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venerdì 4 marzo 2011

COMPAGNO CIOE' NELLA MISURA IN CUI: PAROLIAMO E TANTO SCARABEO


Compagno perché "caspita come erano in gamba quelli di Lotta Continua. Persino più bravi della redazione del Quotidiano dei Lavoratori. Un movimento di idee e coraggio come non mai. Poi mi è dispiaciuto quando sono andati avanti per mesi a chiedere soldi perché altrimenti chiudevano, mi sono sentito triste e monco, ma non è possibile dare sempre soldi a tutti. Lo dico con amarezza e le lacrime agli occhi. Però la Ricerca sul Cancro, i Bambini che Muoiono di Fame nel Mondo, l'Adozione a Distanza, i Tupamaros… ok non ci saranno più quelle testate rosse in edicola. C'è Repubblica però. Il Manifesto non lo compro perché sono troppo intellettuali ed economisti, poi usano un italiano ricercato e faccio fatica a leggerlo. E' vero, comprarlo fa trendy. Gli altri compagni ti vedono con quelle pagine sotto il braccio, piegato in vista nella borsa della Coop, perché io sono di sinistra e la spesa la faccio lì, non ingrasso il padrone!, ma vuoi mettere Repubblica? Ha un sacco di fogli di sport tra l'altro!"


Compagno perché "Cioè, nella misura in cui il lavoro progettuale basato sulla proposta della corrente è attuabile solo con una armonica convergenza di idee comuni. Dobbiamo discuterne a fondo e lungamente per armarci di strumenti che siano forti e soprattutto concorrenti alle aree diverse, apparentemente diverse sia chiaro, dalla nostra e rispondere con un documento articolato, organico e funzionale alla crisi che in questo periodo sta attraversanto la sinistra italiana ed internazionale. La caduta di interesse per la politica che è tipica dello Stato borghese e capitalista, ci impone immediate azioni per indirizzare la convergenze verso le nostre proposte, coinvolgendo le masse soprattutto usando il punto 5 al comma 5.7, con le procedure di segreteria e tesseramento, fosse anche da fare porta a porta, per rilanciare il partito."



Compagno perché "io sono di sinistra ma democratico, antifascista e cristiano. Mi da fastidio quando attaccano il papa e la chiesa. C'è un limite a tutto. Prendersela con la religione e la fede non è corretto. Politica e credo sono due cose diverse. Che male vi ha fatto il clero? Mischiare i missionari che combattono la povertà nel mondo con l'otto per mille e il Concordato sono solo mistificazioni che servono a niente. Ve lo dico io cosa occorre, una volta per tutte. Interessatevi alla gente che ha problemi veri. Io non posso farlo per impegni di lavoro che mi fanno svegliare presto e tornare a casa tardi. Altrimenti avessi anche solo mezz'ora libera, io da solo, credetemi, ribalterei il mondo. Ma insultare il papa proprio no, non ci sto. Prendetevela con Andreotti. Se non ne siete capaci e volete solo far colpo con le provocazioni fini a sé stesse… beh allora vi devo dire che meglio fedeli che inconcludenti."



Compagno perché "oggi c'erano gli studenti a Piazza Navona che come al solito non hanno voglia di lavorare ed erano a manifestare. Ci hanno bloccati per oltre due ore. Non si poteva passare da nessuna parte. Ora mi dico: possibile che un cittadino non sia libero di muoversi per la città [tra l'altro come dice Travaglio è un diritto costituzionale garantire la libera circolazione], già ci creano problemi con sto fascismo della tessera del tifoso, che io Maroni lo manderei via solo per questo!, ma dopo che ti sbatti per avere i biglietti, organizzi il club per essere in curva e dare la tua parte di sostegno al derby, farci arrivare alla fine del primo tempo è un crimine. Si sono anche lamentati, quelli dell'università, che li manganellavano: a calci in culo dovevano prenderli! Io lavoro tutta la settimana e ho il sacrosanto diritto di svagarmi qualche ora. Non se ne può più."


