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mercoledì 20 ottobre 2010

OH CHE BEL CASTELLO!

LUNARDI, CARDINAL SEPE, GIUNTA A PROCEDERE DELLA CAMERA, FINI: SANTI SUBITO!


Mentre da una parte votavano per salvare Berlussonini dai suoi guai giudiziari, pure retroattivi, dall'altra salvavano l'ex Ministro Lunardi.

Il Parlamento ormai è solo mobilitato in truppa ad approvare scudi, preservativi ad personam e botte di fiducia su DDL blindati.

Insomma: fanno quello che vogliono.

Il regime, avendo la maggioranza assicurata, impone al Paese qualsiasi puttanata venga in mente ai gerarchi in carica.

Fini, con il suo movimento "futurista per caso", ci ha impiegato pochissimo a dimostrare quanto valesse la sua "rivolta" per la legalità, la trasparenza, la democratizzazione del PDL: nulla; infatti ha votato tutti e due i provvedimenti, non ha tradito il Padrone amato.

Berlussonini e MummiaBossi lo sapevano da tempo: "manterrà le promesse", ne erano sicuri.

Noi un po' di meno, qualcuno si è pure illuso. Ma il lupo, fascio, perde il pelo e non il vizio.

C'è da capire come mai per tutta l'estate il delfino erede d'Almirante si sia fatto massacrare dai giornali padronali, perché abbia poi alzato il polverone, minacciato scissione, ricorso ai giudici, i suoi fidi a sputare bile e cicuta… per poi riconfermare il matrimonio inscindibile con il malgoverno, la tracotanza e la Casta/Cricca.

Ma i politici sono così. Sporchi, ormai indelebilmente.

Chi si meraviglia ancora non sta bene di testa, ma gravemente.

Di Berlussonini e dei suoi guai giudiziari sappiamo tutto. Ampiamente.

Invece del Lunardi castellaro non tanto.

L'ex ministro è accusato di concorso in corruzione aggravata. L'inchiesta è della Procura di Perugia che è interessata all'acquisto di un "castelletto" di cinque piani, comprato dalla "famiglia" Lunardi, ovvero la sua società, dall'ormai noto ente del Vaticano "Propaganda Fide".

Il nome di Lunardi, in questo "affaire" cristianissimo, è legato a quello del cardinal Crescenzio Sepe che era a quei tempo prefetto di Propaganda Fide, pure lui indagato per corruzione e rimosso dall'incarico da Benedetto XVI.

Propaganda Fide si occupa dell'immenso patrimonio immobiliare della Santa Sede, così, tanto per capire meglio.

I nomi che emergono nella storia del "castelletto" di Lunardi Family sono i medesimi da tempo sentiti quando si parla di Cricca, cioè quelli che "gestivano" gli appalti per le grandi opere della Protezione Civile: da Diego Anemone a Angelo Balducci, ex Direttore Generale dei Lavori Pubblici [tutti e due accusati di corruzione dai pm Sergio Sottani e Alessia Tavarnesi] e Guido Bertolaso, Capo della Protezione Civile [indagato sempre per lo stesso reato].

L'accusa afferma che il "castelletto" di via dei Prefetti in Roma è acquistato da Lunardi "spuntando" un prezzo alquanto di favore da Propaganda Fide; L' "Immobiliare San Marco", società del figlio dell'ex ministro, "acquista l'immobile nel 2004 per tre milioni di euro pagati, per l'importo di 2.4 milioni tramite un mutuo.

Secondo sempre l'accusa, Propaganda Fide riceve una contropartita, ottenendo un finanziamento senza averne i requisiti, di 2.5 milioni.

Si legge negli atti: "a fronte di tale acquisto, Pietro Lunardi, all'epoca Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, consentiva che Propaganda Fide accedesse al finanziamento Arcus, in difetto dei preuspposti, per l'importo di 2.5 milioni di euro, per la realizzazione di un museo aperto al pubblico da realizzarsi nella sede di Piazza di Spagna".

La Corte dei Conti si accorge che qualcosa non quadra e manda gli atti alla Procura della Repubblica di Perugia, sono due "note".

