martedì 18 ottobre 2011

"SE DENUNCI I VIOLENTI SEI UN INFAME"

I FASCISTI CON LA CAMICIA ROSSA


Pubblicare le foto degli idioti decorticati che a Roma hanno fatto fallire la manifestazione del 15.O è pericoloso, ti arrivano una marea di insulti e minacce... dai "compagni, cioè nella misura in cui".

L'esperienza mia diretta su Facebook.






Tornato da Roma, senza aver potuto manifestare, insieme ad altre 500.000 persone, causa i disordini di presunti/fantomatici black bloc e infiltrati, polizia assente, prevenzione disordini zero… ho cominciato ad usare il mio spazio FaceBook per raccontare quello che avevo visto, sentito, fotografato.

Di cose da dire ce ne sono tante, troppe.

La più importante: vorrei sapere e capire perché questo importante e vitale appuntamento è stato fatto fallire in modo ignobile, sospetto e criminale.

Quello che è avvenuto a Roma, mi ha ricordato il G8 di Genova, stessa regia.

Questa volta però le forze dell'ordine non hanno visibilmente agito, quando lo hanno fatto è stato con sconosciuta "dolcezza" d'intervento.

Strano.

Un comportamento mai visto prima.

La penso esattamente come Curzio Maltese nel suo commento in diretta dalla manifestazione, sottoscrivo parola dopo parola [http://www.youtube.com/watch?v=iIJF9ZZ9rnI].

Da sabato 15 ottobre fino a ieri notte, su Facebook, Twitter e Comitato Internazionale 15.O, ho cominciato a mandare foto e documenti sulle "stranezze" successe a Roma.

Dagli agenti con la kefia e in borghese a quelli apparentemente manifestanti, ma con il casco azzurro, bastava lo togliessero e il gioco dell'irriconoscibilità era fatto, da piazza san Giovanni impresidiata [solo 6 camionette tra Carabinieri e GdF] per cinque ore in mano a 200/300, a me parevano di meno, tizi non meglio intensificati che di Black Bloc poco avevano, devierò poco, quasi nulla: neppure l'età.

Curzio Maltese racconta di "studenti medi di 49 anni in corteo", "ragazzi che prendevano sampietrini facendo voragini nel selciato, gli agenti li guardavano e non intervenivano", "presunti antagonisti in corteo, che indisturbati e tranquilli uscivano dalle fila, andavano a spaccare vetri delle macchine o vetrine, nessun agente a fare qualcosa… ".

Di fatto la manifestazione fallisce, i 3.000 agenti che avevano blindato piazza san Giovanni non si sa dove fossero quando è cominciata la "guerriglia", tutto è andato come lo Stato delle cose voleva.

Pochi deficienti sono riusciti a far parlare solo della violenza, del morto evitato, devastazione, "questi sono i cocchi della sinistra", "chiudiamo tutti i centri sociali", "chi sta con Carlo Giuliani è un criminale Black Bloc" [Il Giornale, Libero, Il Tempo…]

Risultato: ieri blitz in tutta Italia delle forze dell'ordine contro sedi anarchiche, divieto di Alemanno, per un mese di manifestazioni non stanziali nel Municipio 1 di Roma, alla FIOM che il 21 ottobre doveva essere in corteo viene autorizzato solo un sit-in; Antonio di Pietro chiede leggi speciali come negli anni di piombo, vuole una Legge Reale 2; Maroni è d'accordo; pene più severe, altre garanzie Costituzionali sospese.

Intanto si viene a sapere che il Capo del Governo si faceva consigliare da quel certo Lavitola e per questioni di interesse nazionale.

Il premier voleva "due/tre milioni di persone per fare la vera rivoluzione, spazzare via il Tribulane di Milano, assediare Repubblica… perché tanto il Parlamento conta un cazzo, gli italiani contano un cazzo…" [Repubblica.it]

Per questo golpe in atto, per le prove che ci sono, documentate, depositate agli atti: nessuna legge speciale.

Basterebbe la Costituzione per destituire causa Alto Tradimento, Indegnità, Incitazione al sovvertimento delle istituzioni democratiche, insulto al Parlamento e al Popolo Italiano…

Ma nulla, non fanno niente, va bene così.

Vogliono le leggi speciali per vietare una volta per tutte il diritto di manifestare.