Compagno perché "tu non ti permettere sai? Ho fatto battaglie in Autonomia Operaia che neppure te le sogni. Partecipato a processi ogni settimana, occupato case sfitte, organizzato proteste dure. E ora tu mi vieni a dire cosa? Che Vasco Rossi non è di sinistra? Ma sei mai andato ad un suo concerto? Hai mai visto quanta energia c'è lì tra quelle migliaia e migliaia di persone? Se volessero tutti quelli che vanno allo Stadio per Blasco, basta che lui lo dica, escono e fanno subito un enorme corteo spontaneo e te lo dico io che lo so, manderebbero a casa tutti, in una sola serata. Perché il Rock è Rivoluzione, sovvertimento, libertà. Ma a Vasco la violenza non piace, l'ha sempre detto, per quello che ce ne stiamo bravi. Altrimenti…"


Compagno perché "occorre statalizzare proletariamente il modello marxiano-leninista così come è stato fatto nella grande Corea comunista forse dovreste capire che la lotta di classe è nel comunismo e nelle sue dirette derivazioni ...è che voi la intendete in forma vetusta...negli ultimi decenni la società è andata strutturandosi in modo molto più complesso...oggi il disegno sociale non permette più la semplificazione indispensabile per l'aderenza dell'idea di lotta di classe... non c'è più una netta distinzione tra due classi: i padroni e gli operai...la nostra è una società multiclasse e ultra frammentata in cui i rapporti di interdipendenza non permettono più uno scontro così duro e netto. Chi cerca la contrapposizione borghese rifacendosi per esempio alle teorie reazionarie di Toni Negri e consociativisti affini, ha perso in partenza la lotta. Ora e sempre resistenza!"



Compagno perché "lo sciopero è un diritto inalienabile. Specialmente quello generale. Ma ad un certo punto il lavoratore deve comprendere il pericolo che sta correndo. Non farsi fregare dalle frange estremiste del sindacato, portare a casa quello che in ultimo gli viene offerto. Se non si può ottenere di più, meglio prendere quello che il tavolo della trattativa ti da. Almeno 850 euro al mese a casa li porti. Meglio che niente. Sono d'accordo pienamente con i compagni Fassino e D'Alema e con i loro appelli all'unità delle scelte dei lavoratori. Senza solidarietà tra di noi non si fa nulla. L'ho detto l'altra sera al direttivo. Noi funzionari di partito lavoriamo proprio per appianare il conflitto sterile e dannoso, purtroppo la gente non vuole capire che la soluzione sta nelle riforme. Si ostina ad attaccare anche noi… A dire il vero viene voglia di mollarla la politica seria e ritirarsi in privato. Poi però vedo a che livelli è arrivata la Nazione e la mia etica non me lo permette. Non c'è più destra e sinistra, mettiamocelo tutti in testa. Collaboriamo allora!"


Compagno perché "non lo so se riesco a passare oggi, la Prilly ha la febbre, io sono allergico all'inchiostro lo sai. Magari fate così: i volantini li preparate voi, almeno io non devo prendermi poi l'antistaminico che mi cuoce la testa e non riuscirei a darvi una mano come voglio. Al limite io posso fare una cosa: per oggi me ne sto a casa, anche perché ho la mia compagna che è andata al gruppo di Reiki e mi sa che fino a tardi non ritorna. Passa stasera! Ci facciamo una sfida a Fifa 2011 e poi domattina con calma verso le dieci passo a prenderti, andiamo in sede, facciamo due o tre telefonate e vediamo come butta la cosa con gli altri. Anche perché se siamo in pochi noi, non vale la pena. Inutile andare lì che siamo una ventina e gli altri ci sono tutti. Che figura ci facciamo? Manco le nostre bandiere poi si vedono!"



Compagno perché "è uno schifo questa società. Stavo guardando Quarto Grado… la storia incredibile di quella ragazza trovata morta nel campo dopo tre mesi. Ma dove siamo arrivati? Guarda, lo sai che io sono garantista e non giustizialista, ma a questo punto la pena di morte per questi casi ci vuole. Dare l'esempio una volta per tutte. O li castri. Chissà quante cose non ci dicono perché lo sanno che se si venissero a sapere qui scoppia la rivoluzione!"