La prima: è di Propaganda Fide, marzo 2005, il cardinal Sepe chiede a Lunardi il finanziamento per la realizzazione del "museo" pubblico.

La seconda: è una nota d'ordine dell'allora ministro, ottobre 2005, nella quale lo stesso chiede con "priorità e massima urgenza" la trattazione di alcuni progetti, tra i quali proprio quello che interessa il cardinal Sepe. Finanziatrice del progetto la società pubblica Arcus. Ettore Pietrabissa, direttore generale della Arcus, dichiara ai magistrati: "la segnalazione è avvenuta usando una procedura non frequente dal Capo Gabinetto del ministrero delle Infrastrutture". Questo è un altro riscontro per le tesi accusatorie.

Scrive l'accusa: "l'immobile in via dei Prefetti, è stato acquistato mediate l'intervento risolutivo di Angelo Balducci".

Lunardi ha rapporti anche con altri personaggi della Cricca e non solo con Balducci: Angelo Zampolini "collettore di somme trasmesse da Diego Anemone per finanziare l'acquisto o il godimento di immobili per conto di altri soggetti quali Claudio Scajola e Guido Bertolaso".

Lo stesso Zampolini dichiara di essere stato "presente il giorno del rogito notarile, anche se in una stanza separata, quando la famiglia Lunardi acquista l'immobile da Propaganda Fide. Il valore di quell'immobile supera i tre milioni di euro, all'incirca anche 7, 8 milioni".

Hidri Fathi Ben Laid, "uomo di fiducia di Anemone e Balducci", parla pure lui di Lunardi, dice di essersi incontrato più volte con la figlia dell'ex ministro: "una volta le ho consegnato una busta. Non so cosa contenesse ma dalle raccomandazioni ricevute da Anemone, ho pensato che ci fosse un assegno".

Ieri, alla Giunta per le Autorizzazioni a NON procedere della Camera hanno decretato che Lunardi è Santo Subito tra i tanti già promulgati dall'esecutivo berlussoniniano.

Hanno rispedito gli atti al mittente negando ai giudici la possibilità di giudicare l'ex ministro, che di fatto per bocca sua ebbe a dire a Repubblica: "quei favori io li feci a titolo personale e non come ministro".

E allora che c'entra la Giunta per le Autorizzazioni a NON procedere della Camera e il Tribunale per i Ministri?

Nulla.

Se ne sono occupati così, come sono abituati a fare, salvare gli amici e gli amici degli amici.

Se ne fottono se la Corte dei Conti accusa il sistema italiano di corruzione dilagante e dissipazione delle risorse pubbliche.

Loro della Casta non vivono in Italia, stanno da un'altra parte.

E se anche i soldi dissipati sono i nostri, se ne fottono lo stesso dopo esserseli fottuti, ce li richiedono con la manovra di TremoRti.

fonti: il Fatto Quotidiano, La Repubblica, Web, Ansa, Reuters

Lucio Galluzzi
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sabato 22 maggio 2010