Questo è quello che hanno voluto ottenere i "violenti" del 15 ottobre.

Ora, qualcuno dovrebbe spiegarmi che cosa c'è di "compagno", "anarchico", "libertario", "costruttivo al sociale", "utile al movimento"… in quelle decine di coglioni che stavano a giocare alla guerra in san Giovanni.

Ma c'è di più, ed è preoccupante: se pubblichi le foto degli stronzi decorticati [chiunque essi siano, da qualsiasi parte arrivino, non m'importa] per farli riconoscere e di conseguenza dare strumenti alla magistratura perché tutto non venga insabbiato come al G8 di Genova, allora non lo dovresti fare.

Te lo vietano i "compagni" fascisti con la camicia rossa.

E' successo a me.

Questi sono i commenti e le reazioni alle foto che ho pubblicato, e continuerò a pubblicare su Facebook:




Da Facebook

- testa di cazzo coglione fascio sbirro di merda impara l'educazione

- Ma ti pare che pubblichi le foto dei compagni a volto scoperto e chiedi di riconoscerli?!?!? peggio degli sbirri xxx xxxx [bestemmia]

- queste foto infamano i compagni.

- innanzi tutto stai calmino....io mi sono rivolta a te con molta educazione quindi fai altrettanto se non vuoi un vaffanculo in diretta, secondo trovo aberrante sta cazzata che stai facendo così pubblicamente perchè c'è il rischio che ci vadano di mezzo i compagni, e ora che mi hai spiegato il cazzo di motivo posso chiudere la conversazione e il contatto con te che vali meno di un coglione.

- a ridaje con ste stronzate! affidatevi ai media che fanno passare un organizzazine come la RASH per fascisti xxx xxxxx [betemmia]...e solo perchè sono skinhead

- e se non fossero tutti degli infiltrati? se fossero delle persone furiosamente e giustamente incazzate?

- ehi stronza invece di ridere e prendere per il culo le persone di al tuo amico lucio l'infame di smettere di dire stronzate e di sbloccarmi se ha un po di coraggio.facile da dietro un pc.

- SEI UNA MERDA ALTRO KE COMPAGNO.....FORSE IL LORO!SMETTILA DI FARE L INFAME

- INFAME MERDONE

- Su indymedia lombardia c'è il tuo nome.

Si dice che fai l'infame e pubblichi da infame foto di compagni alla manifestazione di sabato.

Un consiglio pacifico: CANCELLA TUTTO e smettila di rompere i coglioni, merda.

- ma sei convinto che vada bene pubblicare queste foto?...sei sicuro che quello che ritraggono sia la verità?....io ci andrei cauta.....vedi tu

- perfetto...non credo che tu sia un contatto da mantenere......non ho mai provato simpatia per coloro che fanno questi giochi.

- Ciao Lucio, non ci conosciamo ma alcuni miei amici hanno condiviso le tue foto sulle loro bacheche, così ho immediatamente commentato chiedendo di cancellare immediatamente tutto questo materiale.


Ti prego di ascoltarmi, sono entrata nella tua bacheca apposta per capire che succedeva e ho capito che sei una persona in buona fede e che credi di fare la cosa migliore, ma ti assicuro che da tutti i punti di vista stai commettendo un grosso, un enorme errore.


A te ovviamente non chiedo di buttare via le tue foto, che comunque sono delle testimonianze importanti (che devi MANDARE ALLA POLIZIA come testimonianze dei fatti, loro poi ti chiameranno come testimone in tribunale, allora sì potrai fare il tuo dovere di cittadino), ma di toglierle dal web per un principio di DIRITTO che una volta violato per gli altri, può essere violato per tutti, anche per me e per te.

Ricordati che queste persone (sicuramente SQUALLIDE nella loro incapacità di pensare invece di agire come barbari, non lo nego) che ci piaccia o no, sono degli INNOCENTI LIBERI CITTADINI finchè un Magistrato non emette una sentenza di condanna.

Di questi tempi la democrazia è stata sovvertita in tanti modi dai nostri politici, non mettiamoci anche noi a fare le stesse cazzate, dando loro man forte.

In secondo luogo, e ancora più importante, ti devo dire, davvero da amica anche se non ti consco, che stai rischiando moltissimo in prima persona nel fare quel che fai, e non parlo affatto delle possibili violenze fisiche ma di qualcosa di ben peggiore.

