Visualizzazione post con etichetta lunardi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lunardi. Mostra tutti i post

lunedì 4 luglio 2011

FANCULO ITALIA


VERGOGNARSI DELLA PROPRIA PATRIA


Davvero orribili personaggi sono alla guida, da troppo, dell'Italia.

Quando c'è stata la buffonata della finta elezione di Angelino Jolie Al Fano, i cronisti di stato, quasi tutti, si sono soffermati sul parterre della sala che applaudiva, per far vedere come l'acclamazione nominava il segretario del presidente.

Erano in standing ovulation, felici di non si capiva bene cosa, identica espressione per tutti: ebete compulsa.

Quasi tutti maschi, vestiti dello stesso colore, grigio, come la loro pelle e i capelli.

Non c'erano giovani, pareva la replica di una melensa assemblea della Confindustria: attempati signorotti appartenenti ad un altro mondo, quello che non sta nel nostro reale, mancavano le squame e la pupilla verticale per riconoscerli come Visitors.

Veniamo in pace.

Veniamo in amore.

Portiamo la concordia e il bene.

Napisan firma.



Mantra tossico continuo che ripetono da quasi 18 anni e in 18 anni nessuno di loro è riuscito a fare il favore alla natura umana di morire.

Sono lì, immutabili nella loro mummificata morte vivente, impresentabili e ributtanti.

Senza alcun fascino, brutti fuori e soprattutto dentro, sporchi e imbrattati di qualsiasi schifezza possa fare in peggio un politicante.

Loro le hanno fatte tutte e ancora pare non siano arrivati al fondo.

Svegliarsi al mattino, accendere Rainews e vedere come prime immagini il tizio che impersona il ministro degli interni, ripreso in primissimo piano, con l'espressione rabbiosa di un gerarca da campo di sterminio, che sputa veleno e cerca di fare anche il magistrato, chiedendo l'incriminazione "per tentato omicidio e terrorismo per quei delinquenti che hanno attentato alla vita delle forze dell'ordine" in Val Susa… ti rovina non solo la giornata.

Più li vedo a diffondere oppio di Stato, più rafforzano la mia decisione di scappare da questa Italia, facendolo il più in fretta possibile.

Non un solo giornale estero, tutti si sono occupati degli incidenti in Val Susa, ha scritto contro i dimostranti, bensì ha titolato senza mezzi termini quello che realmente succedeva ed è successo: "polizia illegale che spara lacrimogeni ad altezza d'uomo", "gas non permessi dalle Convenzioni internazionali usati dalle forze dell'ordine in Italia contro i No Tav", "botte, inseguimenti, intossicati: in Italia l'esercito risponde così alle proteste…"; "gas cancerogeni e mutageni usati dalla polizia contro i No Tav"; "Botte e manganelli: così in Italia per una manifestazione contro l'Alta Velocità"…

Sono in Italia tutti gli organi di dis-informazione, ma proprio tutti, nessuno escluso, hanno accolto il "currite currite" del regime e hanno raccontato quello che il potere voleva far raccontare: i cattivi sono i Black Bloc che vogliono male allo Stato e hanno fatto tutto loro, sono anche auto fratturati le braccia e il naso, presi a calci nei testicoli e allo stomaco, manganellati in testa e alla schiena, si sputavano a vicenda e sempre tra di loro si dicevano "vi ammazzeremo tutti" rovesciandosi bicchieri d'urina addosso e tirandosi pure pietre.

Che schifo di pennivendoli odiosi e servi che abbiamo!

Ma: veniamo in pace.

Veniamo in amore.

Portiamo la concordia e il bene.

Napisan firma.

La loro polizia è buona e bella, i carabinieri come le Dame di san Vincenzo, la Guardia di Finanza è vergine e soprattutto santa.

Non mi meraviglio più di alcunché ormai: se sono riusciti a dire al mondo intero che Ballusconi è la Caritas e aiuta le troie, anche minorenni, regalando auto e bonifici da capogiro, perché "lui è buono e bravo", "non ha mai corrotto i giudici", "è immacolato e non ha mai compiuto un solo reato", "mai stato della P2"… , posso anche far credere ai beoti conniventi cittadini di questa finita Repubblica che a Chiomonte non c'erano forze dell'Ordine, che l'Alta Velocità la faranno perché tutti gli italiani la vogliono e la invocano, nessuno protesta, la mafia non esiste perché è una invenzione della Boccassini che è rossa, Lunardi è un grande patriota con un animo grande così, loro stanno facendo gli interessi della comunità, così come per il Ponte sullo Stretto.

Gli italiani ci crederanno perché amano l'insetto Vespa che dice sempre la verità, si fidano di Minchiolini e Umilio Fede Retriever, così come lo fanno per il Pompiere della Sera, Libero, Il Giornale, Panorama, Il Messaggero, Il Tempo…

Loro sono corretti e credono nell'etica che però è solo la loro, ma è la più giusta, anzi l'unica che ammettono.

Se anche presentano una manovra economica partorita in segreto, prima annunciando una cosa, smentendola un'ora dopo, inventandosene una nuova la notte successiva, promettendo che ai cittadini non sarà toccato nulla, ai pensionati però sì, ai malati anche, ai pubblici dipendenti per il quarto anno fotteranno fette di stipendio, gli incentivi per le fonti rinnovabili tagliati, Prestami il Giacomo dice di no, il Quirinale dice di sì, il bollo auto aumenta, poi non aumenta più, adesso aumenta di nuovo minimo di 80 euro, ma solo per una certa categoria di automobili: quelle più usate… beh?

