si risponde con la rivolta.

Non c'è altra soluzione.

Questo non-Governo è sanguinario, non dobbiamo più perdere tempo.


Lucio Galluzzi

©2011 Common Creative Licence

su Blogger

su ChiareLettere

su I Nuovi Mostri Oliviero Beha

su Liquida

su Report on Line

su BellaCiao

su faceBook

su Twitter

su Twubs Editor e Administrator Italia e Mondo per Iran Election



domenica 7 agosto 2011

ORGANIZZARE LA RESISTENZA

CONTRO LA CRISI, COMINCIAMO A DIRE TUTTI INSIEME: NO!


Gli USA evitano il fallimento, ma vengono declassati da AAA a AA+, con un punto interrogativo.

Sarà possibile che il declassamento peggiori: lo decideranno gli Imperatori/operatori del Globo Terracqueo che attraverso il rating muovono tutto.

Poco importa se qualcuna di queste potentissime Cassandre è entrata, di diritto, nelle indagini dei procuratori per illeciti che riguardano false comunicazioni [leggi: mafia finanziaria internazionale], anche in Italia.




Il popolo di economia non ne capisce nulla, la subisce. Quello italiano, poi, è uno dei più decorticati in assoluto, figuriamoci se si sofferma su certe notizie. C'è stato anche il derby di una tra le migliaia di coppe del pallone, eri sera a Pechino, ha vinto il Milan, perso l'Inter: questi sono i drammi nazionali, uniti alla tragedia che l'Iphone 4 ha dei bugs e l'Ipad arriva dopo mesi che l'hai prenotato.

Nel frattempo, nel bel mezzo della disperazione e della morte vera, quella autentica, imposta dagli banchieri capi degli zombi dei governi vari, la Grecia "è stata salvata" dalla bancarotta; poco importa, a tutti, se Atene venderà ai privati il Partenone, isole patrimonio mondiale dell'umanità, il palazzo di Cnosso, le sculture di Fidia… tanto nel caso compreranno tutto gli stessi banchieri che hanno provocato, gestito e pilotano questa crisi globale.

L'Italia economicamente non sta male, non è vero quello che dicono i terroristi dell'informazione economica, pagati delle lobby della speculazione; l'Italia sta peggio perché è governata da pagliacci incompetenti, buffoni deficienti, mangiapane a tradimento, psichiatrizzati, avanzi di galera, truffatori… insomma in una sola parola: idioti.

E' normale che gli avvoltoi globalizzati, in questi ultimi tempi, si siano scatenati sui titoli di questo nostro Stato pulcinella, speculando [leggi: arricchendosi], facendo aumentare la paura, utilizzando con maestria l'assenza del Governo italiano, che non c'è, non c'è mai stato. Non è Stato.

Bisogna aggiungere che la BCE è l'unica istituzione di questo tipo che non si è data, guarda caso!, norme punitive contro gli illegali speculatori internazionali, europei e nazionali. Negli Stati Uniti, per esempio, questi avvoltoi finiscono in galera, ci sono leggi specifiche per loro.

Qui da noi no.

L'Italia si merita quello che ha: un ministro dell'Economia, tra gli altri poveretti dei dicasteri, che non ha mai saputo quello che dice, fa approvare una ennesima manovra macellaia e nessuno lo prende a calci in culo quando si scopre che l'ha copiata da un suo stesso decreto del 2008, votato e approvato dal Parlamento, ma mai applicato perché spazzatura fantascientifica.

Aggiungiamo anche che il TremoRti di turno ha altro a cui pensare: è smemorato come Scajola, professor Balanzone come LaBrunetta, saccente come Truffa Sgarbi, interessato agli orologi di lusso, meglio se glieli regalano, accusatore della Guardia di Finanza, smentito dalla medesima; il suo più stretto collaboratore, Milanese, è un ex finanziere che ha contatti con vertici "particolari" proprio della GDF, gradisce le macchine di lusso regalate, i diamanti regalati, i viaggi regalati, le barche… in cambio di concessioni pertinenti il ministero tremortiano…

Insomma se non sono puttanieri malati mentali, sono lordure ridicole che continuano a stare sulle poltrone e senza vergogna, ridicolizzano la Nazione.

