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venerdì 20 novembre 2009

EMILIO FEDE E LA VERGINE MARIA


COME IL "GIORNALISTA" TI VENDE ANCHE LA MADONNA

E' da eoni che ce lo tediano.

Non hanno proprio il coraggio umile di andarsene affanculo, mai.

Ci mancherebbe altro.

Poi si creerebbero esempi e magari altri Tutankhamon potrebbero seguirli.

No, no! Restano!

Come quella roba indefinibile del Giordano [vox Jervolini], concreto testimone di come l'odio prezzolato dal padrone formi incoscienze.

Se ne va da una parte con sollievo dei molti, che festeggiano l'evento in rete, e il Capo lo mette a dirigere della carta stampata, non chiamatelo quotidiano per favore! Io non lo chiamerei neppure carta stampata.

Meglio carta.

Ci sta un po' a sputare cazzate velenose e a fare l'Asilo Mariuccia, bimbo ferito nell'orgoglio perché il cattivo di turno dice delle cose brutte della propria maestra. Non importa se sono cose vere.

Ma quel cattivo le dice.

E allora "gné gné"!

Facciamo i dispetti. Perché altrimenti la madre Superiora dell'Ordine Grembiulino Compasso e Cappuccetto non è contenta.

Lei ordina e il bravo ed imparziale pennivendolo esegue.

Non importa se le parole che usa sono stampate con la merda più ributtante.

Meglio!

Si fa più mercato a proporre feci giornaliere.

Poi se ne va, o lo fanno andare, via anche dalla carta [manco igienica, perché di merda] e, porca miseria!, mica se ne va in ritiro spirituale da qualche parte tacendo per due o tre decenni. No. Ritorna dall'inizio a dirigere una rubrica comica che si ostinano a chiamare TG.





Eh, ma adesso punta in alto!

Sì sì. Cazzo come punta!

Ha finalmente capito una cosa epocale, per lui, gli alieni esistono!

Così si mette insieme ad Enrico Ruggeri e Misteri, che si bacia anche come rima [come tutti i testi del cantante], e scopre lo scoperto: i files segreti inglesi che provano quello che fino ad oggi nessuno era riuscito a bla bla bla.






Non bastava Giacobbo con le repetita cagant che propina ormai da non so quanti anni. Sempre le stesse. In pratica lui, il Voyagerista, ha una sola "emissione" all'attivo, le altre centinaia sono manipolazioni della prima. Cambiano solo un po' i commenti.

Perché Cecilia Gatto Trocchi è morta?

Lei non avrebbe avuto alcun problema a dire "ci avete rotto le palle con queste cazzate, esistono fior di psicanalisti che possono risolvere il vostro problema sulla ricerca di Dio Padre che vi ha abbandonati, fatevi un percorso privato, lontano dai media".

Invece no.

Lei è morta.

E nessuno ha il coraggio di dire a chiare lettere che del 2012 non ce ne può fottere di meno.

Che per le navicelle intergalattiche voltanti sulle nostre teste avvertiremo la Chicco e la Kinder Sorprese.

Che per gli extra con gli occhi grandi grandi che rapiscono umani e se li violentano manderemo mails alla Mattel.

E per gli Ufo luminosi a decine sui cieli della Sardegna, Calabria e Sicilia sarebbe meglio ne parlassero con Enel Energie: sai che affaroni!






E se non bastassero queste minchiate, rafficate a mitraglia da "direttori Tg", editori di testata, produttori... si aggiungono quelle con scenografia più ufficiale del Brachino Claudio che sta così tanto bene con Liguori, Boato, Mughini che ci si può mettere pure Capezzone e rifare anche Loffa Continua.


L'altra mattina il Claudio deve dare una notiziona, una di quelle che ti fa saltare sulla poltrona, se sei sulla poltrona, e/o non alzarti più dal water se la stai facendo: Paolo Brosio ha scritto un libro!!!

E meno male che, finalmente, un giornalista con le palle ce lo fa sapere, perché tutti ci chiedevamo che fine avesse fatto quel bambinone!

Anzi, si era pure preoccupati.

Invece no.

C'è ancora, più disutile di prima, se fosse possibile superare la disutilità.






Così tutta l'Italia viene a sapere che il Brosio ha una mamma molto premurosa e soprattutto giovane dentro, che lo rimprovera ancora, e lui gné gné [Asilo Mariuccia due] risponde alla genitrice piccato per finta. Lo si vede al Maurizio Incostante Scio', in foto da piccolo, ai compleanni, quando era inviato di Fede [il setter padronale]... che è "stato il mio maestro di vita" [che vita di merda ragazzi!], quelli che il calcio, domenica in, l'isola dei famosi [che strano però: anche lui vox Jervolini!
]... e poi?