Se salta anche fuori che nella manovra hanno nascosto una modifica ad personam al Codice di Procedura Civile, così Ballusconi non restituisce i soldi che deve per il lodo Mondadori?

Meglio no!

Fanno bene a raccontare balle e perseverare nel farlo, anzi spero peggiorino ancora ulteriormente.

Gli italiani lo meritano.



Hanno voluto e mantenuto questi cialtroni fino ad oggi: se li targano pure.

Se li suchino fino alla fine.

E anche oltre, oltre la putrefazione, oltre questa morte che tanto piace all'Italia necrofila.

Poche balle anche dal PD che si differenzia dal PDL solo per la "L", per null'altro.

Sono identiche cose ributtanti.

Come provocano il vomito incoercibile i Piercasinandi, le Palombelle Rutelli, gli Svendolini di turno e i movimenti partito che sorreggono.

E' davvero tutto un impasto inverminito, compresi i sindacati, escluso nessuno.

Vengono in pace.

Vengono in amore.

Vi portano la concordia e il bene.

Napisan firma.

Sposateveli questi striscianti cosi se li amate così tanto.

Non li avete cacciati fino ad ora, non li caccerete più.

Fanculo Italia.


Lucio Galluzzi

©2011 Common Creative Licence

su Blogger

su ChiareLettere

su I Nuovi Mostri Oliviero Beha

su Liquida

su Report on Line

su BellaCiao

su faceBook

su Twitter

su Twubs Editor e Administrator Italia e Mondo per Iran Election


sabato 26 marzo 2011

SATANA E GLI ANEMONI RADIOATTIVI

CI SALVERA' TOPO GIGIO



Quando si tratta di vite umane in pericolo, a migliaia, milioni, ma fosse anche una sola vita, il dovere assoluto di ognuno di noi, tutti compresi, nessuno escluso, è quello di difendere i promessi moribondi e lottare affinché siano rimosse, con urgenza, le cause che minacciano la loro vita.

Si dice sempre "la loro vita", come se fosse qualcosa di esterno a noi.

Il loro Paese, la loro situazione, la loro salute, la loro catastrofe, il loro genocidio, la loro Apocalisse.

Come se noi fossimo esterni all'umanità.

Invece c'è qualcosa che ci unisce tutti, indissolubilmente, e ci fa ricordare che siamo Tappe della stessa Energia, identici per vibrazioni, sentimenti, dolori e gioie, vite condotte, famiglie, speranze…

Questo qualcosa è un nemico invisibile, che non riconosce Stati e Governi, Etnie e Razze, soldi e poteri, banche e primi ministri, imperatori e pezzenti, homeless e profughi, terreni e confini.

Un nemico terribile e spietato, che non perdona, non si piega, non abbandona il campo di azione neppure se lo preghi in ginocchio con novene infinite, voti alla Madonna, tangenti madri, bombardamenti, diplomazie ed eserciti di cielo, di mare e di terra.

Non puoi trattare con lui. non te lo permette.

E' il falso Dio per eccellenza, creatura magnifica studiata e messa in atto dagli idolatri, quelli che vendono la vita altrui, e naturalmente anche la loro, a Satana, il dissanguatore di popoli, la Bestia dalle molte teste, che se va bene ti finisce all'istante rendendoti cenere, altrimenti è agonia smisurata, infinita.

Ti buca la pelle, espone i tuoi muscoli all'aria, cuoce milza e fegato mentre sei vivo, purtroppo ancora vivo, ti porta via capelli e leucociti, smonta minerali e vitamine che hai dentro.

Se ti va bene ti impacchetta una leucemia mieloide o linfoblastica e te la regala senza troppi complimenti, altrimenti si vendica sui tuoi figli, i figli dei figli, e ancora oltre, sugli animali terreni e dell'acqua, sulle piante.

Si resta senza tono muscolare attivo a guardare gli alberi in Bielorussia, per metà betulle, poi in alto diventano pini o meli, piuttosto che olmi secchi rugginosi o felci.

Pare d'essere in un'era diversa, quando le speci erano mischiate e non sapevano ancora cosa diventare.

Poi vedi quella città segreta che contava oltre un milione di abitanti, famiglie che ruotavano intorno al Dio della Luce, indotto che estendeva il numero a ben oltre quel milione.

Quella città non compariva e non compare sulle carte geografiche. Eppure esisteva piena e "viva". Con parchi gioco per i bimbi, scuole, negozi, palazzi e palazzi.

Ma Satana decise che era il caso di dare un segno della Sua presenza e in nome e per conto dei suoi fedeli al Governo moscovita irruppe e rese deserto e malattia. La Fine.

Quella città innominabile e segreta, ora è vuoto totale. Sono arrivati con gli autobus di Stato, hanno caricato tutti e li hanno nascosti altrove, lontani.

Lì, "i promessi moribondi" hanno lasciato tutto, non hanno potuto neppure toccare per un solo secondo una semplice fotografia ricordo, un libro, portarsi via un po' di musica, uno sgabello a cui erano affezionati, un quadro.

Perché quando erano andati ad abitare lì, lo Stato aveva fatto firmare un contratto pre mortem; gli si diceva in pratica che erano personale militare, legati al segreto, privilegiati che lavoravano e guadagnavano bene, ma dovevano sempre essere a disposizione del Cremlino, locale o Centrale, 24/24 ore al giorno e tenersi pronti ad ogni ordine possibile.