DADADIDATTICO

ARRESTATECI TUTTI: DISOBBEDIENZA CIVILE CONTRO LA LEGGE BAVAGLIO



- Con il DDL anti intercettazioni, la cricca e tutti gli scodinzolini più o meno venduti/svenduti/comprati/saldati, vorrebbero al bando il diritto del cittadino ad essere informato su chi e come, con i soldi del contribuente, si "fa regalare" case, va a puttane, fa la cresta sulle grandi opere in deroga ad ogni legge perché affidate a quella che è oggi la Prostituzione Civile, e lo era anche ieri. Le legge bavaglio che vogliono varare, è solo l'ultimo atto di una serie che ha condotto il nostro Paese ad essere il più deriso a livello internazionale. Noi cittadini siamo preoccupati, ma stiamo facendo poco o nulla per mandare a casa questo cialtroni, compresa una opposizione da gallinaggio e pollaio parrocchiale. All'estero la situazione italiana preoccupa non pochi. Magistratura continuamente attaccata dall'esecutivo, lodi Alfano, Schifani, altri schifi, il Parlamento svuotato del suo principale compito visto che ormai ogni legge passa con la fiducia richiesta dall'immancabile Elio Vito. Buchi enomici nascosti con maestria dai manipolatori dell'informazione, ci dicevano che l'Italia era protetta dalla crisi, salda, ora scopriamo che si sono futtuti ogni anno 25 miliardi di euro in ruberie varie, tanto quanto una manovra economica, quella attuale per esempio. Stanno raccontandocela su come troveranno i soldi e di ora in ora cambiano versione. Non è passabile la linea vergognosa populista della riduzione dello stipendio parlamentare di 1.600 euro su oltre 14.000, come minimo. Come dire: "vedete, noi che siamo nell'occhio del ciclone ci puniamo per primi!". Ma per cortesia. Il discorso è un altro: vedete, poveri spremuti fino all'osso, ci togliamo un po' di elemosine cosi vi facciamo digerire meglio la porcata che stiamo per varare.
Questa è la realtà. Ci vuole poco per non metterci le mani in tasca: sequesto immediato di tutti i beni al sole della cricca. Invece di lavorare di notte perche Berlussonini e i suoi vassalli abbisognano di non essere intercettati entro il 6 giugno, datevi da fare per restituire al Paese, a noi, quello che hanno rubato i vostri soci in questi anni. Poche balle, davvero!, e finitela anche con il copiarvi le batture sul fango che vi buttano addosso, la vostra persona sporcata, l'integrità morale messa in dubbio, l'incilità ci certa stampa... Non siete più credibili, avete talmente giocato sporco che la fiducia nell'operato del premier è ai minimi storici per lui, Porca a Porca quando tratta di lecchinaggio al regime viene spenta dai suoi telespettatori, il TG1 in due mesi ha perso oltre un milione di "aficionados" e gli Stati Uniti nella persona del Sottosegretario alla Giustizia DEVE pubblicamente censurarvi chiedendovi di "lasciare lavorare i giudici italiani, ché finora hanno compiuto un ottimo lavoro, le intercettazioni sono utili alla magistratura e alle inchieste". Io lo so che Berlussonini ha capito che è fallito e alla grande, lo si vede in faccia, è diventato mostruoso, gonfio, teso, labbra contratte, sempre meno presente e più aggressivo. Ma non se ne va. A volte però vedere la fine in tutte le sue agonie diventa piacevole. Una sorta di riscatto per quello che abbiamo subito in questi periodi neri.





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Senza le intercettazioni telefoniche, ambientali e il lavoro del giornalismo libero il pezzo che segue non lo avrei potuto scrivere. E' semplicemente una sequenza di dichiarazioni, frasi rese pubbliche, estratti da verbali di interrogatorio, rivelazioni dalla cronaca giudiziaria, youtube...
messe più o meno alla rinfusa, così come erano soliti fare i DaDaIsti.
Un grazie e tutta la mia solidarietà a "IL FATTO QUOTIDIANO".