Compagno perché "lascia perdere sono talmente depresso che non devi dirmi niente di niente. Tu hai mal di testa, a me scoppia. Sei arrabbiato, io di più. Mi sono stufato di ascoltare sempre i problemi altrui. Ho pure io i miei, li ho sì. E sono grossi come una casa. Solo che faccio finta di nulla e a voi sembra che tutto mi vada bene. Non potete sempre approfittare così di me. Avete voglia di far casino in giro? Fatelo voi! Non è che tutte le volte dovete coinvolgermi e poi quando vi chiedo una cosa io fate finta di nulla. Io non ci sto così. A un certo punto posso anche decidere di andare a fare una passeggiata e prendere un po' d'aria per conto mio. Mica ci siamo sposati in gruppo…"


Compagno perché "che voglia ho di entrare in clandestinità e sparare in testa a chi dico io. Vedi poi come cambiano le cose! Non si può stare fermi così, immobili ed assistere allo scempio di questi corrotti. Se gli altri sono delle mammolette, io no! Te lo dico io adesso cosa faccio: mi metto su Facebook e in meno che non si dica uso la rete come strumento rivoluzionario pratico; arrivo a centomila amici e ti organizzo la rivolta. Mi rendo anche anonimo così non corro rischi."


Compagno perché "posso condividere questa foto sul mio profilo? E' troppo forte!"


Compagno perché "la protesta occorre farla, ma sempre con educazione e rispetto dell'avversario, non puoi andare davanti alla villa di Arcore e urlare tutto quello che ti viene in mente, perché lo sai che ti manganellano alla grande. Noi dobbiamo dissociarci da questi comportamenti. Non possiamo confonderci con i facinorosi. Anche RaiNews ci ha invitati a dire la nostra e prendere le distanze dai Centri Sociali. Ci dobbiamo ribellare è vero, ma ben vestiti, educati, puliti e profumati, in silenzio, ordinati, solo così si possono ottener risultati e farli andare a casa…"


Compagno perché "ho letto l'ultimo libro di Osho, lo so che è morto, ma Lui ci parla ancora della Rivoluzione Interiore. Ho capito molto scorrendo quelle pagine. Vado a Medjugorje, voglio pregare per la pacificazione nazionale. Al mio ritorno prometto che mi occuperò con più costanza delle lotte sociali"


Compagno perché "lo so che Alberto è morto. Sapevo fin dall'inizio della sua malattia. Non sono riuscito a passare neppure una volta da lui. Maledetto il lavoro e gli impegni. Poi le riunioni, organizzare i gazebo, i tavoli… arrivi a casa e quella stronza della donna che mi fa le pulizie mi ha lasciato un casino in giro. Metti a posto qui, sistema là, le bollette, controllare le mails, cellulare che squilla di continuo. Pensa che l'altra sera mi hanno chiamato alle dieci d'urgenza per andare ad un convegno. Non potevo mancare e me ne ero dimenticato. non ho più un attimo libero. Adesso ci si è messa pure la palestra, devo buttare giù un po' di pancia… Senti fammi un favore, io al funerale non posso venirci, mettimi la firma tu, non voglio che vedano che non sono venuto. Tanto Alberto lo sa che gli ho sempre voluto e gli voglio bene. Ah, non c'è funerale? L'hanno cremato?

non ha voluto nessuna cosa pubblica? Che stronzo però!



Lucio Galluzzi

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giovedì 13 gennaio 2011

IL FASCISMO LO SI COMBATTE CON QUALSIASI MEZZO

NO ANCHE A MARCHIONNE


Hanno svenduto come merce di scambio da mercato globalizzato la classe operaia.

Lo hanno fatto e lo stanno continuando a fare in modo scientifico, studiato a tavolino, in nome del profitto solo del padronato e dei guadagni delle Join Ventures nelle borse italiane e straniere.

Hanno affamato la gente, buttato sul lastrico e nella disperazione milioni di italiani, tagliando stipendi, licenziando centinaia di migliaia di precari, negando speranze a futuri.

Hanno cannibalizzato i giovani: uno su tre non ha lavoro e neppure conta di trovarlo.