I generali dalle tante medaglie sul petto, adoratori anche loro del Lucifero, si guardarono bene dallo specificare di più: era un segreto

Oggi non lo è più.

Da quel segreto nascono figli mostri, senza occhi, con due teste, mezzi pesce e il resto chi lo sa, tanto la solidarietà internazionale attiva i numeri verdi dove potrai donare due euro con un semplice SMS per aiutarli, come?, e la tua coscienza te la comprano facendoti vedere qualche filmato che ti strappa l'anima, tu mandi soldi, e ti senti assolto.

Ospiti anche quei bambini bielorussi, che del Dio della Luce sanno proprio nulla, sono nati dopo, ma un progetto di Cristiani li fa venire a passare qualche vacanza da obi, in mezzo al verde, a mangiare cibi sani e respirare aria buona, così è possibile che il cancro li uccida più tardi di quelli che non "viaggiano".

E tu ti senti sempre più assolto.

Non colpevole.

Non ti viene in mente che Satana è proprio meglio neppure iniziare a frequentarlo, manco pensarlo, è cosa che non appartiene a noi umani.

Ti meravigli sempre dopo, quando l'Apocalisse di Giovanni ti si concretizza davanti.

Pensarci prima mai.

Troppa fatica pensare.

Meglio farsi pensare dai Capi di Lucifero, dare carta bianca e poi spaventarsi di nuovo per un SuperPhoenix ai confini italiani che trema troppo, dimenticarsene presto perché rimuovere il pericolo e la minaccia sono parte integrante e vitale dell'alienazione dovuta ai Poteri da noi sudditi.

"Sempre gli stessi errori, inevitabilmente gli stessi orrori"

Che cosa è cresciuto in Evoluzione del Pensiero e conquista di Coscienza Libera da quel 1986 in Bielorussia: niente!

E' tutto rimasto identico come allora.



Adesso la Bielorussia è in Giappone, stanno accadendo le stesse identiche cose di 25 anni fa, in più larga scala però, un Governo criminale e colpevole ha raccontato, e continua a farlo, frottole a raffica a tutto il mondo, ha tenuto all'oscuro i suoi cittadini sui pericoli mortali di impianti nucleari non più sicuri da anni.

La TEPCO, la società che gestisce tecnicamente l'impero dell'atomo di Tokyo, ha dovuto ammettere colpe gravissime risalenti alla progettazione dei reattori di Fukushima, e chissà di quanti altri, nati "malati" e destinati all'incidente, anche senza terremoto e tsunami.

Sarebbe avvenuto più tardi, ma sarebbe avvenuto.

Greenpeace da pochi minuti ha innalzato il livello di incidente a Fukushima da sei a sette, come a Chernobyl.

Tokyo dice che sono ancora sei.

L'Agenzia Nucleare informa che ormai il limite di radioattività all'interno del reattore n.2 è oltre un milione di volte quello normale, bisogna evacuare subito: rischio morte.

Lo sappiamo noi, che siamo dall'altra parte del mondo: ai giapponesi non verrà detto di certo.

Qui si aspettano le nubi coi radionuclidi che da Sendai faranno il giro della Terra chissà per quante volte e per quanti anni.

Fazio, il tizio che impersona il ministro della Salute, dice che non c'è pericolo.

Ce lo facesse dire da Topo Gigio, che è più credibile.

La Prestami Il Giacomo, fisica atomica rifinitissima e fatta, prima ci faceva sapere che il programma nucleare dei Berluscones non avrebbe subito rallentamenti, perché "tutto era mosso dall'onda emotiva".

Poi si è accorta che se continuava così avrebbero perso voti e, non certo per ritrovata coscienza etica, ma solo a fine elettorale, ha dichiarato un anno di moratoria sull'atomo nazionale.

Adesso se ne vantano, ci diranno pure che così facendo difendono la nostra salute, metteranno un'accisa in più sulla benzina per farci pagare lo scotto che in questo anno subirà Chicco Forum in Testa e l'Enel tutta.

E poi?

Poi senza alcun problema ritorneranno gli Anenome e i Balducci, i Bertolaidi & Co., gli Scajola Smemorati che già sono alla riscossa, i Lunardi… ci sarà una nuova scossa di terremoto, solo che invece di crollare la casa dello Studente dell'Aquila, perché l'avevano costruita di cartapesta, questa volta il business sarà più grande, di molto, li farà ridere tantissimo, tra troie che li massaggiano, case e automobli di lusso in regalo… perché sai quanto ci guadagneranno con un incidente nucleare!

Proprio loro, o i prestanome futuri, i sostituti: insomma, avranno vinto l'appalto per costruire le centrali Nucleari con i muri di sabbia e successivamente si aggiudicheranno la Grande Opera Finale dello smaltimento dei cadaveri e le cure palliative nelle loro cliniche, che saranno privatissime e d'eccellenza come la Santa Rita di Milano.

Alle prossime elezioni votateli di nuovo: italiani, non sbagliatevi eh!


Lucio Galluzzi

©2011 Common Creative Licence

su Blogger

su ChiareLettere

su I Nuovi Mostri Oliviero Beha

su Liquida

su Report on Line

su BellaCiao

su faceBook

su Twitter

su Twubs Editor e Administrator Italia e Mondo per Iran Election

domenica 14 novembre 2010

NERO PIU' NERO

FUCILATORE DI PARTIGIANI, PAPESSE E FASCISMO LIBERTARIO



Noi che abbiamo perso ogni dignità di memoria.