E poi: ER BARATRO!

La prima moglie che lo lascia, il secondo matrimonio che fallisce, lui sempre in giro ad inviarsi, il crollo, ma profondo eh!, la sua vita che diventa senza senso perché troppo di fretta... e all'improvviso dopo, due anni di silenzio/sparizione dal video, approda a Medjugorje, e lì sente dall'alto che qualcosa gli scende dentro, è la Madonna che all'improvviso lo forgia e ne fa strumento suo, per divulgare il messaggio.

Anche perché negli ultimi tempi i veggenti che vaticinavano si sono persi per svariate ragioni, alcune anche "oscure" con sospetti, ed è cosa buona e giusta che la Santa Vergine di turno scelga il Brosio come valido sostituto delle visioni.

Brachino ascoltava tenendo il libro del "vocato" in mano, ben in vista alle telecamere, come Manfredi, Tognazzi e Gassman facevano con i pacchetti di sigarette nelle commedia italiane, tanto da sembrare impediti gravemente nella mobilità fine e nel pollice opponibile.



La fatica letteraria del Brosio mostrata dal grosso giornalista era farcito di piccoli post it messi a mo' di segnalibro, ma tanto eh!

Brachino se l'è letto tutto. Eccome!

Ci è stato rivelato che il fulminato dalla divinità, e non solo da lei, proprio per volontà della Vergine Maria, ha scoperto che in Bosnia c'era stata una guerra terribile, che ci sono migliaia di bambini orfani, che quei piccoli stringono il cuore con la tristezza e che una in particolare [che non dava confidenza ad estranei] appena lo vide gli corse incontro; la seconda volta che il Nostro visitò l'istituto, la bimba "a cento all'ora, partì dal boschetto del rosario, e mi venne ad abbracciare. Sapete, quel giorno era l'anniversario dell'apparizione della Madonna di Fatima..."

Un segno!

Doppia Madonna. Così lui capisce che quella piccola l'ha scelto, perché la Vergine così ha voluto. Difatti la copertina del libro è la foto della bambina in braccio all'inviato di Dio. In barba pure ad ogni norma sulla tutela delle immagini di minori; fanno anche vedere un video dal quale è tratto quel fotogramma, lo freezano, tornano indietro a cercarla... ed eccola!

La bambina ha avuto la famiglia sterminata "in modo orribile che non è il caso che io racconti qui" [forse è meglio di no, davvero no!], "così ho deciso di adottarla, ma è difficilissimo, sono divorziato due volte e la legge è rigida, però io le costruirò una casa, lo farò!"





Anche Tiziano Ferro a "c'è posta per te" ha promesso metterà a posto la casa di due povere criste che hanno mostrato l'anima sfregiata al pubblico linfocita.

Sarà una nuova moda evangelica.

Tipo: io faccio il bene e voglio gridarlo al mondo intero.

Bravi!

"Chi fa il male non vuol dirlo ha radici da estirpare, chi fa il bene vuol gridarlo, ha da crescere dei semi".

Adesso che abbiamo capito che la Madonna usa fede [il setter, sempre lui] per infondere Fede, siamo tutti soddisfatti.

Peccato mortale che adesso ci faranno due palle così con questo libro: a Striscia la Notizia - messaggio promozional letterario, a Pomeriggio 5, alla Vita in Diretta, L'Italia sul Due, Frontiere dello Spirito, Piazza Grande/Affari tuoi, Telecamere... Sì perché L'Immacolata Concezione ha bisogno di vendere ed essere rappresentata.

Ma dico io: a parte il servizio veramente penoso del Brachino, chissà quale era la notiziona che voleva darci!, questa Madonna così potente perché non comincia a fare miracoli utili?

Se lo tenesse in Bosnia il Brosio e con lui se ne portasse tanti altri!

Così tutti insieme, lì, potrebbero finalmente coronare il sogno di una vita: assistere alla disAssunzione della Vergine su carri di fuoco a forma di disco volante, con il sole che si oscura e lampeggia, gli angeli con occhi verdi fluorescenti, grandi occhi!, che roteano nel cielo e Steven Spielberg che urla "buona la prima!"