Ognuna delle persone che hai fotografato e di cui stai usando l´immagine può denunciarti domani mattina, ognuno di coloro dei quali hai pubblicato nome e cognome e il contenuto dei messaggi PRIVATI può denunciarti domani mattina e sai che c´è? Ti farebbero a pezzi a norma di legge, perchè sei nel torto più marcio dal punto di vista legale e ti ritroveresti a dover pagare somme allucinanti di danni morali ad ognuno di loro, se non addirittura finire in galera (e ti assicuro che succede sul serio, non è un film). Roba da rovinarti il resto della vita.

Non sto scherzano affatto, nè esagerando, so quel che dico perchè una mia amica di fb per una sciocchezza di entità incommensurabilmente inferiore rischia il carcere o il pagamento di una somma enorme. Lei dovrebbe farcela, ma si sta ammazzando per pagare l´avvocato che la tutela...

Per favore pensaci bene, metti da parte l´orgoglio e poi cancella TUTTO, fino all´ultima parola, se non altro per prenderti del tempo per ragionare.

Se puoi, contatta subito un avvocato anche tu, domani, perchè questa non è gente sprovveduta. Fanno gli alternativi, ma come niente c´hanno il papà avvocato, magistrato o notaio...

Non rischiare per niente: anche se li mettessero in galera tutti domani pomeriggio, per noi cittadini italiani non cambierebbe assolutamente NULLA, dunque il tuo sacrificio sarebbe del tutto inutile.


Spero che tu abbia letto con attenzione, sono disponibile per altri chiarimenti, ma spero non ce ne sarà bisogno, buonanotte!


E.


Da Indymedia Lombardia:


- Tale Lucio Galluzzi su facebook ha pubblicato foto di compagni auspicandosi un intervento delle forze del dis-ordine.
Chiunque con un profilo può mandargli un messaggino facendogli sapere cosa ne pensiamo a riguardo, non siate avari di complimenti, mi raccomando.

- INFAMI E DELATORI ALLA GOGNA!

- hiddiamo sti delatori

- "Io sono d'accordo a denunciare i violenti di quella manifestazione"

Denunciare i comapgni è una cosa da infami e da vigliacchi, se ci sono dei problemi ce li risolviamot ra di noi, non distruggiamo un movimento,

"dopotutto hanno fatto un doppio danno: dei danni materiali a strutture pubbliche che quindi pagheremo tutti "

E quindi? Certo le azioni non saranno state eseguite ad arte e ci saranno stati vari errori, ma non vedo proprio cosa ci sia di male a sfasciare banche e cose simili.

"e danno al movimento, cioè hanno offerto l'occasione su un piatto d'argento ai media come il telegiornale di Emilio Fede di sputtanare la manifestazione. Dovevate sentire i commenti di Feltri sul tg di Fede."

Ma scusa ma sei per caso idiota??Ma cosa ti aspettavi dai tg, da quello di fede poi???I telegiornali hanno un scopo ben preciso che tutti sappiamo qual'è...preoccuparsi di quello che dicono è da stupidi, tanto dicono quello che vogliono, quello che gli è fubzionale, indipendentemente da cosa succeda...

"Chi si reputa attivista ha il compito di isolare i violenti"

Più che attivista mi reputo militante, e mi sento più in dovere di isolare merde, infami e spioni...

"non di distruggere le utilitarie dei proletari per sfogare la frustrazione di non potere aggredire i potenti, troppo facile!"

Distruggere delle macchine a caso (a meno che non siano suv o simili) è una cazzata, e con ciò?Può averlo fatto chiunque, ragazzini senza troppa coscienza politica ecc...Basta la prossima volta magari stare un po' più attenti, ma star qui a fossilizzarsi su questa manfrina è una cosa stupida a controproducente.
Qua dobbiamo ragioanre di più in termini politici sul giochetto che sel e fiom stanno facendo per accaparrarsi qualche posticino in parlamento, sfruttando la buonafede degli allocchi come te... [da indymedia lombardia]


- Chi denuncia è meglio che si guardi le spalle perchè gli infami prima o poi pagano e questo vale anche per i sindacati o paritini eventuali tipo sel o rifo( che erano in corteo solo perchè non sono rappresentativi in parlamento ma che smagnano di rientrare). Poi è davvero ridicolo sentire qualcuno che si lagna di cosa può aver detto Fede o Feltri...TAnto chi legge o vede quella merda pensi che sarebbe mai dalla tua parte? TAnto pensi che Fede o Feltri avrebbero parlato bene del tuo corteo perfetto con i volti sorridenti e la birra in mano? Se non accadeva nulla non ne avrebbero parlato proprio.Almeno se i pacifisti si presentassero ai cortei senza quel sorriso del cazzo e senza ballare mostrerebbero almeno un po di rabbia e di preoccupazione.Pacifisti banda di coglioni!!!