Noi, talmente disperati, disciolti come una finta alka seltzer, che neppure riesce più a smuovere un mezzo bicchiere d'acqua.

Noi che ci illudiamo, ancora?, convinti nel ravvedimento dei mostri.

Noi che alprazolam tre volte al giorno per non aver paura, molta.

Noi dispersi, in esilio qui però nulla nostra terra, dimenticati.

E ancor noi che di lezioni non abbiamo fatto tesoro e neppure bagaglio.

Siamo così, ebeti, a guardare lo spettacolino, i balletti di un pugno di deficienti, le facce di qualche dozzina di stracci passati in tintoria.

E facciamo finta di non riconoscerli, noi che raccontiamo pure palle a noi stessi.

Noi che siamo talmente fuori di testa facciamo rivoluzioni privatissime, tifando come alla partita del cuore, per quelli che ieri si combatteva, e duramente.

Quelli, gli stessi, uguali, identici da decenni che non cambiano se non per abito e trucco, con un solo unico intento di vita globale loro: il comando più alto.

Non ci si ricorda più di quando si scendeva in piazza a urlare contro lo stesso che ora,lì, con doppiopetto e cravatta gioca a voler far cadere, non cadere, mantenere, chi lo sa… il Governo.

L'uguale che non voleva i maestri gay perché pericolosi pedofili.

Lui, quel signore delle leggi contro gli stranieri, il criminalizzatore dello spinello, il figlioccio di un boia che tra un saluto romano e un "allarmi siam fascisti" applaudiva il suo mentore nero quando ci urlava "i musi rossi li impiccheremo ai platani delle piazze, nel centro dei paesi e li lasceremo lì come monito per il popolo bue italiano".

Lui che allora ammirava forse anche Khomeini e di certo era felice quando il ministro degli interni del 2001 ci massacrava a Genova, ci uccideva e nascondeva la verità.


Fini ai funerali di Almirante


Questo tizio che faceva l'omelia lefevbriana ai funerali del fuciliere di Salò, in mezzo ad una selva illegale di saluti romani che "non dimenticheremo il tuo insegnamento e manterremo sempre vivi i tuoi ideali".

Sì, proprio lo spilungone cresciuto a casa della Papessa Nera, quella che morta ancora straparla e la fanno andare in ogni dove a dire che "stringere la mano non non mi piace, meglio il saluto fascista, è più igienico", e il suo ex delfino non dice nulla, non si indigna, non chiede se sia presa a calci nel deretano, denunciata per apologia e messa finalmente a riposo in mezzo ai suoi ricordi necrofili di merda.

Non lo fa.

I suoi interessi sono altri.

E non è vero, come lo accusa la vedova leopardata, che ha tradito.

Non è assolutamente vero!

Anzi: ha sdoganato il fascismo, lo ha fatto accettare come forza politica pulita e istituzionale, portandolo ad essere l'ago della bilancia di questa crisi attuale completa e schifosa.

E lui è lì, insieme ai più beceri democristi di Caltagirone, che si abbraccia e si bacia con il Palombone che si è già fatto passare da tutti i partiti.

Scene penose.

Mostri che ridono a squarciagola, brindano non si sa a cosa, ma sono felici.

Loro lo sono.

Dice la Papessa Nera: "se si potesse guardare dentro la bara di Giorgio, chissà come lo troveremmo girato per lo schifo, forse non ci sarebbe neanche più."

Dico io: tranquilla vecchia megera ignorante, lo troverai lì, felice come non mai, con il braccio destro tirato su e duro acciaio, e ti ecciterai tantissimo gridando "minchia, è tisu!".

Perché il tuo protetto non ha voltato le spalle ad alcuno dei tuoi amati fantasmi, se li è portati dentro per tutto questo tempo, è cresciuto in strategia e ora li ha liberati, stanno girando liberi ed incontrastati in mezzo al puttanaio.



E noi si è lì a sperare che l'iguana ci salvi dal Mussolini di turno, quasi fosse lui stesso un'alternativa al duce.

Eh sì perché intanto nel frattempo sono usciti sul mercato nuovi detergenti che fanno apparire il nero bianco, le macchie di merda immacolate concezioni libertarie, soprattutto restituiscono facce telegeniche, ed è dalla TV che passa e si promuove tutto.

Perché a chiedercelo dentro di noi lo sappiamo per certo che questo riciclone e i suoi nulla c'entrano con la nostra Storia, niente hanno a che fare con i Padri Costituenti, c'entrano come i cavoli a merenda con la Resistenza e la Repubblica Italiana.

Loro sono esattamente come quelli che vogliono fintamente mandare a casa, se non peggio.

Ma come? I portavoce del danzatore di Mirabello spergiurano che il percorso fatto dal loro leader lo pone al di sopra di ogni sospetto nostalgico.

E io ci credo, come no!

Nella sua fulminante e luminosa carriera a fianco di Berlussonini ha detto e fatto tutto e il contrario di tutto, esattamente come il suo ancora alleato di Governo, perché lo è ancora.

Ha ricevuto i gay a palazzo "rimangiandosi" quello che pensava sui maestri omosessuali, si è messo a fare il sindacalista a difesa dei precari, si è martellato le palle criticando la stessa legge contro lo straniero che porta il suo nome e quello della mummia padana, difende la Costituzione e tutti i "diversi", la libertà di stampa, la pulizia in Parlamento [salvando Lunardi, Cosentino, Previti, lo stesso duce tutte le volte che glielo ha chiesto… ], predica l'amore…

Lo predica allo stesso tempo il suo "nemico numero uno".