Che problemi hanno gli speculatori ladri internazionali in Italia? Nessuno!

Pensando pure che il non Governo Ballusconiano è dalla loro parte: scudo fiscale docet.





Se ladri, pubblicamente sputtanati stanno seduti in Parlamento e lo stesso li protegge con leggi e provvedimenti speciali per non farli finire in galera, sostituendosi alla Magistratura; se mafiosi condannati fanno i senatori, qualcuno a vita e molto poco onorevoli "deputati" si vendono al miglior offerente [che è sempre Ballusconi] affinché non si stacchi la spina all'agonia del circo; se la P2 è viva e istituzionale; se il contorno di questo sfacelo sono ministrasse e sottosegretarie messe lì capisci a me perché… beh: ladro mangia ladro, chi è più forte vince, mafioso divora mafioso, strapotente ruba agli strapotenti un po' meno di lui.

In mezzo ci siamo noi che non possiamo nulla, perché non lo vogliamo.

Ci fosse ancora Mussolini, gli italiani lo voterebbero pure! Tanto hanno pure la nipote che lo difende in seduta pubblica a Montecitorio, urlando vergogna ai Partigiani e Donna Assunta Delirante che per obbligo istituzionale viene mandata in ogni salotto televisivo a raccontare quanto fosse valido il marito morto, troppo tardi!, fucilatore della Repubblica di Salò che così tanto amava Benito e sua volta era amatissimo dai vari Aledanno, Iguana Fini, Gnazio la Truffa, Sputazzetta Gasparri, Benita Petaccia Santadeché…

Bel governo! Begli amministratori!

Uniti ai neonazisti forcaioli legaioli, che ammirano l'ultima Fallaci e lo stravista di Oslo… il quadro è completo.

Questo terreno marcio e putrido, non ha la forza di reagire agli attacchi degli speculatori della crisi, che hanno prodotto, non perché non possa: non lo vuole e non ne ha le capacità mentali.

E che fa il cannibale sulla vittima debole?

Obama si è accordato con i repubblicani, sottoscrivendo tutte le loro richieste, ceralaccando i privilegi dei ricchi, che non ci perderanno nulla, banche comprese.

Non preoccupatevi però, va tutto bene, investite nelle mie aziende che sono le uniche che danno profitto, delirava l'altro ieri Ballusconi in conferenza istituzionale.

Dall'altra parte gli USA si sono fatti una legge per aumentare il proprio debito pubblico a cifre inimmaginabili, per noi comuni mortali, questo vuol dire che il fallimento degli Stati Uniti è stato solo posticipato, congelato e nel frattempo il debito americano aumenterà sempre di più… questione di tempo e la bomba ad orologeria defragherà nuovamente: attenti perché noi ci siamo in mezzo e ci saremo.

la BCE 'salva' la Grecia e, di conseguenza, Irlanda, Spagna, Portogallo e ora anche l'Italia. Lo fa comprando le obbligazioni degli Stati in pericolo: ma lo fa con i nostri soldi, con i tuoi, con i miei!

Con i nostri soldi l'Europa si compra il putrido del debito marcio degli Stati che la lobby del rating ha dichiarato "insolventi".

Cioè: salveremo le banche private, ancor prima che falliscano, come dire: care banche private, prima che vi capiti qualcosa a causa degli speculatori internazionali, cioè voi stessi, noi cittadini vi versiamo i nostri soldi, ancora di più, per rendervi sicure.

Cosa fare?

Rileggersi Marx, Engels e Feuerbach. Imparare a memoria "il Debito del Terzo Mondo" di Susan George e contemporaneamente iniziare veramente a resistere

Scendere in piazza, tutti, e dire NO.