- Fatevi fuori tutti da soli! Che così nn ci sporchiamo le mani noi! Ahahah

- ridi, ridi, dopo tocca a voi

- Rido si e anche di gusto! AhHah

- Infamatevi sudi! Ahahahah







Non ho altro da aggiungere, spero solo che si apra un dibattito, non fatto di minacce, insulti, bestemmie e consigli "amicali" 'altrimenti ti denunciamo e ti roviniamo la vita'.

Lo spero, davvero, perché da tempo non sentivo "l'ala dell'imbecillità sbattermi così sul collo".

Se siamo a questi livelli, penosi e dolorosi, "davvero viviamo in tempi bui", la notte è proprio in mezzo a noi.


Lucio Galluzzi

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domenica 9 ottobre 2011

A CAIMANO CORRISPONDE COCCODRILLA

LETTERA APERTA ALLA TIZIA CHE IMPERSONA IL MINISTRO DELLA DISTRUZIONE


...chieda un passaporto falso al Vaticano, come fecero i nazisti per evitare Norimberga, e scappi veloce.

Come loro le frasi sono identiche: "Io non sapevo, eseguivo gli ordini"...




Dottoressa Gelmini,

leggo questa mattina dalla colonne di Repubblica del suo pentimento, di quanto ella si dolga, ora, degli errori che ha compiuto in questi anni.

Dice che non ascolterà più Tremonti, i tagli alla Scuola Pubblica non sono una cosa giusta e lei è disposta ad ascoltare le ragioni degli studenti.

Aggiunge anche che non le è stato possibile farlo ancora, perché ogni qual volta lei si presenta in qualche Università, succede qualcosa che vanifica il confronto.

Quello che lei chiama qualcosa, ha un nome specifico nella Lingua Italiana ed è "contestazione" seguito poi da "cacciata"; perché è successo sempre così.

Lei è stata cacciata da Milano insieme a Confalonieri e Mario Giordano; non si è presentata [cacciata in contumacia] a Bologna, Festa della Libertà e, come sempre la sua educazione le consiglia, non ha neppure fatto sapere alla gente che stava in platea che il suo intervento sarebbe saltato.

Al suo posto, quella sera a Bologna, c'erano i poliziotti in Piazza che manganellavano studenti, docenti e precari della Conoscenza.

Le Forze dell'Ordine menavano solo e semplicemente perché si contestava pacificamente la sua imminente Riforma della Morte.

Ma Lei non c'era, aveva preferito non esporsi, come fa sempre, se ne sta in qualche bunker e scappa, vista da nessuno, come fanno tutti i suoi colleghi ormai.

Al suo posto, sul palco delle libertà, visto che lei non si era degnata neppure di avvertire gli organizzatori, hanno improvvisato uno squallidissimo e tamarro spettacolino con due Oba Oba brasileire, i culi bene in vista, sbattimento di tettone tremolanti e tanta miseria umana.

Lei vuole adesso confrontarsi con gli studenti: eppure l'altro ieri quando sono passati davanti al MIUR a Roma, il Ministro era assente.

Come sempre.

Da quando lei impersona illegalmente il Ministro dell'Istruzione, noi docenti, studenti, precari, personale ATA, CGIL/UNICOBAS/GILDA/USB… le abbiamo chiesto incontri; la risposta molte volte, glielo riconosco, è stata positiva.

Peccato che poi si arrivava ai suoi uffici e lei non c'era.

Peccato che come ha fatto a Bologna, non si era neppure degnata di annullare gli incontri.

Adesso ci vuole incontrare, si sta battendo il petto, ha capito gli errori, i tagli sono sbagliati?

Dottoressa Gelmini: lei ha assassinato la Scuola Pubblica.