Lo fanno però in posti diversi, dicendo le stesse raccapriccianti cose.

Si vogliono sempre bene, ma non dobbiamo saperlo noi, appunto perché siamo "popolo bue".

E se la nipote di Benito urlava "meglio fasci che froci" fino a poco tempo fa, adesso si scandalizzano per lo stesso concetto espresso dal premier.

Bravi!

Beh volevamo tanto mandare a casa Berlussonini?

Ora probabilmente se ne andrà.

Peccato che ce lo ritroveremo magari al Quirinale, lo spilungone a Palazzo Chigi, o viceversa… tanto è lo stesso: tutti e due vogliono essere capi supremi.

Peccato anche che il divorziato Caltagirone abbia riportato in vita il "nuovo": la Democrazia Cristiana così lui potrà presenziare la Camera, la Binetti il Senato.

E Almirante?

Andreotti e Cossiga?



Lucio Galluzzi
©2010 Common Creative Licence

su Blogger

su ChiareLettere

su I Nuovi Mostri Oliviero Beha

su Liquida

su Report on Line

su BellaCiao

su faceBook

su Twitter

su Twubs Editor e Administrator Italia e Mondo per Iran Election

mercoledì 20 ottobre 2010

OH CHE BEL CASTELLO!

LUNARDI, CARDINAL SEPE, GIUNTA A PROCEDERE DELLA CAMERA, FINI: SANTI SUBITO!


Mentre da una parte votavano per salvare Berlussonini dai suoi guai giudiziari, pure retroattivi, dall'altra salvavano l'ex Ministro Lunardi.

Il Parlamento ormai è solo mobilitato in truppa ad approvare scudi, preservativi ad personam e botte di fiducia su DDL blindati.

Insomma: fanno quello che vogliono.

Il regime, avendo la maggioranza assicurata, impone al Paese qualsiasi puttanata venga in mente ai gerarchi in carica.

Fini, con il suo movimento "futurista per caso", ci ha impiegato pochissimo a dimostrare quanto valesse la sua "rivolta" per la legalità, la trasparenza, la democratizzazione del PDL: nulla; infatti ha votato tutti e due i provvedimenti, non ha tradito il Padrone amato.

Berlussonini e MummiaBossi lo sapevano da tempo: "manterrà le promesse", ne erano sicuri.

Noi un po' di meno, qualcuno si è pure illuso. Ma il lupo, fascio, perde il pelo e non il vizio.

C'è da capire come mai per tutta l'estate il delfino erede d'Almirante si sia fatto massacrare dai giornali padronali, perché abbia poi alzato il polverone, minacciato scissione, ricorso ai giudici, i suoi fidi a sputare bile e cicuta… per poi riconfermare il matrimonio inscindibile con il malgoverno, la tracotanza e la Casta/Cricca.

Ma i politici sono così. Sporchi, ormai indelebilmente.

Chi si meraviglia ancora non sta bene di testa, ma gravemente.

Di Berlussonini e dei suoi guai giudiziari sappiamo tutto. Ampiamente.

Invece del Lunardi castellaro non tanto.

L'ex ministro è accusato di concorso in corruzione aggravata. L'inchiesta è della Procura di Perugia che è interessata all'acquisto di un "castelletto" di cinque piani, comprato dalla "famiglia" Lunardi, ovvero la sua società, dall'ormai noto ente del Vaticano "Propaganda Fide".

Il nome di Lunardi, in questo "affaire" cristianissimo, è legato a quello del cardinal Crescenzio Sepe che era a quei tempo prefetto di Propaganda Fide, pure lui indagato per corruzione e rimosso dall'incarico da Benedetto XVI.

Propaganda Fide si occupa dell'immenso patrimonio immobiliare della Santa Sede, così, tanto per capire meglio.

I nomi che emergono nella storia del "castelletto" di Lunardi Family sono i medesimi da tempo sentiti quando si parla di Cricca, cioè quelli che "gestivano" gli appalti per le grandi opere della Protezione Civile: da Diego Anemone a Angelo Balducci, ex Direttore Generale dei Lavori Pubblici [tutti e due accusati di corruzione dai pm Sergio Sottani e Alessia Tavarnesi] e Guido Bertolaso, Capo della Protezione Civile [indagato sempre per lo stesso reato].

L'accusa afferma che il "castelletto" di via dei Prefetti in Roma è acquistato da Lunardi "spuntando" un prezzo alquanto di favore da Propaganda Fide; L' "Immobiliare San Marco", società del figlio dell'ex ministro, "acquista l'immobile nel 2004 per tre milioni di euro pagati, per l'importo di 2.4 milioni tramite un mutuo.

Secondo sempre l'accusa, Propaganda Fide riceve una contropartita, ottenendo un finanziamento senza averne i requisiti, di 2.5 milioni.

Si legge negli atti: "a fronte di tale acquisto, Pietro Lunardi, all'epoca Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, consentiva che Propaganda Fide accedesse al finanziamento Arcus, in difetto dei preuspposti, per l'importo di 2.5 milioni di euro, per la realizzazione di un museo aperto al pubblico da realizzarsi nella sede di Piazza di Spagna".

La Corte dei Conti si accorge che qualcosa non quadra e manda gli atti alla Procura della Repubblica di Perugia, sono due "note".

La prima: è di Propaganda Fide, marzo 2005, il cardinal Sepe chiede a Lunardi il finanziamento per la realizzazione del "museo" pubblico.