No alle macellerie sociali, all'austerità, alla povertà in nome dei soliti ricchi, alle misure d'emergenza, ai governi balneari.

E' l'unica risposta possibile: organizzarsi per fronteggiare i banchieri che si vogliono comprare pure la nostra speranza.

Ma facciamo presto perché ottobre è vicino, e il pacco dono ce lo spediranno a casa proprio con l'inizio dell'autunno.


Lucio Galluzzi

©2011 Common Creative Licence

su Blogger

su ChiareLettere

su I Nuovi Mostri Oliviero Beha

su Liquida

su Report on Line

su BellaCiao

su faceBook

su Twitter

su Twubs Editor e Administrator Italia e Mondo per Iran Election


sabato 30 luglio 2011

L'EVOLUZIONE SOCIALE NON SERVE AL POPOLO SE…


LA CROCIFISSIONE DEL SENSEI


"L'evoluzione sociale non serve al popolo,

se non è preceduta da un'evoluzione di pensiero."


Un virgolettato da Battiato, una frase non sua, come molte delle cose che canta.

Tra le note, in canoni precisi gregoriani, a volte palesi, altre occultati con rara bravura musicale, passano davvero "mondi lontanissimi" ed "echi delle danze Sufi".

La gente fischietta, impara a memoria, canticchia, fa le covers, quanto è bravo Franco.

Si sprecano i siti, i blogs, i forum per lui.

Consumano parole, fiumi di discorsi, considerazioni talmente inattuali da sesso non protetto con Nieztsche.

I mondi restano comunque sempre lontanissimi, le danze Sufi ancor più echi flebili.

Pochi, davvero un numero risibile di fruitori, escono dalla passività dell'ascolto inetto e sterile per sforzarsi nel capire.

Eppure, i tanti, chiamano Battiato "Maestro".

Prassi comune, maledetta l'ovvietà inferita dal copiare!, è trovare sempre più numerosi video su YouTube di Battiato, commentati dai "fans" che "parlano" con lui, trattandolo come proprio Maestro personale.

Tristezza e squallore.

Come dire: "il Maestro me lo scelgo io come piace a me e me lo tengo".



Come il portachiavi di Dolce & Gabbana, la mutanda con l'elasticone Kelvin Klein da esibire sotto il jeans a vita bassa, il nuovo Ipad, l'Iphone quinta generazione, la fottuta moda che fotte i cervelli, li buca, i cristalli da mettersi direttamente in bocca per tamponare le falle alle meningi, l'alcol più puro perché seguire il gregge è la cosa più importante in questa depressione, dove impresentabili esteticamente e convinti d'essere "out of trendy", in realtà sono il vero fashion.

Se hai tutto quello che vuoi e ti hanno esaudito ogni desiderio di possesso, allora è normale avere anche il Maestro; papà e mamma regaleranno di certo all'allievo un guinzaglio, di quelli con Swaroski, così il Sensei di turno non scappa.

Se sei promosso a scuola avrai in premio la moto, al primo esame di Università l'automobilina che ti piace tanto, ti prenderai pure la donna o l'uomo che desideri, te li farai sui sedili di quella macchina, sarai potente, grande, riproduttivo per dare nipotini.

In perpetuo.

Tempo fa, ad un concerto all'aperto di Battiato, sono capitato, per prenotazione del posto, accanto ad un gruppo folto di ragazzi vestiti come i morti figli dei fiori, chitarre, perline, mocassini pellerossa, la croce francescana Tao al collo; suonavano e cantavano inni a Gesù, sgranavano rosari, poi, a terra, si sono messi in posizione yoga, hanno cominciato a "meditare", attendendo che l'icona sacra apparisse sul palco.