Non so se riesce a comprendere il concetto di "morte"; ma normalmente, un cadavere non ritorna in vita.

Che cosa vuole ora?





Riguardi i comportamenti clone del suo predecessore Moratti: sono identici ai suoi, uguali l'uno all'altro, persino nelle sequenze.

Addirittura le stesse parole.

Lei è la continuazione del progetto di smantellamento della Scuola Pubblica e della Conoscenza tutta in Italia.

Lo ha fatto scientemente, impersonando il ruolo di gerarca che così tanto le piace, eseguendo gli ordini che le arrivano dal suo Fuhrer, mai una volta l'abbiamo vista rifiutarsi: anzi!

Si è occupata di tutto tranne che di Istruzione, interveniva ed interviene per ogni questione che non riguarda il suo mandato/lavoro: dalla politica estera a quella interna, dai processi al suo ducetto piccolo così alla difesa della libera gnocca in Stato Puttaniere, dal gossip scandalistico che colpiva l'Imperatore fino ad appoggiare i deliri della Santanché sulla prostituzione che non è prostituzione…

Lei è ministro a caso: l'hanno presa, come hanno fatto con gli altri, piantata su quella poltrona, senza prerequisiti specifici, curriculum adeguato, meriti nel campo ed adibita a fantoccio esecutore, privato della possibilità di critica e rifiuto.

Ha presente i cagnolini finti che dondolato la testa a bilanciere e dicono sempre sì, quelli che ancora qualche volta si vedono nei lunotti posteriori delle auto?

L'esecutivo della Peste al governo è fatto tutto di persone così: incompetenti, incapaci, cacciati da incarichi precedenti per inadeguatezza [come lei, dott.ssa Gelmini, ricorda il suo passato?]; gente presa "a muzzo", sistemata in posti con stipendi da nababbo, al solo scopo di mettere in pratica l'ultima parte del Piano di Rinascita Democratica della P2 di Licio Gelli: il colpo di Stato.

Un Colpo di Stato come quello Berlusconiano/P2/Mafia/Padronato Nero deve obbligatoriamente passare con le coscienze addormentate: ecco perché avete trucidato la Conoscenza e la Scuola Pubblica.

A lei hanno pure dato due Consiglieri Personali di Fiducia: una ex spia della CIA, radiato a vita dall'Ordine dei Giornalisti, fallito, che minaccia pure di denunciare una 85enne [l'Annarella del Web, cara a tutti noi italiani] che lo attacca pubblicamente, insultandola; un altro tizio che vuole "il metodo Boffo" praticato per far fuori gli avversari e dichiara "la bellezza fisica strumento utile per fare carriera politica; se vogliono dare il proprio corpo che male c'è?".

Signora Gelmini, ma in tutto questo tempo lei non ha mai vomitato per lo schifo?

Non si è neppure minimamente sentita insultata come donna?

Mai si è chiesta qualche volta "che ci faccio io, persona, qui conciata da fantoccia"?

Probabilmente no, difatti è ancora lì a prendersi lo stipendio d'oro e tutti i privilegi che la Casta alla quale appartiene le garantisce.

Intanto la Scuola Pubblica è morta, l'Insegnamento ridotto a catena di montaggio "lavora produci crepa", noi docenti a cottimo, laboratori di informatica che li sogna di notte solo il suo amico Renatino [quello del Nobel], minacce da Sacconi/Brunetta agli insegnanti sindacalizzati "meglio che se ne vadano a casa", classi che esplodono, libri di testo approvati dall'Ufficio Propaganda vostro, stipendi da fame, imposizione della meritocrazia che neppure voi sapete cos'è visto i meriti che non avete e i Ministeri-Sottosegretariati che ricoprite.

Ora, lei, trulla e vergine, ci viene a dire che la colpa di tutto lo sfascismo della Conoscenza nel nostro Paese è colpa di Tremonti?

Almeno Bondi s'è dimesso, dopo aver detto le stesse cose sue.

Dottoressa MariaStella: come mai ha oscurato sul sito del Ministero i dati sulle bocciature dello scorso anno scolastico?

Lei aveva invitato a bocciare di più, è avvenuto il contrario.

Com'è possibile che siano pure spariti i "conteggi" degli alunni svantaggiati?

