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mercoledì 4 gennaio 2012

INTELLETTUALI D'OGGI, IDIOTI DI DOMANI

MA CACCIARI CI E' O CI FA?
I quasi vent’anni di golpe berlusconiano hanno procuratodanni irreparabili non solo alle Istituzioni Democratiche, ma alla vita diognuno di noi, alle libertà, partendo da quelle basilari, fino alle piùsottili.
Scientemente, giorno dopo giorno, un manipolo di incapaci,falliti sociali, sepolcri imbiancati, fascisti ed ex squadristi, donnineocchioline, avvoltoi e mafiosi hanno fatto razzia di tutto quello che potevano,senza renderne conto ad alcuno, neppure al Presidente della Repubblica, che hadormito alla grande, firmando qualsiasi cosa, cieco e sordo alla tragedia chepure si consumava nelle piazze e nelle strade di tutta Italia.




E’ inutile ricordare quello che ci è stato portato via, ciòche si sono rubati, quanto il popolo italiano sia stato insultato, picchiato,sputato, preso a calci, manganellato, insanguinato, rovinato. Lo sappiamo tuttie chi afferma il contrario ha bisogno di specialisti in gamba per curarsi.

Speculavano sulla morte per terremoto, ridendo durante lescosse a L’Aquila, si riunivano in segreto per continuare quanto Licio Gelli halasciato in eredità ai sovversori incappucciati, che sono riusciti pure adentrare in Parlamento con diritto di parola continuo. Hanno concretizzato il circo dei peggiori pagliacci rendendolo Esecutivo. Sono riusciti anche a farcicredere che il pene non si trova più nella zona pelvica, ma in quella cervicale,ed è li che si ottengono massaggi, in centri benessere chiusi ai comunimortali, da “signore” in bikini da “ripassare”.

Nipoti di Mubarak, troie a profusione, mafiosi e prostituti politici, svendite, saldi e manganelli, tanti manganelli, sempre gli stessi, comandati dagli identici nomi, mai cambiati dal 2001 di Genova, da Carlo Giuliani.

Uno schifo mai visto, un dolore continuo per ogni vero edautentico italiano, un’offesa reiterata ai Partigiani ancora in vita, alla Resistenza, alla Storia di questa Nazione stuprata da mostri, schiaffi e calci alla Cultura e all’Arte, alla Conoscenza, sputi insanguinati alle Libertà.

Ma se l’orrore berlusconiano sconvolge ogni essere pensante e non mediasettizzato, è terrore peggiore il silenzio colpevole di tutte levoci che avrebbero dovuto e potuto alzarsi forti e non lo hanno fatto.

Hanno taciuto. Defilate e massificate, chiuse dentro avariate scatolette Simmenthal arrugginite.

Fa male, oggi, vedere e sentire Cacciari [filosofo ed intellettualeche gestiva le Tavole di Riabilitazione su Nietzsche nei saggi de La CittàFutura] che tesse le lodi di Don Verzé, si scaglia contro i detrattori del Marcinkus Secondo e invita la gente a “prendere atto delle opere concrete enormi e d’eccellenza che ha creato [lo spretato morto, NdA]”.

Fanno lo stesso effetto gli altri “pensatori”ed “intellettuali” morti della sinistra parlamentare morta, che incensano la bontà e rettitudine di Wojtyla e facendone un simbolo ancora più santo di quanto ha fatto la velocissima canonizzazione vaticana, vogliono Santo subito anche Mario Monti.

Perché è cosa buona e giusta.

E’ come se i cervelli di questi “intellettuali” si fossero liquefatti in poltiglia indistinguibile; pare non sappiano più nulla di IOR,Banda della Magliana, Emanuela Orlandi, Mafie nerissime, Massonerie,neonazismo, economia e lavoro, capitalismo, lavoratori, diritti, sindacato,orgoglio.