Mi sono allontanato di fretta da quella cosa e, proprio andandomene e rinunciando al mio posto seduto, ho notato che avevano anche le insegne: uno striscione bianco e azzurro con la scritta "comunione e liberazione - Torino".

Idolatri.

E' così che se ne va questa vita.

Quei ragazzi sono gli stessi che se gli citi Rajneesh ti fanno l'esorcismo, perché Bhagwan era satana, glielo ha detto il vice all'oratorio tra un partita di calcetto e un salmo a memoria.

Poi vanno da Battiato e cantano, piangendo a dirotto, proprio Rajneesh.

Ma non bisogna dirglielo: non vogliono crescere.

Decorticati irrecuperabili.

E' un tripudio di cori, lacrime, applausi, indignazione per "Povera Patria"; urli e orgasmo bipartisan collettivo alle prime frasi di "Inneres Auge" per poi calarsi nel silenzio da divino amore assoluto della "Cura".

Finito il rito "purificatore" tutti al pub, che è di nuovo di moda, o a farsi la canna per sincronizzarsi meglio con l'Universo, alla churrascaria, che l'etnico fa così alternativo e democratico.

Sarcofagia.




I Maestri restano con un palmo di naso.

Battiato anche più di un palmo.

I Sensei con un pugno di mosche, morte.

I Sufi e i tourners spostano solo aria fritta.

L'evoluzione sociale non serve al popolo, se non è preceduta da un'evoluzione di pensiero.

E i Maestri se ne vanno, davvero questa volta.

Qualcuno se ne va donando l'ultimo Insegnamento.

Monicelli.

Altri si tagliano le corde vocali.

Molti si nascondono per sfuggire al terrore.

Non passa nulla attraverso queste maglie fittissime di ignoranza abissale che il popolo ha accettato di vivere.

A nulla serve usare la spada della Parola, perché quella Parola il popolo la farà parola sua a memoria, la spada diventa un temperino svizzero comprato dai cinesi.

Però: il mio è più bello, pensa ha pure la forchetta e il cucchiaio, il tuo no.

Però: io ho anche il Maestro e tu no.

Ma chi cazzo che l'ha detto che ce l'hai?

Non sei tu che te lo scegli, è Lui che deve trovarti se lo meriti.

In questa malattia di nullafacenti per la propria evoluzione di coscienza, sono i banditi i libri, la comprensione, l'analisi e la logica, l'amore autentico, la compassione, l'umiltà.

Il Maestro è mio e me lo gestisco io.

Il Maestro è il tuo utero?

Non ci sarà alcun cambiamento, alcuna rivoluzione se ogni singolo si rifiuta di incamminarsi con Disciplina sulla Via della sua Rivoluzione Interiore.

Sarà solo e sempre massa di inetti bambini capricciosi cresciuti male che pretendono ancora l'omogeneizzato e è il Sensei, secondo loro, che deve forniglielo.

Ma il Sensei ha smesso da tempo di nutrirsi.

Non può rigurgitare la pappa predigerita nel gozzo di chi non mastica.

E poi, il Maestro non ha il becco.

Più passa il Tempo, più lo fanno becco.

Se il Sensei persevera nel suo non concedersi come puttana al volere, allora lo crocifiggono e se lo pregano da morto.

Così l'hanno posseduto.

Comincia con il primo passo da fare per il tuo Viaggio più lungo: realizza che la colpa è tua.


*

'Si sa che in Salò ci sono un centinaio di ragazzi e ragazze che vengono sottoposti a trattamenti particolarmente crudeli e violenti, a supplizi e anche a quegli oltraggi di cui è difficile pensare peggio, com'è riuscito a scritturarli?'

Pasolini: "Per la verità io ho seguito i numeri che per De Sade sono magici: cioè il numero 4; e le vittime sonno in tutto una ventina, non un centinaio. Per sceglierli ho fatto esattamente come per tutti gli altri film, ho incontrato migliaia di persone e ho scelto quelle che mi sembravano ideali"

'Sono attori masochisti?'

