sabato 27 giugno 2009

IRAN: 28.06.2009 AGGIORNAMENTI DALLA DISSIDENZA


Grande attenzione durante tutta la giornata ai tentativi che il Governo di Tehran e "forze" straniere sta usando per bloccare e impoverire i canali internet dai quali giungono le notizie dalla dissidenza e quelle che forniamo noi "occidentali" ai ragazzi dell'Opposizione Verde.
Forze militari hanno inserito sui social networks dei "bot", peraltro già identificati, che attraverso messaggi di invito a cliccare su links per rendersi anonimi, in realtà "catturano" l'identità dei bloggers e attivisti che postano.
Chi viene identificato rischia grosso.
L'arresto, che normalmente avviene di notte, senza testimoni, la tortura e la detenzione in strutture non conosciute.
Più volte, in 48 ore, io stesso sono stato bloccato e il mio account "rubato" e usato per mandare post pubblicitari squallidi.
Tra le informazioni avute oggi, a parte quella sulla preoccupante tranquillità nella capitale - non normale - c'è la denuncia di un campo all'aperto dove giornalisti vengono segregati e torturati.
L'Iran non è nuovo all'uso di campi di calcio per "concentrare" persone.
Davanti a tutte le ambasciate iraniane europee ci sono state proteste e, come è avvenuto ieri a Roma con CGIL, CISL e UIL, i "diplomatici" non hanno ricevuto alcun rappresentante dei dimostranti.
Condanna della repressione in Iran da parte dei ministri degli esteri al G8 di Trieste.

La situazione in Iran è in questi momenti molto più delicata di quanto lo sia stata nei giorni scorsi. L'apparente calma potrebbe far pensare a un ordinato e definitivo attacco alla rete web con "spegnimento" dei canali di informazione clandestina.
Per questo è importante, come sta succedendo, che in questi canali siano presenti numerosissimi gli stranieri. Sempre di più.

i links di oggi:


Lucio Galluzzi

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