Qualcuno si impicca, altri fanno fuoco sui figli, sul consorte e poi si scoppiano le tempie, c'è chi si è cosparso di alcool e poi si è acceso davanti ai municipi, chi piange a 73 anni davanti ai cancelli Mirafiori, chi apre il gas di notte e se ne va senza una parola di più.

C'è il freddo e bambini di 23 giorni morti per broncopolmonite per strada nell'opulenta e socialissima Bologna, ci sono le mense Caritas piene di ex ceto medio, professori e professionisti vari che sono in strada perché la vita qui da noi ti sommerge di dolore e morte in un sola ora, tutto ti crolla addosso e diventi "invisibile", abitante dei sottopassaggi, delle grate dei palazzi da dove sale il reflusso delle caldaie, di chiese di giorno e scatole di cartone di notte.

E poi ci sono i 700 "signori" famosi, che portano "alto" il made in italy, che tanto si scagliano contro la manifattura cinese, premiati cavalieri del lavoro, con i capitali in Svizzera e l'evasione fiscale, protetti da quello schifo di legge fatta proprio per loro che si chiama "scudo fiscale".

E' tutta una levata di scudi qui da noi.

I potenti sono sempre più potenti, si fanno le norme per loro, moltiplicano le proprie ricchezze fottendo il prossimo, tanto a pagare i servizi siamo sempre e solo noi: i dipendenti pubblici in prima persona, soprattutto!, e quelli privati, a reddito fisso che ormai è difettato fesso a causa delle ruberie legalizzate di TremoRti e dei sindacati venduti a Sacconi e al Governo che tifa per i padroni.

Che cosa ci si può aspettare d'altro da un esecutivo guidato da un cavaliere del lavoro altrui, che ha fatto i soldi non è dato sapere come, che continua a farne, protetto da un dell'Utri che "fino a quando sarò sotto processo e condanna per mafia mi ricandiderò", circondato da incapaci cagnolini buoni solo per il lunotto posteriore delle auto: quelli che fanno "sì" con la testa perché il bilanciere collegato si muove con i saltelli della macchina?

Cosa sperare da un esecutivo sotto ricatto perenne da padani celtici che "o fate quello che vogliamo noi o vi votiamo contro e roma ladrona, secessione, milioni di nordisti a fare la guerra al tricolore e all'unità d'Italia…"?

Un'Italia con un Capo dello Stato lasso, permissivo fino alla vergogna e alla desautorizzazione della sua funzione; difensore del rispetto della Costituzione che tace e firma ogni provvedimento anche se palesemente illegale e contro la Nazione.

Scudi per potenti.

Quello che non vuole farsi processare ed è da 16 anni che ammorba il Paese con le sue puttanate private, le troie che si fa portare a casa, i festini e le porcate che dovrebbero essere affari privati e invece sono trasformati in questione vitale di Stato.

Ogni giorno ne ha sempre una per lamentarsi ed insultare: cattivi e metastasi i giudici che lo vogliono processare, incivili e ignoranti gli operai che non si mettono a 90°, da chiudere le trasmissioni che non lo adorano, i giornalisti non di famiglia poi… quelli sono i più trementi, lo perseguitano e addirittura lo vogliono morto così come il PD.

Che pena!

E' gente che ha seri problemi e di notte non dorme tranquilla, così una ne pensano sbagliata e dieci altre ignobili ne sparano a raffica . Ce ne hanno fatte sentire di tutti i colori: dai dipendenti che devono saltare la pausa pranzo e lavorare perché così producono di più agli aquilano terremotati che sono un peso per la Nazione, dai docenti iscritti ai sindacati [di sinistra] che è meglio se ne stiano a casa a possono morire tutti quelli che non vogliono il crocifisso nelle aule, dalle bestemmie finali su barzelletta misogina a è vietato manifestare liberamente, è la nipote di Mubarak lo giuro sulla testa dei miei figli, se vincono i no al referendum su Mirafiori è giusto che Marchionne e gli industriali abbandonino l'Italia…

Gente malata e mitomane che non dsa quel che dice, soprattutto un collezione di figuri meschini che nulla sanno di governabilità e stabilità di un Paese.