Pasolini: "Se li ho scelti significa che lo sono."

'Perché ha circondato le riprese delle "120 giornate" di un tale mistero?'

Pasolini: "E' stato girato con tanto mistero perché così si opera bene, nel mistero. Ho cercato di difenderla più delle altre volte, perché c'erano dei pericoli immediati, incombenti."

'Cosa intende per pericoli immediati?'

Pasolini: "L'apparire di qualche moralista che rifiuta il piacere di essere scandalizzato"


[Dall'ultima intervista di Pier Paolo Pasolini, 31 ottobre 1975. Pasolini non riuscì a terminare del tutto "Salò": pochi giorni dopo fu trucidato. La sua morte è uno dei tanti misteri mai chiariti dei quali l'Italia è macchiata]


Lucio Galluzzi

©2011 Common Creative Licence

su Blogger

su ChiareLettere

su I Nuovi Mostri Oliviero Beha

su Liquida

su Report on Line

su BellaCiao

su faceBook

su Twitter

su Twubs Editor e Administrator Italia e Mondo per Iran Election


venerdì 29 luglio 2011

L'ITALIA DI B. B. & B.




Lo spettacolo che il regime sta offrendo è indecoroso, pernicioso e pericoloso.

Ancora una volta il Parlamento, l'Italia intera, le istituzioni sono ostaggio di un voto di fiducia.

Oggi a Palazzo Madama i lor senatori voteranno un emendamento ad personam che hanno chiamato "processo lungo".

Oggi, blindando il voto, cancelleranno i processi Mediatrade, Mills, Mediaset…. resterà in piedi solo il Rubygate, ma anche per quello si inventeranno qualche altra vergogna illegale.

Con l'emendamento Mugnai vanno anche a modificare la norma varata l'indomani della strage di Capaci, con la quale veniva fatta salva l'acquisizione delle sentenze definitive; i processi potranno andare avanti all'infiniito riaprendo la lista dei testimoni.



L'emendamento Mugnai è stato inserito a sorpresa, come a sorpresa è la richiesta della fiducia.

E' palese che il "processo lungo" non servirà ai poveri cristi, quelli marciscono in galere d'orrore e crepano negli OPG lager di stato.

Il "processo lungo" non è rivolto ai sepolti vivi nei CIE, dove neppure si può entrare per verificare le violazioni di ogni diritto umano.

E' una norma per i potenti; anzi per un potente solo: il solito.

Questi fascisti incalliti dalla genetica golpista e piduista, che si svendono l'un con l'altro per neppure trenta denari, non hanno alcun interesse per la res pubblica.

Se ne fottono dei cittadini, di noi tutti.

Mai che presentino un emendamento per i precari licenziati e ora in mezzo ad una strada.

Mai che pongano la fiducia su provvedimenti urgenti per intervenire in aiuto alle povertà delle famiglie italiane, ai senzatetto, ai pensionati al minimo, agli stipendi dei dipendenti sempre di più erosi dalla scelleratezza ladrona di questi pagliacci al potere.

Si preoccupano solo per il capo, per il duce, per quell'essere illegale, pazzo, senza un briciolo di morale e lordo di ogni sporcizia.

Tutto passa, tutto viene approvato.

Niente ostruzionismo, perché "siamo in emergenza e stiamo affondando", occorre "l'unità nazionale e l'accordo tra le parti". Lo dice quel tizio che impersona il ministro dell'Economia, smemorato come Sciaboletta Scajola, quello degli affitti che non si sa chi glieli pagasse.

Don Abbondio Bersani e Capitan Findus d'Almea fanno finta di crederci, insieme alla Finocchiona fanno quadrato per mantenere questa cancrena mortale.

Si chiama consociativismo, connivenza, faccia dello stesso regime.

Lo sappiamo tutti: il PD ha sempre salvato Ballusconi e la sua corte ogni qualvolta il governo era in agonia.