Lucio Galluzzi

Su Twubs Editor e Administrator Italia e Mondo per IranElection

martedì 2 giugno 2009

LA MERDA E LO SQUADRISMO DI STATO


- introduzione [click qui] -

Io credo ancora
Non voglio pensare che da questa crisi nera, anzi bruna, e dalle vicende giudiziarie del feudatario che pensa di governarci, usciremo a destra.
Voglio pensare che invece si possa, ancora, in estremo sforzo, sortire a sinistra.
Lo so. E' speranza grossa.
Quasi impossibile.
Ma la quasi impossibilità non è non realizzabilità imperativa.
E' ormai evidente che l'indignazione di una massa ha sconfinato.
Oggi il potente di turno è definito dal Times come "buffone, sciovinista, con l'assoluto disprezzo con cui tratta gli italiani, anziano libertino, clown a cui cade la maschera, invoca la legge per proteggere la sua privacy, il suo infelice ministro degli esteri ha tentato di difendere il suo boss puntualizzando che l'età del consenso in Italia è 14 anni, gli elettori italiani devono riflettere (e come potranno? NdA), lo sconcerto degli alleati dell'Italia."
E con il Times anche El Pais, il FT, Liberation, The Guardian...
E' ora che questa indignazione diffusa cominci ad avanzare richieste forti di moralizzazione della nostra società portata alla putrefazione politica e al ludibrio internazionale.
Che da questo passo vitale si organizzi concretamente un progetto politico serio e soprattutto veramente alternativo.
Il PD ci pensi con molta attenzione e smetta di inseguire a tutti i costi la vittoria scimmiottando l'avversario e riempiendo a dismisura gli spazi elettorali con sempre e solamente botte e risposte.
Non se ne può più.
Anche perché è buffonata conosciuta da decenni, questa pratica.
Le mummie silenti per mesi e mesi non fanno altro che organizzare le proprie strutture burocratiche di partito, tacciono e si intellettualizzano tra un cambio e l'altro del leader di turno.
Abbandonano completamente spazi sociali, azzerano il dissenso, lasciano senza preoccupazione alcuna i lavoratori al proprio destino, permettono che la scuola pubblica italiana sia ancora una volta bombardata da incapaci e smantellata a favore della privata cattolica... e ce ne sarebbe ancora molto da dire sui sarcofagi di questa sinistra rosa slavata.
Ma guarda caso, non è un caso: ci sono le elezioni; e che succede?
Si alzano gli zombies.
E con loro, il tiro.
Litigano, si accusano, promettono, si fanno guerra, contro dichiazione, fulmicotone, strali, Franceschini e Ghidini, Cota e Fassino, D'Alema e Lupi, Bondi, Panorama, Mario Giordano, bla bla bla bla e ancora bla.
La Santanché che dal parrucchiere ha saputo che il suo ex capo era tradito, che lui non lo ha detto perché ha sofferto in silenzio per salvare la famiglia, sì lei l'Onorevole lo sa! Ne ha le prove. Ma è un'onorevole o una portinaia?
E poi questo poveretto di Presidente, così angosciato e depresso, solo e abbandonato, dovrà pure prendersi qualche "sfogo". Machismi e padronato dell'informazione Feltriana.
Aerei di Stato per Apicella, ospiti, ragazze e amici. Tutto legale, dicono il potente e la sua corte.
Non lo è stato per Mastella però.
Stesso errore, volo di Stato per il Gran Premio accompagnato dal figlio.
Allora ne fecero battaglia di moralità, pulizia, epurazione, giudici, Vespe.
E oggi?
Oggi no.
Oggi la stessa legge che è stata applicata per punire Mastella, non vale per l'Imperatore. Vari pesi, varie misure.
Soprattutto tante cazzate grosse come villa Certosa.
E Franceschini si indigna.
Palermo è piena di immondizia, venga il Cavaliere con un aereo di Stato a vedere se non è vero!
Ci manderò Bertolaso, tutto sarà pulito in una settimana!
I giornali stranieri sono fomentati dal Partito Democratico e dalla sinistra italiana.
Non è vero! Si vergogni.
Mi consenta cribbio, siete peggio di Novella2000.
Non se ne può più!
Perché mancano pochi giorni al voto.
L' 8 giugno litigheranno ancora a morte finta.
Poi nel giro di una settimana, tutto sarà stemperato con tempestiva veloce abitudine.
Ritorneranno nei sarcofagi.
Si stringeranno le mani.
Pranzeranno insieme.
E se me fotteranno, come hanno fatto per un decennio, dei veri problemi. Quelli concreti.
Ecco fatto.
Iva Zanicchi sarà al Parlamento Europeo per la seconda volta a prendersi circa 8.000 € al mese senza fare nulla.
Chi ha voglia vada a vedere quante volte la cantante è stata presente ai lavori nella scorsa legislatura, quanti interventi e interrogazioni ha fatto.
Soprattutto come ha rappresentato chi l'ha votata, ops, chi l'ha mandata!
Perché l'elettore non sceglie.
Vota con una croce su giochi di poltrone già fatti.