Che cosa ne devono sapere? Arrivano dall'avanspettacolo o dall'amicopoli, dalla P2 o dal riciclo dell'immondizia democristiana morta e mai sepolta, dalla massoneria nera o da Ordine Nuovo…

Nessuno si sarebbe mai aspettato di vedere un fascista come La Russa ministro della difesa, un amico di Almirante al governo, una ex ballerina bonazza a pareggiare le opportunità, una povera nostalgica del ventennio fare da portavoce all'Esecutivo, un Bossi e un Calderoli che si occupano di dicasteri come fossero al circo dei fenomeni mostri.

E ora i nodi arrivano tutti al pettine.

Il Governo è in agonia, anzi già morto da tempo, puzza di cadavere e appesta ogni atto prodotto, cerca marchette in vendita per assicurarsi qualche voto in più nelle prossime fiducie che chiederanno al Parlamento; i sindacati di stato CISL e UIL hanno creato un danno irreparabile ai diritti del movimento operaio prima a Pomigliano e ora a Mirafiori. I lavoratori sono sotto ricatto da più parti: da Marchettone a Berlussonini, da Fassino e D'Alema a Bonanni e Angeletti… o ti va la minestra dello schiavismo o ti butti dalla finestra.

La realtà è che la gente davvero si butta dalle finestre e si fracassa sull'asfalto per precarietà e fallimento personale minacciato.

Ma niente pare servire a nulla. Questi esseri ormai disumanizzati, cinici e feroci hanno solo un unico obiettivo: aumentare il profitto personale a danno del prossimo.

Poi però vanno in Chiesa o dal Papa e coglionano dio.

I cattolici felici e contenti li votato e li rivotano, perché si sa: i comunisti non mangiano solo i bambini bolliti, ma anche Gesù in croce.

Non c'è modo di uscire a questo baratro fognario se non con dei no.

Chiari, netti e senza trattare.

Non più deleghe a politici, ma azioni autogestite e di iniziativa popolare.

Perché con questo Stato borghese non si deve più discutere, lo si deve solo abbattere.

Il fascismo lo si lotta con qualsiasi mezzo.


Lucio Galluzzi

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sabato 25 dicembre 2010

L'ACCORDO MIRAFIORI: PANETTONE AVVELENATO

GOVERNO, MARCHIONNE E SINDACATI STATALIZZATI:

BUON NATALE METALMECCANICI




Sono abituati così questi tizi che fanno finta di governarci: si blindano nelle stanze dei palazzi, lontani dalla gente e dalle esigenze sociali e reali, si siedono ai tavoli delle decisioni solo con chi li asseconda ed è pronto a chinare la testa.

Non sopportano critiche e soprattutto proteste, guai a chi manifesta contro.

Vorrebbero tutto il popolo a 90°, a cantare in coro "meno male che Silvio c'è", a strapparci i capelli come tifosi del Festivalbar, felici e contenti come i pirla del Grande Fratello, quelli di Amici, Uomini e Donne, potenziali milionari di Gerry Scotti, informati solo da Barbara D'Urso, lettori totali degli articoli e libri di Alfonso Signorini…

Poi adesso che è esplosa nell'Universo e nei mondi cosmici tutti che George Clooney sposa la Canalis, ecco la vera notizia!

Tutti i TG, ma proprio tutti, annunciano che "sarà la notizia che terrà banco per i prossimi giorni".

E noi si è tutti contenti, andremo di certo in masse oceaniche a vedere il mercimonio dei due tizi, faremo anche i regali d'obbligo, e come vuole la Disinformazia del Putin d'Arcore, dovremo essere attenti solo a quell'avvenimento mondano mondiale.

Finito il tempo delle troie che vuotano il sacco sulle compulsioni trombatizie del puttaniere, la casa di Montecarlo dei fascisti, Italo Bocchino & Co. con i balletti "cadi tu o cado io", le gemelle Shining Carfagna/Prestigiacomo con il ciclo mensile devastante a livello neuronico, le vajasse varie… c'era bisogno di qualcosa di polposo per rinnovare l'oppio buttato sugli italiani in continuazione.