La seconda: è una nota d'ordine dell'allora ministro, ottobre 2005, nella quale lo stesso chiede con "priorità e massima urgenza" la trattazione di alcuni progetti, tra i quali proprio quello che interessa il cardinal Sepe. Finanziatrice del progetto la società pubblica Arcus. Ettore Pietrabissa, direttore generale della Arcus, dichiara ai magistrati: "la segnalazione è avvenuta usando una procedura non frequente dal Capo Gabinetto del ministrero delle Infrastrutture". Questo è un altro riscontro per le tesi accusatorie.

Scrive l'accusa: "l'immobile in via dei Prefetti, è stato acquistato mediate l'intervento risolutivo di Angelo Balducci".

Lunardi ha rapporti anche con altri personaggi della Cricca e non solo con Balducci: Angelo Zampolini "collettore di somme trasmesse da Diego Anemone per finanziare l'acquisto o il godimento di immobili per conto di altri soggetti quali Claudio Scajola e Guido Bertolaso".

Lo stesso Zampolini dichiara di essere stato "presente il giorno del rogito notarile, anche se in una stanza separata, quando la famiglia Lunardi acquista l'immobile da Propaganda Fide. Il valore di quell'immobile supera i tre milioni di euro, all'incirca anche 7, 8 milioni".

Hidri Fathi Ben Laid, "uomo di fiducia di Anemone e Balducci", parla pure lui di Lunardi, dice di essersi incontrato più volte con la figlia dell'ex ministro: "una volta le ho consegnato una busta. Non so cosa contenesse ma dalle raccomandazioni ricevute da Anemone, ho pensato che ci fosse un assegno".

Ieri, alla Giunta per le Autorizzazioni a NON procedere della Camera hanno decretato che Lunardi è Santo Subito tra i tanti già promulgati dall'esecutivo berlussoniniano.

Hanno rispedito gli atti al mittente negando ai giudici la possibilità di giudicare l'ex ministro, che di fatto per bocca sua ebbe a dire a Repubblica: "quei favori io li feci a titolo personale e non come ministro".

E allora che c'entra la Giunta per le Autorizzazioni a NON procedere della Camera e il Tribunale per i Ministri?

Nulla.

Se ne sono occupati così, come sono abituati a fare, salvare gli amici e gli amici degli amici.

Se ne fottono se la Corte dei Conti accusa il sistema italiano di corruzione dilagante e dissipazione delle risorse pubbliche.

Loro della Casta non vivono in Italia, stanno da un'altra parte.

E se anche i soldi dissipati sono i nostri, se ne fottono lo stesso dopo esserseli fottuti, ce li richiedono con la manovra di TremoRti.

fonti: il Fatto Quotidiano, La Repubblica, Web, Ansa, Reuters

Lucio Galluzzi
©2010 Common Creative Licence

su Blogger

su ChiareLettere

su I Nuovi Mostri Oliviero Beha

su Liquida

su Report on Line

su BellaCiao

su faceBook

su Twitter

su Twubs Editor e Administrator Italia e Mondo per Iran Election


sabato 22 maggio 2010

DADADIDATTICO

ARRESTATECI TUTTI: DISOBBEDIENZA CIVILE CONTRO LA LEGGE BAVAGLIO



- Con il DDL anti intercettazioni, la cricca e tutti gli scodinzolini più o meno venduti/svenduti/comprati/saldati, vorrebbero al bando il diritto del cittadino ad essere informato su chi e come, con i soldi del contribuente, si "fa regalare" case, va a puttane, fa la cresta sulle grandi opere in deroga ad ogni legge perché affidate a quella che è oggi la Prostituzione Civile, e lo era anche ieri. Le legge bavaglio che vogliono varare, è solo l'ultimo atto di una serie che ha condotto il nostro Paese ad essere il più deriso a livello internazionale. Noi cittadini siamo preoccupati, ma stiamo facendo poco o nulla per mandare a casa questo cialtroni, compresa una opposizione da gallinaggio e pollaio parrocchiale. All'estero la situazione italiana preoccupa non pochi. Magistratura continuamente attaccata dall'esecutivo, lodi Alfano, Schifani, altri schifi, il Parlamento svuotato del suo principale compito visto che ormai ogni legge passa con la fiducia richiesta dall'immancabile Elio Vito. Buchi enomici nascosti con maestria dai manipolatori dell'informazione, ci dicevano che l'Italia era protetta dalla crisi, salda, ora scopriamo che si sono futtuti ogni anno 25 miliardi di euro in ruberie varie, tanto quanto una manovra economica, quella attuale per esempio. Stanno raccontandocela su come troveranno i soldi e di ora in ora cambiano versione. Non è passabile la linea vergognosa populista della riduzione dello stipendio parlamentare di 1.600 euro su oltre 14.000, come minimo. Come dire: "vedete, noi che siamo nell'occhio del ciclone ci puniamo per primi!". Ma per cortesia. Il discorso è un altro: vedete, poveri spremuti fino all'osso, ci togliamo un po' di elemosine cosi vi facciamo digerire meglio la porcata che stiamo per varare.
Questa è la realtà. Ci vuole poco per non metterci le mani in tasca: sequesto immediato di tutti i beni al sole della cricca. Invece di lavorare di notte perche Berlussonini e i suoi vassalli abbisognano di non essere intercettati entro il 6 giugno, datevi da fare per restituire al Paese, a noi, quello che hanno rubato i vostri soci in questi anni. Poche balle, davvero!, e finitela anche con il copiarvi le batture sul fango che vi buttano addosso, la vostra persona sporcata, l'integrità morale messa in dubbio, l'incilità ci certa stampa... Non siete più credibili, avete talmente giocato sporco che la fiducia nell'operato del premier è ai minimi storici per lui, Porca a Porca quando tratta di lecchinaggio al regime viene spenta dai suoi telespettatori, il TG1 in due mesi ha perso oltre un milione di "aficionados" e gli Stati Uniti nella persona del Sottosegretario alla Giustizia DEVE pubblicamente censurarvi chiedendovi di "lasciare lavorare i giudici italiani, ché finora hanno compiuto un ottimo lavoro, le intercettazioni sono utili alla magistratura e alle inchieste". Io lo so che Berlussonini ha capito che è fallito e alla grande, lo si vede in faccia, è diventato mostruoso, gonfio, teso, labbra contratte, sempre meno presente e più aggressivo. Ma non se ne va. A volte però vedere la fine in tutte le sue agonie diventa piacevole. Una sorta di riscatto per quello che abbiamo subito in questi periodi neri.