Così non si sa quanti e dove sono e nessuno le può dire che il sostegno lei lo ha assassinato esattamente come tutto quello che ha toccato e tocca.

Non ci sono soldi per la Scuola e l'Università Pubbliche, eppure lei di notte trova 347 milioni di euro e li assegna alle clericali private.

Lo continua a fare: veda i dati comparativi della Regione Lombardia.

Una vergogna.






Le ricordo, in ultimo, che pure Napolitano ricevette gli studenti e fece promesse, volle anche il documento della Rete Universitari con le richieste, risultato: bla bla bla.

So che è doloroso per persone come lei prendere coscienza della morte del proprio Fuhrer.

Ora lui è più che appestato.

Lo avete anche tolto dal simbolo del partito.

Fallito lui, falliti tutti voi.

Significa tutto per arrampichini di carriera ministeriale pescati dal nulla: il ritorno alla polvere, al nulla nel quale eravate.

Anche Giulia Bongiorno, pochi giorni fa ve l'ha detto, dimettendosi: "Con questi del PdL non devi credere ad alcuna promessa, non le mantengono, il giorno dopo fanno il contrario. Non bisogna fidarsi."

Se ne faccia una ragione.

Si dimetta.

Oppure chieda un passaporto falso al Vaticano, come fecero i nazisti per evitare Norimberga, e scappi veloce.

Come loro le frasi sono identiche: "Io non sapevo, eseguivo gli ordini".


Lucio Galluzzi

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lunedì 3 ottobre 2011

DUE O TRE COSE CHE SO DI CORRADO PARISE

CANDIDATO SINDACO AD ALESSANDRIA




"L'uomo è animale politico fin dalla nascita, il suo primo atto è il respiro" [Aristotele]

Ne è passato di tempo dai manuali di Geymonat a scuola, quelli che ti fanno amare la filosofia perché te la spiegano come è in realtà: la vita.

Oggi nei licei italiani non si ha più memoria di quel Ludovico, neppure di Tisato.

Si è arrivati al punto che una onorevole velina, la Carlucci, propone un disegno di legge per vietare l'adozione di libri testo di Storia che esprimono giudici anche solo dubbiosi sul Vaccaliere.

La EnteroGelmini approva l'idea.

Sempre peggio.

Un cadere rovinoso verso la decorticazione.

La Cultura, la Conoscenza e l'Arte le hanno già assassinate da tempo.

Li guardi, i peones, li ascolti, prima, molto prima, facevano anche ridere.

Ora è miseria totale.

Vecchi e morti che si abbracciano: gli uni spernacchiano, gli altri ti mostrano il medio.

Peggio dei democristiani d'un tempo.

Come avvertiva Montanelli: "I DC, li riconosci dal calzino corto sotto l'abito", com'era vero.

Ancora di più oggi: calzino corto, mocassino improbabile, polvere di cacao sul viso per mostrarsi in salute perennemente abbronzata e ignoranza, troppa, tanta.

Questi, i nuovi democristi, la Peste che governa, fanno politica per mestieraggio.

Il terrore che si prova è l'identico, se non peggio, di quello che comunicava l'idiota Mussolini.

Lui era un ignorante che pensava d'essere intelligente, l'idiozia appunto.

L'idiozia fatta dittatura è devastazione completa.

Questi di oggi oltre ad essere idioti spargono infezione. Macrociti che divorano tutto, compresa la nostra vita e la speranza.


I Maestri delle Vie tradizionali per la prima volta dopo 80 anni si stanno esprimendo sulla situazione ferale che ha colpito l'Italia; tutti dicono la stessa identica cosa, senza mezzi termini: "Questi policanti incapaci, villani, rozzi, volgari e adoranti solo potere, soldi e sesso devono andarsene via".

Se i Maestri rompono il Silenzio ed escono allo scoperto, lasciando clausure, allora questo periodo nostro è più grave di quanto i cittadini sappiano ed immaginino.

Occorrono nuove Energie. E' un obbligo morale identificarle e sostenerle. Moltiplicare la Ricerca e sostituire in fretta con staminali pulite il cancro al potere, centrale e locale.

Togliere vita alla piovra.






Ho conosciuto Corrado Parise tempo fa.

Raccoglieva firme contro la pena di morte ai tavolini di Amnesty International e Partito Radicale.

Mi ha colpito subito di lui una caratteristica che ha disegnata addosso, non la può nascondere.