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Eccellenze, ministri e ministresse, badesse, superiore, presidenti, capi, direttori generali e generali, faccendieri, banchieri, notari & architetti, portaborse, avvocati maggiordomi, manganelli, tagliatori & taglieggiatori, cannibali, corruttori & puttanelle/i, gran trojoni, cocainomani, mafiosi, amici degli amici, padrini, piduisti, fascisti, picchiatori, ladri e sciacalli, concussi & scambisti di voti, sottosegretariati, celtici neonazisti, razzisti con piazzisti, leccaculi, servi e manipolatori, menzognini e altri vari insetti, Porche a Porche, paragoni, beipietri, littori, james bondi, anemoni, pinocchi clinici, pidocchi cronici, malmignatte, zecche, vampiri, censori, minorenni con vecchietti, eiaculatori deferiti, urlatori & schiaffeggiatori, ignoranti & boriosi, sicumerosi, nani giganti, psichiatrici compulsi, ammazzasentenze, voltagabbana, banderuole, sessuomani, casini, estimatori del tortello di zucca & assenteisti, caimani, truffatori, giordani & velinette addomesticate, ciotole di croccantini giornaliere, brachini & umilio retrievers, consulenti mogli di committenti, scajolate, massaggi in bichini, in mafiosi non devono essere intercettati anche loro hanno la privacy, questo adesso lo prendo a schiaffi, lei è più bella che intelligente, ma va là ma va là, presidente abbiamo vinto vinto vinto!, ‘Ngranghetosi, colpevoli prescritti che diventano assolti, case regalate, ti faccio un suv, palazzotti centro roma, ville, stia zitto!, come si permette, la prendo a pugni, esca di qua, ha sentito cosa mi ha detto, capra capra capra capra, meglio fascista che gay, trans che ci portano via i mariti, prometto un milione di posti di lavoro, ha presente quella ragazza… ecco quella dovremmo sistemarla in una fiction, perché io voglio vincere al senato, che cazzo fate voi dell’AGCOM ho detto che Santoro deve chiudere, elio vito a memoria fiducia fiducia fiducia, credere e obbedire!, volete voi essere intercettati dai comunisti?, nooooooooo!, volete voi la dittatura rossa?, nooooooooo, e volete voi che in tre anni io sconfigga il cancro?, eccerto che siiiiiiiiiiiii! Attento elettore noi non ti vediamo mentre scegli ma dio sì, cambierò la seconda parte della Costituzione, lo giuro sulla testa dei miei figli, non ho mai avuto rapporti con minorenni, conosco minorenni, ho frequentato minorenni, non ho mai detto questa cosa, i giornalisti mi attribuiscono parole non mie, anche se esiste il registrato io non mi sono mai espresso così, non potevano votare contro il governo perché non eravamo in aula nessuno ci aveva avvertito, non è vero che bastavano 20 voti per sfiduciare il premier comunque noi eravamo in missione e alle riunioni provinciali per i tre moschettieri, il dipendente scolastico che si permette di criticare l’operato del governo o del ministero gelmini compie un illecito gli sarà tolto un mese di stipendio, non siamo in una nuova tangentopoli quelli rubavano per i partiti, adesso rubano per sé stessi, sono casi isolati non coinvolgono il partito, i condannati all’appello g8-diaz resteranno dove sono in polizia e nelle cariche che hanno, il governo ha piena fiducia in loro, noi rispettiamo la magistratura sono i giudici che fanno sentenze che noi non vogliamo, hanno manganellato, picchiato, traumatizzato cittadini inermi chiediamo scusa, ma sono solo esagerazioni fisiologiche, è caduto dalle scale ed è morto, si è auto picchiato poi è spirato, non ce ne siamo accorti che era cadavere da ore quando abbiamo verificato ci siamo subito dati da fare ma il morto era morto, forse lo hanno picchiato nelle celle al tribunale, lazzaro alzati e cammina, non sappiamo come mai il fermato perda sangue dall’ano e abbia i testicoli spappolati: è deceduto, non ce lo può dire, sono amareggiato non so chi abbia potuto pagarmi la casa, acclarerò tutto, io non sapevo e non so, andrò dai giudici e farò valere le mie ragioni, non andrò dai giudici, non mi dimetto, mi dimetto, mio marito non parla per non mettere nei pasticci i veri responsabili, arrivato il segnale?, mia moglie dice cose che io non condivido, non so se sia veramente mia moglie, credete solo a quello che acclaro io e il mio avvocato, io non so se sono io, è da molto tempo che non lo so, chi sono io?, non sono mai andato al salaria club, sono andato al salaria club per dei