E’ vero che Pasolini lo hanno ammazzato facendolo tacere e con lui tanti altri: giornalisti, giudici, attivisti.
Perché a parlare chiaro si rischia. Ad esporsi in prima persona e dire le cose come stanno, rendendole comprensibili a tutti è faticoso, meglio il caldo studio poltronato di qualche salotto televisivo, a sparare cazzate, senza creare un solo dubbio o indignarsi davvero e maledire i mercanti nel Tempio.

Restano i comici, quelli veri, che resistono alle querele e richieste di danni fino a quando possono, oscurati da RAISET, perché del regime non si deve parlare male e se lo si fa meglio adeguarsi ai Paolo e Luca di San Remo che “caspita come gliene hanno cantate”: applauso, stop!

Mancano le voci vere.
Mancano i coraggi della parola libera.
Mancano occhi che rileggano più volte al giorno l’ “IO SO”di Pasolini.
Orecchie e menti che ascoltino il testamento di Monicelli.
Mani che scrivano davvero tutto il dissenso per questo Stato di cose.

Si meravigliano i bipartisan [già il termine fa senso] di Beppe Grillo che “attacca Equitalia”, invitando a capire il perché gli usurai di Stato sono nel mirino.
Lo chiamano terrorista, tutti in coro, tutti nel gregge della maledetta e inutile falsa unità nazionale bancaria e massonica.
I bipartisan si guardano bene però dal dire che il vero terrorismo è Statale, ha sulla coscienza 60 suicidi nel 2011. Disperati che si sono tolti la vita causa: persecuzione Equitalia.


Rifondazione Comunista cacciata dal Parlamento perconsociativismo partitocratico?
Gli intellettuali hanno taciuto e se ne sono fottuti.
Chiude “Liberazione”?
I pensatori ignorano. Preferiscono correre alla camera ardente di Don Verzé e ascoltarsi Al Bano che canta vicino al feretro.

“IO SO” che adesso basta, è ora di parlare forte.
E’ tempo che chi si occupa di Conoscenza faccia la propria parte, ne ha il dovere etico e culturale, oppure si ritiri in clausura seria, smettendo il fastidioso borbottìo disutile e ridicolo.

E’ quanto mai importante, proprio in questo momento pericolosissimo per la Nazione, per esemio, chiedere conto a Morfeo, sapere come mai pare si sia svegliato d’un botto.
E’ vitale non partecipare al banchetto consociato di regime,urlandolo con ogni mezzo.



Lucio Galluzzi

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martedì 12 luglio 2011

MAL3D3TTI SCHIFATI ANCHE DA SATANA

LA MERITATA FOLLIA DI NIETZSCHE

I VOSTRI POLITICI MANCO QUELLA SI SONO GUADAGNATA


"Nietzsche è impazzito. Se l'è meritato. Qui invece di pazzi ne abbiamo fin troppi che non se lo sono guadagnato. Questo è il discorso. Sono squallidi mediocri, come i nostri governanti… i vostri governanti!

Carmelo Bene, Maurizio Costanzo Show, 1995


C'è un abisso incolmabile che separa noi da loro.

Sono due mondi diversi, assolutamente non intersecanti.

Non c'è mai stato, e mai ci sarà contatto. Sarebbe innaturale, impossibile.

Menti completamente fuori dalla realtà, mostri che sopravvivono chiusi nei propri deliri. Malati che si trascinano, strisciando a terra, senza alcuna pallida somiglianza al serpente.

Non appartengono al concreto. Non possono neppure vagamente ricordare una vecchia biscia.

Lei è più bella e di certo utile all'ecosistema.





Non sanno e neppure si impegnano a studiare, fermi, immobili, mummificati nella loro abissale ignoranza.

I più sono idioti: cioè ignoranti che pensano di essere intelligenti e raziocinanti.

Sono i peggiori: come Mussolini, Hitler, Lukashenko, Bokassa, Pinochet, Ceaucescu, Mladić, Putin…

Poveri deficienti pieni di problemi psicologici e psichiatrici che pensavano e pensano che i malati siano gli altri, cioè tutti tranne loro.