Temevano le manifestazioni degli studenti per l'impatto di vera opposizione che avrebbero dato, mostrando finalmente quanto questo esecutivo sia morto e finito: hanno esternato, prima della piazza, per giorni interi, maledizioni da Cassandre nere, minacciato, insultato, ridicolizzato il Movimento contro la Riforma porcata Gelmini, hanno cercato il morto.

La risposta l'hanno avuta: studenti e docenti abbiamo dimostrato che siamo capaci di organizzare e mettere in pratica la Rivoluzione Gentile, lasciando alle loro miserie i mastini del potere.

La gente è con noi, non con voi.

Ai sondaggi di famiglia che danno il ducetto brianzolo al 56% di popolarità e gradimento, lo ha sbandierato esso stesso ieri, non ci credono neppure Clarabella e Nonna Papera; altrimenti perché ha avuto terrore di andare al voto subito?

Comunque, approvato il DDL 133 Gelmini, con il voto favorevole dei cialtroni finiani [che sia chiaro: loro il Governo e soprattutto Berlussonini li vogliono mandare a casa, ma allo stesso tempo li sostengono e li alimentano, così come fanno Casini e gli aderenti ai passionali vaticanisti], ecco che un'altra porcheria si è materializzata come regalo di Natale Letale per i lavoratori metalmeccanici/FIAT/Mirafiori.



Così come hanno fatto per la Riforma Mortale della Scuola Pubblica/Università/Cultura, lo stesso metodo lo hanno applicato all'accordo con Marchionne.

Si sono guardati bene dal confrontarsi con i lavoratori, visto che sono in cassa integrazione e gli stabilimenti piemontesi chiusi; e poi, la scelta del momento più propizio: le feste natalizie, quando la gente è distrattissima da altro e i TG/Quotidiani devono per obbligo del bambin Gesù che nasce, dare solo grandi notizie belle, nascondendo la merda sotto i tappeti rossi di San Pietro, perché quando il papa celebra la natività tutti devono sorbirsi le messe solenni, le prediche infinite, le giaculatorie con giubilo a reti unificate.

E già: e i metalmeccanici?

Li mettono in mezzo al "Cotti e Mangiati" della Parodi e alle meraviglie del Natale nel mondo, compreso il servizio su Santa Claus che fa lo sci acquatico in Australia perché lì è estate… che per l'appunto se ne parli poco di lavoro e Fiat.

Perché l'accordo è stato voluto solo dai padroni.

Come per Pomigliano si sono chiusi a porte blindate i soliti: Sacconi, Marchionne, Bonanni,

Angeletti, l'immancabile UGL della Polverini [ex Cisnal] e i lacché di lor signori.

Padroni seduti al tavolo con servitori di padroni, ministri padronali e basta.

Hanno deciso loro per tutti. Niente FIOM perché è di sinistra e non china la testa.

Così hanno scodellato un accordo vergognoso e pericoloso.

Licio Gelli chiedeva nel suo programma golpista P2, tra gli altri punti, anche la divisione dei sindacati dei lavoratori, lasciandone fuori uno, mettendoli gli uni contro gli altri; ammiccare a politici e dirigenti del mondo del lavoro al fine di "inglobarli con q ualsiasi mezzo: soldi, posti prestigiosi nelle istituzioni… per renderli duttili".

Difatti da tempo la CGIL è ignorata dai tavoli di contrattazione, Bonanni e Angeletti firmano, subito dopo sono raggianti per i risultati di merda ottenuti e Sacconi ripete le stesse cose dei due.

Licio Gelli, nonostante l'età, gode!

L'accordo Mirafiori impone un modello americano di relazioni industriali, disdice, come per Pomigliano, ma anche peggio, il Contratto nazionale all'interno degli stabilimenti FIAT, mette in mora i CCNL sostituendoli con quelli aziendali.

E' previsto il pieno utilizzo degli impianti su sei giorni lavorativi, il lavoro a turni avvicendati che mantiene l'orario di lavoro a 40 ore settimanali, il mantenimento della pausa mensa nel turno fino a che "the Factories" non saranno a pieno regime, solo fino al 2012, la compensazione di 32 euro mensili per l'abolizione della pausa di dieci minuti.