****

Senza le intercettazioni telefoniche, ambientali e il lavoro del giornalismo libero il pezzo che segue non lo avrei potuto scrivere. E' semplicemente una sequenza di dichiarazioni, frasi rese pubbliche, estratti da verbali di interrogatorio, rivelazioni dalla cronaca giudiziaria, youtube...
messe più o meno alla rinfusa, così come erano soliti fare i DaDaIsti.
Un grazie e tutta la mia solidarietà a "IL FATTO QUOTIDIANO".

****

Eccellenze, ministri e ministresse, badesse, superiore, presidenti, capi, direttori generali e generali, faccendieri, banchieri, notari & architetti, portaborse, avvocati maggiordomi, manganelli, tagliatori & taglieggiatori, cannibali, corruttori & puttanelle/i, gran trojoni, cocainomani, mafiosi, amici degli amici, padrini, piduisti, fascisti, picchiatori, ladri e sciacalli, concussi & scambisti di voti, sottosegretariati, celtici neonazisti, razzisti con piazzisti, leccaculi, servi e manipolatori, menzognini e altri vari insetti, Porche a Porche, paragoni, beipietri, littori, james bondi, anemoni, pinocchi clinici, pidocchi cronici, malmignatte, zecche, vampiri, censori, minorenni con vecchietti, eiaculatori deferiti, urlatori & schiaffeggiatori, ignoranti & boriosi, sicumerosi, nani giganti, psichiatrici compulsi, ammazzasentenze, voltagabbana, banderuole, sessuomani, casini, estimatori del tortello di zucca & assenteisti, caimani, truffatori, giordani & velinette addomesticate, ciotole di croccantini giornaliere, brachini & umilio retrievers, consulenti mogli di committenti, scajolate, massaggi in bichini, in mafiosi non devono essere intercettati anche loro hanno la privacy, questo adesso lo prendo a schiaffi, lei è più bella che intelligente, ma va là ma va là, presidente abbiamo vinto vinto vinto!, ‘Ngranghetosi, colpevoli prescritti che diventano assolti, case regalate, ti faccio un suv, palazzotti centro roma, ville, stia zitto!, come si permette, la prendo a pugni, esca di qua, ha sentito cosa mi ha detto, capra capra capra capra, meglio fascista che gay, trans che ci portano via i mariti, prometto un milione di posti di lavoro, ha presente quella ragazza… ecco quella dovremmo sistemarla in una fiction, perché io voglio vincere al senato, che cazzo fate voi dell’AGCOM ho detto che Santoro deve chiudere, elio vito a memoria fiducia fiducia fiducia, credere e obbedire!, volete voi essere intercettati dai comunisti?, nooooooooo!, volete voi la dittatura rossa?, nooooooooo, e volete voi che in tre anni io sconfigga il cancro?, eccerto che siiiiiiiiiiiii! Attento elettore noi non ti vediamo mentre scegli ma dio sì, cambierò la seconda parte della Costituzione, lo giuro sulla testa dei miei figli, non ho mai avuto rapporti con minorenni, conosco minorenni, ho frequentato minorenni, non ho mai detto questa cosa, i giornalisti mi attribuiscono parole non mie, anche se esiste il registrato io non mi sono mai espresso così, non potevano votare contro il governo perché non eravamo in aula nessuno ci aveva avvertito, non è vero che bastavano 20 voti per sfiduciare il premier comunque noi eravamo in missione e alle riunioni provinciali per i tre moschettieri, il dipendente scolastico che si permette di criticare l’operato del governo o del ministero gelmini compie un illecito gli sarà tolto un mese di stipendio, non siamo in una nuova tangentopoli quelli rubavano per i partiti, adesso rubano per sé stessi, sono casi isolati non coinvolgono il partito, i condannati all’appello g8-diaz resteranno dove sono in polizia e nelle cariche che hanno, il governo ha piena fiducia in loro, noi rispettiamo la magistratura sono i giudici che fanno sentenze che noi non vogliamo, hanno manganellato, picchiato, traumatizzato cittadini inermi chiediamo scusa, ma sono solo esagerazioni fisiologiche, è caduto dalle scale ed è morto, si è auto picchiato poi è spirato, non ce ne siamo accorti che era cadavere da ore quando abbiamo verificato ci siamo subito dati da fare ma il morto era morto, forse lo hanno picchiato nelle celle al tribunale, lazzaro alzati e cammina, non sappiamo come mai il fermato perda sangue dall’ano e abbia i testicoli spappolati: è deceduto, non ce lo può dire, sono amareggiato non so chi abbia potuto pagarmi la casa, acclarerò tutto, io non sapevo e non so, andrò dai giudici e farò valere le mie ragioni, non andrò dai giudici, non mi dimetto, mi dimetto, mio marito non parla per non mettere nei pasticci i veri responsabili, arrivato il segnale?, mia moglie dice cose che io non condivido, non so se sia veramente mia moglie, credete solo a quello che acclaro io e il mio avvocato, io non so se sono io, è da