Cannibali che amano la carne fresca dei loro simili. Se la devono usare e consumare personalmente, allora la fanno diventare vacca e se ne servono per le loro devianze sessuali. Senza un minimo di vergogna o pudore.

Tanto pagano, quelle bistecche doloranti appartengono ai potenti che possono permettersele, abusarne, rovinarle e poi buttarle via.

In questi cadaveri rantolanti con c'è neppure un embrione d'amore e sentimento.

Sono maschi, si fa per dire, che hanno spostati tutti i neuroni nel glande e con quello e per quello tentano di mostrarsi ancora vivi.

Quando la carne non è per divertimento sessuale, allora è martirio.

Sono botte, manganelli, spari, torture, cariche, omicidi impuniti.

Più assassinano libertà e vite, maggiore è il loro merito.

Saranno promossi a ruoli superiori, aumenti di stipendio, medaglie luccicanti appese al doppiopetto.

Pazzi che in compulsione carrieristica pretendono che tutto gli appartenga.

Pagliacci che fanno vergognare anche l'ultimo allievo della Scuola di Clown in un qualsiasi stage circense.

Sempre grigi, plastificati al viso, con agli occhi il peso delle notti insonni passate a disperarsi per solitudine buia e penetrazioni dalle eiaculazioni amarissime.

Divorziati, abbandonati, sputtanati, insultati dai figli, detestati dagli "amici" che fingono di amarli per tornaconto d'avvoltoio.

Maledetti dal loro dio e dai veri Sacramenti che non sono quelli ai quali questo Vaticano li ammette.

Non sanno e non posso sapere.

Non posseggono il dono della crescita di Coscienza.

Non hanno Coscienza.

Rubano tutto quello che ci appartiene, si spingono anche oltre e pervasi dalla loro strafottente putrescina tentano, in tutti i modi, di trasferirci l'infezione ferale.

Se è il caso s'attaccano alla giugulare per prendersi anche le ultime gocce di linfa.

Non c'è differenza fa uno, l'altro, quell'altra, quei tizi, un colore o sfumature di quel rosso che ormai fa solo ridere.

Sono tutti identiche comparse di Romero.

Mai protagonisti.

Come potrebbero le cadaverine ambulanti interagire davvero con la Vita?

Li puoi al limite scorgere, quando non c'è luce, per qualche debole fluorescenza verde marcia che emanano, nei cimiteri intorno alle loro case e ai Palazzi.

E' lì che vivono in tombe colossali perché hanno terrore di terminare la vita terrena.

Sono angosciati clinicamente: non lasceranno traccia e questo li atterrisce.

Torneranno quella polvere che erano.

Anzi, il nulla che erano.

Nessuno ricorderà con piacere o affetto il loro passaggio.

Nessuno li ricorderà.

Molti, tutti, festeggeranno la loro dipartita, compresi i servi, non certo per odio, giacché non si può odiare se non si è amato.

Chi li può amare questi?

Quando mai?

Per il Buddhismo questo è Kali Yuga: il periodo nel quale l'Energia riassorbe quanto emesso, per poi reimmettelo purificato nel circolo del mondo.

Per il Cristianesimo basta solo ricordare una frase dai Vangeli: "Inutile correre o salire sui tetti per salvarsi, perché per ogni due, uno ne verrà preso".

Questa piccola e schifosa legione sarà spazzata via per causa naturale.



Di certo non finiranno bene, non vorrei essere per un solo minuto al loro posto.

Chi è adepto del male e della sua banalità non può sperare neppure in Satana.

Satana è raffinato, d'intelligenza altissima, usa disegni che non ammettono imbecilli o ignavi per finta.

Se Cristo ha chiuso le porte del Paradiso ai "ricchi" e potenti, spalancandole agli ultimi.

Pure l'Inferno è negato a questi stolti.



Lucio Galluzzi

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