L'Azienda, quando la "newco" sarà a regime nel 2012, chiederà 18 turni di lavoro negli impianti, 120 ore di straordinario obbligatorio l'anno, cancellerà le previste pause sulla linea di montaggio, sposterà a fine turno la pausa mensa per utilizzare così la mezz'ora di mensa anche con straordinari, chiamati "recuperi produttivi", ogni qualvolta la Direzione ne avrà bisogno.

La Fiat punta inoltre a portare le assenze dal lavoro dall'attuale 8% al 3% [e qui interverrà Brunetta ad inventarsi qualche punizione per chi si ammala, vergognosa ed illegale come quella che ha imposto solo ai lavoratori del pubblico impiego: "se ti ammali ti multo, devi stare agli arresti domiciliari tutto il giorno causa visita fiscale, ti complico burocraticamente la vita a te e al tuo medico perché presumo che tu sia un fannullone, mistificatore, truffatore, mentre per i lavoratori del privato resta tutto com'era: e zitti!].

I ritmi di lavoro negli stabilimenti FIAT saranno massacranti, abolita di fatto la democrazia sindacale, niente più elezione dei delegati e RSU: gli operai non potranno quindi più far sentire la propria voce, esprimere opinioni su accordi e qualsiasi altra decisione che li riguardi.

Viene introdotto il criterio, che finora era stato adottato solo per i sindacati di base, secondo il quale "chi non firma gli accordi non può usufruire dei diritti sindacali indipendentemente dalla sua rappresentatività e consenso tra i lavoratori".

Quindi la FIOM sarà 'ignorata' dall'accordo perché ha detto no e non ha firmato.

In questo modo Marchionne ha introdotto in Italia il modello di relazioni sindacali e aziendali in vigore negli Stati Uniti, dove i diritti dei lavoratori sono ridotti al minimo e completamente in mano al padronato.

Noi studenti e docenti in mobilitazione ad oltranza contro il governo e la Riforma Gelmini, chiediamo, ancora una volta, al Segretario della CGIL la proclamazione urgente dello SCIOPERO GENERALE.




Lucio Galluzzi

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sabato 16 ottobre 2010

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PREMIER


16 OTTOBRE 2010 - SIAMO TUTTI METALMECCANICI




Oggi un quotidiano in prima pagina titola: "Assalto al Premier", un altro "Assedio a Berlusconi". Lo stesso titolo urlato a caratteri cubitali. Due quotidiani, ma in realtà solo uno: Belpietro Mentone e Littorio Feltri Sallusti in pratica fanno redazione comune perché si tratta proprio dei due bollettini interparrocchiali di famiglia: Libero e Il Giornale.

A questi titoli comuni fanno eco la miriade di servitori che apparentemente si stracciano capelli e vesti nella difesa del loro datore di lavoro: Frankenstein Ghedini, Angelino Jolie Al Fano, il solito Bonaiuti Couperose, Daniele il Capezzolone e via così: tutti omologati, intruppati per cosa questa volta?

Attentato! La Procura di Roma indaga Berlussonini e suo figlio Piersilvio l'Incredibile Hulk per irregolarità nella gestione Mediaset: appropriazione indebita, fatturazione falsa, evasione fiscale…

Si potrebbe pensare che sia successa qualche ecatombe nuova, una slavina cosmica inaspettata che si abbatte sul gerarca d'Ardore.

No, non è così. Sono tutti così arrabbiati, Badessa Bondi ha le mani che gli prudono e prenderà a schiaffi molti, perché essi loro tutti, ma Silvio per primo, speravano nella prescrizione del reato, che è vecchio, se ne occupavano i PM di Milano; ora che i giudici romani hanno convocato per il 26 prossimo Papi e pargolo Papino, i termini prescrittivi saltano, si prolungano per altri due anni e mezzo.

E' quindi un disastro nazionale. Er baratro!

Non ce la fanno a licenziare in tempo lo scudo per salvare l'Una Persona, lo vorrebbero entro fine mese, e guarda un po' che cosa capita fra Capo, collo e polli.