Il tornaconto personale prevale su qualsiasi etica politica: chiedere a Penati & soci.

Chiedere a Skeleton Fassino e Consorte.

Altro che fango: chiedere pure al PCI per sapere quanto si è dato da fare per "sistemare" nelle ASL, Enti, Amministrazioni locali varie i suoi nipotini.

E' d'obbligo smetterla con ogni ipocrisia.

Non ce lo possiamo più permettere. Lasciamolo fare ai potenti che sulle menzogne e magna manga hanno eretto la loro Università dello schifo totale.

Durante una crisi sociale gravissima, resa più nera da una Casta pappona, nel bel mezzo di uno Stato di polizia dove chi dissente viene manganellato, sparato ad altezza d'uomo, picchiato a sangue, preso a calci in faccia.

Tra i Pastori Sardi che appena provano a dire "siamo alla fame" si beccano i lacrimogeni e i manganelli, il movimento NO TAV trattato come delinquere terrorista, Equitalia che ti porta via la vita, letteralmente… questi squallidi votano il "processo lungo", perché l'emergenza nazionale si chiama Ballusconi.

Per non farcene accorgere eccolo l'oppio sparso per tutti: la pagliacciata dei quattro ministeri a Monza, il litigio MummiaBossi/Napisan, la lega che minaccia per finta di far cadere il governo, TremoRti che non si vuole dimettere e da Libero, oggi, è definito "indifendibile", quindi è come se lo dicesse il puttaniere e, ciliegina sulla torta di merda, lo show del cretino che insulta, come sempre, i cittadini.



Così non si parla d'altro.

L'attenzione viene spostata.

Non si deve sapere che al primo giorno di "lavoro" del falco Nitto Paola Previti c'è di nuovo, ancora!, una norma ad personam per salvare il premier.

E' regime.

L'Italia nelle mani di Ballusconi, Mummia Bossi e Don Abbondio Bersani.

Occorre staccare la spina a questi cialtroni, e farlo preso.

Qualsiasi cosa è meglio di questa tragedia nazionale, che ci sta portando dritti verso la rivolta sociale e civile.

Comprese le elezioni anticipate e class actions contro questa destra e la grande ameba "opposizione".


Lucio Galluzzi

©2011 Common Creative Licence

su Blogger

su ChiareLettere

su I Nuovi Mostri Oliviero Beha

su Liquida

su Report on Line

su BellaCiao

su faceBook

su Twitter

su Twubs Editor e Administrator Italia e Mondo per Iran Election


domenica 24 luglio 2011

STASI D'ORRORE

C'ERA UNA VOLTA L'ITALIA


C'è un'aria brutta in Italia.

Così come da tempo non la si percepiva.

Un clima che non fa solo paura, ma terrorizza se solo si ha un briciolo di coscienza sociale.

E' terribile e incredibile constatare che il non-Governo, e tutto la mediocre squallore che gli ruota intorno, non se ne rendano conto.

Non riescono ancora a capire che questa dolorosa stasi, alla quale hanno ridotto il Paese, avrà di certo una fine, è inevitabile.

E' la Storia dei popoli che lo insegna.

Ma loro di Storia, e anche d'altro, non sanno. Non solo lì dove si sono messi perché "conoscono".

Una vergognosa accozzaglia di poveri ignoranti, carrieristi senza meriti e malati.

Rifiuti falliti della peggiore destra nera che s'illudono della persa memoria degli italiani.

Guerrafondai che impersonano ministri, nazifascisti fanno i sindaci, ladri e camorristi rappresentano questa immonda politica sicuri dell'impunità.

Sindacati venduti ai padroni e allo Stato peggiore che hanno consegnato in saldo la classe operaia agli industriali più miseri di testa.



E' tutta una guerra tra lorsignori.

Noi cittadini, per loro, non esistiamo.

Forse non esistiamo neppure per noi.