Il suo agire, parlare, guardare, esserci, appare leggermente lontano, anche se ti è a tre millimetri di distanza.

Non è facile capire il perché, devi frequentarlo e, in silenzio attento, "ascoltarlo" sia di parola che di linguaggio corporeo, osservarlo fisso negli occhi per percepire anche che non li abbassa.

E' un dono grande guardare negli occhi senza abbassarli: vuol dire che non hai nulla da nascondere, nell'anima che esce proprio dalle iridi c'è pulizia.

La cosa che Corrado non può nascondere è questa: è un non violento autentico, di quelli veri, capisci subito che di lui ti puoi fidare ciecamente.

Comprendi che se gli affidi i tuoi soldi perché te li conservi, li ritroverai sempre, appena glieli chiedi.

Quello dei soldi è solo apparentemente un esempio materiale banale, eppure la forza di Parise è la sua incapacità a rubare, anzi, i tuoi "soldi" nelle sue mani possono anche aumentare, perché ce ne mette di suo se sa che ne hai bisogno.

L'Ahimsa [non violenza] di Corrado è talmente genetica sua, che non l'ho mai sentito una sola volta dire: "mi devi questo" oppure "io per te ho fatto quella cosa, adesso tu cosa fai per me?".

Mai ha pronunciato frasi come: "vorrei che morisse quello" o "spero che quel tizio finisca male".


Corrado non fa le cose della vita per averne altre in cambio, in questo è francescano.

Ti disarma completamente, perché non sa, per fortuna sua, cosa sia la pratica della guerra meschina che in troppi si fanno nei pollai.

Non l'ho mai visto una sola volta arrabbiato davvero, mai letto sul suo viso espressione di cattiveria o odio, mai notato un solo minimo atto di difesa fisica: eppure ti disarma.


Come i vecchi Maestri di Haiki-do che si fanno aggredire da dieci armati di bastoni e spade e, apparentemente senza un solo movimento percepibile, in un attimo, gli assalitori rovinano a terra.

Perché, chi ha mai detto che l'Ahimsa sia passiva sopportazione?

Non lo sosteneva Yudhistira, tantomeno il Mahatma.

Corrado l'ho sempre associato ad un piccolo Samurai, come il guerriero di Kurosawa: quello che a testa bassa simile ad un ariete proseguiva per la sua Via, crescendo in compassione, coscienza e conoscenza; sapendo che il Giusto trionfa sempre, perché la strategia in una lotta contro il principato, deve includere l'amore.

Certo che Parise rischia, molto.

Sa coniugare i verbi, usa in modo giusto ed appropriato il congiuntivo, non si fa fottere dalle consecutio, sa di essere stonato e non canta in pubblico, legge e anche molto, lo ha sempre fatto: il libro per lui è una cosa sacra; proprio quello fatto di carta, inchiostri e copertina, lo stesso oggetto così tanto odiato da questo regime appestato.


Non scambia Marx del Capitale con la cinematografia, conosce la Romagna come terra d'Italia e quando ne parla non riffa "tu sei la vita, tu sei l'amore", non ha al suo fianco serve banderuole, non lo trovi in tutti i bar della città a far aperitivi ad libitum, neppure fuori dai buffet freddi ad invitare i passanti per un "vol o vent, nèh? Sùn candidàt!".


Che orrore quelle scene che si sono viste e si vedranno ancora, con le madame "bene" sguinzagliate a far proseliti, senza sapere cosa stessero facendo: promuovevano il littorio o il catorcio verde, la democrazia cristiana mummificata o la cultura degli amici degli amici… tutto faceva e fa ancora brodo.

Difatti ad Alessandria, la tranquilla, la paciosa, la trasparente, il Presidente del Consiglio Comunale finisce sotto processo per truffa, pare si fosse decuplicato lo stipendio, "Il Tribunale della Città lo condanna a quattro anni, lui di dimettersi manco a parlarne, anzi, viene nominato Tesoriere dei Responsabili di Scilipoti. Dal giugno 2010 è Onorevole e sottosegretario della Commisisone Esteri, nonostante qualche difficoltà nell’individuare le capitali di grandi paesi europei [impietosa fu La Zanzara di Radio24] e le perplessità sulla guerra in Libia: “Non ho ancora capito chi sono i cattivi”. [IlFattoQuotidiano]