massaggi, non ho mai detto al telefono ripassata, avete capito male, lo giuro sulla testa dei miei figli, ho detto ripassata ma alla cervicale con il lavoro che faccio soffro di dolori, sono affranto, non mi dimetto, su di me solo fango, dai organizziamogli una megafesta con champagne e quelle cose che piacciono a lui, gli gonfio il preventivo di cinquanta milioni però se se ne accorge, ci facciamo una risata dai, mi dirà che sono un pirla, mai partecipato ad alcuna festa, quei signori non li conosco, ho le mani pulite, soprattutto neppure mia moglie li conosce, se ho accettato qualcosa sono solo bottiglie di vino, mi stanno buttando addosso solo fango, mia moglie mi lascia è una cosa privatissima e nessuno ne deve parlare se io sono qui da lei vespa insetto mio è perché io ne parlerò da solo per tre ore, ma non ne parlerò, chi dirà che ne ho parlato se la vedrà con i miei avvocati, è stata la sinistra che ha plagiato veronica, su di me buttano solo fango, lo giuro sulla testa dei miei figli, io a minorenni?, è una vergogna una manovra di quei comunisti che fanno bollire i bambini, chi è vicino a lui lo aiuti, aiutate mio marito, non sta bene, io non posso più continuare ad accettare questo scempio, che un uomo della sua età e che è il presidente del consiglio candidi veline alle elezioni e si accompagni a minorenni, mio marito è malato, io sono sano come un pesce, un superpesce, io ho i coglioni sotto, sono meglio di superman e chi mi vuole malato vedrà cosa posso fare con la mia forza, io non c’entro nulla con le truffe sull’eolico in sardegna e qualsiasi altra corruzione ho le mani pulite, su di me solo fango, non mi dimetto, con il fatto che ho una mia banca e mi sono occupato degli appalti al G8 a la maddalena con gli anemone e i balducci stanno buttandomi addosso solo fango e calunnie, resto al mio posto, va bene ho un palazzotto d’epoca di tre piani al centro di roma pagato tre milioni di euro, comprato con l’interessamento di anemone e balducci l’atto stipulato dallo stesso notaio usato per scajola, e questo cosa vuol dire, io l’operazione l’ho fatta mi pare un mese prima, su di me solo fango, quando mi hanno detto che avevo nominato a direttore generale dei lavori degli uffizi un parrucchiere in odore di non trasparenza l’ho subito dimesso, ora tirano fuori cose nuove che hanno a che fare con la cricca, sono indignato, su di me solo fango, stanno sporcando la mia civiltà, se non la smettono li prendo a sberle e gli sputo anche in faccia, capre capre capre capre!, altre dieci case nel mirino delle procure spuntano i nomi di altri due ministri, all’analisi dei magistrati una seconda lista anemone di nominativi, zampolini collabora, non possiamo andare avanti con questa alluvione di fango, chiamiamo la prostituzione civile e facciamoci salvare!, togliamo quello che c’è adesso che la comanda e mettiamoci l’avvocatissimo maggiordomo dei maggiordomi, lavoriamo anche di notte se è il caso, ma questi non devono più pubblicare una sola notizia che ci riguarda, parliamone anche con minchiolini che ci darà una mano in prima serata, magari telefono al CDA e parlo con i nostri, tanto hai visto gli abbiamo punto i fianchi per qualche anno e santoro lascia, avverti littorio e belpietromentone di cominicare a sputtanarlo in prima, il pompiere della sega ha già iniziato, bene bene, presidente abbiamo vinto! Assolto assolto assolto! Resta ancora quella dandini che spacca i coglioni alla grande, mi sa che dobbiamo fare un decreto antisatira, uno perché le donne come la busi non stiano in televisione, però è una gran bella gnocca!, ho qualche ragazza fidata, di quelle che ho tolto dalle liste elettorali che andrebbe bene, qualcuna è anche laureata, certi tocchi di figa!, ma poi cos’è sta storia contro il santo padre, gli buttano fango addosso pure a lui per sta storia della pedofilia!, se noi possiamo con le minorezzi perché loro non con i ragazzetti, non è che la binetti ci scrive un decreto pro pontefice?, se non ci sta lei provate con la carlucci, non la carlucci no!, meglio la santadeché, mica l’ho fatta sottosegretaria a caso!, anche i mafiosi hanno diritto alla loro privacy e non devono essere intercettati, il nostro governo ha fatto tanto per la lotta alla criminalità organizzata e ancora sta facendo.



Lucio Galluzzi
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