Siamo solo merce deperibile da usare a fini elettorali. Si ricordano, per finta, di noi solo poco prima delle elezioni.

E' lì che questi delinquenti cominciano a battersi il petto, recitando mea culpa, promettendo qualsiasi puttanata populista venga consigliata dai loro uffici sondaggi e demoscopici.

La memoria non dobbiamo mai perderla, altrimenti siamo morti.

Dobbiamo, per obbligo morale, ricordare il contratto con gli italiani che quel tizio presentava dall'insetto serale.

Non l'aveva scritto lui, gliel'aveva "passato" il dicastero ad personam "Propaganda".

Nessuna di quelle promesse è stata mantenuta.

Un milione di posti di lavoro in più sono in realtà diventati la cancellazione dello Statuto dei Lavoratori, dei CCNL, del movimento operaio e di tutte le sue lotte e conquiste.

Scioperare è quasi reato.

Ammalarsi, per un dipendente, è truffa; così viene multato e perseguitato dalle visite fiscali.

Chi protesta se le prende.

Chi osa scendere in piazza deve fare i conti con le cariche dei mastini, i manganelli, calci, pugni, gas lacrimogeni fuori legge, chimica da guerra.

Istituito il diritto per l'industriale di licenziare chi vuole e quando vuole, soprattutto se il dipendente è iscritto a sindacati diversi da quelli gialli.

Il mantra maledetto delle tasse diminuite, delle mani non messe nelle tasche dei cittadini, dell'aumento delle pensioni minime, della tutela dei più deboli, dell'amore per tutti… resta mantra maledetto, solo una vuota e ormai criminale recita ripresa da tutta la corte dei maggiordomi.

Ed è fame, disperazione, suicidi, aumento del consumo di antidepressivi e ansiolitici a livelli inimmaginabili, salti finali dalle finestre e dai balconi con i figli in braccio, famiglie intere che si estinguono a colpi di martello o veleno per topi.

Questi delinquenti impresentabili hanno rubato anche la speranza.

Si va a letto la sera pensando a come recuperare soldi per il giorno dopo.

Non si dorme la notte.

Il mattino dopo si finge il risveglio, perché sta arrivando settembre, ricomincerà a fare freddo, hai da pagare ancora il riscaldamento della stagione scorsa, forse ti hanno tagliato il gas, magari ti sfrattano, Equitalia ti chiede un rene, lo Stato il cuore, i mangiapane a tradimento si accontentano delle mani, solo quelle servono per votarli.

Subito dopo, se crepi è meglio.

La memoria è un'arma indispensabile, se ti adegui all'Ordine Sociale di questa Salò terminale. sei completamente finito.

Se non ti ricordi sei loro complice, con la promozione, la carriera, ma colpevole e corrivo.

Lurido come loro.

Morto come loro.

Necrofilo tra necrofili.

Rammentati che lo smemorato a cui hanno regalato una casa a sua insaputa, quella con vista Colosseo, era il capo del Viminale durante i massacri del G8 a Genova; che il delfino di Almirante, quello della casa di Montecarlo, oggi alta carica dello Stato, allora era alla Difesa e salvò i suoi amici di governo, tutti, e i capi delle divise, tutti; oggi si batte il petto, lo fa da tempo, ma i fascisti ci sono abituati al mea culpa da Mirandolina e commedia dell'arte.

Non dimenticare che mentre il sangue scorreva alla Diaz e a Bolzaneto, alla Giustizia c'era il legaiolo villano e violento che ancora oggi blatera i suoi deliri a nome e per conto della casta padana celtica.

Soprattutto occorre leggere, spegnere la televisione e scorrere con attenzione le righe della sentenza d'appello che ha condannato tutti i "militari" e i loro capi che hanno praticato tortura e odio contro ragazzi inermi, pacifisti, con le mani alzate, lì nell'orrore del 2001 a Genova.