E' un po' come dire... io conosco il valore di Luciana Castellina. La stimo. So chi è. La voto.
E poi al suo posto ci va Flavia Vento.
Misteri della fede elettorale.
Amen
E allora, schifo dopo fango, putrescine con cadaverine, fogne e cloache che ormai ci hanno assediati in ogni dove, possiamo ancora pensare di andare oltre questo arrogante sfascio/fascio ,incontaminati e soprattutto con le mani intonse?
Eh no.
Chiamarsi fuori è la vera perdita.
Perché la merda insozza, infetta, decompone, attacca la vista e nasconde le alternative, sommerge, ingloba e cela le responsabilità, quelle conclamate, compone l'erba d'un solo fascio, confonde corruttori e corrotti, semina egoismi, individualismi.
La merda, questa che vediamo e manipoliamo, facendo finta di ignorare, è il mattone primo base delle antipolitiche.
Quello che porta alla rassegnazione.
All'invidia.
Alla negazione del reale.
La merda attuale è quella che Berlusconi e il berlusconismo usano per annegarci.
Da una parte l'informazione [che "informa i fatti e non dei fatti" che dilata urlando come a un rave acido le bugie spudorate del premier, bugie economiche, personali, politiche, finanziarie supportato dallo stuolo di portavoce e avvocati dipendenti] che ci coinvolge (l'informazione), che diffonde i comportamenti reazionari di massa, atto furbo del potere, mai sperimentato prima, che costringe alla "scomparsa" anche noti soggetti della trasformazione sociale italiana.
Emma Bonino da oggi inizia lo sciopero della sete, e con lei altri radicali.
Marco Pannella il suo lo aveva fornito ad Annozero. Ma lì Bondi e Franceschini dovevano litigare e urlare.
Pannella che cazzo ci stava a fare per l'appunto?
Non è che per caso questi che sono stati soggetti storici per la crescita dell'Italia laica e dei diritti civili devono essere "nascosti" ai più?
E insieme a loro le altre liste minori.
Tranne i soliti Romagnoli e camerati vari che sono prezzemoli ormai.
Non possiamo più stare a testa bassa.
Neppure delegare.
Neanche sperare di non sporcarci le mani perché non le vogliamo mettere in pasta!
Questa enorme ameba che è il Tiranno sta ricoprendo tutto, con lui il suo corpo di difesa personale, numerosissimo, maschissimo, insieme ai portavoce registratori ripeto-la-lezione-che-la-so-a-memoria, teste rasate con rayban a specchio attente nervose pronte a scagliarsi sul primo povero cristo che protesta, a meno che non sia una vecchina che non ha più neppure la dentiera a causa del terremoto, mi aiuti lei presidente la prego.
O ragazze dai gridolini vogliosi d'essere condotte.
La nostra crisi non è lì.
E' sociale ed economica.
E' concreta.
Non appartiene più ai media.
Non è sui percorsi delle passeggiate imperiali del premier.
E' nascosta.
Censurata.
Bannata.
E' nelle manifestazioni di protesta che sono sempre presentate dai nani vari come violente o sobillazione della sinistra e supportate da esperti in economia che sono solo cassandre.
La crisi è fuori dai palazzi e dai festini.
Lontana dalle foto sarde sequestrate.
Non appartiene ai salotti dello squadrismo dell'informazione di Stato.
E' fatta di dannazione degli ultimi.
Di pensionati a 500 euro al mese sotto fratto.
Di cassintegrati.
Di cinquantenni che perdono il lavoro.
Di precari giovani senza ammortizzatori sociali se si trovano sbattuti in mezzo alla strada.
Questa crisi è fatta anche di ragazzine che si sentono sussurrare, neanche tanto sussurato, di sposare uomini ricchi, o di affiliarsi al papi, perché no, magari un posto in parlamento salta anche fuori per loro.
Io sono pure convinto che i giudici facciano bene il proprio lavoro.
Esprimo solidarietà a Nicoletta Gandus, ma i giudici non possono toglierci dalla merda.
Dobbiamo una volta per tutte diventare soggetti.
Fare del conflitto un mezzo per riprenderci la vita e la lotta.
Lavoratori, l'Onda, le donne alle quali vogliono togliere libertà ed autodeterminazione, movimenti LGBTQ, immigrati che questo stato ora razzista vuole invisibili e colpevoli perché fuggono dai disastri di guerre, persecuzioni e fame.
Insomma questo è già un movimento che deve unirsi politicamente per ridare dignità al lavoro politico.
Ed è vero che la "crisi non la paghiamo noi". La crisi non è un fenomeno scaturito per clima impazzito.
Non è natura.
E non dobbiamo/possiamo neppure affidarci a Di Pietro.
Dobbiamo difendere la magistratura, questo sì. Ma abituarci di nuovo a resistere, a scavare anche nelle nostre responsabilità, a fondo, senza paura.
Marco Bellocchio nel suo "Vincere" fa una lettura del dittatore di allora che deve indurre alla vergogna i servi pagati di oggi.


Lucio Galluzzi

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