E' logico che le galline starnazzanti debbano esprimere coccodè preoccupati che si levino fino alle finestre di Palazzo Grazioli.

Il premier deve sentirle, le ovaiole, perché è già così depresso e solo che rischia davvero di fare un gesto disperato.

Questi PM comunisti, Procure politiche e giudici che non sono "geneticamente umani come lui", queste "metastasi che minano la democrazia e il lavoro del Governo".

Lui l'aveva anche detto bello e chiaro: "votateci, debelleremo il cancro in tre anni". Tutti abbiamo pensato si riferisse alle neoplasie. Invece no, si riferiva ai giudici magari.

Forse. Chi lo sa.



Quest'impero basso, ad altezza nani mitomani, non ce la fa proprio a occuparsi di cosa pubblica, non ci riesce, non sa cosa sia.

Allora tutta la Corte deve stringersi per obbligo vassallo al moribondo vecchio. Così si fa quando un regime dittatoriale è in agonia.

I fedeli gerarchi e podestesse devono dimostrare amor virile e ardito per spartirsi le ultime briciole di potere non ancora elargite. Poi volteranno la schiena al primo soffio di vento che li chiama.

E' palesemente sconfortante per loro, non per noi, la figura di pezzi di gomma che stanno facendo da tempo: perché devono per contratto sostenere l'insostenibile.

Sono obbligati a metterci la faccia [quale?] e mentre cagano l'uovo di giornata, azzuffandosi tra un talk show e una comparsata nelle cronache nere alla moda Insetto Vespa, far finta d'essere convinti che chi compie un reato penale, ruba milioni euro, corrompe e truffa, s'intrattiene con la mafia, ordina chiusure di programmi ed epurazioni d'avversari, calpesta la Costituzione… lo fa per il bene del Paese.

E' dura da sostenere come tesi.

Ma essi lor tutti lo fanno. Non si preoccupano. Hanno l'etica politica e personale scesa sotto i talloni, la calpestano in diretta, ne fanno merda ed il tutto lo condiscono con sorrisi sprezzanti, vietando all'altro di parlare, perché gli sbraitano sopra.

Se capita che l'avversario riesca a far sentire una sola frase di dissenso, in mezzo al bordello delle oche scappate dal Campidoglio, c'è sempre la Superiora Bondi che si alza livido e vuol menare le mani o la Santadeché che strilla a bocca storta "mafioso" a De Magistris.

L'Italia è sempre più ostaggio di una banda di idolatri adoranti un solo Capo supremo.

I problemi del Paese per questa gente non esistono.

TremoRti e ilSaccone arrivano pure a contestare i dati di Bankitalia sul malessere economico nazionale: "sono dati esoterici e ansiogeni" hanno detto.

Eh, che ci vuoi fare. Essi loro pure, che sono ministri di un PiDuista, l'esoterismo e l'ansia la conoscono bene, infatti i loro provvedimenti porcata li impongono al buio, senza confronto, partoriti in segreto. E' la politica della Loggia Coperta, quella che tanto piace a Ciqui Cappuccetto Azzurro e Macello dell'Utri, Verdini Buttero e Intoccabile Cosentino.

L'ultima frase d'amore di questi fatti che fanno i fatti loro in un Governo dei fatti la si deve ad un senatore PDL che conscio di questo clima nazionale pacificato e tranquillissimo ci fa sapere: "i giudici facciano attenzione, se poi accade qualcosa di grave… non e la prendano con noi. Li abbiamo avvertiti".

Intanto oggi il vero Paese scende in Piazza a Roma. La Fiom scrive lei a caratteri cubitali sui quotidiani veri che la Storia non si fa senza i lavoratori.

Che dei problemi personali del premier ne facciamo a meno tutti.

Facciamo anche a meno del premier se solo si decidesse a scollarsi.

E non ti dico quanto mi piacerebbe che pure Slek Bonanni, DueMaroni e le altre nere cassandre regimental tacessero, andando a fare altro da quello che disastrano ora.

Perché o lo hanno capito o lo capiranno: siamo tutti metalmeccanici.

Tranne il PD: "che non partecipa mai a manifestazioni non promosse da lui".


Lucio Galluzzi
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