I giudici, perentoriamente, scrivono: "gli interventi degli agenti alla Diaz e a Bolzaneto furono decisi antecedentemente a tavolino. I responsabili di tali atti offesero e umiliarono, ferirono e abusarono della loro funzione al fine di arrestare, per dare all'opinione pubblica italiana ed internazionale l'immagine di forze di polizia che intervenivano su violenti black bloc che tali non erano…"

Ancora: "I vertici delle forze dell'ordine non solo hanno ostacolato e depistato, ma fornito ed incitato alla falsa testimonianza, costruendo ad hoc prove false esibite anche alla stampa internazionale".

Sempre gli stessi giudici introducono nella sentenza un concetto importante e unico nella giurisprudenza italiana: "il corteo dei manifestanti attaccato violentemente e senza motivo dalle forze dell'ordine, reagendo, ha applicato il diritto di legittima difesa".

Difatti: i manifestanti che erano sotto processo sono stati tutti assolti; condannati i vertici militari e gli agenti imputati.

La Cassazione deve ancora esprimersi con sentenza definitiva o può richiedere che i processi vengano celebrati nuovamente alla luce delle testimonianze acquisite [800 ore di filmati] e per rendere verità e giustizia a Carlo Giuliani.

Nessun condannato è finito in galera, vuoi per prescrizione del reato o per il godimento della condizionale.

Prescrizione non vuole dire assoluzione, ce lo insegna Andreotti, mafioso fino ad una certa data, ma prescritto, perché la Giustizia per i potenti funziona così.

L'Italia è l'unico Paese dell'Unione Europea che non contempla nei suoi Codici il reato di tortura, non l'ha introdotto e di certo questo esecutivo di pazzi furiosi non ha alcun interesse a farlo.

Come potrebbero altrimenti ammazzare Cucchi, Aldrovandi, Uva, Saturno, l'anarchico Mastrogiovanni… e non subire mai alcuna restrizione?

Mai giungere ad una sola verità?

Ma l'Italia è anche il paese del Bengodi non solo per la casta dei politicanti.

L'Unione Europea ha stabilito che gli Stati membri devono sospendere dal servizio i pubblici ufficiali sotto processo per atti compiuti in abuso della loro funzione e, se condannati, destituiti del tutto.

Nessuno dei colpevoli per la macelleria messicana al G8 di Genova è a casa lontano dalla divisa.

Lavorano tutti e tutti con la divisa addosso, incarichi di polizia penitenziaria o giudiziaria e quant'altro li possa garantire sempre di più.

La stessa cosa per chi ammazza in carcere o negli OPG, per strada o nel chiuso di camere di sicurezza.

Anzi, i compagni di merende che adesso continuano nel disastro della Nazione, promuovono quei "dirigenti" che si sono macchiati di reati gravissimi contro la persona, regalando incarichi più prestigiosi, e il sassofonista di Stato unitamente al guerrafondaio mefistofelico, si complimentano con loro ed esprimono "fiducia e stima incondizionata del Governo".

Placanica, invece, chissà come mai, è stato congedato, quattro anni dopo aver sparato a Carlo Giiuliani, perché "non compatibile con il servizio militare".



E' stasi di morte.

Chi si meraviglia ancora è stupido.

Chi fa finta di non capire è un nemico dell'intelligenza.

C'era uno che una volta che faceva l'avvocato dei boss di cosa nostra, oggi, siede su un'alta poltronissima, si batte il petto e fa l'antimafioso.

C'era una volta l'Italia che si indignava.

Ora va a troie e non sa neppure cos'è un forcone.

Però ha tre finti ministeri a Monza!


Lucio Galluzzi

©2011 Common Creative Licence

su Blogger

su ChiareLettere

su I Nuovi Mostri Oliviero Beha

su Liquida

su Report on Line

su BellaCiao

su faceBook

su Twitter

su Twubs Editor e Administrator Italia e Mondo per Iran Election