Sempre ad Alessandria che "lamafianonesiste", "viene arrestato Giuseppe Caridi, Consigliere comunale del Pdl, presidente della Commissione Politiche del territorio, per concorso in associazione mafiosa ['Ndrangheta]; secondo l’ipotesi dell’accusa, Caridi è stato affiliato con la qualifica di “picciotto” pur essendo consigliere comunale “in base alla regola che anche un politico, se capace di adeguarsi alle regole dell’associazione, può rivelarsi utile per l’associazione stessa”. Secondo gli investigatori, la sua affiliazione risale a dopo l’elezione in consiglio comunale, ma sarebbe precedente alla nomina a presidente della commissione Politiche del Territorio." [il Secolo XIX]


Alessandria "la ferma", talmente ferma che per la seconda volta vede il suo Teatro Comunale chiuso, oggi per amianto, ma tutto va bene così, tra un inno alla città ragliato dall'attuale sindaco [se hai coraggio e fegato, vedi su Youtube] e "povere madame" che si sottraggono anche a rispondere al Magistrato.

Perché così fan tutti in Italia, e Alessandria, fino a prova contraria è ancora in Italia, perché la padania, veramente: adesso basta!


Sono sempre troppo pochi e sparuti ad indignarsi davvero, e se lo fanno sono solo parole e niente azione, per questo l'Italia si trova all'inferno e ha la peste al governo.

Non se ne va, resta lì, da Roma e Milano ha tentacoli in ogni dove.

Se non ci proviamo a cambiarle le cose e subito continueremo ad essere responsabili in correità, e "potremo andare a fotterci tutti quanti" [Mario Monicelli]


Corrado Parise ad Alessandria decide di candidarsi a Sindaco della Città, come stanno facendo in altre realtà territoriali numerosi Corrado Parise: hanno la faccia e le mani pulite, non "picciottano" con alcuno, stentano, come tutti comuni mortali, a tirare fine mese, hanno sofferto e della sofferenza ne hanno fatto tesoro, perché solo chi ha veramente provato i dolori della vita, quelli grandi, veri, può capire i fratelli che tribolano ed insieme reagire ai cadaveri che ammorbano il cimitero Italia.

E' una questione di qualità: ricominciare a vedere la politica agita per passione e sentire finalmente nuovo sangue non infetto scorrere nelle istituzioni.

Poche balle con la storia che i Corrado Parise "da dove escono fuori? quando mai si sono occupati di politica? che vogliono adesso che nessuno li conosce? mangeranno i nostri bambini o li bolliranno?"


Io so che i Parise non debelleranno il cancro in tre anni;

So che non costruiranno tunnel sottopadani collegati con Messina per lanciare procioni alla velocità oltre la luce e rifondare Cariddi;

So che non diranno che "il 40% di 800.000 fa 400.000" [MariaStar Enterogelmini];

So anche che non inviteranno le/gli strafighe/i a vendere il proprio corpo "a vecchi signori ricchi perché non è prostituzione e possono farne tesoro e carriera anche politica, perché no?" [Benita Petaccia Santadeché/TraIlGuadagno];

So che non additeranno i disperati chiamandoli "parte peggiore dell'Italia, ammazzatevi, cretini morite!" [LaBrunetta]…


So un sacco di altre cose, ma è tempo di concludere con la più importate: i Parise che si presenteranno alle elezioni amministrative faranno il peccato di non dire: "ve lo metteremo in culo perché siamo come la Caritas e vi aiuteremo a comprarvi la Ferrari che non vi rovinerà neppure la permanente" [Ballusconi/Ruby/Began/Minchiolini].

Piccoli samurai, i Parise, in mezzo agli squali mestieranti il cannibalismo.

Sarà dura.

Però visto che Corrado non adopera scorta, macchina blindata, torre eburnea, trucco e stucchi, armature e coca, non si spara le pose, gira tranquillo per la città dove vive a lavora; è facile incontrarlo.

Ancora più facile è trovarlo.

Un invito: andate a parlarci, a passare anche solo una mezz'ora con lui e poi ditemi se avevo torto in tutte queste cose che ho scritto.

Lo potrete fare, i commenti sotto i miei articoli sono aperti a tutti.


[ per saperne di più:

pariseperalessandria.it


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