molto tempo che non lo so, chi sono io?, non sono mai andato al salaria club, sono andato al salaria club per dei massaggi, non ho mai detto al telefono ripassata, avete capito male, lo giuro sulla testa dei miei figli, ho detto ripassata ma alla cervicale con il lavoro che faccio soffro di dolori, sono affranto, non mi dimetto, su di me solo fango, dai organizziamogli una megafesta con champagne e quelle cose che piacciono a lui, gli gonfio il preventivo di cinquanta milioni però se se ne accorge, ci facciamo una risata dai, mi dirà che sono un pirla, mai partecipato ad alcuna festa, quei signori non li conosco, ho le mani pulite, soprattutto neppure mia moglie li conosce, se ho accettato qualcosa sono solo bottiglie di vino, mi stanno buttando addosso solo fango, mia moglie mi lascia è una cosa privatissima e nessuno ne deve parlare se io sono qui da lei vespa insetto mio è perché io ne parlerò da solo per tre ore, ma non ne parlerò, chi dirà che ne ho parlato se la vedrà con i miei avvocati, è stata la sinistra che ha plagiato veronica, su di me buttano solo fango, lo giuro sulla testa dei miei figli, io a minorenni?, è una vergogna una manovra di quei comunisti che fanno bollire i bambini, chi è vicino a lui lo aiuti, aiutate mio marito, non sta bene, io non posso più continuare ad accettare questo scempio, che un uomo della sua età e che è il presidente del consiglio candidi veline alle elezioni e si accompagni a minorenni, mio marito è malato, io sono sano come un pesce, un superpesce, io ho i coglioni sotto, sono meglio di superman e chi mi vuole malato vedrà cosa posso fare con la mia forza, io non c’entro nulla con le truffe sull’eolico in sardegna e qualsiasi altra corruzione ho le mani pulite, su di me solo fango, non mi dimetto, con il fatto che ho una mia banca e mi sono occupato degli appalti al G8 a la maddalena con gli anemone e i balducci stanno buttandomi addosso solo fango e calunnie, resto al mio posto, va bene ho un palazzotto d’epoca di tre piani al centro di roma pagato tre milioni di euro, comprato con l’interessamento di anemone e balducci l’atto stipulato dallo stesso notaio usato per scajola, e questo cosa vuol dire, io l’operazione l’ho fatta mi pare un mese prima, su di me solo fango, quando mi hanno detto che avevo nominato a direttore generale dei lavori degli uffizi un parrucchiere in odore di non trasparenza l’ho subito dimesso, ora tirano fuori cose nuove che hanno a che fare con la cricca, sono indignato, su di me solo fango, stanno sporcando la mia civiltà, se non la smettono li prendo a sberle e gli sputo anche in faccia, capre capre capre capre!, altre dieci case nel mirino delle procure spuntano i nomi di altri due ministri, all’analisi dei magistrati una seconda lista anemone di nominativi, zampolini collabora, non possiamo andare avanti con questa alluvione di fango, chiamiamo la prostituzione civile e facciamoci salvare!, togliamo quello che c’è adesso che la comanda e mettiamoci l’avvocatissimo maggiordomo dei maggiordomi, lavoriamo anche di notte se è il caso, ma questi non devono più pubblicare una sola notizia che ci riguarda, parliamone anche con minchiolini che ci darà una mano in prima serata, magari telefono al CDA e parlo con i nostri, tanto hai visto gli abbiamo punto i fianchi per qualche anno e santoro lascia, avverti littorio e belpietromentone di cominicare a sputtanarlo in prima, il pompiere della sega ha già iniziato, bene bene, presidente abbiamo vinto! Assolto assolto assolto! Resta ancora quella dandini che spacca i coglioni alla grande, mi sa che dobbiamo fare un decreto antisatira, uno perché le donne come la busi non stiano in televisione, però è una gran bella gnocca!, ho qualche ragazza fidata, di quelle che ho tolto dalle liste elettorali che andrebbe bene, qualcuna è anche laureata, certi tocchi di figa!, ma poi cos’è sta storia contro il santo padre, gli buttano fango addosso pure a lui per sta storia della pedofilia!, se noi possiamo con le minorezzi perché loro non con i ragazzetti, non è che la binetti ci scrive un decreto pro pontefice?, se non ci sta lei provate con la carlucci, non la carlucci no!, meglio la santadeché, mica l’ho fatta sottosegretaria a caso!, anche i mafiosi hanno diritto alla loro privacy e non devono essere intercettati, il nostro governo ha fatto tanto per la lotta alla criminalità organizzata e ancora sta facendo.



Lucio Galluzzi
©2010 Common Creative Licence

su Blogger

su ChiareLettere

su I Nuovi Mostri Oliviero Beha

su Liquida

su Report on Line

su faceBook

su Twitter

su Twubs Editor e Administrator Italia e Mondo per Iran Election